Girone “A”: Domenica interlocutoria, la 20esima, nel girone “A” di Prima categoria, dove nulla al vertice è cambiato, dal momento che tutte le prime tre meglio qualificate – Scaligera, Peschiera ed Olimpia Verona – vincendo, non provocano scosse telluriche al vertice della graduatoria. La quale vede sempre al suo vertice la Scaligera di mister Roberto Manfrìn, “corsara” per 0-1 al “Manuel Fiorito” di Borgo Milano, in casa del PGS Concordia di trainer Marzio Menegotti, con match point a cura di Filippo Anderloni, n.11 del gruppo giallorosso ora salito a 40 freccette. A 39 punti si porta l’ASD Peschiera dello skipper di Castelnuovo Gabriele Gelmetti, vittorioso al sintetico “Manuel Cerini”, 3 a 2 a dispetto del Lugagnano di mister Raffaello Bendinelli. Doppia dello “straordinario”, del “fenomenale” Gabriele Ciulla, classe 2000, irresistibile, ora come ora, sotto rete: doppietta ancora fumante per il n.11 arilicense, imitato una volta (e cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano) dal classe 1995 Fabio Sersa “Cosmi”. Per “El Luga”, invece, vanno in rete Filippo Santìn, classe 1995, e, direttamente dagli 11 metri, il difensore del 2001 Enrico Mori. All'”Alberto Tosoni”, 2 a 3 a favore dell’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, in gloriosa “buca golfistica” con Andrea Mantovanelli, Maxime Vauvert (ex Dorial e Borgoprimomaggio) e con l’appena lanciato in mischia Nicolò Gesuita. Per i giallo-blu casellini padroni di casa, guidati sia in panca che dal più fiammante trono da Luca Bilotta, la cacciano dentro Mario “Ciro Immobile” Di Cristo, classe 1993, e Andrea Carbonari, ex Virtus B.Venezia. Quarta, a 36, la Fumanese di mister Alberto Pizzini, inchiodata in Valpolicella sul 2 a 2 dalla Pol. Consolini di mister, l’arilicense Luca Righetti. Vitor Semler, classe 2001, e il 2002 Andrès Guzman: questi i marcatori biancazzurri, a fronte dei due altri arcinoti “cecchini” costermanesi, ossia Riccardo “Vitel” Tomè e il 2004 Lorenzo “Il Magnifico” Borchia.
A San Pietro In Cariano, sbanca – 0 a 1 – il Caprino di mister “El Squiri”, al secolo Guerrino Gelmetti, classe 1958, il “mister di Italia e del Brasile”: e il gol-partita dei gialloblù lo confeziona, con tanto di fiocco, il classe 2000 Marco Dall’Ora a metà del primo tempo. In Postumia, il tutt’altro che rassegnato Quaderni del lagunare mister Pippo Piasentìn, non riesce ad aggiudicarsi il “big match tra sofferenti”, tra “condannate a dibattersi fino all’ultima stilla dell’ultima giornata”, e il confronto con l’Alpo Lepanto di mister Bonizzato si conclude con un pareggio che, con tutta onestà, non accontenta entrambe le avversarie. Infatti, il braccio di ferro si conclude sull’1 a 1 con botta del giallo-verde ospite Marco Federici (classe 2004) e risposta del nato nel 2003 Riccardo Chiaramonte. Il Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani supera – 2 a 0 – la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli, e l’avversario cade a terra tramortito da un gol preso per tempo: dal classe 2001 Gjon Gurini prima e dal 1995 Michael Stevanoni, poi. Al “Padovani” di Castel d’Azzano, finisce 2 a 2 tra i bianco-rossi “castellani” del mister e psicologo sanzenate Manuel Pauciullo e la Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini. Sempre il pallino del gioco e del vantaggio incollato sugli scarpini dei sonesi; i quali vanno in banca a riscuotere il gol prima con il difensore 1990 Alessandro Carminati e poi con il centrocampista classe 1986 Andrea Cipriani. Ma, esistono, eccome! anche gli avversari; che rispondono colpo su colpo agli attacchi inferti dai montebaldino-sonesi prima con Simone Dassiè e poi con il navigato (1985) Alessandro Antonioli, ex anche A.C. Oppeano.
Girone “B”: Ennesimo cambio al vertice in un campionato che continua a regalare colpi di scena. La A.C. Colognola ai Colli di Francesco Boron cade 2-1 sul campo del Pozzo e perde la testa della classifica, venendo scavalcata addirittura da tre squadre. Il Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi trova il gol con Aiman Kamouni, ma la doppietta di Andrea Mussola consegna i tre punti al Pozzo di Vasco Guerra, che sale a quota 22 punti, lasciando la zona più calda della classifica. Approfitta dello scivolone la Union Torri di Alessandro Cogno, che travolge 4-1 il Due Monti allenato da Carta. Per gli ospiti l’unica rete è firmata da Alberto Trabuio, mentre i padroni di casa volano con i gol di Adam Bondi, Andreas Stasik e la doppietta di Matteo Bolletta. In vetta sale anche il Brendola di Vinicio Corato, a cui basta il sigillo del bomber Stiven Sinaj per superare di misura il Real GrezzanaLugo di Giovanni Zanella, ora settimo a quota 29 punti. Completa il trio di testa il Valdalpone Monteforte di Rami Bacha, vittorioso 2 a 0 sul campo del Sovizzo di mister Pasqualotto, grazie alla doppietta di Thomas Vallerin. La nuova classifica vede quindi Valdalpone Monteforte, Union Torri e Brendola in vetta a 35 punti, seguite dal Colognola ai Colli a 33 punti.
Sale al quinto posto con 32 punti il Saval Maddalena di Antonio Ardolino, che supera 4 a 2 il Valtramigna Cazzano di Stefano Guandalini. I rionali veronesi vanno avanti 2 a 0 con Michele Garzetta e Joao Ghisleri; gli ospiti rientrano con Alberto Bonvicini e Pietro Turrini, ma nella ripresa il Saval chiude i conti con Giulio Sega e ancora Michele Garzetta. A 31 punti resta in scia la Virtus Borgo Venezia di Edgar Fasola Genovesi, che pareggia 1 a 1 sul campo del fanalino di coda San Vitale di Lucatello. I padroni di casa passano dal dischetto con Filippo Trimigliozzi, mentre per i rossoblù va ancora a segno Davide Perbellini. Importante successo salvezza per il Tregnago di Walter Bampa, che supera 2 a 1 l’Alte Ceccato allenato da Dalla Pellegrina. Ospiti avanti con Filippo Prenzan, poi nella ripresa arrivano il pareggio di Denis Pinelli e il gol decisivo di Stefano Perlati. Chiude il quadro il pirotecnico 4 a 4 tra il Lonigo di Beppe Allocca e il Montecchio San Pietro allenato da Davide De Forni. Per i biancazzurri leoniceni vanno a segno Frison, Mizzon, Borgatti e Fasa; per gli ospiti reti di Frigo, Ambrosi e doppietta di Edoardo Peruffo.
Girone “D”: All'”Orvile Venturato” di Bonavigo, affollato come non si vedeva da anni, sono gli stessi biancazzurri bonadicensi del presidente Angelo Zangari e condotti da mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987, a togliere lo scettro impugnato fino alla sera prima dai padovani del Montagnana e ad affossarli, costringendoli alla resa della vittoria di 1 a 0. I rosso-neri di mister Rosìn capitolano, dopo aver con Andrea “occhi color malachite” Miatton, classe 2001, ex anche del Cerea, colpito un clamoroso palo, ma, questo episodio è successivo di poco ad un altro palo centrato dai padroni di casa su conclusione di Pasìn e sulla cui ribattuta, in piena mischia, è il nato il 31 dicembre 2003 Kadri Verjoni a ribadire in fondo al sacco. Bonavigo, ora, come detto primo assoluto a 40 punti, Montagnana slitta, scende, al terzo posto con i suoi 37 punti, sovrastato ora a 38 dalla Solesinese, sconfitta per 2 a 1 a Pojana Maggiore dai giallo-blu vicentini della Spes. Bel 4° posto, a 36 freccette, per l’Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero, clamososo vincitore – 0 a 1 – a Badia Polesine in virtù del gol griffato apena dopo la pausa del thè dal numero 7 Brahim Samrani. Cielo azzurro anche per il Nogara Calcio di mister, il casaleonese Devis Padovani, il quale al “Remo Soave” supera – 2 a 1 – i polesani del Pettorazza (in gol con Alex Ballarin), lasciandoseli alle spalle a 28 freccette, e guidando i “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” al 5° posto ex aequo con la Spes Pojana a 35 punti. Per “gli ussari del Tartaro” del diesse Andrea Cortese e del presidente, il rag. Gianni Frignani, duplice il vantaggio sui rodigini a firma di Matteo Cortese e poi da Michele Lopez. Quindi, veronesità di una certa qualità, visibile dal 1° posto del Bonavigo, al 5° del Nogara Calcio del diggì Celestino “IV” papa Poli.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





