Girone “A”: Il gol del sorpasso in vetta alla classifica del girone “A” di Prima categoria, quello tra la Scaligera e il Peschiera, firmato Elya Corrà (ben imbeccato dal compagno di squadra Filippo Anderloni), scocca all’88° minuto minuto di Scaligera vs ASD Peschiera, partita vinta dai giallo-rossi isolani di mister Roberto Manfrìn per 1 a 0. Sua la capocciata vincente e dei tre punti, la quale consente alla Scaligera di riportarsi in vetta e di mantenere al fuoco lento e ricco di pathos il discorso-scudetto, allargato da Isola della Scala fino a Borgo Milano, PGS Concordia. 37 i punti dei “cittadini con la chiave del miglior risotto” di tutta la provincia di Verona, 36 quelli, invece, dell’incalzante ed ora “cacciatrice” Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti. Rallenta il passo, 2 a 2, al “Tino Guidotti”, l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, semi-bloccata, semi-irrigidita da uno spavaldo Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani. Padroni di casa in vantaggio grazie al “profeta del gol” Elia (anche la barba di Alessandro ha un suo richiamo biblico!), classe 1990, imitato sul finire del primo round da “Pinturicchio” Luca Avesani, classe 1987. Il barometro segna, invece, bel tempo per i rosso-verdi ospiti del Presidentissimo Emilio Montresor, e un fantastico Damiano Zampini, ex Ambrosiana di Eccellenza, classe 2002, futuro medico di Balconi di Pescantina, appena lanciato in mischia, ci mette addirittura per due volte lo…Zampini, raggiungendo l’insperato quanto meritato pari definitivo. Ad affiancare a 35 punti e al terzo posto l’Olimpia Verona ci pensa la sorprendente Fumanese di mister, l'”onorevole” Alberto Pizzini, ieri andato in bianco – 0-0 – in quel di Caprino, in casa dei giallo-blu sferzati da Guerrino Gelmetti, detto “Squiri”, il “mister dei Paesi Italia e Brasile”, classe 1958. La zona podio è molto corta, ma molto affollata: dietro alla Fumanese, a 31 ecco la Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini e del diesse Leonello Prati, anche lei inchiodata a Sona sul nulla di fatto, ossia sul poco significante, significativo 0 a 0, dalla Pol. Quaderni del trainer lagunare Pippo Piasentìn. Un pareggio ok, ma che per i nero-verdi della Postumia acquista il sapore di una vittorietta, di un mezzo successo, visto la cucina del convento quadernese è sicuramente meno fornita di prodotti alimentari di quella sonese.
Ed arriviamo così al 6° posto e a quota 30 punti, dove troviamo appollaiato il PGS Concordia Borgo Milano di mister Marzio Menegotti, ieri “corsaro” per 0-2 all'”Adolfo Consolini” di Costermano, dove l’undici guidato da Luca Righetti precipita a terra nella ripresa, per due volte colpito a morte, prima dal ghanese, classe 1999, Kerron Adade e poi da bomber Simone Garofolo, classe 1994. Il numero 11 del Valpolicella, “faccia pulita” e barba ben rasata di Giacomo Zorzetto, classe 2002, regala tre punti preziosi ai ragazzi di mister Andrea Crema: l’impresa – 0 a 1 – si concreta in quel di Alpo, sponda Lepanto, con i giallo-verdi del club della frazione villafranchese “curati” da mister D’Orazio, ma, superati nella prima decina di minuti dalla pausa del thè. Sull’impianto sportivo di La Rizza di Villafranca, la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli è costretto con il laccio del cowboy ad accalappiare il 2-2 definitivo contro il fuggitivo Casteldazzano del mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo. Bianco-rossi ospiti “castellani” in vantaggio, ad inizio di ripresa con Grissen, imitato una mezz’oretta più tardi dal compagno di scuderia Diego “automazioni per cancelli” Fadini, classe 2002. Entrambi i cannonieri, ahiloro!, vengono imitati dai dorialesi Super Bruno Pascarella, il “Gigante del gol” partenopeo e duemillenerio, da mettere il prossimo inverno tra le statuette presepiali di ceramica modellate all’ombra del vesuvio sotto Natale e vicino, magari, a Diego Armando Maradona, e dal classe 2003 Matteo Pasini. Al “Guglielmi”, imprevisto capitombolo del Lugagnano di mister Raffaello Bendinelli – 1-2 – a vantaggio della Pol. Caselle del mister e presidente Luca Bilotta. E’ una beccata…fatale sferrata dal bomber classe 1994 Sebastiano Cor…Morano, seguita al gol inizialmente realizzato dal n.3 Alessio Boni, a consegnare il prestigioso palio dei 3 punti ai giallo-blu casellini contribuisce anche il portiere Daniel Bottona parando un rigore a Oudouzonov al minuto 88. Di mezzo, con il suo pareggio momentaneamente realizzato direttamente dagli 11 metri, si era messo di mezzo a chiudere le vie della vittoria, il difensore del “Luga”, il classe 2001 Enrico Mori.
Girone “B”: Ancora cambio al vertice in questo raggruppamento, dove le due capolista Union Torri e Brendola incappano entrambe in una sconfitta e vengono risuperate dall’A.C. Colognola ai Colli di mister Francesco Boron, nuovo leader solitario. I veronesi si impongono per 2 a 0 in casa proprio contro l’Union Torri allenata da Alessandro Cogno, grazie alle reti di Sebastiano Gazzo e al gol Olimpico di Zucchelli. Passo falso anche per il Brendola di mister Vinicio Corato, battuto 1 a 0 sul campo del Saval Maddalena di Antonio Ardolino: decisivo il rigore trasformato in apertura dal brasiliano Joao Ghisleri, che consente ai giallorossi di portarsi a soli 4 punti dalla vetta di una classifica estremamente corta e combattuta. La nuova situazione di vertice vede il Colognola ai Colli a quota 33, con Union Torri e Brendola ferme a 32, agganciate dal Valdalpone Monteforte di mister Rami Bacha, che supera 2 a 0 il fanalino di coda San Vitale di mister Lucatello grazie alle reti di Andrea Burato e Thomas Vallerin. Al quinto posto con 30 punti troviamo la Virtus Borgo Venezia di mister Edgar Fasola Genovesi, che pareggia 2 a 2 in casa contro il Pozzo. Per i locali doppietta di Davide Perbellini, mentre per i rossoblù ospiti di mister Vasco Guerra vanno a segno Gheorge Circiu e Pietro Rizzoli, quest’ultimo nei minuti di recupero. Al sesto posto con 29 punti c’è il Sovizzo di mister Pasqualotto, che impatta 0 a 0 sul campo dell’Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina che viene così raggiunto sia dal Saval Maddalena del presidente Pio De Marco, sia dal Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella, vittorioso 2 a 0 sul Lonigo di Beppe Allocca grazie alle reti di Mario Annechini e Filippo Brunelli. Termina 1 a 1 la sfida tra il Montecchio San Pietro di mister Davide De Forni e il Tregnago di Walter Bampa: ospiti in vantaggio con Leonardo Bertini, pareggio vicentino firmato da Matteo Ambrosi. Stesso risultato anche tra Due Monti di mister Carta e Valtramigna Cazzano di Stefano Guandalini: biancorossi vicentini avanti con Denis Arcaro, risposta veronese affidata a Alberto Paiolo.
Girone “D”: Campionato così equilibrato, ben combattuto, che assume le sembianze, a volte, del classico “ciapa-nò”. Infatti, cade la capolista rosso-nera Montagnana di Padova, udite, udite!, sgambettata per 0 a 1 dai rodigini dell’attuale quint’ultima migliore realtà del girone “D”, il Pernumia. Ed “El Monta” scivola al 2° posto, raggiunto a 37 freccette dal Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987, non oltre il 2 a 2 al suo “Orvile Venturato”, dirimpetto a un altra polesana, il Pettorazze. Al doppiettista in forza ai rodigini trainati da mister Ruzzon, ovvero al numero 10 Ballarìn, risponde a tono, con pari intensità e volume decibel “Sky” Alessandro Guerra, classe 1994, ex Bevilacqua, Casaleone, Venera e Legnago Salus. Picche, che non ci volevano, invece, per il Nogara del mister casaleonese Devis Padovani: a Solesino, nel basso padovano, la spuntano, di misura, 1-0, i padroni di casa, i quali spingono all’angolo della resa i “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” con la vecchia conoscenza del nostro calcio, il bomber, classe 1987, Stefano Coraini, ex Vigasio di Serie D ed ex 4 scuderie giovanili professionistiche, la punta di Bevilacqua di Verona. Al “Pelaloca” di Cerea, va in onda di tutto un pò, tranne che le reti: Diego de La Vega Rossetti sbaglia la più facile delle occasioni – il rigore -, volano i cartellini rossi in faccia all’estremo difensore avversario Zanella e al n.7 Mastella, della Spes Pojana, volano insulti e sfottò da una panchina all’altra da parte di ambedue gli staff tecnici. Insomma, è corrida, o festival della canzone più pop calcistica. Del resto, si avvicina sempre di più il “Festival della canzone italiana” di San Remo, mentre si allontana, ora a quota 5, la vetta per l’Atletico Città di Cerea” di mister Luca Monastero e del presidente, l’ultra ottuagenario imprenditore Diego Piva. Il “Piccolo Toro” ora scalpita al 4° posto solitario a 33, sopravanzato a 38 dalla Solesinese, nuova capolista, tallonata dalla coppia Bonavigo-Montagnana a 37. Sotto il Cerea, a 32 freccette, un’altra coppia da Saremo famosi: il Nogara del diggì Celestino “IV” papa Poli e del diesse Andrea Cortese e la vicentina e giallo-blu Spes Pojana.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





