Girone “A”: Malcesine di mister Davide Zomer ancora al comando – il rapporto è ora di 48 a 47 – nonostante gli alto-gardesani siani usciti solo con metà bottino – 2-2 – dalla trasferta giocata a Corrubbio di San Pietro in Cariano, in casa degli Young Boys 545 di mister Nicola Martini, e in contemporanea il Burecorrubbio abbia maramaldeggiato – 2-5 – al “Bertani” di Parona all’Adige, in casa dei bianco-verdi guidati da mister Antonio “Nino” Russo (in gol la punta Andrea Perìn, 2006, su azione, dal dischetto, invece, Alessandro Zanetti, classe 1999). Per i biancazzurri valpolicellesi, fantastica tripletta realizzata dal difensore 2001 Tommaso Facchìn, ed acuti pavarottiani di Giovanni Zampini e del 1998 Daniele Salzani, costui dal dischetto gessato degli 11 metri. Per lo Young Boys 545 della famiglia Brugnoli, segnano – su rigore – Andrea Zocca e il gol del definitivo pareggio il difensore 2004 Davide Meneghini. Per il Malcesine, invece, aveva portato in vantaggio i bianco-granata alto-gardesani prima Evio Xhaferllari (1997) e poi nella ripresa Federico Saccu, classe 2005. Domenica in cui ne approfitta anche il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, largo trionfatore con quel suo “poker secco” calato davanti agli “scoiattolini” del Corbiolo di mister Massimo Burato. Ancora, per i lacustri, terzi assoluti a 46, una doppia firmata da Davide De Carli, classe 1993, preceduta dalle urla cacciate dalla gola dal 1998 Denis Butucaru e dal 1997 Marco Cristanini. Con un distacco davvero siderale di ben 18 punti, a 28 troviamo Il Real Valpolicella Academy di trainer Daniele Reichenbach, in grado di aver ragione – 3-2 – rispetto al Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari, subito sotto di due gol (Leonardo Frech, classe 2004, e Riccardo Antolini), e poi alla terza marcatura grazie ancora ad Antolini (quindi, doppia per il classe 2002). Per i bianco-verdi del Lago, invece, hanno gioito solamente il 2003 Pietro Albrigo e Francesco Sanna.
Il Gargagnago di mister Ivo Castellani – 0-2 – sale a Fosse – tana dei “falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio – a fare la voce grossa: per i “tricolori della Valpolicella” del burbero benefico presidente Stefano Sartori, la cacciano dentro dai…Massaro (Francesco classe 1996) e il duemillenario Tommaso Caliari. Altro successo di rilievo per la lanciata e rilanciatasi Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera: al “Montindon”, i biancazzurri domegliaresi scavalcano – 3-2 – il Torri 2023 dello skipper Loris Andreoli. Per i torresani ospiti non mancano la mousse il 1994 Elia Turrina ed “El Bocia del ’99” Alessandro Aloisi; per i padroni di casa, invece, non falliscono il bersaglio la punta duemillenaria Francesco Zerbini, il centrocampista 1999 Matteo Gandini e il suo collega di reparto, il 2004 Giammarco Cereser. Il derby del medio-basso Lago di Garda, quello tra Lazise e Bardolino arride agli ospiti gialloblù di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora: 1-2, con doppietta per i giallo-blu del presidente Enrico Bianchini a firma di Elia Pachera, classe 1996. Per gli azulgrana dello skipper Luca Andreoli ha salvato l’onore…il n.4 e centrocampista Matteo Manzati. A Bussolengo, la Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli “pota”, “sfoltisce”, abbassa i Cedri di Villa a Colà, “attenzionati” dal “giardiniere” giallo-verde Lucio Peloso: 2-1, e padroni di casa che gioiscono quando vedono la sfera gonfiare la rete su conclusioni di Damiano Giacopuzzi, classe 1991, ex Bussolengo, e del difensore e capitano classe 1996 Diego De Angelis. Per i gialloverdi ospiti aveva momentaneamente pareggiato l’ex Marco Pachera.
Girone “B”: E’ ora come ora l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro e del presidente Mirko Rampazzo lo sparring partner più agguerrito della capolista San Massimo di mister Andrea Gamberoni, ancora al vertice a 41 punti, rispetto ai 40 esibiti dai rosso-neri che inseguono, e nonostante i rionali al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, in casa dell’Aurora, non abbiano fatto il risultato pieno: 1-1. Infatti, per i giallo-blu di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, aveva illuso, qualche secondo prima di sorseggiare il thé, il n.6 Mirko Spezie. Ma, all’inizio della ripresa, gli ospiti del San Massimo riuscivano a raggiungere il pari grazie al colpo vincente sferrato dalla punta 1996 Gianmarco Ferrante. L’Alpo Club ’98 si arrocca al secondo posto a 40 pioli, asfaltando per 3 a 0 il Sommacustoza 08 di mister Lucio Marconi, ricorrendo ai “manovali del gol” Denis Schiavo, classe 1995 (doppietta per lui) e con io faccio gol…a Mannella (come si usa dire a Bovolone quando c’è abbondanza di qualsivoglia merce): già Mannella, Leonardo, centrocampista datato 1996. Ma, la corsa verso lo scudetto, la conquista del titolo di Prima categoria, però, non si restringe a queste due compagini: bisogna tenere conto anche del Povegliano del mister-maresciallo Michele Barone, quarto a 39 punti e ieri non oltre l’1-1 ottenuto in trasferta, al “Lorenzo Bellamoli”, casa della lanciata Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli, quinta miglior concorrente a 33 punti. Sempre “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989, a illudere i poianesi, e sempre il poveglianese, il classe 1996 Luca Notaro a buttare la palla dietro le spalle del portiere di turno.
Al quarto posto a 34 freccette sale il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli, ieri “corsaro” per 0-1 (mattatore è ancora una volta l’ex pozzano Adun Garbe) sul campo del Lessinia di un avvilito trainer Peter Taccardi. Risultato ad occhiali, non quelli sfoggiati recentemente dal Presidente della Repubblica francese Macròn nel corso di un meeting diplomatico, ma soltanto un insipido, incolore e insapore 0-0 tra il Pizzoletta di mister Massimiliano Nigro e l’A.C. San Zeno Verona di trainer Davide Pegoraro, chiamato alla guida dei granata sanzenati dal presidente, il dr commercialista Luigi Buchi, classe 1963. Vittoria convincente – 3-1 – in riva al Mincio per la Gabetti Valeggio del preparato coach Alberto Nortilli: la vittima è l’U.S. Cadore di mister Antonio Sorgente, un pochino in caduta libera in questi ultimi mesi, eh!Fa tutto, in buona sostanza, “El Valei”: dalla doppietta dell'”immortale” bomber Alexsandar Pesic, classe 1983, lava-auto in una stazione di servizio a Beccacivetta di Castel d’Azzano, dunque, lavoratore tanto eroico quanto forte nel lottare tutti i giorni contro il fango e la sporcizia prima di scendere in campo alla domenica e di fare anche gol, poi, l’ex ASD Peschiera, Haris Dzafic, classe 1994; quindi, il gol nella porta sbagliata reca i sigilli del 1993 Federico Venturelli. All'”Eliseo Zendrini”, dove da un pochino di tempo collabora Michele Freddo, scouting ex Bovolone e Raldon, i Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni sono castigati – 0-1 al 93° minuto da un gol all’incontrario firmato mal volentieri dal n.5 buttapietrese Pasetto, e che diventa non oro – con quel che è arrivato ad apprezzarsi oggi, bensì platino, palladio per i vincitori dell’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi e il presidente Adriano Verzini. Torna il sole in casa del Borgo San Pancrazio del soavese trainer Adriano Laperni e dell'”enciclopedico” diesse Fabio Dal Dosso: 1-2 nella strada di via del Casolino, esattamente al “Vignola”, dove i proprietari di casa rosso-blu-crociati vanno in vantaggio-illusion grazie a Sacintha Kiriwellage(1996), per poi crollare negli ultimi dieci minuti della sfida sotto i colpi sferrati da Ababacar Ndoye e dal promettente 2004 Yassine Belaouja.
Girone “C”: Terremoto del 6° grado della Scala Richter: il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso ferma l’avanzata trionfale del Real Minerbe 2014, gli areca il secondo dispiacere e gli toglie metà del potere che aveva da mesi posseduto, in primis il primato assoluto, cioé solitario. L’implacabile rigorista bianco-rosso, il classe 1999 Mattia Migliorini una domenica del genere e un gol simile difficilmente se lo scorderà dovesse giocare altri cent’anni al calcio, questo è poco, ma sicuro! Portuensi del diggì Giovanni Melchiori, i quali trovano il successo dopo aver ritrovato la bussola alcune tappe fa; ed ora si sono portati al centro della classifica con i loro 24 punti, agganciando la Venera e il Nuovo Ponso Ospedaletto Euganeo. Quindi, ora al vertice del raggruppamento “C” di 2^ categoria non una, bensì due concorrenti a 49 freccette: il Real Minerbe di mister Gianluca Corso e l’Altopolesine del collega della panca, il nogarese Andrea Bertelli. Il quale ieri è andato a imporsi – 2-4 – in casa del Gips Salizzole di mister Matteo Zancanella, percuotendo la basculante dei rosso-blu salizzolese per due volte con l’ex Amatori Nogara e ultimamente ex Bovolone 1918, ex anche Gips, Aimuan Odaro, poi, con il solito 2004 Abdelliah Lamkhanter e, infine, con il duemillenario Davide Franchi. Per i padroni di casa del presidente, l’ex laccatore dei Dogi e delle Dogaresse veneziani, Leonello Migliorini, hanno esultato il 2002 Lorenzo Battistella e Manuel Vicentini (su rigore). Terza miglior realtà, a 39, si conferma la Ficarolese di mister Ivan Brancalion, “corsaro” ieri pomeriggio per 1-2 a Casale di Scodosia, in casa dell’Union CUS del coach Mauro Pirocca, in rete con Ravarocca e buona samaritana nel concedere il “bonus autorete” agli avversari rodigini. Per i bianco-rossi, terzi incomodi, al gol-vittoria ci va bomber Allo-gol, al secolo Andrea Allocca. Al “Comunale” “San Giuseppe” di Erbé, 0 a 0 dell’Union Best di mister Mattia Pasotto e il Villa Bartolomea di un mister Roberto Sandrini, che ha dovuto tesserare nella lista il figlio Edoardo Mario, pur di avere una panchina al limite della regolarità delle risorse umane disponibili. “Creiamo, continuamo a crea palle-gol ogni domenica” si lamenta il chirurgo oncologico senologico con la passione per il Toro e per il calcio, “ma, di palle in rete non ne buttiamo. Per forza: siamo senza punte, e chi è senza denti canini, difficilmente può mordere e masticare cibo!”
Al parrocchiale di Vigo di Legnago, è andata in onda la sconfitta numero 7 stagionale del GSP Vigo 1944 di mister Beppe Schivo, classe 1962: 2 a 3 e il semaforo verde, questa volta, lampeggia il “via!” a favore del Cherubine di mister Mattia Spadini. A nulla, ahilui!, serve la bella doppia con cui è tornato al gol l’ex “enfant prodige” del Padova Calcio, il calabrese Manuel Trento Rogano, classe 1995: i bianco-verdi dello stemma con il cavallo (emblema che ricorda l’importante e sempre affollatissima “Sagra del Cavallo” in Cherubine di Cerea) reagiscono in modo rabbioso e convinto, perfezionando il colpaccio grazie al duemillenario Alin Pascaru, al classe 2004 Alessandro Pradella e al suo coetaneo Christian Malìn (ex bomber del Ternibe). Al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, 4 a 2 dei rosso-neri “mobilieri” di mister Alessandro Piccoli a spese del “fanalino di coda” Merlara (ancora a 4 punti), gruppo rodigino allenato da Dall’Aglio (in rete con il 2004 Alessandro Tozzo e con l’appena entrato Iurie Jacota). Per i rosso-neri del presidente Marco Gonzato, esultano l’ing. Vittorio Pozzani (doppia per il classe 2002), più l’altra punta classe 2003 Riccardo Gonzato (fratello di Filippo, portiere classe 2002 dei rossoneri di 2^ categoria) anche lui in gol due volte. Al “Bertoldi” di Casaleone, il Nuovo Calcio del giovanissimo mister Damiano Menini trova lungo il cammino della vittoria già annunciato festosamente dal classe 2005 Ahmed Sraidy, chi? Ma, sì, il forte, sgusciante esterno alto-trequartista nigeriano Uyi Cole, classe 2002. Al “Lombardi” di Bonferraro, 0 a 0 anche tra gli Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli e il Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. Un punto, che porta a 11 i punti dei giallo-amaranto “pronipoti dell’asso del volante e dell’Alfa Romeo” Antonio Ascari, ma che tengono ancora molto distanti i ragazzi del presidente Alfredo Gheli dal mare della tranquillità.
Girone “D”: Ancora avanti, mano nella mano, a 44 punti, sia il San Martino Giovani di mister, il sanmartinese doc e dop, “marines” Andrea Scardoni, e l’Illasi dell’omologo Gianmarco Cucchetto. Entrambi vincitori, non a domicilio, ma nelle loro sedi, i rosso-verdi al “Borgo della Vittoria”, per 2-0 a spese dell’Union Scaligeri Academy del vicentino “timoniere” Gianfranco Brendolàn (ex Belfiorese ed ex giovanili dell’Arzignano di serie C), mentre i nerazzurri colligiani al “Venturi” e con l’asciugamani – 1 a 0 – ai danni dello spavaldo Locara di mister Daniele Cavedòn (match-winner, l’ex Soave ed ex Nuova Cometa, Matteo Langella). Per i sanmartinesi, l’hanno cacciata in buca con lo stesso onore del gioco del golf, bomber Giacomo “Jack” Marcolini, classe 2006, e il compagno della sinistra d’attacco, il 2004 Alberto Maimeri. Ma, attenzione: al ballo di corte delle regine si è autoinvitata da qualche mese a questa parte anche l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari, ieri vittoriosa pure lei a un tiro di schioppo da San Bonifacio per 2-0 a spese dell’Union M.C. dell’argentino e vulcanico trainer Carlos Fossà, padre del “napoleonico” Martino, ed ex mister delle giovanili della Pro Sambonifacese fino al giugno 2025. Per i rosso-neri dell’ambizioso, giusto che sia così, presidente Marco Vicentini, da una vita nei dilettanti, anche da quando era una carrozza ferroviaria a fungere da spogliatoi per i giocatori sia di casa che ospiti, l’uno-due è griffato dal difensore-goleador Davide Confente (2003) e dal duemillenario Matteo Lunardi. Brutto scivolone, 1-2, al “Comunale” di Cologna Veneta, per l’ASD Sule della famiglia Pellizzari ed undici guidato dal “cagliaritano” coach Manuel Cuccu: è il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato ad allungare le mani sul vellutato palio della vittoria, chiudendo alla maniera delle chele di un granchio non blu, ma biancazzurro il gol-speranza del n.7 nero-verde, “el bocia del ’99” Francesco Albino. Chele aguzze, taglienti, rappresentate dal 2000 Filippo Melotti prima, e dal 2002 Alberto Mainente, poi.
Finisce 2-2 al “Comunale” di Gazzolo, la sfida tra i “giallo-blu degli asparagi” di mister Carlo Danieli e il Barbarano-Mossano guidato da mister Ambrosi. Peccato per il doppio vantaggio gettato alle ortiche e risultato che faceva preludere ai tre punti in saccoccia sicuri per i ragazzi del presidente Paolo Valle. Gol realizzati dall’elegante bomber Ivan Dal Lago, classe 2003, e dal centrocampista Alex Gianesini, classe 1997, figlio del mitico “maresciallo” dell’Arma, Samuele, classe 1964, ed ex giovane speranza dell’Hellas Verona prima di mister Valetti (Allievi Regionali) e della Berretti, sempre giallo-blu, guidata da mister Germano Pistori, classe 1948, “il mago di Nardò”, e controfigura nel film “Il presidente del Borgo Rosso footbal club”, girato a Lugo di Romagna nell’estate del 1970, con Pistori allora mediano sia nel film che titolare del club romagnolo (che ha misurato anche le capacità di un certo Arrigo Sacchi da Fusignano di Ravenna) dei bianco-neri del Francesco Baracca Lugo, serie D, mentre colloquia ora con il mister – inscenato dall’impareggiabile Alberto Sordi – ora con l’asso di Juventus e Napoli, l'”infallibile mancino delle pampas argentine”, Omar Sivori. Per i vicentini, ci ha pensato, con la sua doppietta sotto braccio, il n.7 Nicola Padrìn, classe 1992. Al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone, 2-1 dei montefortiani associati all’SSD Valdalpone a spese della Nuova Cometa dell’osteopata e mister Piergiorgio Troccoli. Per l’undici vincente, sguinzagliato da trainer Ivan Benin, la cacciano dentro in rimonta Lorenzo Rambandelli ed Andrea Rigodanza. Prima, all’inizio della ripresa, aveva illuso l’urlo di vittoria e di gioia cacciato dall’ugola bollente del “caldaista” Alberto Vailati, classe 1995. A Montorso, sempre nel Vicentino, il La Contea affidato alle esperte mani di Ricky Perlotto viene trattenuto dal Raldon di mister Simone Marocchio, e la gara si spegne con nessun vincitore, ma con nemmeno alcun vinto (0-0). A Grancona, nella splendida Val Liona, il Sarego Liona Academy di mister Francesco Vincenti ha pareggiato 1-1 contro il mai domo Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini (fino a novembre coach del Montecchio San Pietro), per i locali in gol Alessandro Paiusco per gli ospiti Brandon Magnabosco. Per saperne di più e per conoscere soprattutto i particolari della sfida, andate su Nocegol.it, alla rubrica “La partita del Noce”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





