Girone “A”: Il Bardolino di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora, che perde in casa – 1-3 – il derby del lago di Garda, per mano del neo retrocesso Malcesine del nuovo timoniere Davide Zomer. Eppure in vantaggio grazie al ben ritornato Elia Pachera, classe 1996, i giallo-blu del medio-basso Garda subiscono il ciclone malcesinese personificato dal 1997 Evio Xhaferllari, Nicolò Calcagnile e Luca Merighetti. 1-1 tra il Gargagnago del presidentissimo Stefano Sartori e la matricola bussolenghese dei News Rangers, detentori della Coppa Verona “Segalla”. Tutto si consuma verso la decina di minuti che portano alla conclusione del match: il “tricolore” valpolicelldese, la punta Lorenzo Guglielmi, e il duemillenario Simone Ferri Agostini per i Nuova New Rangers di trainer Alessio Nicoli. Altro “derby del lago di Garda”, quello giocato a Lazise, tra i lacisiensi di mister Andreoli e il Torri 2023 dello skipper Andrea Urbenti. Sono i padroni di casa azulgranata del presidente (ed all’occorrenza pure mister) Alfio Alfredo Brunazzo a spuntarla per 3 a 2, forti dei marcatori Ballarini, Ferrari e Giacomo Pachera, classe 2005. Per i torresani del presidente Loris Andreoli hanno consumato il momentaneo sorpasso sul gol inizialmente confezionato da Ballarini, grazie al “Bocia del ’99” Alessandro Aloisi e a Turrina. Poi, il sorpasso definitivo del già sopra citato Giacomo Pachera a sancire la vittoria del Lazise. Al “Bertani” di Parona, 1 a 3 e passa il Cisano Juventina Bardolino di “Trap” Matteo Meneghetti. Vantaggio iniziale paronese a firma di Zocca, poi, sono i cisanesi a prendere le misure, a pareggiare col 1994 Nicola Aldrighetti, ad effettuare il sorpasso grazie al bomber rivolese, l’ex Pastrengo Davide De Carli (1993), il “sollevatore del morale della squadra”, e a ratificare il colpaccio grazie al 1999 Felice Genuario.
Cade a Domegliara la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera: 1-2 e il disco verde lampeggia a favore degli “scoiattolini” del Corbiolo del presidente Sandro Zanini, classe 1960, ed ammaestrati da mister Massimo Burato, forti della doppia messa a pro dal 2004 Thomas Leso, contro la quale doppietta non fa breccia il rigore trasformato da Cereser (Figurina Panini del Grande Toro di mister Gigi Simoni, anni 70-80), oggi l’omonimo biancazzurro valpolicellese, il 2004 Riccardo. Cade in casa sua, 1 a 2, il Real Valpolicella Academy allenato da Daniele Reichenbach: a non farsi spremere, bensì a fare l’operazione inversa sono i “cedrini” del Colà Villa dei Cedri guidati da Lucio Peloso, in rimonta con il 1992 Michele Poggiani e col 2005 Enrico Lucchese. Aveva illuso i propri tifosi, supporters Leonardo Frech, classe 2004. 1-1 tra il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio e il Calmasino 2003 di mister “Zeta” Maurizio Zanferrari. Batte Nicola Beverari per i “bianco-verdi del club della frazione di Bardolino”, risponde Padovani per i bianco-granata piumati “falchi della Lessinia”. I Young Boys 545 del giovane presidente Tommaso Brugnoli, figlio del compianto Guido, di mister Nicola Martini soccombono in casa loro per 1-2 al cospetto del più esperto, consumato della categoria, il Burecorrubbio di trainer Davide Vinco. Doppietta del 1997 Riccardo Gasparato, anche dagli 11 metri, su rigore il tenue tentativo di rimonta da parte dei locali Young Boys, a firma del “cecchino” Bettili; cognome che evoca un grande cestista del basket scaligero.
Girone “B”: Al “Rino Dalle Vedove”, immediato, rabbioso riscatto per la retrocessione mal digerita dopo essere saliti l’anno prima in 1^ categoria (scusate il gioco di parole) conquistando anche la Coppa Veneto, da parte dell’Aurora Marchesino del riconfermato coach Enrico Cannavò, classe 1987. 4 a 1 rifilato a un’altra neo retrocessa, il Borgo San Pancrazio di mister Andrea Olivieri, nipote di “cranio d’argento”, l’ex Nazionale campione ai Mondiali di calcio del 1938 a Parigi, il mitico portiere borgoveneziano Aldo (classe 1910) a spese dell’Ungheria, campione olimpico sempre con la Nazionale azzurra di Vittorio Pozzo, ex mister di Lucchese come anche dell’Hellas Verona (stagione 1959-60: in cui figuravano Osvaldo Bagnoli, Eros Fassetta, Fabrizio Nicoletti, Erasmo Zamperlini, Basiliani, altri…), e del presidente, il pluri 90enne Adelino Perbellini, sul ponte del comando dei bianco-viola da più di mezzo secolo. Fantastico tris realizzativo per il 1998 bomber Pietro Grossule, arrotondato dall’assolo di Morandini, in parte minima mitigato dal borgotaro Giulio Giommarelli. Il diesse Fabio Dal Dosso è alla disperata ricerca di una punta, che significa trovare un ago in un pagliaio a mercato estivo già concluso. Al “Vignola” di via del Casolino in Avesa, i rosso-blu crociati colligiani di mister Christian Campagnari sono atterrati – 2 a 3 – dai Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni. Agli avesani resta solo la doppia griffata da Begalli, in quanto i buttapietresi passano ben 3 volte, prima con Intrabartolo, figlio del bomber d’Interregionale Andrea, – in concorrenza fortissima con un altro panzer d’area, tal Christian Soave, classe 1974, ora sulla panca del Caldiero Calcio -, poi, con Sega ed infine con il nigeriano ex Nogara, Gips Salizzole e l’anno scorso in forza al Bovolone 1918 (allora guidato da Christian Campagnari, ex presidente Aiac veronese ora guidata da Daniele Recheinbach) la punta nigeriana, ma italianizzato un gran bene, Odaro Aimuanmwosa, classe 1992.
Al “Monterotondo”, i “draghi rossi” del BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli e del diggì Enrico Sgreva soccombono – 0 a 1 – al cospetto dei “tamburini sardi” del SommaCustoza di mister Lucio Marconi. Decide Giacomo Guttoni. Mentre Poco dopo Anas Drria si fa parare il calcio di rigore da Juan David Villa. Fragoroso, rocambolesco 3-3 al “Benali-Bonomo” di San Massimo di Verona, tra i nero-verdi del presidente Michele Giacomelli allenati da Andrea Gamberoni e l’U.S. Cadore di trainer Alessandro Saiani, al suo 2° anno in panca dei nero-verdi, anche questi, cadorini. Per i padroni di casa, vanno a bersaglio pieno Michelotti (sì, omonimo del grande arbitro che dava spintoni da lotta greca romana ai giocatori dell’una e dell’altra schiera!), il neo entrato Giacomo Castioni (2004) e l’infallibile rigorista Mattia Simeoni. Per il club di Ponte Crencano, invece, si è assistito alla doppietta fatta crepitare dal maturo Francesco Dolci e dall’assolo del 2002 Amedeo Lugoboni. Al “Comunale” dI Valeggio, la matricola Gabetti del presidentissimo Giovanni Pasotto e gruppo affidato all’ex giovanili dell’Hellas Verona Alberto Nortilli, vice-ré di Coppa Verona, è costretto col laccio del Far West a rincorrere il gol realizzato dal sanzenate ospite Boudhina, centravanti schierato col n.9 da mister Davide Pegoraro. Ed è del 2003 Davide Sacco & Vanzetta la paternità dell’1 a 1 definitivo raggiunto dai “corsari rosso-blu del Mincio”. Al “Lorenzo Bellamoli” dI Poiano di Valpantena, debutta col sorriso sulle labbra la Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli e del presidente Ivan Ferraro: 3 a 2 rifilato all’Alpo Club ’98, in rete con Kuqi e con Denis Schiavo (1995, ex anche Scaligera), un successo maturato grazie ai colpi di ariete sferrati da Enrico Ottocento, dall’appena entrato in mischia, il 2002 Tommaso Mazzoli, e da Appiah Seri. In via Belluzzo a San Michele, si scatena l’uragano Lessinia di mister Massimiliano Signoretto: 5 a 2 schiacciante nei confronti del malcapitato Povegliano Veronese di mister Michele Barone. Fantastico trifoglio realizzativo per l’altovalligiano Juliano Ortega, classe 1996, imitato (quasi) dalla doppietta esplosa dal compagno di squadra Aiman Letaief. Per le abbacchiate “libellule” poveglianesi, non fanno cilecca sotto porta il 1997 Jacopo Rigo e e prima di lui il 2004 Federico Bertolasi. Il Pizzoletta di mister “Titti” Tiziano Salvagno, un’eternità alla guida dei Boys Buttapedra 2006, è costretto, in casa sua, in Postumia, a rincorrere – 2 a 2 – lo sfuggente Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi, sprintoso grazie alla doppietta fatta crepitare dal duemillenarista Nicola Del Papa, e fagocitata, a mò di tenaglia, dall’uno-due pizzolettese a cura di Zanella prima e del 2004 Emanuele Venetucci, poi.
Girone “C”: Non si ricorda da quali tempi antidiluviani il Bovolone 1918 era abituato a una vittoria, a una goleada così grassa, così crassa (come una parte del nostro intestino, l’esatto contrario di quello tenue). 8 a 2: questo il verdetto uscito ieri sera dal “Cavallaro”, ultimamente a secco di gol, vittorie e di emozioni, rinsavita, per ora, letteralmente trasformato dalla cura propinata dal nuovo mister dei rosso-neri “mobilieri”, Alessandro Piccoli (suo vice Jam Tarim). La vittima, poi, non era di quelle cosiddette materasso; anzi, l’anno scorso l’Union CUS, acronimo che sta per Union Casale di Scodosia (Pd), di mister Mauro Pirocca, si era piazzato all’8° posto, a 40 punti, ex aequo con il Venera, mentre il Bovolone si era salvato dal precipizio dei play out per quel punto per cui l’asse di Coppe Martìn addirittura perdette la capa. Per i basso-patavini salvano la faccia Elghaoulat, preceduto da Alban Plaku (2000), mentre alla benefica pioggia di reti schiudono il proprio ombrello il 1993 Moha Laalam, il 1999 Mohamed Saqrani (autore di una doppietta), il 2002 ing. Vittorio Pozzani (autore della doppia personale), Andrea Faccioni (doppia anche per il 2006) ed assolo di Blanchette. Sul parrocchiale di Vigo, il GS 1944 del mister-gentleman, originario di Ospedaletto Euganeo, Beppe Schivo, classe 1962, non più dell’1-1 contro la forte corazzata dell’Altopolesine guidata anche quest’anno dal capitano di ventura, il coach nogarese Andrea Bertelli. In vantaggio-illusion con il 1999 Bryan D’Amico, i bianco-granata del club alle porte di Legnago vengono raggiunti da un colpo sferrato dallo straordinario 2008 Rachid Lamkhanter, grande protagonista dell’annata dei rodigini di Castelmassa, arrivati secondi a 68 punti. Uno in meno della trionfatrice Scaligera. Al “Bertoldi” di Casaleone, semaforo verde smeraldo – 0-3 – per l’ambizioso Real Minerbe di mister Gianluca Corso: doppietta di “Fedez” Mattia Fraccaroli, impreziosita dall’urlo emesso da un bomber di lungo corso, consumato nelle aree avversarie, tal Luca Pasquali, l’anno scorso in forza al Venera. Parte subito col piede sbagliato, forse il destro, il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso: 0-1 in casa, sulla sinistra del Basso Adige, subito dai polesani della Ficarolese di trainer Brancalion e con mattatore Zumbadze.
Squillante – 1 a 4 – vittoria a domicilio del Gips Salizzole di mister “Cina” Stefano Rossignoli da Legnago: la vittima è il Nuovo Ponso di Ospedaletto Euganeo, allenato da Fabio Sinigaglia, strepitoso panzer che ha chiuso la carriera a suon di reti nell’A.C. Cologna Veneta, lui classe 1986, abitante a Barbarano Vicentino. Doppietta del salizzolese Denis Zanini, agente immobiliare, per i basso-padovani A. Zonta…anche sto gol…, di nuovo il salizzolese rosso e blu, il 2002 Lorenzo Battistella, quindi, il patavino Franzoni. Al “Lombardi” di Bonferraro di Sorgà, inatteso, davvero!, tonfo casalingo degli Amatori giallo-amaranto guidati da mister Michele Mattioli, dati tra le formazioni più accreditate dagli addetti ai lavori alla vittoria finale: 0-3 e passa, invece, largo il Cherubine di mister Mattìa Spadini, sanguinettese osteopata, figlio del mitico Giuliano, il mancato bomber del Parma, sopraffatto da quel Bonci poi passato anche alla Juve, e validissimo trainer, anche del Legnago Salus dell’allora presidente France Salvatore e allora in Interregionale a contendersi la corona con il Treviso dell’ex Toro Ezio Rossi. Ebbene: il “club del cavallo bianco-verde” alle porte di Cerea, guidato dal più alto scranno da Diego Paganotto, con diesse il tabicoltore e viticoltore Paolo Zago, vice-presidente è Mario Fulan da Cerea, ex alto dirigente FIGC-LND, scuote la rete giallo-amaranto due volte col mancino cacciatore di lepri e gran chef Andrea Pesarìn, da Isola Rizza, classe 1991, poi, con il 2004 Christian Malìn, ex Ternibe. Ottimo avvìo non poteva conoscere al “San Giuseppe” di Erbè l’Union Best di mister Mattia Pasotto, del dirigente Daniele Zuccotto, del diggì Bicio Bertolaso, il “gioiellire” con azienda a Trevenzuolo, del presidente Claudio Bellon: 3-0 con cui i sorgaresi-erbetani stingono i basso-padovani del Merlara di mister Sattìn. E’ il “Gjoka Day”, per via delle 3 reti 3 griffate da Romario, classe 1998, insomma, una giornata da Gjokare… all’Enalotto! Infine, 2 a 2, al “Luca Davi” di Sustinenza, tra il Venera di mister Nico Ferrari (classe 1976, ex GSP Vigo 1944 ed ex Union Best) e il neo retrocesso Villa Bartolomea, fino ad ora ben “curato” dal medico chirurgo oncologico senile presso il “Mater Salutis” di Legnago, il dr Roberto Sandrini. Coadiuvato in panca dal figlio Edoardo Mario (come il nonno medico, al quale è intestato lo stadio del Legnago), primo tifoso del Sassuolo (chissà perché mai? Boh! De gustibus non disputandum est, dicono i saggi latini!). Per i rosso-blu della Sanoa, doppietta a firma dell’ex Canalbianco di Rovigo, Christian Mottìn (1999), per i giallo-rosso-neri de “La Villa”, invece, il “bonus dell’autogol” griffato malvolentieri dall’ex Boys Gazzo, il 2002 Andrea Sbizzera e quello ortodosso dal 1997 Mattia Rigobello.
Girone “D”: Al “Valentino Frigotto”, 3 a 0 secco, urticante del Locara di mister Cavedòn, del massimo dirigente Lucio Natalino Bignotto e del nuovo diesse, l’ex sangiovanneo Omar Rossetto appioppato al Gazzolo 2014 di “patròn” Paolo Valle. Doppietta di Riccardo Magrinelli, assolo di Christopher Basso. Al “Venturini” di Illasi, vince, anche se di misura, ma quanto basta per i primi 3 punti che contano oro, la compagine nerazzurra guidata da Gianmarco Cucchetto, uno dei nostri mister emergenti e che sta facendo (vedi l’anno scorso) molto bene. La vittima è una signora avversaria, ovvero l’ASD Sule di mister Manuel “il cagliaritano” Cuccu, con i “pirati nero-verdi della minuscola frazione colognese di Sule”, disarmati dalla spada sfoderata da bomber non nuovo a simili imprese: Matteo Langella. Il Monteforte Valdalpone frana di mister Ivan Benìn – 1 a 3 – frana al cospetto dei vicentini de La Contea di trainer Faccìn, e in rete col polacco Pdovorica, con “Noce” di Cocco, e con Inkumsah, preceduti tutti dal montefortiano unico realizzatore Robert Ventura. Al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, 1 a 1 tra la Nuova Cometa del sanzenate osteopata Piergiorgio Troccoli, e l’Union MC guidato da Federico Gibellini. Il neo entrato Zambaldo balla la samba per aver evitato al 95° minuto la capitolazione dei “cometini”, illusisi dopo il gol messo a segno da Mondo. Titolo della canzone che lanciò negli anni 50-60 il famoso Jimmy Fontana. A Sarego, il Liona Academy di mister Francesco Vincenti, anche ex Provese, straccia – 5 a 2 – l’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolàn da Montebello Vicentino. Non fallisce i due penalty assegnati alla vicentina Sarego l’ex Locara, Antonio Marchese, classe 1994, un gol li segnano a testa i due Pajusco, Alessandro e Cristian, mentre l’assolo lo emette Rossetto. Per i zimellesi, invece, salvano l’onore della bandiera Signorini e Fontana. A Raldon, i “ramarri nero-verdi” del presidente Antenore Perbellini e di mister Bissoli cadono sgambettati, 0 a 2, dalla Provese di mister Facchìn. Per i rosso-neri del club frazione sambonifacese, fanno la differenza Perazzolo e Veronese. Il derby tutto vicentino arride – 3-0 – al Real san Zeno Arzignano di mister Marco Gianesello. Il Barbarano di mister Orbana viene…”orbato” da tre stilettate sferrate dal “bocia del ’99”, Andrea Brunialti, dal 1993 Leonardo Neri e da Abdulaziz Bauce, classe 2004. Nulla di fatto, 0 a 0, tra la matricola Giovani San Martino (con alti dirigenti Walter Micheloni, Erasmo da Rotterdam Sganzerla, il re della Manbrotta e degli asparagi” ed Alessandro Menini) di mister Andrea Scardoni, l’anno scorso alla guida del Nogara Calcio, ma ex anche timoniere del Team S.Lucia Golosine, e il più navigato di categoria San Giovanni Ilarione affidato al coach Omar Lovato.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





