domenica, 25 Gennaio 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 14^ giornata

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Girone “A”: Dopo aver forato la gomma all’Ape Piaggio, il BureCorrubbio di mister Davide Vinco…ma stavolta pareggio, rallenta la marcia trionfale, che la vede, con l’1 a 1 spuntato ieri a Lazise (al gol di Tommaso Leoni a risposto per gli ospiti Riccardo Gasparato), sempre, ok, al primo posto assoluto, a 37 punti, ma ora a +2 sull’accorrente Malcesine di mister Davide Zomer, ieri vittorioso sul sintetico di Cassone per 3 a 1 a spese della neopromossa Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli (in rete soltanto con Andrea Melchiori, attaccante datato 2002). Per l’attuale “vice-regina d’inverno” 2025 – domenica prossima ultima di andata attesa a Torri del Benaco – compagine bianco-granata vanno a bersaglio il 1997 Evio Xhaferllari, il 2003 Giovanni Amicabile e Mostafà Kaidi. Al terzo gradino del podio, a 31, ecco la Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Menghetti, a +10 dal Real Valpolicella Academy. I lacustri hanno espugnato – 1 a 2 – “El Montindon”, casa della Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera, grazie ai gol in rimonta siglati dal Super bomber rivolese Davide De Carli, classe 1993, preceduto dal centrocampista del 1998 Matteo Zerbini. I biancazzurri domegliaresi avevano tentato la fuga grazie al centravanti targato 1997 Stefano Todesco. A Fosse, il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio “becca” mortalmente – 1 a 0 – gli “scoiattolini” bianco-granata del Corbiolo di mister Massimo Burato. Alla mezz’ora della ripresa, è il difensore 2002 Luca Peretti a levarsi in volo per colpire mortalmente la vittima.

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Picche, invece, per i “poco” reali valpolicellesi di mister Daniele Reichenbach: 0 a 2 , passa il rinato Parona di mister, il cosentino classe 1963 “Nino” Antonio Russo, già all’opera in passato anche sulla panca dell’Alba Borgo Roma e del Caselle. Entrambe scoccate nella ripresa le reti paronesi, a cura del 1994 Matteo Simeoni e del classe 1990 Gianmarco Portoghese, esperto in lingue orientali, e di gol, frutto di cineserìe. Al 4° posto, a 21 freccette, il già menzionato Real Valpolicella Academy, ieri “gambizzati” dal Parona, sotto di un solo gradino – a 20 – il Colà Villa dei Cedri dello skipper, il fulvo Lucio Peloso, ieri “corsaro” per 0 a 2 (tutto nella ripresa, con il 2004 Manuel Desimoni e con Simone Ferri Agostini) a Negarine di San Pietro In Cariano, in casa degli Young Boys 454 della famiglia “Brugnoli”. A far da aghi della bilancia, con i loro 19 punti, la matricola Nuova New Rangers e il Calmasino 2003 di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari, ieri “pirata” per 1 a 2 in quel di Bardolino del presidente Enrico Bianchini ed undici guidato dalla panca da Valentino “Cristicchi” Dall’Ora. Eppure, vantaggio bardolinese con Massimiliano Odelli, poi, – nella ripresa – è riscossa totale dei “bianco-verdi” del club della frazione bardolinese, il quale club si aggiudica il “derbissimo” grazie all’uno-due firmato da Ayoub Mouksid (costui su rigore) e poi da Tommaso Boschetto. Finisce 1 a 1, a Gargagnago, tra i “tricolori” del burbero-benefico presidente Stefano Sartori, scolarizzati dal mister e rag. Ivo Castellani e il Torri 2023 dello skipper Andrea “Urgenti” Urbenti. Un gol per tempo: apre Alessandro Padovani, per i padroni di casa, abbassa il sipario dei marcatori Raffaele Gandini, difensore datato 1993.

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Girone “B”: Il pareggio (2-2 contro il SommaCustoza 08) in cui è incappato nel “suo” “Benali-Bonomo” il San Massimo di mister Andrea Gamberoni vale…il sorpasso al vertice della graduatoria da parte del Povegliano del maresciallo a 4 binari, il mister Michele Barone, ora a 32, dopo aver asfaltato (1 a 4) l’U.S. Cadore di trainer Alessandro Saiani al Polisportivo “Avesani”, in zona Ponte Crencano, vicino all “Piscine Santini”. A salvare la baracca dei nero-verdi cadorini, ci pensa il solo Pedro Baracchi, classe 1988, perché le maglie si allargano dopo i colpi esplosi dalle “libellule” del ritornato a giocare a calcio Andrea “Il Principino” Dolci, classe 2000 e tanti club di Eccellenza alle sue spalle, centrocampista double rule (fantasista e intercettatore), il quale sicuramente avrà lanciato in rete qualcuno dei suoi compagni-marcatori, a partire da Rinco, Alessandro (2005), il 1997 Luca Zaffani, il 1996 Luca Notaro e la punta del 2004 Federico Bertolasi. Gara con marcature alternate, quella giocata a San Massimo, con i SommaCustozani di mister Lucio “Gabetti” Marconi a fuggire prima con Tommaso Rigo, ripreso dal nero-verde rionale , “el bocia del ’99” Cornel Petre, a rincorrere i padroni di casa in tentativo di fuga grazie all’appena entrato in campo, il classe 1999 Alessio Calcagno, riuscendo nell’impresa grazie all’entrata in campo di un altro elemento sommacustozano, tal Alessandro Fiorìn, classe 1994, in gol nei minuti di recupero e con gli ospiti che chiudono in 9 contro 11 per due espulsioni subite. Ricapitolando: Povegliano in testa a 32 punti, a 31 lo tallona l’U.S. San Massimo, a 28 ecco la coppia Alpo Club ’98-Juventina Valpantena, quindi, 5° a 26 punti il SommaCustoza 08, sesto a 25 punti il BorgoPrimomaggio, settimo, a 23, l’Aurora Marchesino. Alpo Club, mister è Stefano Ferro, cade – 2 a 1 – al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, dove l’Aurora di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, passa grazie ai colpi esplosi da Sgobba (90°) e dal 2005 Giacomo Ronconi (al 93°), dopo che per primi erano passati i rosso-neri ospiti grazie al vigasiano Davide Falavigna, classe 1987, felice papà del piccolo e già scatenato calcisticamente Filippo.

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Al “Lorenzo Bellamoli”, il bianco-nero poianese in forza alla Juventina Valpantena di trainer Cristian Cordioli, si affida al centrocampista Nicholas Pettenella, classe 2005, per trovare il varco giusto per impallinare a morte – 1-0 – l’Avesa HSM di mister Christian Campagnari. Sesto a 25, ripetiamo, il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli, con i “draghi rossi” del diggì Enrico Sgreva che con le loro potenti ed infernali alitate inceneriscono – 4 a 1 – l’A.C. San Zeno di mister Davide Pegoraro (in rete solo con il 1999 Riccardo Gardini e quando ormai i “granata della busa” erano già sotto di ben 4 reti!). Per i borgatari, vanno a bersaglio: Simone Rocchi, classe 1991, Anas Drria (1999), preceduto dal 1997 Francesco Biasi, e “posticipato”…dall’ex Pozzo, Adun Garbe Aganese, classe 2002. Altra brutta caduta del Lessinia di mister e dirigente bancario, il dr. Peter Taccardi: 1 a 2 e a ringraziare col cappello in mano è l’Ares Calcio vr del presidente Adriano Verzini e di mister Massimiliano Corsi. All’ex goleador dell’Intrepida 1938, ora aretino bianco-nero-fuxia, il 2002 Lorenzo Donatiello, risponde il lessinico Andrea Peroni, ex Virtus; ma, la bilia dei 3 punti la scaglia in banca il n.4 aretino, borgo-santacrociano la punta Fabio Bovi, classe 1998. Ecce victoria! per i pronipoti del Magico Pollo Migliornza del presidente Norino Darra e dei tanti talenti del Veronese che venivano ingaggiati dal club della Postumia: 2-1 e vengono disarmati i Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni, al pari momentaneo quanto illusorio con il n.8 Onuda. Ma, prima Luca Maria Boaretto, poi, – al 90mo – la vecchia sequoia (1988) di Niccolò Mailli chiudono a mò di tenaglia mortale il gol dei coraggiosi Boys buttapietresi del presidente Giovanni Arduìn. E, in settimana, tutti invitati dal dirigente e chef di alto bordo, Graziano Magalini (e da suo figlio, l’ex calciatore pizzolettese Marcello) a mangiare stracotto di musso presso la Trattoria – a Pizzoletta – “La Carmela”. “Pizzo” sempre ultimo a quota 6, sopra a 8 il Borgo San Pancrazio, più su, a 11, l’Ares Calcio Vr, quindi, a 13 i Boys Buttapedra. In riva al Mincio, esattamente all’altezza di Valeggio, 1 a 1 tra la Gabetti di mister Alberto Nortilli e il Borgo San Pancrazio dell’omologo, il soavese Adriano Laperni. In vantaggio i “pirati rosso-blu del Mincio” del Presidentissimo Giovanni Pasotto, classe 1961, “re del mattone”, grazie al 2004 Gianmarco Bissoli, ma poi raggiunti dal graffio fatale sferrato dal gatto “bianco-viola” ospite, il n.10 Yassin Belaoujia, classe 2004 marocchino.

Girone “C”: Vincono tutte le papabili alla corona di Prima categoria. Quindi, nessuna scossa sismica registrata dal nostro Osservatorio, con davanti, a tirare il gruppone dei fuggiaschi il Real Minerbe del mister originario di San Pietro di Morubio-Bonavicina, Gianluca Corso, ora a 37, tallonato a 34 dall’Altopolesine del collega della panca, il nogarese Andrea Bertelli e, terzo, a 32 freccette, l’outsider (anche se neo-retrocesso) Villa Bartolomea del mister e medico chirurgo oncologico-senologico, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968, tifosissimo del Toro. Goleada, grandinata, vendemmiata, macché diciamo, nevicata di reti abbondantissima per il Real Minerbe del tycon Alberto Tenzon nell’1 a 5 ottenuto nella Bassa padovana, all’altezza di Ospedaletto, in casa del Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. In rete, i padroni di casa, solamente dopo lo 0-2 a favore degli ospiti, e con il n. 7 Velori. Per i realminerbesi, doppia (anche su rigore) dell'”evergreen” (1986) Marvin “Hagler” Favalli, poi, assoli pavarottiani emessi dal 1999 Matteo Andriollo, dal difensore 2003 Mattia Sartori e da Jonathan Cavalèr. Vittoria a domicilio – 1-2 – per la vice-regina Altopolesine del “fantino” nogarese Andrea Bertelli: il successo esterno, sul campo del “San Giuseppe” di Erbè, è in gran parte – per via della doppia, anche su rigore – brevettata dall'”on.” Alberto Formigoni, classe 1996, ex Nogara Calcio. Per l’Union Best di mister Mattia Pasotto da Bionde di Salizzole arriva il gol erbetano-sorgarese griffato da Romario Gjoka, la forte punta albanese datata 1998 ex Vigasio. Il Villa Bartolomea del mister e chirurgo, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968, torinista sfegatato, regola – 2-1 – al “Pioppeto” l’altalenante GIPS Salizzole di mister Matteo Zancanella da Roverchiaretta. Rosso-blu del Gips del “Grande Patriarca”, il geometra (e primo cittadino) Angelo “Ciampi” Campi (è colui che dantescamente “tutto move” in quel sodalizio!) in illusorio vantaggio grazie all’ex “enfant prodige” di Legnago Salus e Nogara Calcio, Matteo Bedoni, classe 1992, ma, poi, raggiunto dal giallo-rosso-nero Luciano Antonio Passera (2002), ex Atletico Città di Cerea, e alla fine superato dal 2003 Tommaso Zerlottìn. “Lombardi” di Bonferraro, sempre più terreno di conquista per gli avversari, che, 0 a 2, ieri si chiamano i polesani della Ficarolese di mister Ivan Brancalion. I “pronipoti dell’asso del volante Antonio Ascari”, guidati da Edi Mattioli, vengono tramortiti dai due colpi sferrati dal 2001 Zumbadze e dal 1991 Mattia Gobbi (all’88mo).

Al “Luca Davi” di Sustinenza, il Venera di mister Niko Ferrari sgretola, 3-0, il Cherubine di mister, il prof. in fisioterapìa ed osteopatìa Mattia Spadini, freddato dalla doppietta fatta crepitare dal 2005 Brahim Samrany e dall’acuto esploso da Cole Osakpamwan Uyioghosa, classe 2002. Risale la classifica a suon di vittorie il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso: ieri, abbattuto, nei pressi del Porto legnaghese…il sottomarino dell’Union CUS del presidente Lorenzo Missaglia e di mister Mauro Pirocca. Il solo gol realizzato dal casalese n.7 Plaku, non basta né avanza per modificare il verdetto: prima dell’ala destra basso-padovana, avevano urlato “reteeeee!” il 2002 Mattia Pivatello el’ancor più giovane – 2006 – Manuel Barile. Aziona la freccia del sorpasso fuori casa il Merlara che, s’impone per 1-2 al “Bertoldi” di Casaleone, in casa del Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini (subito in gol i giallo-blu “casaleoncini” grazie al n.10, il 2002 centrocampista Manuel Facchini). I basso-padovani rovesciano come un guanto il verdetto, ricorrendo ai talenti di Giulio Dovigo, classe 2004, e a quello di Alessandro Tozzo, anche lui un classe 2004. Altra brutta e tagliente tegola che spiove sul parrocchiale del GSP Vigo 1944, undici guidato da Beppe Schivo, classe 1962, ma, precipitato in una crisi non di gioco, bensì di raccolta di punti (anche se i 21 vedono al 6° posto assoluto i bianco-granata del Presidentissimo Raimondo De Angeli): 2 a 4 contro il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli e del presidente Marco Gonzato. Il 2 a 4, comunque, patito domenica pomeriggio fa lievitare qualche riflessione, alla quale un mister navigato qual è Schivo cercherà di dare una risposta. Eppure, in duplice vantaggio il GSP Vigo 1944, prima grazie al 42enne – classe 1987 – albanese e bomber arcinoto – Erjon Dervishi, poi, grazie al diesse e al classe 1984 difensore molisano, Antonio Ciocca, il quale può consolarsi con il gol n.42 della sua carriera. Per il Bovolone, vanno a centrare in pieno la mousse della sagoma: il 2001 Federico Pizzoli, il 2005 Moma Nasir (Juniores Regionale rosso-nero), e per ben due volte il 1998 Ismail Blanchette.

Girone “D”: Il più grande brivido tra tutte le Seconde categorie in cui sono state raggruppate le nostre compagini lo si registra, alla pari di una scossa sismica della Scala Mercalli o Richter, in questo raggruppamento. L’ancora capolista Illasi di mister Gianmarco Cucchetto – a quota 35, a fronte dei 33 dell’immediata inseguitrice San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, con un Giacomo Marcolini, classe 2006, in più… : doppietta per l’ottimo centravanti – scivola – 2 a 1 – a la Prova di San Bonifacio, battuta dai rosso-neri di mister Simone Lazzari (doppietta di Daniele Tisato, n. 3, classe 1995, in rimonta sul gol d’apertura dell’illasiano Ruffo, difensore pure lui, Pierluca, classe 1996; con 3 reti l’anno scorso in 28 partite). Della caduta della “regina” biancazzurra colligiana non può che approfittarne il San Martino Giovani, il cui commento nella gara vinta per 2 a 1 contro i “pirati nero-verdi dell’ASD Sule” della famiglia Pellizzaro (Graziano e Matteo) in gol con Elvian Shaba è da consultare su Nocegol.it, rubrica “La partita del Noce”. U.S. Provese, sui badi bene, eh!, che non vince solo per il gusto di fare sgambetti agli alltri o alle altre, ma per acquartierarsi ora come ora al 3° posto a 31 punti, e da sola. Con ben +4 punti dal Sarego Liona Academy di mister Francesco Vincenti, ex coach dell’U.S. Provese, il quale ha piegato il braccio della resistenza – 1 a 0 – all’ambizioso Locara di mister Cavedòn, prossimo – esattamente la sera del 18 dicembre – alla cena di Natale in villa del nuovo presidente e vicino all’impianto di calcio. Per i seraticensi, la differenza la fa Matteo Grigato, appena lanciato nell’agòne, intorno alla mezz’ora della ripresa. In zona play off, a 27 punti, anche il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato, ieri vittorioso per 1 a 2 al “Novilio Bianchi”, in casa della Nuova Cometa Santa Maria guidata da mister Piergiorgio Troccoli, fisio ed osteopata, all’illusorio pari con Nicolò Turazza, dopo essere andato sotto per arte espressa dal duemillenario Luca Galiotto, e poi, bissata al traguardo dei 90 e più minuti da io…non sono mai…Stenco (Metis, difensore-goleador, classe 1990) … di cacciarla dentro.

Al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone, i montecchiesi unitisi in matrimonio con l’SSD Valdalpone, gruppo guidato ben… da Ivan Benìn, azzanna fino a sbranarlo – 3 a 1 – l’ A.S.D. Union Academy Scaligeri di trainer, il vicentino – ex Belfiorese ed ex Arzignano- Gianfranco Brendolan, e del diesse Nicola Brutto (in rete il solo Federico “Jimmy” Fontana). Per gli azulgrana in gol Matteo Malacarne, lorenzo rambadelli e Riccardo Ferrari. Cade ancora – mannaggia alle trippe! – il Gazzolo 2014 di “patròn” Paolo Valle e della consorte Emerenzina, detta “Mary”: 1-2 e il semaforo verde lampeggia per il Raldon di mister Simone Marocchio, nel cui gruppo si fa sentire ancora una volta la differenza provocata, procurata dal duemillenario Nicola De Togni (sua la doppia in rimonta al gol prima degli altri spedito in fondo al sacco da Muntar, Abdul Rachid, classe 1998). Altro scivolone interno – mai così numerosi come questa domenica! – quello del Real San Zeno Arzignano di mister Marco Gianesello, atterrato – 1 a 3 – dall’Union Mezzane Colognola ai Colli del collega Silvio Martinelli. Per i vicentini, ieri poco “real”, si è fatto vivo, è spuntato con successo in zona-gol il 2003 Michele Dal Maso, ieri con il 7 sulla maglia dei leoni bianco-rossi berici. E’ spuntato dopo la doppia siglata dal 2001 Matteo Fochesato e ribadita nell’unità e in zona Renato Cesarini dal difensore 2002 Federico Masiero. Barbarano-Mossano e La Contea di Montegalda vicentina terminano senza vincitori né vinti, sull’1 a 1. In soldoni, sulla botta all’inizio proprio della ripresa di Nicola De Cao, “caffè e gol meravigliao”, è arrivata dopo un quarto d’ora giusto la risposta del forte n.10 di Montegalda vicentina, tale Miloradovic, Aleksandar, classe 2001.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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