giovedì, 4 Dicembre 2025

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 12^ giornata

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Girone A: BureCorrubbio contro tutti i record: per ora – e, dici niente?, 12 vittorie di seguito, a bordo, tutti i giocatori, di quella simpatica quanto scoppiettante, vintage Ape Piaggio anni 50, tutti direzionati già verso il quasi guadagnato titolo di “Regina d’inverno” e per un tratto di strada verso anche lo “scudetto di maggio”. Annata a dir poco fantastica, quella che sta vivendo l’undici biancoblu valpolicellese di mister Davide Vinco, ieri, trionfatore anche nel derby esterno – 1 a 2 – aggiudicato in quel di Gargagnago, dove i locali tricolori di mister Ivo Castellani si erano illusoriamente opposti con Bonato al doppiettista classe 1997 Riccardo Gasparato, preciso, impietoso “cecchino” anche dagli 11 metri. 36 punti per i burecorrubbiesi, 29 quelli inanellati dal Malcesine dello skipper Davide Zomer, bravo nel liquidare seccamente – 3 a 0 – sul sintetico di Cassone, il Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. E, questo, grazie alla doppia di Evio Xhaferllari, classe 1997, e all’acuto emesso dal petto dal “Bel” Amos Consolati, classe 2002. Al 3° posto, a 25 punti, si arrocca il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, l’ex “eroe e mister della Croz Zai”: i lacustri vanno a imporre – 0 a 2 – il proprio dialetto anche nella malga di Fosse, “tana” stanata del Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio. Fa tutto, il Superbomber di Rivoli veronese, l’ex anche “bocca di fuoco” del Pastrengo Davide De Carli, classe 1993, infallibile anche dalla lunetta gessata e imbiancata degli 11 metri.

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Poi, a 18 freccette, il Real Valpolicella Academy del presidente della Sezione AIAC di Verona, mister Daniele Reicheinbach, “corsaro” per 2 a 3 al Montindon di Domegliara, in casa della Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera (in duplice vantaggio i biancazzurri padroni di casa grazie al 1997 Stefano Todesco), …poi, l’incredibile crollo e la fantastica rimonta dei valpolicellesi in rete – per due volte, entrambe su rigore, con il 2004 Leonardo Frech, e, poi, con l’appena entrato in mischia Luca Zivelonghi. Vittoria a domicilio, 0 a 1, esattamente al “Comunale” di Corrubbio, del Parona di mister Nino Russo in casa degli Young Boys 545 di mister Nicola Martini: mattatore per i “bianco-verdi all’Adige” è il nuovo entrato Andrea Balestriero, centrocampista, classe 1999, in gol al 90° minuto di gioco. Quinto posto, a 17 , per il Bardolino dello skipper Valentino “Cristicchi” Dall’Ora, il quale è costretto – 1 a 1 in casa sua a dover inseguire e raggiungere gli “scoiattolini” bianco-granata del Corbiolo del “domatore” Massimo Burato, in tentata fuga con Luca Zampieri nei primissimi minuti della contesa. Poi, il laccio da cow boy lanciato con successo dal giallo e blu n.10, il nato nel 1999 Clifford Adjei, e, dunque, il pari definitivo. Il Torri 2023 dello skipper Andrea “Urgenti” Urbenti sale a 16 punti a incontrare Lazise e Nuova New Rangers, in virtù della gara vinta per 2 a 1 proprio contro gli ospitati avversari bussolenghesi della Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli. In rete con il solo 2005 Federico Trevisani, classe 2005. Elia Turrina, classe 1994 e il numero 8 Marco Marzullo: ecco, i due decisivi marcatori torresani.

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Girone B: Il Povegliano del mister e maresciallo Michele Barone, aggiudicandosi il big match fuori casa – 0 a 2 -, quello al “Benali-Bonomo” della sparring partner San Massimo di mister Andrea Gamberoni, si porta a -1 dalla capolista nero-verde, seppur battuta in casa propria ieri pomeriggio da una doppietta ancora fumante fatta crepitare dalla “libellula” n.9 Luca Notaro, classe 1996. 27 a 26: ecco la situazione, dopo 12 tappe dell’andata, tra l’ancora capolista San Massimo e il Povegliano. Ma, le inseguitrici Alpo Club ’98 (in gol ancora una volta il vigasiano 1987 Davide Falavigna e il 2004 Lapo “Elkan” Mannella) e Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli non mollano: anzi, raddoppiano, andando a vincere in trasferta, i rosso-neri di mister Stefano Ferro a Valeggio, in casa della Gabetti di mister Alberto Nortilli (1 a 2; in rete i rosso-blu con “Sascia” Pesic, classe Eternity), i bianco-neri valpantenati, invece, a Pizzoletta, per 0 a 1, match winner “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989, su rigore. Vince fuori casa ed anche in maniera abbondante – 0 a 4 – il SommaCustoza di mister Lucio Marconi: succede nella “busa” vigilata dal mezzo busto bronzeo di Arrigo Ligabò, detto “El Molena” (ed ora si potrebbe cointestare l’impianto al grande Gianfranco Casale, o no, dr Luigi Buchi?). Granata sanzenati…affossati dagli scavatori sommacustozani Matteo Bonora (n.11 in gol due volte), Christian Vargiù (2003) e dal 1996 Alessandro Grittini. Queste le vittorie a domicilio. Altrettanto sorprendenti quelli riportate in casa. Vediamole!

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Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, l’Aurora di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, ha la meglio – 1 a 0 – sull’Avesa HSM dell’omologo Christian Campagnari. Ancora una volta decide Pietro Grossule, classe 1998, lasciando rifiatare, in fatto di gol, il compagno di scuderia Francesco Girardi. Al “Monterotondo”, zona Policlinico di Borgo Roma, il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli cattura – 2 a 0 – i “gatti bianco-viola” del Borgo San Pancrazio del trainer soavese Adriano Laperni. I due fortunati cacciatori di felini sono il difensore 2001 Andrea Fasoli e la punta 1999 Anas Drria. Al “Polisportivo Avesani” di Ponte Crencano, vicino alle Piscine “Santini”, l’U.S. Cadore di mister Alessandro Saiani si aggiudica – 3 a 1 – il derby dei club delle periferie, quello contro l’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi (con i bianco-nero-fuxia aretini in gol soltanto con il centravanti, il duemillenario Giovanni Minervino). Per i nero-verdi cadorini, invece, esultano: il duemillenario Andrea Martini, Joaquin Lluch, classe 1998, e il 2005 Umberto Bettini. Il Lessinia del mister e dr Peter Taccardi doma – 2 a 1 – i Boys Buttapedra 2006 di mister Andrea Guttoni, travolgendoli, nonostante il tentativo di rimonta concretizzatosi in gol grazie a Mattia Intrabartolo. Per i vincitori, esultano i realizzatori Marco Simoni, classe 1993, e Mamadou Diop al 93° minuto regala i tre punti ai gialloblù.

Girone C: Sempre a suon di vittorie il duello tra la capolista Real Minerbe di mister Gianluca Corso e l’Altopolesine del nogarese trainer Andrea Bertelli: il rapporto resta sempre di 31 a 28 a favore dei nero-verdi del tycon Alberto Tenzon, detto “il sultano delle materie reciclabili”, minerbese doc e dop, ieri  vittorioso 5 a 3 al suo “Bertoldi” a spese del Gips Salizzole del trainer di Roverchiaretta, Matteo Zancanella. Addirittura – si vede che si avvicinano le grandi feste! – il Real concede il bonus autogol agli avversari rosso e blu, premio donato da Campesato, n.6 della difesa neroverde. Gol regolari, poi, per i salizzolesi, con la punta datata 1996 Denis Zanini, imitato sotto rete dal compagno e n.5 Lucky Lardiello, classe 1990. Per i capolisti, invece, fantastica tripletta griffata da Marvin “Hagler” Favalli (1987), poi, Rampo, Michele (2004) e il centrocampista classe 2002 Nicola Alfieri. Ancora imbattuto, eh!, l’Altopolesine va a imporre – 1 a 2 – il proprio dialetto al “Dottor Bertoldi”, in casa del Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini; in rete con il n.10 Nabil El Habiby, classe 2000, quando oramai i puledri rodigini avevano già lasciato la scuderia, capitanati, nella fuga, dal 1999 Riccardo Mazzola e dal 2002 Mattia Visentini. A fare da terzo incomodo, a 26 freccette, cioé a -5 dalla stella cometa issata sull’abete natalizio, il Villa Bartolomea del chirurgo oncologico senologico, Roberto “Gustavo Giagnoni” Sandrini; ieri appiedato dal Giudice Sportivo, e in tribuna, con in panca il figlio Edoardo Mario, il super tifoso del Sassuolo Calcio”. Ebbene, al “Pioppeto” di Villa Bartolomea, il Cherubine del mister, il fisioterapista ed osteopata Mattia Spadini, viene trafitto 3 a 0, in cui sono tracciabili gli autografi della punta datata 2003 Tommaso Zerlottin, Hassan Daou (2004, ed ex Merlara di Pd) e del 2002 Mattia Coraini. Ricordiamoci che domenica 21 dicembre, ultima tappa dell’anno solare e del girone di andata, il Villa Bartolomea ospiterà in casa sua nientepopodimeno che il Real Minerbe, squadra trascinata in 2^ categoria proprio dal super ex, ovvero il dr Sandrini.

Quarto a 20 punti, resta con niente in mano il GSP Vigo 1944 di mister Beppe Schivo di Ospedaletto Euganeo, classe 1962: i vighesi naufragano, dopo tanti pareggi, a Porto di Legnago – 3-1 – e l’unico dolcetto-scherzetto finisce in bocca al diesse e giocatore molisano, il classe 1984, Antonio Ciocca, al suo 80° gol della sua carriera. Per i bianco-rossi portuensi di mister Edoardo Canoso, la buttano dentro: due volte il 2002 Mattia Pivatello, una, invece, Ennajary, ieri appena subentrato a Barile, il n.11 dei portuensi del Segretarissimo Claudio Limoni e del diesse Giovanni Melchiori, finalmente sorridente! GSP Vigo 1944 raggiunto a 20 dalla Ficarolese di mister Ivan Brancalion, ieri “corsara” per 2-3 al “Luca Davi” di Sustinenza, casa dell’ASD Venera dei vice-presidenti Andrea Ceresoli e Graziano Bertozzo, e “gioiello” della famiglia Gemmo, Adolfo in primis, poi, il figlio e pres. Leonardo. In duplice vantaggio i bianco-rossi polesani grazie ai colpi esplosi ed andati a segno dal 2001 Zuka Zumbadze prima e da Anane Bikaka Christian (2005), poi. Ma, l’ASD Venera si fa sentire con l’ex Bonavigo Ibrahim Samrani (2005), per poi ancora andare sotto di due per colpa di Alessandro Golinelli, nato nel 2003. Tardivo quanto inutile ai fini almeno della condivisione dell’intera posta in palio, il gol messo in banca da De Martini, n.6 di mister Nico Ferrari. Sesti, appaiati sullo stesso trespolo, il n.17, Bovolone 1918 e il Venera. I “mobilieri” di mister Alessandro Piccoli escono indenni – 3 a 3 – dal “San Giuseppe” di Erbé, “tana” dell’Union Best di mister Mattia Pasotto da Bionde di Salizzole. In rete, i due fratelli e ingegneri Pozzani, Vittorio (2002) e il 1999 Giovanni, imitati dal 2003 Federico Manzini. Per gli erbetano-sorgaresi del vice-presidente e maestro orafo-gioielliere Fabrizio Bonato, invece, l’hanno cacciata in fondo al sacco Enrico Zanetti, classe 1999, l’infallibile rigorista al banese Romario Gjoka, classe 1998, e il 2002 Lorenzo Tegani. Al “Lombardi” di Bonferraro, 1 a 1 tra gli Amatori di mister Edi Mattioli e i forti basso-padovani dell’Union CUS di mister Mauro Pirocca e del presidente e “boss delle caldaie”, Lorenzo Missaglia. Casalesi padovani in illusorio vantaggio con il 1996 Mattia Ravarotto, ma, poi, disillusisi davanti al pareggio definitivo della forte e prolifica punta giallo-amaranto Alessandro Greggio, classe 1991. Derby basso-padovano, quello tra il Nuovo Ponso di trainer Cappellaci e il Merlara di mister Dall’Aglio, che arride in pieno, a squarcia gola, a rischio di paresi facciale, ai padroni di casa di Saletto: 4-1. Fantastica la tripletta realizzata da bomber Jacopo Dall’Omo, classe 1996, vecchia conoscenza di squadre del basso veronese; lo ha anticipato nella saga del gol, il compagno di squadra Enrico Bortolini, classe 1997. Mentre, per il Merlara, ha firmato la …resa…il 2004 Alessandro Tozzo.

Girone D: Illasi, ancora imbattuto, alla pari dell’Altopolesine del girone “C”, dopo 12 giornate, in cui ha mietuto 32 punti a fronte dei 31 del Real Minerbe e dei 36 del BureCorrubbio, anche questa compagine da super “wanted” in fatto di imbattibilità stagionale. Illasi, che va a vincere in casa del Gazzolo 2014 del locarese trainer Carlo Danieli, proprio mentre il presidentissimo Paolo Valle annunciava che con la consorte Emerenziana, la “Mary” per tutti, stava cucinando, con l’arrivo del gelo, le trippe. Per i nerazzurri di mister Gianmarco Cucchetto, esulta il bomber, ex Nuova Cometa ed ex Soave, Matteo Langella, imitato successivamente dal bomber gazzolese, il classe 1998 Abdul Rachid Muntar; ma, è del numero 4, il difensore 1996 Simone Anselmi l’ultima parola per i “pirati” biancazzurri capolisti. 32 punti per l’Illasi, 27 per il San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, che supera di misura – 1 a 0 – l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari. Mattatore è ancora una volta il “Conte della Mambrotta e della tigella”, l’ex crozzino Francesco Pellegrini. E, rosso-neri de La Prova di San Bonifacio lasciati dietro a mugugnare e ad alitare con i loro 25 punti, a fronte dei 22 esibiti dal Gazzolo 2014, dai 21 dal Sarego Liona Acadamy e dai 20 del Locara di mister Cavedòn. A Sarego, l’Academy Liona ha ragione – 2-1 – del Raldon di mister Simone Marocchio, classe 1971, in rete con Lorenzo Soliman, ma a tempo oramai scaduto e con il proprio trainer allontanato dall’impianto sportivo, immaginiamo, per calde proteste. Una vittoria, anche questa dei seraticensi, griffata dalla doppietta fatta esplodere dalla punta colognese Giacomo Castagnaro, classe 1994.

Al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, la Nuova Cometa dell’osteopata sanzenate, il dr Piergiorgio Troccoli, maschera anche di Re Teodorico, impallina – 1 a 0, mattatore Nicolò Turazza – l’ASD Sule del “cagliaritano” trainer Manuel Cuccu, incollato al penultimo gradino della scalinata, a pari merito a 10 punti degli zimellesi, quelli dell’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolàn. Costoro, sconfitti – 0 a 1 – in casa, e cioé al “Comunale” di Zimella, dai vicentini de La Contea di mister Faccìn, match winner Davide Polo, il n.5 goleador del club di Montorso vicentino. Exploit, 0 a 4, dell’Union Mezzane Colognola ai Colli da due settimane non più guidato da mister Federico Gibellini ma da Silvio Martinelli: succede a Barbarano Vicentino, club che ha unito le forze con la vicina Mossano, già, Barbarano, patria del grande “panzer” ex A.C. Cologna Veneta, Fabio Sinigaglia, classe 1986, oggi in forza alla Nova Gens di mister “El Mago”, Antonio Moreno Marini, classe1963. Doppietta del 2001 Francesco Viviani, acuti pavarottiani remessi dai petti del 2006 Gabriele Librizzi e del classe 2002 Jacopo Panato A San Zeno di Arzignano, 2-2 tra il Real di mister Marco Gianesello e il San Giovanni Ilarione dell’omologo Omar Lovato. In pratica, doppio vantaggio dei sangiovannei – a cura del difensore-goleador all’Antonio Cabrini, Metis Stenco (1990) e del 2002 Fabio Negro, polverizzato dalla rabbiosa rimonta dei risvegliatisi padroni di casa e questa trasformazione avvenuta grazie al bomber datato 2003 Krisi (ma dov’è la crisi?!) Muca e dal coetaneo Michele Dal Maso. Al “Valentino Mazzola”, 1 a 1 tra i montefortiani di mister Ivan Benìn e il Locara del collega della panca Cavedon. Bussano subito con successo alla porta locarese i padroni di casa con il 2001 Eros Panà, rispondono quelli del club dell’oca biancazzurra – messi assiemei quest’estate appena trascorsa dall’ex diesse sangiovanneo Omar Rossetto (accusato di alto “tradimento alla patria”…calcistica, ehi!) -, con Christhopher Basso.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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