Girone. “A”: Il mezzo passo falso dell’ancora capolista Scaligera di mister Roberto Manfrìn – ora a 53 punti – viene messo a pro solo dalla Fumanese di mister Alberto Pizzini, travolgente col suo 4-0 (in gol Andres Guzman, classe 2002, Vitor Semler, suo coetaneo, la duemillenaria punta Riccardo Bertucco ed Alessandro Marai, classe 1989), devastante sul già forse sazio Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani. I biancazzurri valpolicellesi si portano a quota 51, ossia a -2 tacche dai giallo-rossi isolani, mentre è l’ASD Peschiera a guadagnare terreno, espugnando per 1-2 Sona, casa della Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini, toccando cima 48 e raggiungendo il terzo posto assoluto. E’ all'”Adolfo Consolini” di Costermano che la Scaligera incontra il semaforo giallo dell’1-1: l’avanti del 2004 Lorenzo Borchia porta avanti i locali di mister Luca Righetti e atterrisce i capolisti, i quali nella ripresa raggiungeranno il definitivo pareggio grazie al bomber mantovano Andrea Badalotti “Il Talebano”, classe 1990. Luigi Palomba, classe 1992, ex PGS Concordia Borgo Milano, ed Alessandro Ogheri (2006), sono gli autori del colpaccio dei “pirati” arilicensi guidati dallo skipper Gabriele Gelmetti da Castelnuovo del Garda. A nulla, vale il temporaneo pareggio del sonese e capitano Thomas Valbusa, attaccante, classe 1993 ex Sona di serie D. Occasione mezza sprecata, per avvicinarsi maggiormente al fuggitivo giallo-rosso, per l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, semi-paralizzato sul 2-2 al comunale di Alpo di Villafranca, in casa dei giallo-verdi della Lepanto di mister D’Orazio e del presidente Andrea Pozzerle. Per i locali – costretti a tutti i costi a far punti per inseguire la salvezza – urlano “gooool!” Galiano e il duemillenarista Michele Castagnini; per i giallo-blu del presidente Roberto Donà, invece, alzano le braccia al cielo il 2002 Federico Guiotto e il duemillenario Nicolò Gesuita. A San Pietro in Cariano, il Valpolicella di mister Andrea Crema e presieduto dal più alto scranno dal “boss delle assicurazioni” Fosco Frapporti vince ancora e batte 2-0 il Casteldazzano del mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo. Con reti firmate dal 2002 Giacomo Zorzetto ed ancora una volta dal 2005 Beppe Ambrosi. Al “Comunale” di Caprino, i giallo-blu della famiglia degli avvocati Maestrello – il padre presidente Lino, il figlio e diggì Davide -, guidati dal mozzecanese di origini Nicola Santelli, superano di misura – 1-0 il Lugagnano, “giustiziere” il 1997 Alessio Hyseni. Al “Manuel Fiorito” di Borgo Milano, 3-1 del PGS Concordia di mister Marzio Menegotti ai danni della Pol. Caselle del presidente e mister Luca Bilotta. Matteo Scarsetto (2005), Manuel Scamperle e al 95° minuto il 2006 Alex Pavoncelli: ecco i tre “cecchini” bianco-viola, ora al 5° posto in coabitazione con la Montebaldina Sona United a 43 punti. Infine, vittoria della tranquillità per la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli per 1 a 0 in casa del Quaderni di Pippo Piasentin con gol decisivo di Mattia Bogoni. Quaderni e Alpo Lepanto ultime con 16 punti a rischio retrocessione diretta.
Girone. “B”: Il Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi, nonostante il pareggio per 0 a 0 contro la Virtus Borgo Venezia di Edgar Fasola Genovesi, allunga il suo vantaggio in classifica sulla seconda, il Valdalpone Monteforte di mister Rami Bacha che perde pesantemente in casa (2 a 6) contro il Due Monti di mister Giovanni Carta, in gol con Franzina, Zarantonello, Maistrello, Mantoan e due volte con Denis Arcaro. Per gli azulgrana del diggì Emilio Cavazza doppietta di Andrea Marfo. Perde anche la terza della classe, il Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino, in casa dell’Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina a segno ad inizio ripresa con l’ex Belfiorese Paolo Camparmò. A tre giornate dal termine comanda il Colognola ai Colli di mister Francesco Boron con 50 punti, al secondo posto fermo a 46 punti c’è il Valdalpone Monteforte seguito dal Saval Maddalena del presidente Pio De Marco a 43 punti. Al 4° posto a 41 c’è il Brendola di mister Vinicio Corato, che ha vinto 5-1 in casa dell’altalenante San Vitale di mister Lucatello in gol col solo Cazzola. Per i vicentini ospiti tripletta di Steven Sinaj più i sigilli di Leonardo Magnaguagno ed Ernesto Pinton. Quinto a 40 c’è il Sovizzo di mister Marco Pasqualotto, che impatta 3-3 sul proprio campo contro il combattivo Lonigo. Ai gol dei neroverdi locali segnati da Krisi Muca, Pietro Costanzo e Nicolò Lovato, rispondono i biancazzurri vicentini di mister Beppe Allocca, con la doppietta di Alessandro Borgatti e il sigillo di Edoardo Mizzon. Al sesto posto a 39 Virtus Borgo Venezia e Union Torri vengono raggiunte dal Tregnago vincente ieri. Il Tregnago di mister Walter Bampa ha sconfitto 4-1 il Real GrezzanaLugo di Giovanni Zanella (fermo a 38) in gol con Biagio Tacchella, per i gialloblù del presidente Gabriele Rizzin tripletta di Denis Pinelli (due dal dischetto) e poker completato da Alberto Saggioro. Finisce invece 1 a 1 fra il Montecchio San Pietro di mister Davide De Forni, a segno con Francesco Visonà, e l’Union Torri di Alessandro Cogno, in gol con Marco Calandra. Infine, il Valtramigna Cazzano di mister Stefano Guandalini vince 4 a 1 in casa del Pozzo di mister Roberto Pienazza al momentaneo pari con Andrea Mussola dopo l’autorete di Lorenzo Testini. Per i biancorossi del presidente Lucio Castagna in gol poi Alberto Paiolo, Giacomo Nordera e Mattia Pauletto. Il Valtramigna sale a 35 punti alla pari di Alte Ceccato e Montecchio San Pietro. In zona rossa il Due Monti a 29, il Pozzo ora terzultimo con 28 punti e il Lonigo a 27, chiude la classifica il San Vitale a quota 16 punti e matematicamente già retrocesso in Seconda categoria con tre turni di anticipo.
Girone. “D”: Al “Remo Soave” di Nogara, il big match, tutto in chiave basso-veronese, quello tra il Nogara Calcio di mister, il casaleonese Devis Padovani e l’Atletico Città di Cerea di mister Luca Monastero arride al “Piccolo Toro” ospite, forte dell’1-3 ed anche del gol – bello! – dell’ex di turno, Kevin Ambrosi, classe 1999, detto “Il Polacco” per via degli occhi presi dalla mamma proveniente dalla Polonia. Molto giù di morale il diggì degli “ussari del Tartaro”, Celestino Poli, classe 1956, il quale si asrebbe atteso qualcosina di più dai suoi ragazzi. E, invece, il Cerea è apparso più motivato, ha creduto di più nella grande impresa di sferrare il colpaccio e di mantenersi sulla scia della capolista – un’altra basso-veronese – il Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987, trionfatore per 2-1 al suo “Orvile Venturato” con una doppia di El Alamy Afyf a spese dell’ostica compagine vicentina, la Spes Pojana di mister Alessandro Matrullo, conoscenza calcistica veronese, il trainer di origini campane. Eppure il Nogara del presidente Gianni Frignani e del suo vice Lorenzo Garbellini si era portato in vantaggio con il bomber, l’ex Scaligera e futuro medico chirurgo Michele Lopez, classe 2003. Poi, Emanuele Crema, ex Bevilacqua, classe 2003, suonava la riscossa del Cerea, imitato dal già citato Kevin Ambrosi e da Omar Signoretto, classe 2001 ex Bonarubiana. La classifica, la quale a -3 bracciate al traguardo, vede sempre solitario capolista il Bonavigo a quota 54 punti, inseguito a 51 dalla coppia Solesinese Pd-Atletico Città di Cerea, poi, il Montagnana a 46, la Virtus Bagnoli Pd a 44, quindi, al 6° posto a 43 punti il Nogara Calcio del vice-presidente ed ex massimo dirigente Andrea Martini. Di scena, domenica 12 aprile a Pojana Maggiore, in casa dei giallo-blu berici della Spes di mister Alessandro Matrullo.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





