Girone “A”: BureCorrubbio dal medico sportivo a “dica 33!”… punti, ancora imbattuto e con un tondo zero nella casella delle partite pareggiate: 11 le vittorie in 11 partite per il gruppo giallo e blu del presidente Massimiliano Zago ed undici guidato da mister Davide Vinco…sempre, ieri vittorioso per 3 a 1 in Valpolicella a spese del Calmasino Calcio 2003 di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari (aveva iniziato di gran carriera il bianco-verde centravanti maghrebino Mouksid, trasformando il rigore dell’illusorio colpaccio). Per gli “eterni” capolisti, l’hanno cacciata dentro il freddo rigorista, classe 2001, Tommaso Facchìn, il coetaneo Matteo Tommasi e il duemillenarista Matteo Lorenzi. Anche il Malcesine di mister Davide Zomer tiene il passo trionfale, andando a imporsi – 2 a 3 – a Colà, nella Villa dei Cedri, accudita dal dendrologo calcistico mister Lucio Peloso (per i suoi “cedrini” hanno esultato il 1992 Michele Poggiani e l’attaccante del 2004 Lorenzo Cecchini. Per gli alto-gardesani del presidente e ristoratore – anche della centralissima e rinomatissima “Taverna dei Capitani”, in via Porto Vecchio – Simeone Casella, alla pesca del gol e delle “aolette” di acqua dolce, vanno con successo il 2003 Giovanni Amicabile e per ben due volte, poi, il decisivo difensore datato 2006, Davide Zanetti. Terzo scranno, a 22 pioli – al quale pare abbonato, al Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti: i lacustri sgretolano – 3 a 0 – il neo retrocesso Gargagnago del rag. e mister Ivo Castellani, ricorrendo ai carrelli elevatori azionati – per ben due volte – da Davide De Carli, classe 1993 la prestigiosa punta rivolese – e con Stefano Bonato, ieri col 10 sulla maglia.
Al 4° posto, appaiati come due colombi sullo stesso trespolo n.16, Nuova New Rangers e Bardolino. I Rangers bussolenghesi, neo detentori della Coppa Verona “Segalla” e guidati da mister Alessio Nicoli, scivolano – 1 a 2 – al cospetto degli Young Boys 545 di mister Nicola Martini, ex Bussolengo. Rangers in illusorio vantaggio dopo il colpo andato a bersaglio ed esploso dal 1995 Giovanni Giacopuzzi, ma poi “crivellati” dalla doppietta esplosa dal centrocampista classe 1998, Francesco Spagnol. Bardolino dello skipper Valentino “Cristicchi” Dall’Ora rimasto fermo ed attraccato con le vele arrotolate tra di loro alla banchina del porto perché la trasferta a Parona all’Adige, al “Bertani”, in casa dei bianco-verdi del nuovo mister Nino Russo. Gara sospesa a 20 minuti dalla fine per infortunio accaduto all’arbitro con i locali avanti 1 a 0, e, quindi, sfida che riprenderà allo stesso minuto in altra data. Al Montindon, più precisamente all'”Italo e Beppino Bombana” di Domegliara, 1 a 1 tra la Pol. La Vetta di mister Armani e il Sant’Anna d’Alfaedo dell’omologo della panca Lorenzo Baggio. Bussa il bianco-granata della Repubblica Basca, il 2003 Thomas Menegazzi, risponde con ugual potenza il biancazzurro domegliarese Matteo Breoni. Il Real Valpolicella Academy del prof. Daniele Reichenbach impartisce una lezione di chiaro successo – 2 a 0 – al malcapitato Lazise di mister Luca Andreoli. I due marcatori “accademici” sono: il freddo rigorista Leonardo Frech (2004) e Riccardo Antolini. A Corbiolo, sguscia via – 1 a 2 – il Torri 2023 dello skipper Andrea “Urgenti” Urbenti: per gli “scoiattolini bianco-granata” dell’umile presidente, l’imprenditore nel ramo degli infissi, il classe 1960 Sandro Zanini, aveva pareggiato Aldighieri Gabriele, classe 2005. Di contro, per i torresani ha esultato – per due volte – lo stesso “cecchino”, tal Elia Turrina, classe 1994, ieri in campo con il numero 11 sulla schiena.
Girone “B”: L’ancora wanted in fatto di sconfitte San Massimo di mister Andrea Gamberoni, ora a quota 27 freccette, vincendo per 2 a 3 in casa dell’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, dimostra di meritare il primo posto della classifica e svela la sua voglia di condurre un Torneo da protagonista. Per i nero-verdi rionali, vanno a bersaglio i due Simeoni, Mattia ed Elia, intervallati, il loro urlo, da quello ancora più potente esalato da Gianmarco Ferrante. Il 2004 Matteo Pasquetto e Marchetto segnano in rima anche con i propri cognomi, ma, nulla possono davanti al maggior slancio e voglia di trionfo mostrati dai loro avversari. A tallonare i capolisti rionali, a 23 ecco il Povegliano del mister e maresciallo Michele Barone, ieri non oltre lo 0 a 0 sul campo di via Asiago, in casa del Borgo San Pancrazio di mister, il soavese Adriano Laperni (per saperne di più, andare su Nocegol.it, rubrica “La partita del Noce”). A 22 punti, l’Alpo Club ’98 continua a mostrare la medaglia di bronzo solitaria, poi, a 19, la Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli, anche lei, ieri pomeriggio, non oltre lo 0 a 0 al “Lorenzo Bellamoli” valpantenate contro la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli. Quinto, a 19 freccette, ora da solo, c’è il SommaCustoza 08 di mister Lucio Marconi, ieri vincitore – 2 a 1 – ai danni dell’Aurora Marchesino del collega della panca, il sacchiano Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987. Per i “tamburini sommacustozani” aprono il fuoco con successo i “cecchini” Christian Vargiu (classe 2003) e il difensore classe 2005 Giacomo Guttoni; per i giallo-blu dell’Aurora Marchesino aveva illuso con il suo gol prima degli altri, Francesco Girardi, classe 1996, ex A.C. Zevio, punta indispensabile per lo scacchiere del team di Marchesino.
Dietro a un solo punto, e cioé a 18, alita l’A.C. San Zeno Verona 1919 – ieri col lutto al braccio per onorare la scomparsa dell’85enne Presidentissimo Gianfranco Casale -, undici addomesticato da Davide Pegoraro, ieri “corsaro” per 1 a 2 in Borgo Santa Croce, in casa dell’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi (bianco-nero-fuxia aretini in vantaggio con l’ex Intrepida 1938, Nicolò Donatiello). La rimonta dei granata de “La busa” è opera di Yassin Boudinha e di Zakaria Fadih. Poi, dietro ai granata sanzenati, a 16 freccette incontriamo la coppia Aurora Marchesino (di cui sopra accennato) e il Borgoprimomaggio: i “draghi” bianco-rossi” sono caduti in trappola, ieri pomeriggio, all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, in casa dei Boys di mister Andrea Guttoni. Haitam Louabaoui e Mattia Intrabartolo (figlio del mitico bomber di serie D, Andrea), ecco la coppia che ha fatto saltare in aria il fortino da Apache eretto dai borgatari del diggì Enrico Sgreva. Ai quali biancoviola ospiti di mister Andrea Grigoli non è bastato il gol griffato da Adun Garbe, intorno alla mezz’ora della ripresa, con i locali già in doppio vantaggio. Il Pizzoletta di trainer Massimiliano Nigro – 1 a 2 – è costretto a cedere l’intero bottino a un più frizzante Lessinia, del bancario, il dr Peter Taccardi, “pirata” per 1 a 2 nella minuscola mai…pì…soleta…, sotto, dopo il gol segnato dall’ex virtussino Michele Peroni e costretta alla definitiva resa dall’appena entrato in campo del Lessinia, “Piazza Renato… Simoni, Marco, classe 1993. Per i locali in gol il solo Anir Ayoub. Al “Vignola”, di via strada del Casalino, 3 a 1 dell’U.S. Avesa HSM di trainer Christian Campagnari a spese dei “cugini” dell’U.S. Cadore dell’omologo della panca, Alessandro Saiani. A Matteo Ficcadenti, cadorino e figlio del più noto mister, risponde bomber…l’elmo di Scipio…s’acinta la testa…. Sacintha Kiriwellage, classe 1996, autore con la sua doppia della definitiva consacrazione colligiana, assieme al goleador Massimo Beretta.
Girone “C”: Il Real Minerbe dell’umile e riservato trainer Gianluca Corso da San Pietro di Morubio allunga il passo, ora a +3, sulla rispettiva concorrente, la rodigina AltoPolesine del trainer nogarese Andrea Bertelli: il rapporto è ora di 28 a 25. I nero-verdi minerbesi sbancano – 0 a 2 – l'”Umberto Monesi” di Ficarolo di Rovigo, dove disputa gli incontri ufficiali interni la Ficarolese del presidente Fabio Garbellini ed undici guidato da mister Brancalion, con scassinatori Enrico Coraini, sì, di nuovo lui!, l’ex Bevilacqua Calcio, e con l'”eterno”, l'”eternit calci-stoico”, Marvin “Hagler” Favalli, classe 1986. Al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, sempre, dunque, restando in Polesine, la vice-regina Altopolesine viene messa alla frusta – 1 a 1 – da un Villa Bartolomea che gode ottima salute sotto le cure del chirurgo oncologico senologico, “Gustavo Giagnoni” Roberto Sandrini, classe 1969. Infatti, a passare in vantaggio per primo è stato proprio il “Villa”, grazie al colpo di mortaio esploso da Luciano Antonio Passera, ex Atletico Città di Cerea, laterale classe 2002. Il pari arriva tardissimo, ma sempre un secondo prima dello squillar della campanella del congedo, e cioé al 96° minuto, a firma dell’ex Nogara Calcio, il 1992 Steven Mirandola. Quindi, questa la rampa di lancio: Real Minerbe a 28, Altopolesine che insegue a 25, terzo incomdo il Villa Bartolomea a 23, quarto a 20 il GSP Vigo 1944 di mister Giuseppe Schivo, classe 1962, di Ospedaletto Euganeo Pd. Ieri, per i bianco-granata del club alle porte di Legnago, ancora un pareggio – 1 a 1 – al parrocchiale ben vigilato dal “reverendo” mons. Luciano Bozza, classe 1948, originario di Bevilacqua, contro il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini, passato in vantaggio per primo nel cuore del primo round grazie a El Habby, ma, impresa andata a monte nella sua esatta portata, un virtù del gol realizzato dal n.2 vighese Federico Giammarino, classe 1998. Al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, 1 a 1 anche tra i rosso-neri “mobilieri” di mister Alessandro Piccoli e l’ASD Venera di mister Nico Ferarri da Correzzo, classe 1978. Bovolonesi in illusorio vantaggio grazie a Mohamed Saqrani perché imitati felicemente sotto rete dal venerabile n.7 ospite, Perazzoli, Mattia, classe 2004, ex Atletico Città di Cerea.
Burrascata fredda e gelida oltre che copiosa abbattutasi ieri pomeriggio a Salizzole – 4 a 1 per il Gips di mister Matteo Zancanella da Roverchiaretta – sul capo dell’Union Best di mister Mattia Pasotto (in rete gli ospiti sorgareso-erbetani con l’ala sinistra rumena Romario Gjoka…bene, mi raccomando! Costui bomber classe 1998). Per i vincitori extralarge rosso-blu, in rete ci vanno la punta 1996 Denis Zanini, Thomas Moio, Francesco Saggioro (2003) e il 1991 Nicholas Marzari, figlio della brava massaggiatrice salizzolese Cinzia Grezzani. Manita fuori casa (0-5), esattamente nella padovana Merlara di mister Dall’Aglio, sferrata dal Cherubine del prof. in Fisioterapia ed Osteopatia, Mattia Spadini. In rete, per la doppietta che vale a lui il raggiungimento della quota 200 reti, il cuoco isolarizzano, il classe 1991 Andrea Pesarìn. Completano il servizio kattering con bollito che fuma nel carrello, il duemillenarista Alin Pascaru, il 1995 Alessandro Modini e il 1998 Achraf Nabbagui, “Il Cigno di Marrakesh”. Seconda vittoria della stagione per il Porto di Legnago di mister Edoardo Canoso: 2 a 1 e la dama con su l’emblema degli Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli cade a terra. Inutile il rigore realizzato dal n. 10 giallo-amaranto n.10 Pietro Sartori, in quanto, prima di lui, la punta del 2000 Riccardo Ferrian e il classe 1997 Yari Trombìn l’avevano già messi in banca i loro palloni. A Casale di Scodosia, l’Union CUS di mister Mauro Pirocca si aggiudica il derby del Basso Padovano, quello contro – 3 a 2 – il Nuovo Ponso di mister Cappellacci (in grado di punire la retroguardia avversaria, grazie al doppiettista Jacopo Dall’Omo, classe 1996 ex Cologna Veneta. I casalesi, ben visti domenica scorsa specialmente nella ripresa e sotto di 2 reti al “Luca Davi” di Sustinenza, casa presa in affitto dal Venera, ebbene, il Nuovo Ponso è partito molto male nel primo quarto d’ora (delle prime scosse del sisma di quella serata sono state avvertite un pò ovunque!), andando a bersaglio con “el bocia del ’99” Pietro Zulian, imitato dal 1996 Mattia Ravarotto, e trionfo completato con il nato nel 2000 Alberto Gherardo.
Girone “D”: Rallenta, con un rotondo pareggio ottenuto al “Venturi”, l'”umano” – non più extraterrestre – Illasi di mister Gianmarco Cucchetto: 3 a 3 contro il Real San Zeno Montecchio di mister Marco Gianesello, in rete con Krisi Muka, (doppia per lui) e con Abdoulaziz Bance. A fronte, delle reti confezionate – due – da bomber Matteo Langella, una, invece, dal “panzer” classe 1994 Antonio “Ciccio” Corbo, ex ASD Pozzo, Nogara e tanti altri club della nostra provincia. Sempre al secondo gradino argenteo, ora con 25 punti rispetto ai 29 della battistrada di antica data, l’Illasi, l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari, ieri con le ruspe per asfaltare – 4 a 1 – il Sarego Liona Academy dell’ex trainer Francesco Vincenti (in gol solamente con il classe 2004 Massimo Giaquinta, omonimo del bomber calabrese asso della Juventus). Per i rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio hanno imboccato la superstrada del gol: due volte Davide Confente, terzino-goleador, classe 2003, e doppia anche del classe 1999, Gianluca Magrinello. Terzo, a 24 punti, il San Martino Giovani di mister Andrea “marine” Scardoni: ieri, nel magnifico impianto di “Borgo della Vittoria”, per la strada che conduce ai preziosi ciliegeti di San Briccio, i rosso-verdi del presidente Walter “fucilone” Micheloni ha collassato – 2 a 1 – la Nuova Cometa Santa Maria di Zevio guidata dal sanzenate fisio-osteopata Piergiorgio Troccoli, la maschera carnascialesca di Re Teodorico. Eppure subito in illusorio vantaggio i cometini grazie al centravanti Valerio Esposito, ma nella ripresa agganciati dal 2005 Giacomo Marcolini, e, poi, superati sul foto finish dal neo entrato Marco Balestro; nipote del sanmartinese ex promessa della Juventus, Lorenzo Balestro, in panchina, in veste di coach del Chievo assieme all’ex L.R.Vicenza Luciano Miani in un infuocato e memorabile derby autunnale giocato al “Bentegodi” contro l’Hellas Verona di “Sandokan” Alberto Malesani.
Quarto posto per il Gazzolo 2014 di mister, il locarese Carlo Danieli e della diggì Erika Vallani: 3 a 3 al “Comunale”, contro i vicentini de La Contea di Montegalda, guidati da mister Faccin. Però, i “giallo-blu dell’asparago” si beccano un bel rimbrotto per quella caduta verticale che li ha accompagnati dal 3 a 0 iniziale al 3 a 3 finale, e che sa di un calice mezzo vuoto, non mezzo pieno. Per i gazzolesi, esultano il 1998 Abdul Muntar, il 2003 Ivan Dal Lago e il 1996 Hamza Zerrad; di contro, alla pari maniera rispondono i vicentini Fabio Santagiuliana, il freddo quanto preciso rigorista Adriatik Podvorica, e, infine, Alberto Danuso. Cartellini gialli comminati a Zerrad, Rancan per il Gazzolo 2014; a Podvorica e a Santagiuliana per i berici ospiti. Al “Valentino Frigotto”, il Locara di mister Gianpietro Cavedòn supera – 2 a 1 – l’Union Mezzane Colognola non più guidato da mister Federico Gibellini (in ritardata rimonta con il gol di Davide Fochesato, classe 2001). Infatti, per i biancazzurri del club dell’oca, avevano già gridato “gooool!” Tommaso Contro (2002, ex Montecchio Maggiore ed ex Grancona) e Kevin Crestani (ex Locara). Al “Comunale” di Cologna Veneta, nuova caduta pericolosa per i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule del mister “cagliaritano”, Manuel Cuccu, e “gioiello” della famiglia Bortolazzi: 0 a 1 e il semaforo verde lampeggia a favore del Monteforte-Valdalpone di mister Ivan Benìn, che affonda il bisturi nel cuore dei sulesi con il numero 7, il classe 2001 Eros Panà. Torna alla vittoria il Raldon del presidente Antenore Perbellini, classe 1961, e di mister Simone Marocchio, classe 1971: nell’impianto del club frazione lupatotina, scivola male – 2 a 1 – il Barbarano Mossano, in disperata quanto inutile rimonta con quel gol firmato dal suo centravanti Alessandro Zamboni. Per i “ramarri raldonati” gracidano dalla gioia il centrocampista duemillenario Andrea Bissoli e l’attaccante classe 2002 Filippo Zocca. Sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco”, vince anche se col contagocce – 1 a 0 – il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato: la vittima è la zimellese Union Scaligeri Academy di trainer Gianfranco Brendolàn, sconfitto da un’unghiata velenosa sferrata dal n.2 sangiovanneo biancazzurro non sono mai…Stenco di fare gol, al secolo Metis, classe 1990.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





