Girone A: Domenica nefasta, come il 7 e il 13 (i numeri della domenica di dicembre e quello della tappa di andata) per l’ancora capolista Burecorrubbio del presidente Massimiliano Zago e di mister Davide Vinco. E’ il Malcesine, che ha appena festeggiato l’uscita del libro contenente i suoi 70 anni di vita, ha infrangere il “tabù” dell’imbattibilità ai valpolicellesi, i quali cedono il primato della non battibilità in 2^ categoria ai rodigini dell’Altopolesine e all’Illasi. E’ intorno alla mezz’ora del primo round che “Babbo Natale” Barbalata, Simone, difensore classe 2002, infrange il record della primatista a 36 punti rispetto ai 32 dell’inseguitrice compagine bianco-granata alto-gardesana. Sempre incollata alla terza più vicina al traguardo boa, ora a 28 punti, il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, ieri vincente per 2-1 sui “cuginastri” del Lazise del presidente Alfio Brunazzo e guidati da Luca Andreoli. Ospiti lacisiensi in illusorio vantaggio grazie al 2005 Giacomo Pachera, ma, successivamente raggiunti e poi superati dal Superbomber rivolese Davide De Carli, classe 1993. Poi, il vuoto, perché a 21 incontriamo il Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach, vincente rispetto agli Young Boys 545 di mister Nicola Martini per 2 a 1, e in rete coin ancora il 2004 Leonardo “Frick Frack” Frech, e al 93mo con il neo entrato attaccante Federico Zuzzi, classe 2005. Per i bianco-rosa della famiglia Brugnoli aveva pareggiato Avesani, Kristian, classe 2001. Quinta a 19 freccette, la Nuova New Rangers – matricola e detentore della Coppa Verona 2024-25 – undici guidato da Alessio Nicoli e forte, ieri pomeriggio, del 3 a 1 sull’impianto di via Molinara a Bussolengo inflitto alla Pol. La Vetta di trainer Raffaele Pachera. Doppia dell’ex Bussolengo Damiano Giacopuzzi, classe 1991, poi, la ciliegina del 3 a 1 posta sulla torta del 5° successo stagionale dal 2002 Andrea Melchiori, a fronte del gol-bandiera firmato dall’avanti domegliarese 2001, Davide Tacconi. Il Corbiolo di mister Massimo Burato, subisce il “poker caraibico” in casa propria da parte del Gargagnago di mister, il rag. Ivo Castellani. Turn over di realizzatori nella giostrina dei “tricolori valpolicellesi”: Pietro Spada, Matteo Ferrari, Nicolò Bonato e “Marche da…” Bollo, Stefano, difensore classe 1988. Un gradino più in basso, esattamente a 18, il nobile decaduto Bardolino del presidente Enrico Bianchini, fratello del Presidente Fipav Verona, Stefano, sconfitto per 3 a 2 a Colà di Lazise, all’ombra della Villa dei Cedri “curata” da mister Lucio Peloso. Per i giallo-verdi “cedrini”, doppia della punta 2004 Lorenzo Cecchini (e come non avrebbe dovuto chiamarsi un goleador, se non cecchino d’area?) , preceduta dall’urlo gioioso del centrocampista 2004 Manuel Desimoni. Per i giallo-blu ospiti, invece, le risposte sono arrivate dalla punta del 2000, Jhonata Nesi e ancora una volta da Clifford Adjei, classe 1999. Al “Belvedere” di Calmasino, i bianco-verdi di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari prevalgono di misura – 1 a 0 – sul Torri 2023 di mister Andrea Urbenti. Mattatore? In piena Zona Renato Cesarini, il numero 10 biancoverde Tommaso Boschetto. Al “Bertani” di Parona, risultato ad occhiali anti nebbia tra i ” e i “bianco-verdi all’Adige” e i “falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio. Paronesi di mister Nino Russo a reggere “er mocolo” della classifica a quota 7 punti in compagnia della Pol. La Vetta, 4 gradini più in su il Sant’Anna a 11, con in mezzo, a 8 pioli, gli “scoiattolini” corbiolesi dell’umile presidente, l’imprenditore delle porte (non da calcio) Sandro Zanini, classe 1960.
Girone B: San Massimo e Povegliano a fare l’andatura, separate da un solo punto (il rapporto è di 30 a 29 per i rionali nero-verdi di mister Andrea Gamberoni), e ieri pomeriggio entrambe vittoriose – la capolista a Porto San Pancrazio, in casa dei “gatti bianco-viola” guidati dal soavese condukator Adriano Laperni: 0 a 4, (la vice-capolista, guidata dal “maresciallo” Michele Barone in casa propria e a spese dell’A.C. San Zeno Vr di mister Davide Pegoraro). Per la battistrada, segnano i due Simeoni, poi, Davide Zuccher, quindi, il 2001 Mattia Marone; per le “libellule” poveglianesi, invece, il 1996 Luca Notaro e il 2004 Leonardo Montresor (a fronte del gol dei “granata della mitica busa” sanzenati, segnato da Riccardo Gardini, centrocampista del 1999). A far da terzo incomodo, con i suoi ora 28 punti, l’Alpo Club ’98 di mister Stefano Ferro, ieri vittorioso per 1 a 0 nel proprio impianto a spese dell’U.S. Cadore di mister Alessandro Saiani. Per i rosso-neri, ha fatto la differenza, in piena Zona Renato Cesarini, il centrocampista 1996 Alessio Castellini. Quarte a pari merito a 25 punti, il SommaCustoza 08 di mister Lucio “Gabetti” Marconi e la Juventina Valpantena dell’omologo Cristian Cordioli: i bianco-neri, al “Lorenzo Bellamoli” hanno dovuto rincorrrere – 1 a 1 – con il laccio del cow boy la fuggitiva Aurora Marchesino del sacchiano trainer, il ronchesano 1987 Enrico “Candido” Cannavò. Giallo-blu ospiti guidati al gol da bomber Pietro Grossule, classe 1998, ma indovinate da chi ripresi? Ma, sì, sempre da un altro bomber di pari valenza, ossia da “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989. A Sommacampagna, i “tamburini” assordano – 1 a 0 – con le gioiose percussioni inferte sui loro tamburi – il Pizzoletta della “famiglia Moreno Maragna” e guidato da mister Massimiliano Nigro. E’ il n.7 sommacustozano, il 1994 Davide Cagliari a suonare il corno della riscossa! Sesto posto a 22 per il Borgoprimomaggio di mister Andrea Grigoli, ieri con la freccia del sorpasso – 1-2 – azionata in Borgo Santa Croce, in casa dell’Ares Calcio Verona di trainer Massimiliano Corsi (bianco-nero-fuxia del presidente Adriano Verzini in illusorio vantaggio con il 1997 Filippo Fiorentini, per poi farsi raggiungere dall’ex ASD Pozzo, il 2002 Adun Garbe e superare dal 1997 Francesco Biasi). Al “Vignola” di Avesa, sulla Strada del Casalino, i rosso-blu crociati dell’Hellade San Marco Avesa di mister Christian Campagnari scavalcano – 2-1 – il Lessinia del dr Peter Taccardi, direttore di sportello bancario. In vantaggio gli ospiti grazie a Corsi, poi, la rimonta avesana a cura di Spada e di Nicolò Fattori, costui in rete all’88° minuto. All'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, 1 a 1 tra i Boys sguinzagliati da mister Andrea Guttoni e la Gabetti Valeggio dell’omologo della panchina, Alberto Nortilli: un botta e risposta, in pratica, tra il valeggiano Francesco Begali, nipote del Santi del primo Torneo in A dell’Hellas Verona, e l’ex Nogara Calcio, ex GIPS Salizzole, ex anche Bovolone 1918, il nigeriano bomber di origini Aimuan Odaro, classe 1996.
Girone C: Sempre 3 i punti di distacco tra la capolista e Superfavorita alla vittoria finale Real Minerbe di mister Gianluca Corso e i rodigini dell’Altopolesine del condukator, il nogarese Andrea Bertelli, sempre seguito dal padre, l’ex presidente degli Amatori Nogara ed ex Preside dell’Istituto Inaip di Isola della Scala. Il rapporto è di 34 punti a 31 a favore dei nero-verdi del presidente Alberto Tenzon, “corsari” per 1 a 2 a Cherubine, in casa dei bianco-verdi del cavallo allenati dal prof. Mattia Spadini, in gol-rimonta con il bomber isolarizzano, il cuoco Andrea Pesarìn, classe 1991. Gol, come un urlo di gioia strozzato dalle chele azionate prima da Marvin “Hagler” Favalli, 1986, e poi da Jonathan Cavaler. Al “Mauro Veneziani” di Castel Massa di Rovigo, l’Altopolesine stinge, 2 a 0, l’ASD Venera di mister Nico Ferrari da Correzzo di Gazzo Veronese. Un gol per tempo: apre l’ex Legnago, il 2004 Federico Franchi, chiude il sipario al 93esimo Steven Mirandola, classe 1994. A far da terzo incomdo, a 29 freccette, il sempre più sorprendente Villa Bartolomea del chirurgo onocologico senologico presso l’Ospedale “Mater Salutis” di Legnago, il dr Roberto “Gustavo Giagnoni” Sandrini, classe 1969, ieri devastante con quel 0 a 4 a Merlara di Padova. Marcatori? Il 2005 Daniele La Boccetta, il 1993 Giacomo Buosi, il 2002 Mattia Coraini e il 1997, l’ex Castelbaldo 2021, Matteo Besaggio. Altra vittoria riossigenante per i suoi polmoni per il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso: 0-1 a Salizzole, in casa del GIPS del mister di Roverchiaretta Matteo Zancanella, trafitto da un gol di Manuel Barile, pizzetto e baffetti da soldatino risorgimentale! La Ficarolese scavalca di un gol – 1-0 – la basso-padovana Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. Per i polesani, la differenza la fa ancora una volta il forte Alessandro Golinelli, classe 2003. A Casale di Scodosia, l’Union CUS del presidente, il giallo-rosso-verde Lorenzo Magaraggia, di mister Mauro Pirocca by-passa – 3-2 – il Nuovo Calcio Casaleone, in rete con il 2002 Davide Zantedeschi e con il nato nel 1999 Othmane Aziz, a fronte dei “cecchini” basso-patavini Pasquale Vitalone, il 2001 Annas El Gahaoulat , autore, costui, della doppia, anche su rigore! Sul parrocchiale, il GSP Vigo 1944 di mister Giuseppe Schivo, classe 1962, deve appellarsi alla freddezza del proprio capitano e diesse, il molisano Antonio Ciocca, classe 1984, per sperare di centrare il successo n.6 della stagione. E, invece, ecco un’Union Best di mister Mattia Pasotto da Bionde di Salizzole che gli si frappone tra gli scarpini e gli arti inferiori. Ed è del 2002 Lorenzo Tegani il gol-spauracchio fatto trascorrere con brividi in tutte le vene degli avversari vighesi. Al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, 2-0 limpido, recoaro, trasparente del Bovolone 1918 rifilato come un pacco natalizio ai “casaleoncini”, quasi pronti per un ultima settimana bollente, quella che li vedrà ospitare al parrocchiale vigilato con benevolo sguardo da don Luciano Bozza, classe 1948, il rilanciatosi Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli”. “Mobilieri”, ieri, vittoriosi sul proprio campo (Federico Manzini, 2004, dal Raldon, e il 2002 Antonio Petrucelli i marcatori dei rosso-neri padroni di casa), vittime i sempre più pencolanti Amatori Bonferraro del Presidentissimo Alfredo Gheli, e pilotato in pista da mister Edoardo Mattioli.
Girone D: Pare, al momento, solo il San Martino Giovani del marine (per via del portamento dei suoi capelli), nonché mister Andrea Scardoni, sanmartinese doc e dop: ora i rosso-verdi del presidente Walter Micheloni e del diesse Erasmo da Rotterdam Sganzerla, il “re della pietanza dei ovi e asparasi” alla Manbrotta (frazione sanmartinese, vicino al Fibbio), restano a -5 dalla continua capolista Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, esattamente alla boa n.35. Frutto anche della schiacciante – 3 a 0 – vittoria al “Venturi” a spese della Nuova Cometa dell’osteopata sanzenate, il dr. con tanto di barba da Mangiafuoco felliniano, Piergiorgio Troccoli. Ancora “Ciccio” Antonio Corbo, classe 1994, nel tabellino dei marcatori illasiani, imitato prima dal 2003 Filippo Scagno poi dal 2000 Ettore Ridolfi. Per i giovani sanmartinesi, colpaccio – 1-2 – a Montorso Vicentino, in casa de La Contea di mister Faccìn: Francesco Pellegrini, classe 1992, il “Conte della tigella” della Mambrotta, preceduto da Matteo Beltrame, figlio d’arte (il padre Fabio, classe 1959, è stato un ottimo trequartista dribblomane virtussino) i goleador dei vice-rè ospiti. Sempre il 1994 Alexander Adriatik Podvorica in rete per i berici di Montorso. Terza meglio classificata a 24 punti l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari. I rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio battono – 1-0 – il Gazzolo 2014 del locarese trainer Carlo Danieli. Decide lo scarpino indossato dal centravanti Magrinello, Gianluca, classe 1999. Mette a segno un colpaccio – 1-2 – anche la vicentina Sarego Liona Academy di mister Francesco Vincenti: la terra di conquista è il “Comunale” di Cologna Veneta, dove a cadere è l’ASD Sule di mister, il “cagliaritano” Manuel Cuccu, illusoriamente in vantaggio per primo grazie al 1993 Mohamed El Hasnaoui, ma, poi, rimontato dal difensore 2004 Diego Zigiotto e superato dal centravanti Alessandro Pajusco, classe 2003. Al “Valentino Frigotto”, il Locara di mister Cavedòn e del nuovo diesse Omar Rossetto viene sgambettato – 0-1 – dal Barbarano Mossano Vicentino di mister Ambrosi. E’ di Nicola De Cao la zampata vincente, decisiva! Sul sintetico e parrocchiale, il “San Giovanni Bosco”, di San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato rifila una “manita” (5-1) fredda, gelida sulla guancia già ghiacciata del Monteforte Valdalpone. Doppia di Mainente, Alberto, classe 2002, imitato nell’esatta metà dal 2002 Fabio Negro e dal duemillenario Sebastiano Nardi e dal difensore classe 1987 Luca Lovato. Per i montefortiani di mister Ivan Benin, invece, gol messo in banca in apertura di gara, griffato da Malacarne, Matteo, anno di nascita il 2000. Torna il sorriso in casa del Raldon da qualche settimana gestito da mister Simone Marocchio, mister di ben altre categorie: i “ramarri raldonati” vincono – 4 a 3 – a spese del Real San Zeno di trainer Marco Gianesello (in rete due volte con bomber, il 2003 Krusi Muca e una con Matteo Vallarsa, classe 1997). Per i raldonati, alzano le braccia al cielo: Nicola De Togni (2000), Andrea Varano (1997), l’appena entrato, il 2001 Kevin Rossi e il 1995 Nicola Bertasini). All'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, l’Union Mezzane Colognola ai Colli di mister Martinelli manda al tappeto l’Union Academy Scaligeri del vicentino trainer Gianfranco Brendolan. E’ una zampata sferrata dal centrocampista del 2004 Mamath Diouf a far andare per le zolle e letteralmente in bestia gli zimellesi del presidente Michele Berti (vice presidente è Cristiano Giusti) e del diggì (e diesse) Nicola Brutto.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





