Girone “A”: Torna alla vittoria il BureCorrubbio, superando di misura – 2-1 – gli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli, addirittura in vantaggio al “Comunale” di Corrubbio di San Pietro in Cariano grazie al 2004 Enrico Borchia. Il sorpasso viene personificato da dai ragazzi di mister Davide Vinco grazie al duemillenario Mattia Castellani e al preciso rigorista Tommaso Facchin; che vede la sfera gonfiare la rete avversaria al 92° minuto. Burecorrubbiesi sempre al comando, ora a quota 43, sempre tallonati (a 41) dal Malcesine dello skipper Davide Zomer, largo vincitore (4-0) sul sintetico di Cassone a spese del Bardolino di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora. Marcatori alto-gardesani? Giovanni Amicabile (2003), Serxhio Advullari (2001), Luca Merighetti e il 2003 Davide Toffali. Poker caraibico anche quello calato dal Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, terza miglior realtà in graduatoria a 37 freccette, e ieri incontenibile nei confronti del Parona del calabrese (è originario di Corigliano Calabro, patria della liquirizia) trainer “Nino” Antonio Russo, classe 1963, ex Primavera dell’Hellas Verona. Per i lacustri, esultano due volte il “Re dei bomber”, il rivolese Davide De Carli, classe 1993, Stefano Bonato (classe 1992 e compagno di squadra anche nel Pastrengo) e il difensore 1997 Luca Giacomelli. Poi, dopo un dirupo da Gran Canyon, a 22 punti, il quartetto formato da Nuova New Rangers, Gargagnago, Real Valpolicella Academy e Calmasino 2003: questi ultimi bianco-verdi del club della frazione di Bardolino guidati da mister “Zorro” Maurizio Zanferrari “spennano” – 4-2 – i “falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo del “domatore di falchi”, Lorenzo Baggio (in rete con il 2006 Thomas Campostrini e poi con il 1990 Alessandro Ledri). Per i locali in gol Pietro Albrigo, Ayoub Mouksid e due volte Francesco Sanna.
Il club delle 4G, il Gargagnago del mister e ragionier Ivo Castellani sbanca – 1 a 3 – a Bussolengo, in casa della Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, in rete soltanto con il nato nel 1996 Andrea Dolci. Di contro, i “tricolori della Valpolicella”, hanno trovato la via del gol grazie a Francesco Massaro, al difensore classe 1999 Matteo Paiarolli e a Matteo Ferrari. A Colà di Lazise, contro i giallo-verdi di Villa Cedri guidati da mister Lucio Peloso e guidati dal più alto scranno da Gian Luca Montresor, 2 a 2 conseguito dal Real Valpolicella Academy. di trainer Daniele Reichenbach. Che trova in vena di una importante doppietta il suo centravanti Nicola Murari. Per i “cedrini”, sprizzano – e non spreme, eh! – gioia da tutti i suoi pori, il doppiettista n.11 Manuel Desimoni, ragazzo classe 2004. A Bosco Chiesanuova, ancora una sconfitta – esattamente la n. 10 – per gli “scoiattolini” bianco-granata del Corbiolo guidati da mister Massimo Burato: 0 a 2 ed è la Pol. La Vetta Domegliara di mister Raffaele Pachera e del giovane vice-presidente e factotum Francesco Pasetto (figlio del mitico ing. Antonio, dirigente del “vecio” Domegliara di mister Paolo Vanoli) a impugnare l’intero bottino, grazie alla doppietta realizzata dal duemillenario, ex Baldo Junior Team, Francesco Zerbini. Nel derby del Benaco, quello tra Torri 2023 e il Lazise, la spunta per 3 a 1 la compagine torrresana del presidente Loris Andreoli. Per i lacisiensi dello skipper Luca Andreoli, il gol-consolazione lo firma il classe 2003 Nicolò Martignoni, mentre per la squadra di casa vanno a perfetto bersaglio l’”ex Governatore del Veneto”…Zaya (doppietta per Klodian) e il classe 1994 Elia Turrina.
Girone “B”: Non poteva iniziare peggio l’anno solare 2026 per il Povegliano del mister e maresciallo Michele Barone, sconfitto – 1 a 3 – in casa propria dal rinato Lessinia di mister, il bancario dr Peter Taccardi, e scavalcato dal vittorioso San Massimo di mister Andrea Gamberoni, “corsaro” con il risultato di 1 a 4 al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, “casa” dell’U.S. Cadore di trainer Alessandro Saiani (subito in gol, i nero-verdi locali, con Pedro Baracchi, figlio del mitico mister, Tito, ex anche del Legnago Salus, e padre del realizzatore nero-verde, classe 1987, ex Eccellenza a Lonigo e a Lugagnano). Per i ritornati in vetta rionali nero-verdi pure loro, hanno urlato “gooool!!!” il 2001 Mattia Marone, la punta datata 1996 Gianmarco Ferrante, il difensore Mattia Spezia e il 2002 Luca Michelotti. San Massimo ora a fare l’andatura con i suoi 37 punti, Povegliano secondo a 35, avendo perduto in casa per mano del Lessinia, nonostante il “bonus autogol” donato alle “libellule” biancazzurre del diesse Flavio Dal Santo nella persona del n.4 lessinico Rouwoye. I gol “regolari”, ortodossi, recano i sigilli dell’infallibile rigorista, l’ex virtussino Michele Peroni, di Francesco Tarullo (ex Montorio e Pozzo appena giunto dal Palazzolo) e di Davide Doardo. Terzo gradino del podio, a 35 punti, per l’Alpo Club ‘98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, il quale inaugura bene l’anno solare 2026 stingendo – 2-1 – la Juventina Valpantena dell’omologo della panca Cristian Cordioli in gol solo al 94° minuto con l’appena entrato Ciserani, Riccardo, classe 1994. Per i rosso-neri del molto equilibrato presidente Mirko Rampazzo, hanno segnato prima il 2004 Matteo Pasquetto e poi il 1995 Denis Schiavo.
Ma, a un solo passo dietro, a 30 punti, troviamo il SommaCustoza 2008 di mister Lucio Marconi, ieri vincitori di misura – 1 a 0 – sul Borgoprimaggio di mister Andrea Grigoli. Matchwinner? A un quarto d’ora circa al termine della gara, il numero 6 “tamburino” Alessandro Boscarini, classe 1998 appena giunto dal Quaderni. Quinta, a 29 punti, la già menzionata Juventina Valpantena, poi, a 27 punti sale l’Aurora Marchesino di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, sacchiano-ronchesano, ieri “pirata” per 0 a 3 sull’impianto di via Asiago, in quel di Porto San Pancrazio, in casa dei “gatti” bianco-viola del diesse Fabio Dal Dosso, e sguinzagliati dal trainer soavese Adriano Laperni. I precisi quanto spietati “killer d’area” giallo-blu? Pietro Grossule (1998), preceduto dal 2005 Giacomo Ronconi e poi imitato da Giulio Giommarelli. “Gatti”, non all’ultimo posto, in quanto questi è occupato gran malvolentieri a 7 (contro gli 11 graffi dei gatti) dal Pizzoletta di mister Massimiliano Nigro, ieri a Borgo Santa Croce, negli impianti di via Pergolesi, dove pur tentando la fuga con il centravanti Daniele Pashaj, classe 2001, sono stati braccati dai padroni di casa dell’Ares Calcio Vr del presidente Adriano Verzini e di mister Massimiliano Corsi, per essere stati in grado – gli aretini bianco-nero-fuxia – di rispondere a tono grazie all’estrema ala sinistra Luca De Beni. All’”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, colpaccio – 1-2 – dell’Avesa HSM di mister Christian Campagnari nella “tana”, o risorgiva, dei Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni, in vantaggio-illusion grazie all’estrema ala mancina, il 2006 Christian Shyti. L’operazione-sorpasso la perfeziona bomber Sacintha Kiriwellage, classe 1996, autore della fantastica doppietta! Nella “busa” vigilata da tanto, troppo tempo, dal mezzo busto bronzeo raffigurante il grande Arrigo Ligabò, detto “El Molena”, mister Davide Pegoraro guida l’A.C. Zeno Vr alla vittoria – 2 a 1 – contro la Gabetti Valeggio dell’omologo Alberto Nortilli, in rete troppo tardi con Tommaso Benini, ovvero quando i due puledri granata Yassin Boudhina e il navigato (1988) Alessandro Accordi avevano già abbandonato la propria scuderia. E, i sanzenati del presidente e commercialista Luigi Buchi (classe 1963) inaugurano nel migliore dei modi l’anno nuovo, perfezionando nei confronti della stessa preda l’operazione-sorpasso anche in classifica: 21 i granata della busa, a fronte dei 18 carati vantati dai “pirati rosso-blu del Mincio” del presidente, l’immobiliarista Gianni Pasotto, classe 1961.
Girone “C”: Real Minerbe – mister è il taciturno, riservato tifoso helladino, Gianluca Corso da Bonavicina – sempre al gran galoppo, batte i “cugini” del Nuovo Calcio Casaleone per 3 a 0 al “Bertoldi”, con reti a cura della grande sequoia (1986) Marvin “Hagler” Favalli, di Matteo Andriollo (1999) e grazie…si fa per dire al bonus dell’autogol donato ai nero-verdi capolisti ora a 43 punti dal difensore datato 2002 Federico Pace. Per l’undici sconfitto, guidato da Damiano Menini, è terz’ultimo posto, a 15 freccette. Vince il Real Minerbe, lo imitano le immediate concorrenti al titolo: ossia l’Altopolesine del mister nogarese Andrea Bertelli, e rodigini con il lutto al braccio e la morte nel cuore per l’improvvisa scomparsa del loro presidente Massimo Ghisellini, in vacanza in Spagna. Al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, 3 a 1 a favore della vice-regina a spese del GSP Vigo 1918 di mister Giuseppe Schivo, classe 1962, a digiuno di punti da parecchie settimane, ma fortunatamente ancora posizionato al centro della graduatoria con i suoi 21 punti. In vantaggio i bianco-granata basso-veronesi del presidente Raimondo De Angeli grazie a Paolo Vettorello, classe 1999, vengono poi regolati dalla rabbiosa reazione e corposa rimonta dei polesani a firma di ‘Leonardo Ambrosi (1992), del 2004 Abdelilah Lamkanter e dell’ex Nogara Calcio, Bovolone 1918 ed ex GIPS Salizzole, Aimuanmwosa Odaro, classe 1992. Polesani sempre a far da scomoda “guardia del corpo” dei realminerbesi a quota 40, e cioé a -3 dalla vetta, poi, il Villa Bartolomea che ribadisce il gradino di bronzo a 35 battendo al suo “Pioppeto” per 2 a 0 l’ASD Venera di mister Nico Ferrari e del forte bomber Cole Osakpamwan Uyioghosa, nigeriano della classe 2002. I “tedeschi dell’estrema Bassa veronese”, agli ordini del mister e chirurgo oncologico dr Roberto Sandrini, sfegatato tifoso del Toro così come lo è del Sassuolo il figlio e mister Edoardo Mario, punge, ferisce a morte i rosso-blu “venerati” prima con il bisturi del classe 2002 Valeri (Giovanni, difensore ex Castelbaldo 2021), poi, con quello azionato da un altro difensore, Lorenzo Pasquìn (appartenente alla vecchia guardia del club rosso-giallo-nero), classe 1992. Al 4° posto, a 32, la Ficarolese di mister Ivan Brancalion, capace in Polesine, al suo “Umberto Monesi”, di piegare la resistenza del Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, sconfitto nel cuore della ripresa per 1 a 0 in seguito alla felice conclusione eseguita da Allo-gol, al secolo Andrea Allocca, per la gioia del presidente dei bianco-rossi rodigini, Fabio Garbellini.
Picche per il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli, battuto per 3 a 1 a Casale di Scodosia da parte dell’Union CUS di mister Mauro Pirocca. Doppietta – anche dal dischetto degli 11 metri – da parte del classe 2004 Diego Bagatìn, poi, l’assolo di un altro 2004 – Aurelio Pernechele -, quindi, la rete degli ospiti “mobilieri” firmata dal 1999 Amine Ettorris. Fragoroso 3 a 3 fra Merlara e Union Best, in una gara che ha esaltato le doti balistico-realizzative di Romario Gjoka, classe 1998, albanese, autore di una magnifica tripletta. Al “Franco Pajola”, a raggiungere i ragazzi erbetano-sorgaresi di mister Mattia Pasotto e del presidente Claudio Bellòn, ci hanno pensato i precisi “arcieri” merlaresi, basso-patavini, Moustafà Mostatira (1998), Youness Haidoufi, classe 1984, e il terzo atleta dei “centenari” biancazzurri basso-padovani, Roberto Brognara. Buon successo – 4 a 2 – del Gip Salizzole di mister Matteo Zancanella da Roverchiaretta a spese dei padovani del Nuovo Ponso Ospedaletto Padovano dei realizzatori Jacopo Dall’Omo (1996) e del centrocampista, ex Nova Gens, Daniele Boscardìn, classe 2006. Per i “rosso-blu del castello”, invece, la cacciano in buca il 1991 Nicolas De Guidi, il 2002 Lorenzo Battistella, Alessio Moio e l’”intramontabile” bomber Alessandro Carollo, classe 1987, perito chimico di diploma e di professione. Al Cherubine, dopo settimane, torna il sorriso: l’undici bianco-verde del mister e prof. Mattia Spadini stinge – 3 a 0 – gli Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli. L’impresa riesce grazie anche all’ottima mira dei “cecchini” Giacomo Comunian, classe 1995, sanguinettese doc ed agente di commercio, a quella del cuoco-cacciatore di lepri e di gol, l’isolarizzano Andrea Prsarìn, classe 1991, mancino, e a quella esibita da Christian Malìn, classe 2004 ex bomber del Ternibe. Bonferraresi al penultimo posto a 7 punti; peggio dei giallo-amaranto, finora, ha fatto solo il “centenario” Merlara, ora a 4.
Girone “D”: L’ASD Sule di mister Manuel Cuccu e “gioiello” della famiglia Pellizzari fa scattare il giallo all’arrivo della capolista Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, 0 a 0, ma, i biancazzurri colligiani del presidente Bruno Baldo detengono ancora lo scettro sfavillante a 37 brillanti a fronte dei 35 esibiti dalla prima delle sue concorrenti, ovvero il San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, semiparalizzato – 1 a 1 – dal pareggio colto in trasferta al parrocchiale “San Giovanni Bosco” di San Giovanni Ilarione. I “pirati nero-verdi” del Sule restano penultimi, ora a 11 punti, a +5 dal “fanalino di coda” Barbarano, a -2 sia dall’Union Academy Scaligeri che dalla Nuova Cometa Santa Maria. Ancora è lo straordinario bomber, classe 2006, Giacomo Marcolini a portare in vantaggio i rosso-verdi sanmartinesi a San Giovanni Ilarione, ma a mettere tutto a tacere è la zampata da vero leone sangiovanneo della punta 2002 Alberto Mainente, sferrata al 91° minuto, a negare la gioia dei 3 punti in trasferta all’attuale vice-regina del raggruppamento “D” di Seconda categoria. Grande rammarico per l’occasione perduta di accorciare le distanze dalle due prime fuggiasche, lo prova l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari, sconfitto addirittura in casa – 0 a 1 – da un caparbio, spavaldo Raldon di mister Simone Marocchio “Carica da vero helladino”. La differenza, per i “ramarri raldonati nero-verdi” la fa il duemillenario centrocampista Andrea Bissoli, concedendo al bomber Nicola De Togni di ricaricare per bene le pile in vista della prossima, insidiosa sfida al “Borgo della Vittoria”, campo amico del San Martino Giovani del presidente Walter Micheloni.
Trionfa, 0 a 3, il Locara di mister Daniele Cavedon in casa del Gazzolo 2014, compagine pilotata quest’anno dall’ex tecnico biancazzurro Carlo Danieli. La doppietta l’ha imbracciata il duemillenario, ex Sarego Liona Academy, Blerim Murrizi, mentre l’altro acuto pavarottiano del club dell’oca biancazzurra appartiene al classe 2002 Tommaso Contro. A Montorso Vicentino, il La Contea (ora a 15 freccette) di mister Ricky Perlotto patteggia lo 0 a 0 con il Monteforte Valdalpone (ora lievitato a 24 punti) di mister Ivan Benin. A Barbarano Vicentino, semaforo verde, 0 a 2, per il Real San Zeno Arzignano di mister Alfredo Preto Martini, che affida l’assalto al bunker degli avversari, padroni di casa, al preciso ed algido rigorista Michele Dal Maso, classe 2003, e su azione al già noto, per via dei suoi centri, Abdoulaziz Bance, classe 2004. Termina sul nulla di fatto – 0 a 0 – anche tra Union Mezzane Colognola ai Colli di trainer, il vulcanico argentino, ex Pro Sambonifacese, Carlos Fossà, e la Nuova Cometa Santa Maria dell’osteopata, il sanzenate Piergiorgio Troccoli, figlio dell’indimenticato “braccio destro” del presidentissimo Gianfranco Casale, Pasquale, e il figlio, ex coach anche dell’ASD Peschiera, maschera carnascialesca veronese di Re Teodorico. A Zimella, il Sarego Liona Academy di mister Francesco Vincenti compie il colpaccio, aggiudicandosi per 0 a 1 il match giocato dai vicentini in trasferta, esattamente nel Sud Est estremo Est veronese. Mattatore? Antonio Marchese, ex Locara, classe 1994: ovvero quando l’esperienza vale alla pari dei bollini di un premio in palio al supermercato del gol.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





