domenica, 25 Gennaio 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 15^ giornata

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Girone “A”: Il sesto pareggio stagionale costa caro alla capolista Olimpia Verona di mister Emiliano “Ravanelli” Testi, che viene agganciata in vetta dalla Scaligera di Roberto Manfrìn. I giallorossi firmano il colpaccio della giornata imponendosi 1 a 0 sul difficile campo del Caprino di mister Guerrino Gelmetti, grazie alla rete del bomber classe 1990 Andrea Badalotti – ex Nogara – il cui tiro, deviato da Piger, beffa l’estremo difensore locale Cecchini. Con questo successo, la Scaligera del presidente Luca Melotti raggiunge quota 30, affiancando l’Olimpia Verona al giro di boa. La capolista infatti si ferma sul 2 a 2 in casa del fanalino di coda Quaderni di Pippo Piasentin, trascinato dall’ex Dossobuono Eduardo Varela, autore di una doppietta che apre e chiude il match. Per gli olimpici rispondono Lorenzo Cavalet e l’esperto difensore Alessandro Tonolli. Si avvicina minacciosamente alla vetta, a -1, l’A.S.D. Peschiera del Garda di mister Gabriele Gelmetti, vittorioso 3 a 2 sul Caselle del presidente-allenatore Luca Bilotta. I lacustri vanno a segno con Walelu Penazzi e con una doppietta di Fabio Sersa; per i gialloblù ospiti firmano Christopher Taffarel e il classe 2003 Dorin Ceacla. Il Caprino resta al quarto posto a quota 25 punti ma viene raggiunto dalla Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini, che impatta 0 a 0 contro un Consolini solido e ben organizzato, guidato da mister Luca Righetti. La lotta al vertice, ora più che mai, si fa accesissima ed incerta.

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A un punto dalla coppia appaiata al 4° posto c’è la Fumanese di mister Alberto Pizzini, che torna a correre grazie al successo di misura sul Casteldazzano di Manuel Pauciullo. A decidere per i locali il match è la rete di Leonardo Conati, che regala i tre punti ai biancoblù del presidente Francesco Cottini. A quota 23 punti segue la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli e del diesse Isacco Marostica, fermata sul 2 a 2 in casa del Valpolicella di mister Andrea Crema. I padroni di casa rimontano due volte: al vantaggio firmato da Filippo Napoli risponde Giacomo Zorzetto, mentre alla rete di Tommaso Faccioli replica Marco Lonardi. Finisce in parità anche lo scontro tra PGS Concordia Borgo Milano di mister Marzio Menegotti e Bussolengo di Alberto “Harry’s Bar” Cipriani. I bianco-viola passano in vantaggio con un rigore trasformato da Simone Garofolo; nella ripresa i rossoverdi impattano con Lorenzo Scarsini. Nel finale gli ospiti restano in nove uomini per le espulsioni di Stefanoni e Bernardi, ma l’1 a 1 non cambia. Un punto per parte anche tra l’Alpo Lepanto di mister Egidio D’Orazio e il Lugagnano di mister Andrea Danese, che chiudono sullo 0 a 0. Un pareggio che muove la classifica di entrambe: i gialloverdi locali restano ultimi a 6 punti assieme al Quaderni, preceduti dal Valpolicella a 12 e dai rossoblù ospiti del presidente Fosco Frapporti, quartultimi ora a quota 15 punti.

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Girone “B”: Impresa dell’ASD Pozzo di mister Vasco Guerra che batte la sempre capolista Brendola, Regina d’Inverno con 28 punti, incamerando tre punti importanti in ottica salvezza e per il morale. Vicentini ospiti avanti alla mezz’ora del primo tempo con la rete di Mattia Tezze. Nella ripresa il Pozzo trova il gol del pari ad un minuto dalla fine con il fendente di Alessio Marconi e al 90° minuto segna il 2 a 1 del sorpasso con Giorgio Circiu, ex Union Best. Del regalo non ne approfitta l’Union Torri di mister Alessandro Cogno che manca il sorpasso perdendo a sua volta in casa del del Valtramigna Cazzano del nuovo mister Stefano Guandalini che ha avvicendato in settimana l’esonerato Antonio Sorgente. Anche qui vicentini ospiti avanti con Luca Lagni ma nella ripresa i biancorossi del presidente Lucio Castagna pareggiano con Thomas Franchetto e poi trovano il 2 a 1 che vale tre punti con il rigore trasformato all’85° minuto da Davide Santacà. Union Torri secondo a 26 punti agganciato dal Colognola ai Colli di mister Francesco Boron che manca a sua volta l’occasione dell’aggancio in vetta pareggiando 0 a 0 in casa del Valdalpone Monteforte di mister Rami Bacha. Al 4° posto a 25 punti ci sono il Sovizzo e la Virtus Borgo Venezia, entrambi vincenti ieri. I neroverdi vicentini di mister Marco Pasqualotto battono 1 a 0 il Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella grazie alla rete di Pietro Costanzo.

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La Virtus Borgo Venezia di mister Egdar Fasola Genovesi vince 4 a 1 in casa del Montecchio San Pietro di mister Davide De Forni in gol col solo Mattia Ambrosi. Per i rossoblù virtussini firmano le reti Erineu Iala, Riccardo Pellegrini, Davide Lopresti e Luca Sambugaro. Il derby tutto vicentino fra le Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina e il Due Monti di mister Giovanni Carta se lo aggiudicano i locali per 3 a 1 grazie alla doppia di Gianmarco Meneghetti e il tris calato da Pietro Savegnago. Per gli ospiti in gol Kevin Mantoan. L’altro derby fra il San Vitale e il Lonigo guidato da Beppe Allocca se lo aggiudica la squadra biancazzurra ospite per 2 a 3 grazie alle reti di Burovic, Parise e l’ex Cologna Alessandro Borgatti. Per la squadra locale di mister Mauro Sterluti in gol Mattia De Simoni e Leonardo Rakolc. Infine, bella e importante vittoria dell’A.C. Tregnago di mister Walter Bampa che all’Antonio Perlato liquida 2 a 0 il Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino. Per i gialloblù tregnaghesi del presidente Gabriele Rizzin e del diesse Andrea Maggio decidono le reti nella ripresa segnate da Denis Pinelli con una botta da fuori area e da Leonardo Bertini a conclusione di una veloce ripartenza.

Girone “D”: L’Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero si aggiudica il “derby della vita” e riapre il discorso della corsa-scudettino come un’anguria a Ferragosto: 0 a 1 all’”Orvile Venturato”, dove i padroni di casa di mister Nicola Manara, classe 1987 ed è uno dei nostri giovani emergenti, avrebbe venduto anche l’anima pur di non insaccare picche e carbone. Oltretutto, nel quadro di un derby della Bassa, molto sentito dai ceretani dell’80enne, lo spigliatissimo artigiano e “re della poltrona e della sedia”, Diego Piva, e dell’altrettanto ambizioso suo mister, Luca Monastero. Un derby – lo testimoniamo perché alla vigilia eravamo a far festa con un gruppo di vivaci e splendidi ragazzini raccoltisi al “Pelaloca” attenti alla lotteria -, che a tutti i costi il “Piccolo Toro” non voleva perdere, anche perché il colpaccio avrebbe rappresentato un ultimo treno su cui salire per dire “ci siamo anche noi, ragazzi!”E, così è stato: la strada della speranza di potersi nuovamente inserire nel dialogo dei massimi sistemi la indica, come ha fatto la stella Sirio la notte dell’Epifania con i re Magi, il bomber più in forma non solo del Cerea, ma del momento, tal Diego Rossetti, classe 2004, sguardo dolce ed accomodante, ma al tempo stesso infingardo ed assassino sotto rete. La sua capocciata pure stavolta frutta tre preziosi punti! Serpeggia a lungo il nervosismo tra il Bonavigo, che perde, per rossi comminati, due sue pedine importanti (Valle e Faccini), più saltano i nervi e la pazienza anche al “fantino” biancazzurro, o biancoblu, Nicola “Milo” Manara.

Bonavigo, ok, non più “campione d’inverno”, titolo pleonastico di cui per questo primo di boa si fregia la capolista Montagnana con i suoi 32 punti, rispetto ai 29 dei bonadicensi, “Monta” vincitore in casa sua ai danni dell’ottimo Turchese rodigino, poi, terzo scranno in stile Diego Piva ai basso-padovani della Solesinese, a 28 doghe, quindi, a 26 la coppia Nogara Calcio e Pettorazza Rovigo, infine, un altro tandem agguerritissimo, a 25, quello composto da Atletico Città di Cerea e i basso-vicentini della Spes Pojana Maggiore, infine, il Turchese, a 22 freccette. Nell’anticipo di sabato 20 dicembre, al “Remo Soave”, i “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” hanno smantellato letteralmente – 6 a 1 – il Castelbaldo 2021, con due triplettisti sulla pedana, da medaglia olimpica legata attorno al collo: “Kevin Kostner” Luca Lopez, studente di Medicina e Chirurgia all’Ateneo di Verona, e con una dote di quasi una ventina di reti trascinata quest’estate da isola della Scala, e fantastico tris di chi, ma, l’abbiamo già scritto, quest’anno sta vivendo il suo anno giubilare in fatto di reti: ossia, Matteo Peroni, ceretano, classe 1998. E’ bello vedere chiudersi l’anno solare 2025 con in questo raggruppamento di basse-veronesi, basse-rodigine, basse-mantovane e basse-padovane compagini, non registrare dal 7° posto in giù una rappresentante basso-veronese. Significa che si sta lavorando bene, almeno, quaggiù nella bassa pianura scaligera! Dove “el fubàl” è sempre stato molto sentito. E, da sempre, non da qualche anno a ‘sta parte, eh!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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