sabato, 13 Giugno 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 30^ giornata

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Girone “A”: La Scaligera di “patron” Luca Melotti, “re del riso vialone nano”, rimette, dunque, gli scarpini in Prima categoria con i suoi 59 punti, frutto anche della vittoria di ieri pomeriggio a Isola della Scala, raggiunta – 3-1 – dai giallo-rossi di mister Roberto Manfrìn a spese del già pago Caprino del mozzecanese Nicola Santelli (in illusorio vantaggio grazie al 2006 Riccardo Capuzzo nei primi minuti). Poi, i tre ruggiti della leonessa – che in passato – fine anni 90 del Novecento – era stata anche in Eccellenza, ai tempi dell’allora presidente “Rambo” Roberto Bissoli, potente esponente della Diccì dorotea – a far riportare tutto nella normalità, e a far capire che gli isolani erano a un passo dal titolo che si stavano poi riprendendo. Ruggiti, emessi dalle fauci di Christopher Marcolini, poi del mantovano e per anni al servizio della prima linea nogarese, Andrea Badalotti “Il Talebano”, classe 1990, e del 2001 Ousmane Keita. La vice-regina Peschiera dello skipper di Castelnuovo del Garda, Gabriele Gelmetti, raggiunge quota 57 punti, anche in virtù del colpaccio effetuato – 0-2 – all'”Alberto Tosoni” di Caselle di Sommacampagna, “casa” dei giallo-blu del mister e presidente Luca Bilotta, fuori per poco dai gangli dei play out. Per gli arilicensi di “Sir” Umberto Chincarini, ancora una volta in gol Luigi Palomba, classe 1992, direttamente dal dischetto degli 11 metri, più il benefit del gol all’incontrario in maniera molto samaritana concesso, donato dal n.2 casellino, il 1992 Paul Joachin Gomis. A.S.D. Peschiera ammesso al 2° turno dei play off, attende di incontrare la vincente tra la Montebaldina Sona United e l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi. I giallo-blu “olimpici” al “Tino Guidotti” hanno superato – 2-1 – la Pol. Quaderni del lagunare trainer Pippo Piasentìn, purtroppo condannando i volonterosi “nero-verdi della Postumia” alla retrocessione diretta in Seconda categoria (vantaggio ospite di Marco Secchi e sorpasso dei gialloblù con Davide Cerpelloni e Alessandro Tonolli al 90°). Un’amaro viaggio, che vedrà la Polisportiva essere accompagnata dall’Alpo Lepanto di mister D’Orazio, sconfitta per 3-0 (doppietta dell’attaccante datato 2005 Thomas Gregory ed acuto emesso dal difensore 1993 Devis Mignolli) ieri al “Guglielmi” di Lugagnano, “terreno amico” dei giallo-blu di mister Alberto Manzato. I quali, nonostante il cospicuo bottino dovranno vedersela ai play out contro il Valpolicella per poter guadagnare la permanenza in Prima categoria.

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Settimo posto, a 45 freccette per il Bussolengo di mister Alberto “Harry’s Bar” Cipriani: ieri vittoria casalinga spuntata di misura – 2-1 – dei rossoverdi a spese del PGS Concordia Borgo Milano di mister Marzio Menegotti, al tentativo di rimonta con bomber Simone Garofolo, ma, distante dal piazzamento del 1° posto alla pari ottenuto lo scorso anno ex aequo col Cadidavid a 52 punti (quest’anno i bianco-viola del presidente Marco Giavoni chiudono all’8° posto a 43). Per i rosso-verdi de “El Busso”, esultano il 2001 Gjon Gurini e il 2003 Lorenzo Scarsini. Al “Padovani”, il Casteldazzano del mister e psicologo sanzenate, il dr Manuel Pauciullo rifila un “poker” – 4-1 – alla Fumanese di mister Alberto Pizzini, terminata quinta a 51. I bianco-rossi “castellani” prendono subito il largo, portandosi al maggiore distacco, quello registrato dopo le reti messe a segno dal 2005 Nour Grissen, dal 2002 Diego Fadini, dal centrocampista 1998 Luca Pazzocco e dall’appena entrato in mischia Giacomo Rodighieri. Per i biancazzurri valpolicellesi, invece, firma il gol-bandiera il difensore 1999 Simone Balzarini, col 6 sulla schiena. All'”Adolfo Consolini” di Costermano, 0-2 della Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini ai danni dei padroni di casa di mister, l’arilicense Luca “Tortuga” Righetti. Le due reti sono state effettuate a cura del centrocampista 1986 ex Sona Andrea Cipriani e del difensore classe 1997 Davide Zorzella. Nell’impianto di La Rizza di Villafranca, la Dorial del diesse Andrea Marostica e di mister Emanuele Bertoncelli, battendola 3-1, condanna il Valpolicella di mister Andrea Crema a doversi giocare la permanenza in Prima categoria nella drammatica lotteria dei play out, e contro il nobile decaduto Lugagnano. Ancora uomo copertina dei doriali, il duemillenario Bruno Pascarella, autore ieri pomeriggio di una fantastica tripletta con cui la Dorial si assesta definitivamente al 6° posto a quota 50 tondi tondi. Per i valpolicellesi la speranza l’aveva data il giovane (2005) bomber Giuseppe Ambrosi, ex Ambrosiana.

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Girone “B”: Il Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi già promosso con 54 punti, pareggia 2-2 in casa contro il Valdalpone Monteforte di mister Rami Bacha. Nerazzurri locali di mister Francesco Boron (ex di turno) in vantaggio con Simone Framba, gli ospiti rispondono con Simone Strapparava e operano il sorpasso con Filippo Gecchele ma Aiman Kamouni segna poi il definitivo pareggio. Il Saval Maddalena del presidente Pio De Marco imita il suo amato Lecce e pareggia 0 a 0 con il Tregnago di mister Walter Bampa. Giallorossi di mister Antonio Ardolino che chiudono secondi a 50 punti alla pari del Valdalpone Monteforte ma in vantaggio negli scontri diretti. Ai play off incontrerà l’Union Torri quinto a 46 e ieri straripante (7-1) contro il Valtramigna Cazzano in gol col solo Alberto Bonvicini, per i vicentini di mister Alessandro Cogno poker di Matteo Bolletta e sigilli di Piazza, Russotti e Catelan. Il Valdalpone Monteforte al 1° turno play off se la vedrà contro il Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella (quarto con 47 punti), vittorioso 2-1 sul proprio campo contro il Sovizzo di mister Marco Pasqualotto al momentaneo pareggio con Matteo De Peron dopo il gol iniziale di Pietro Marogna ma alla mezz’ora della ripresa Michele Negrini regala i tre punti ai locali. Al 6° posto appaiate a 45 punti Virtus Borgo Venezia e Brendola, entrambe vincenti ieri. I vicentini di mister Vinicio Corato domano 5-4 il Pozzo di mister Roberto Pienazza con i gol di Mattia Tezze e Faycal Elqasimi e la splendida tripletta di Stiven Sinaj (capocannoniere con 22 reti alla pari di Matteo Bolletta). Per i rossoblù inutile la rete di Pietro Rizzoli e la tripletta di Andrea Mussola. I rossoblù virtussini di mister Edgar Fasola Genovesi hanno battuto 2-1 il Montecchio San Pietro di mister Davide De Forni (al momentaneo pareggio con Matteo Ambrosi) grazie alle reti di Lorenzo Dalla Riva su rigore e Davide Lopresti. Nella zona calda il Lonigo di mister Beppe Allocca batte 3-2 il San Vitale, fanalino di coda con 16 punti, ma non evita i play out. Per i leoniceni in gol Soldà, Burovic e Ferraro, gli ospiti rispondono parzialmente con Saccozza e De Simoni. Vittoria importante anche per il Due Monti di mister Giovanni Carta per 3-1 sul già salvo Alte Ceccato (in gol con Riccardo Romio), per i biancorossi locali splendida tripletta di Alberto Trabuio. Lonigo (36) e Due Monti (32) si sfideranno ai play out mentre il Pozzo (penultimo a 28) retrocede direttamente in Seconda categoria alla pari del San Vitale.

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Girone “D”: Si conferma il Torneo più entusiasmante di tutti quelli in cui gareggiano, concorrono le nostre veronesi, sia alte che basse, che ad Est. La partitissima del girone “D”, quella vinta dall’Atletico Città di Cerea al suo “Pelaloca” per 1-0 contro il Bonavigo 1961, è stata decisa al 93° minuto da Mohammed Abayba. Per la cronaca dettagliata della gara guardate “La partita del Noce” riportata su Nocegol.it, anticipandovi che non abbiamo visto mai tanto pubblico a far da cornice a una gara. Tantomeno al “Pelaloca”, dove il “Piccolo Toro” ha strappato il successo al 3° minuto di recupero ed ora giocherà lo spareggio tra capolista pari classificate contro i basso-patavini della Solesinese (battuta 3 volte, 2 in campionato, una in Coppa dai ragazzi di mister Luca Monastero e del presidente Diego Piva). Adesso che lo ricordo, sì, una volta, il 17 maggio 1988, spareggio tra prime pari classificate di Promozione, l’A.C. Tregnago di mister Fausto Nosè e le Officine Bra dell’omologo, l’ex difensore del Catania, il castellano (di Castel d’Azzano) Adelchi Malaman (lo spareggio, giocatosi al “Renzo Tizian” di San Bonifacio registrò quasi 5.000 biglietti venduti ed arrise per 1-0 al Tregnago, mattatore Nicola Guglielmoni, classe 1959). Quindi: con una classifica che si chiude con l’Atletico Città di Cerea e Solesinese appaiate al vertice a quota 60, il Bonavigo dovrà vedersela con i padovani del Montagnana, mentre è clamorosamente esclusa dall’appendice infuocata di fine stagione il Nogara del casaleonese trainer Devis Padovani, del diggì Celestino “VI” Poli e del diesse Andrea Cortese. Inutile ai fini di un possibile piazzamento play off è risultato il netto successo esterno, di 0-4 ottenuto al “Donato-Smanio” di Castelbaldo padovano, dagli “ussari bianco-rossi” del Tartaro. Inutile, quasi di forte contrasto negativo, sono risultati la doppia del ceretano panzer Matteo Peroni, classe 1998, e gli acuti pavarottiani emessi da Mattia Mantovani prima e da Giovanni Danese poi.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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