Girone A: La Scaligera di mister Roberto Manfrìn ribadisce la propria leadership, superando – 2-0 – la matricola Casteldazzano del mister-psicologo Manuel Pauciullo, grazie all’uno-due timbrato da due bomber di razza, Manuel Marcolini, classe 1993, ed Andrea “Il Talebano” Badalotti, mantovano della classe 1990, più campionati con la casacca del Nogara Calcio. Scaligera ora a quota 19, tallonata dall’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi, a 18 punti. I gialloblù del vice-presidente Gabriele Ferrari, ex aequo della Montebaldina Sona United del diesse isolano Leonello Prati e “gioiello” della famiglia Valbusa. Ed è proprio da questo scontro fratricida che scatta l’operazione-aggancio dei sonesi di mister Luca Pizzini nei confronti della preda azzannata di misura, ma sempre colpita a morte – 1-0 – a Sona, mattatore il polacco, ex Zevio, ex anche Oppeano, Patrick Parol, classe 1998. Quarta, a 17 punti, viaggia forte la neopromossa Fumanese di mister Alberto Pizzini, figlio dell’indimenticato “Pissinoto”, “memoria storica” del “vecio” Pescantina di Natale Pasquali, di mister Fornasaro da Busto Arsizio, dell’Interregionale dei rossoblù: per i valpolicellesi roboante 0 a 3 in quel di San Pietro in Cariano, casa del Valpolicella di trainer Andrea Gallo. Due dei tre gol la Fumanese li aveva già messi nel suo sacco sportivo, in virtù dei centri colpiti in pieno dall’ex Alba Borgo Roma classe 2004 Francesco Pighi e dal difensore datato 1999 Simone Balzarini. Poi, nella ripresa, ecco servito come un pugnale dritto al cuore il terzo siluro degli ospiti biancazzurri, i quali legittimano il colpaccio a domicilio nel derby giocato in trasferta ricorrendo alla precisione balistica di Pietro Murari, altro “bocia del ’99” (per fortuna sua, non partito per il fronte della Prima Grande Guerra Mondiale). Molto attaccato il trenino delle pretendenti alla corona di Promozione. Infatti, al 5° posto, a 16, la coppia ASD Peschiera del Garda dello skipper di Castelnuovo Gabriele Gelmetti e l’ambizioso Caprino del trainer dei due mondi, l’Italia e il Brasile, Guerrino Gelmetti – anche lui un Gelmetti! – classe 1958, detto “El Squiri”. Entrambe appollaiate sullo stesso meridiano, entrambe vittoriose di misura – 1 a 0 –, con la sola differenza che i gialloblù degli avvocati Maestrello, padre Lino e figlio Davide, la posta la conquistano in casa propria battendo la Pol. Caselle del mister e presidente Luca Bilotta, grazie al gol di Krasniqi, subito al bersaglio dopo nemmeno 120 secondi di gioco. Nella trasferta vinta in quel di Alpo, scuderia affidata all’ex bomber Pippo Perinon, il Peschiera di quel gentleman di presidente che è l’ex on. ed ex senatore della Lega Umberto Chincarini, classe 1957, si affida a un missile scagliato da Luigi Palomba, ex PGS Concordia Borgo Milano, classe 1992. Così l’efebico portiere arilicense, il 2003 Matteo “Dino” Zoff, ha potuto dormire a lungo sonni tranquilli, risvegliato solo dall’urlo di vittoria dei suoi compagni di squadra.
Altra brutta, pesante, ustionante sconfitta al “Guglielmi” di Lugagnano per i gialloblù di casa del lippiano trainer Fabrizio Gilioli: 0-1 e a passare col verde è la Dorial del diesse Isacco “Newton” Marostica, “compagno di merenda” del più apprezzato barman di Borgo Venezia, Stefano Ledri, gestore del bar “Life 4.0” di via Paolo Caliari. E, suggeritemi pure voi, cari lettori, affezionati miei pianetini, chi poteva cacciarla in fondo al sacco dei doriali di mister Emanuele Bertoncelli? Mah, sì: lui, Bruno Pascarella, classe 2000, superbomber doriale e seriale per il club con impianto a La Rizza di Villafranca. Altri pesanti scarabocchi piovono sul… Quaderni di mister Pippo Piasentìn: 0-1 in Postumia e si sente, eccome!, il vuoto lasciato dai due fratelli Franchini: Federico, ex Malta, e Mattia, ex Correggese, Levico, Chievo e Mantova, classe 1999. Assorbiti dall’azienda sempre più in espansione avviata, guidata e condotta da papà Antonello, classe 1961, ex giocatore e presidente dei “Cùerni”, mai così maltrattati in campo. Ancora una volta, per l’undici bianco-viola del PGS Concordia Borgo Milano guidato da mister Marzio Menegotti, risulta decisivo ai fini della vittoria finale “Gelateria del gol” Bonvicini: Manuel Bonvicini, classe 2000. Vittoria a domicilio – 1-2 – anche per il Bussolengo del Presidentissimo, l’imprenditore dei letti con toghe, trapunte e piumini imbevuti d’argento, Emilio Montresor, classe 1956. È nell’impianto di Costermano, l’“Adolfo Consolini”, che i rossoverdi bussolenghesi vanno a cogliere la loro seconda vittoria stagionale, intinta in 5 pareggi e macchiata da 2 sconfitte. Il gol inizialmente firmato da Niccolò Esposito, classe 1995, il “bomber educato”, serve solo a inoculare illusioni nel cuore e nell’anima dei montebaldini. Infatti, prima il 2001 Gjon Gurini e poi il 2008 (gulp: è nato il 19 luglio! L’anno scorso 4 presenze e zero reti) Andrea Castellini ribaltano come un guanto il verdetto inizialmente avverso.
Girone B: Sempre più Brendola, la testa della classifica di questo girone misto tra compagini veronesi e vicentine. Merito dei vicentini di mister “O Luis” Vinicio Corato, i quali vanno a fare la voce grossa, quella dei primi della classe, – 0 a 1 –, anche in Borgo Venezia, in casa della Virtus B.V. di mister Edgar Fasola Genovesi. Il rompi pallone, per dirla scherzosamente alla maniera di quel grande comico e nostro amico Gene Gnocchi, classe 1956, e da 7 anni faentino di adozione, lui ex avvocato prim’ancora che comico di successo, ed ex calciatore della Primavera dell’Alessandria, della Serie C a Fiorenzuola d’Arda piacentina, a Castiglione delle Stiviere (MN) e alla parmense Fortitudo Fidenza, Pacifico (per fortuna!) “giustiziere” brendolese? Magnaguagno, Leonardo, classe 2004. In bianco… Sarti…, 0 a 0, la sfida all’“Antonio Perlato” tra l’ACD Tregnago di mister Andrea Merzari e l’ASD Pozzo dell’omologo della panca Vasco “Rossi” Guerra da Luganano di Verona. Una condivisione di bottino che certamente non aiuta a crescere in classifica nessuna delle due compagini ieri sfidatesi. Tregnaghesi, infatti, ottavi a 11 freccette, pozzani rossoblù più sotto, a quota 9 e in chiassosa coabitazione. Brutto scivolone interno – 0-1 – dell’ACD Colognola ai Colli del mister-sarto a domicilio, “Il Magnifico” (denominazione della sua azienda) Francesco Boron all’“Ugo Fano”, sgambettati i nerazzurri colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi da un’unghiata sferrata dal n.10 del Lonigo pilotato dal trainer leoniceno doc e dop Beppe Allocca, ossia Frison Simone, classe 1997, giunto dal Bonavigo di mister Nicola Manara, classe 1987.
A Montecchia di Crosara, 1 a 4 pesantissimo per i celeste-amaranto monscledensi di mister Rami Bacha (in rete e prima degli avversari con Filippo Gecchele). Poi, ecco il Ciclone-Valtramigna Cazzano provocato da mister Antonio Sorgente: “cecchini” biancorossi Mattia Pauletto (2003), “el bocia del ’99” Simone Santacà (magnifico il suo gol direttamente su punizione, alla Alex Del Piero!), Giacomo Nordera (2004) e l’ex Pro Sambonifacese, il duemillenario Alberto Bonvicini. Folcloristico 5 a 5 al “Pietro Ceccato” tra le Alte Ceccato di mister Dalla Pellegrina e l’Union Torri di Quartesolo di trainer Alessandro Cogno. Nel ricchissimo carnet – non di assegni, ma di gol – spuntano le doppiette fatte crepitare dal torresano ospite Marco Calandra (2003), dal giallorosso di casa bomber Paolo Camparmò (classe 1989), quella dell’appena entrato in campo al servizio dell’Union – Marco Piazza – e gli assoli pavarottiani emessi dai petti glabri del 2002 Pietro Marzotto (Valdagno), di Gianmarco Meneghetti e Riccardo Romio al 94° – tutti “cecchini” locali. Per i torresani registriamo, invece, anche il gol di Marco Cuccarolo. Il Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino ringrazia… bomber Alin Birlea, rumeno, classe 1996, per aver portato a casa almeno la divisione dell’intera posta – 1-1 – in quel di Montecchio San Pietro. Compagine allenata da mister Massimiliano De Forni e in vantaggio per prima in virtù della rete griffata dal “card.” Alberto Urbani, classe 1997, ieri con il 5 sulla maglietta. “Poker” secco ed urticante – 4 a 0 – del Sovizzo, e a Sovizzo, a scapito del San Vitale di mister Mauro Sterluti. Per gli extralarge vincitori sovizzesi sguinzagliati da mister Marco Pasqualotto, urlano di gioia Giacomo Castegnaro, Pietro Costanzo – non il compianto Maurizio – e per due volte Riccardo Basile. 1-1, a Montegalda Vicentina, tra la vicentina Due Monti – mister Giovanni Carta – e il Real GrezzanaLugo di trainer Giovanni Zanella.
Spegne la luce l’ala mancina, il duemillenario Alberto Trabuio per i vicentini; riaccende la speranza del pareggio conseguito il valpantenate Tommaso Grazioli.
Girone C: Domenica fortunata per le nostre tre sole concorrenti in questo girone della Bassa per ben 4 province: Verona, Padova, Rovigo e Vicenza. Va solo male, si fa per dire, perché a Bagnoli di Sopra, nel Padovano – teatro della finalissima di Trofeo Veneto vinta, qualche anno addietro, dall’ASD IsolaRizza Roverchiara di mister Andrea Corrent (3-1 a spese della più gettonata, favorita corazzata polesana dei “pescatori del Delta” dello Scardovari: il trionfo sancì lo storico ingresso degli “spallini del Piganzo” basso-veronesi in Promozione!) – l’Atletico Città di Cerea guidato, catechizzato da mister Luca Monastero… non di clausura, classe 1984, non è riuscito a strappare la vittoria, dovendosi accontentare del risultato ad occhiali. Sempre la coppia Spes Pojana VI – Montagnana PD al comando a quota 19 punti, poi ecco spuntare alle loro spalle, come da una curva in una competizione ciclistica, il nostro… Bonavigo (mister è Nicola Manara, classe 1987), forte del 2 a 1 ottenuto nel suo… “Orvile Venturato”, a spese del già frantumato, distrutto “fanalino di coda”, la polesana Pernumia di mister Turatto. Bonadicensi locali in duplice vantaggio grazie all’uno-due di Tommaso Carretti e Andrea Franceschetti, e solo un pochino impauriti dal gol dell’inutile rimonta firmato dall’appena entrato, al 95°, Rigels Ballashkashi. Finalmente vittoria! per il Nogara Calcio del casaleonese coach Devis Padovani. Al “Remo Soave”, detto “El Ciba”, gli “ussari del Tartaro” del presidente, il commercialista – anche della FIGC-LND – Gianni Frignani da Governolo Mantovano, superano, scavalcano – 2-1 – i basso-vicentini del Rivereel Sossano di mister Maggio (in disperato, ma per fortuna dei nogaresi mai concretizzatosi, tentativo di rimonta con il nato nel 2005 Edoardo Seresin). Ma il bottino lo aveva già fortemente messo in carrozza Matteo Peroni, classe 1998, autore della doppietta, ex anche dell’ACD Oppeano e dei loro “cugini”, l’ASD IsolaRizza Roverchiara.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





