giovedì, 21 Maggio 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 28^ giornata

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Girone “A”: Clamorosa quanto inattesa la sconfitta a Isola della Scala dell’ancora capolista Scaligera di mister Roberto Manfrìn: 0-3 e il semaforo verde scatta in direzione della Montebaldina Sona United della famiglia Valbusa, del diesse Leonello Prati, pattuglia guidata da mister Luca Pizzini, ex virtussino a lungo. I giallo-rossi isolani che continuano a mantenere la vetta a 53 punti contro i 51 esibiti dalla coppia ASD Peschiera e Fumanese. Quarta miglior forza del girone “A”, a quota 50, l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, quindi, 4 gradini sotto ecco la già ricordata perché protagonista di questa 28ma giornata, la Montebaldina Sona United. A provocare il cratere a Isola della Scala, Thomas Valbusa, classe 1993, attaccante e “bandiera” dei sonesi, il preciso rigorista Andrea Cipriani, classe 1986, e Matteo Tommasi. La Fumanese, ok, resta seconda ora appaiata dal Peschiera, ma per aver perduto all'”Alberto Tosoni”, in casa della Pol. Caselle del mister-allenatore Luca Bilotta. 3-0 secco, urticante dei giallo-blu casellini, a firma di Marco Schiavo, Francesco Savoia (1992) e del difensore 2003 Matteo Pizzini. Altro giro sulla ruota dei 3 gol: lo compie al “Manuel Cerini”, l’ASD Peschiera di mister Gabriele Gelmetti da Castelnuovo del Garda: vittima il PGS Concordia Borgo Milano di trainer Marzio Menegotti. Marcatori? L’ex di turno, il classe 1992 Luigi Palomba (doppia per lui), e il difensore 2002 Lorenzo Cerpelloni. Al “Tino Guidotti”, 2-1 per l’Olimpia Verona a spese del Caprino di mister Nicola Santelli, orfano del “leone del Mahgreb”, al secolo Mohamed Rkaiba, classe 1989, per frattura riportata in gioco alcune settimane fa. Lo stesso in vantaggio i giallo-blu del presidente ed avv. Lino Maestrello (il figlio ed avv. pure lui Davide è diggì) grazie a Manuel Leardini, classe 1993, ma, poi agganciati da “Pinturicchio” Nicola Avesani, classe 1987, e quindi, superati dall’ex Team S.Lucia Golosine, Vincenzo Caldeo, classe 2003, sangue calabrese nel sangue della forte punta.

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A Bussolengo, colpaccio del Valpolicella (0-1) di mister è Andrea Crema, con il pastrenghese Giovanni Brentegani a fare la differenza e ad arrecare il dispiacere numero 8 stagionale ai rosso-verdi di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani. Vittoria a domicilio, 1-2, anche per la Pol. Quaderni del lagunare mister Pippo Piasentìn: succede al “Padovani” di Castel d’Azzano, dove i bianco-rossi del trainer e psicologo sanzenate Manuel Pauciullo sono costretti alla resa, anche se avevano momentaneamente recuperato sul gol iniziale di Luigi Giona, ricorrendo alla rete di Emanuele Gallo, e poi, cedendo definitivamente alla mezz’ora della ripresa a causa della conclusione vincente sferrata dal nero-verde postumiese, il classe 2002 Giovanni Cappiello. Sull’impianto di La Rizza di Villafranca, la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli rifila tre cocenti pappine a secco ai “cugini” dell’Alpo Lepanto del presidente Andrea Pozzerle guidati in panchina da mister D’Orazio. E’ il “Bruno Pascarella Day”, il bomber-copertina duemillenario dei dorialesi ex Arbizzano e Olimpica Dossobuono. Al “Guglielmi” di Lugagnano, finisce 2-2 tra il Lugagnano di mister Paolo Manzato e la Pol. Consolini del trainer di Peschiera, Luca Righetti. Aprono e chiudono i titoli del tabellino dei marcatori i giallo-blu di casa Leonardo Signorini, classe 2003, e il difensore datato 2001 Enrico Mori. Per i costermanesi ospiti, palla che varca la linea bianca a firma del classe 1996 Michele Conti e dell’avanti della classe 1994 Davide Zanoni. Polisportiva Quaderni del presidente Nicolò Turrina a un passo dalla retrocessione mentre l’Alpo Lepanto è ufficialmente già retrocesso in Seconda categoria con due turni di anticipo.

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Girone “B”: Il Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi festeggia con due giornate d’anticipo il salto in Promozione grazie al successo per 1-0 sul Montecchio San Pietro di Davide De Forni, deciso dal gol del giovane Simone Framba a metà ripresa, con la formazione nerazzurra guidata da Francesco Boron che sale così a quota 53 punti e rende fatale il passo falso del Valdalpone Monteforte, sconfitto 2-1 sul campo del Saval Maddalena del presidente Pio De Marco e raggiunto al secondo posto a quota 46, con i giallorossi di mister Antonio Ardolino a segno con Aldo Hysa e Joao Ghisleri prima del gol nel finale di Andrea Marfo che rende solo meno amara la sconfitta degli azulgrana di mister Rami Bacha. Al quarto posto con 43 punti si conferma il Sovizzo di Marco Pasqualotto che espugna 5-2 il campo del Brendola di Vinicio Corato in gol due volte conSteven Sinaj mentre per gli ospiti neroverdi vanno a segno Riccardo Basile e doppiette di Pietro Costanzo e Krisi Muca. Al quinto posto a quota 42 avanzano appaiate Union Torri e Virtus Borgo Venezia di Edgar Fasola Genovesi, con i veronesi vittoriosi 2-0 sul campo del Due Monti di Giovanni Carta grazie ai gol di Lorenzo Dalla Riva e Davide Lopresti, mentre l’Union Torri di Alessandro Cogno supera 3-2 il Pozzo di mister Roberto Pienazza con la doppietta di Matteo Bolletta e il sigillo di Luca Lagni, rendendo vani i centri di Giorgio Circiu e Andrea Mussola per i rossoblù; il Brendola, settimo a 41 punti, viene agganciato dal Real GrezzanaLugo di Giovanni Zanella che domina 4-1 l’Alte Ceccato di Dalla Pellegrina, a segno solo nel finale con Nicolò Amici, mentre per i veronesi vanno in gol Filippo Vallenari, Pietro Mosconi, Pietro Marogna e Mattia Avesani. Larga vittoria anche per il Valtramigna Cazzano di mister Stefano Guandalini che travolge 5-0 il San Vitale di Lucatello con le reti di Pauletto, Bonvicini, Paiolo, Garnero e Bellamoli, salendo a 38 punti e staccando Alte Ceccato e Montecchio San Pietro ferme a 35, mentre in chiave salvezza successo pesante del Lonigo di Beppe Allocca che batte 2-1 il Tregnago di Walter Bampa, inizialmente avanti con Denis Pinelli ma poi ribaltato nella ripresa dalla doppietta di Matteo Ferraro. La zona calda vede ora il Lonigo quartultimo a 30 punti, seguito dal Due Monti a 29 e dal Pozzo penultimo a 28, mentre chiude la classifica il già retrocesso San Vitale a quota 16.

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Girone “D”: Giornata favorevole alle veronesi Cerea e Nogara, un pochino di meno all’ancora primatista solitaria (il rapporto è ora di 55 contro i 54 punti detenuti dalla coppia Solesinese-Cerea) Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987. I biancazzurri bonavighesi, infatti, non perdono, ma devono per forza accontentarsi dello 0-0 nella trasferta che li ha visti impegnati in casa del Badia Polesine. Gli “ussari bianco-rossi del Tartaro” affidati al casaleonese trainer Devis Padovani ce la fanno nell’impresa – 0-1 – di espugnare l’ostico campo vicentino di Pojana Maggiore, teatro dei giallo-blu della Spes affidati a mister Alessandro Matrullo, conoscenza veronese, lui di origini campane. Il gol che ha fatto la differenza scocca nel cuore della ripresa ed è a firma di Matteo Cortese, classe 2002. Gemello di Luca e fratello del diesse Andrea, ex giocatore anche dell’A.C. Oppeano. Al “Pelaloca” di Cerea, il Piccolo Toro arriva alla vittoria – 1-0 – contro i rodigini del Pettorazza Grimani a tempo oramai quasi scaduto, almeno quello regolare. E’ un’unicinata sferrata da Emanuele Crema, classe 2003, arrivato in estate alla corte del presidente Diego Piva, a mantenere sulla scia-scudetto l’Atletico Città di Cerea. Domenica prossima 19 aprile in trasferta a Permunia, nel padovano.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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