sabato, 13 Giugno 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 2^ giornata

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Girone “A”: Malcesine, BureCorrubbio e Colà Villa dei Cedri guidano il raggruppamento “A” a punteggio pieno: 2 vittorie su 2! I bianco-granata altogardesani, guidati da Davide Zomer, sul sintetico di Cassone stingono – 3-0 – il Gargagnago di mister Ivo Castellani, e, questo in virtù della doppia messa a segno da Serxio Avdullari (2001) e dell’assolo emesso da io…la metto nel Saccu, Federico, classe 2005. Al resort di Castelrotto di Negarine di San Pietro Incariano, vince largo, con lo scarto di 3 reti – 4 a 1 – anche il BureCorrubbio di mister Davide Vinco, a spese del Sant’Anna d’Alfaedo di trainer Lorenzo “Roby” Baggio (al bersaglio pieno soltanto con il difensore 2002 Matteo Cipriani), e con doppietta di Gasparato (Riccardo, classe 1997, anche su rigore), imitato dalla doppietta fatta crepitare dal difensore e compagno di scuderia, Tommaso Facchin, classe 2001. Vince anche il Colà, ma di misura – 1 a 0 – e all’ombra dei propri Cedri della sua Villa: la vittima è la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera, il “giustiziere” è, all’85° minuto Davide Lonardi. Il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti fa pari – 1 a 1- con il Real Valpolicella Academy di trainer Daniele Reicheinbach, dopo essere stato costretto a rincorrere il goleador valpolicellese Federico Zuzzi (2005) grazie al “cecchino” Stefano Bonato. Al “Belvedere” di Calmasino, i bianco-verdi del club della frazione di Bardolino sguinzagliati da mister “Zorro” Maurizio Zanferrari superano di misura – 1 a 0 -, mattatore Pietro Albrigo, il Lazise dello skipper Luca Andreoli e del presidente Alfredo “Alfio” Brunazzo. Tonfo piuttosto rumoroso (3 a 4) degli “scoiattolini” del Corbiolo di mister Massimo Burato contro gli Young Boys dell’omologo Roberto Martini. Young Boys 545 sempre col pallino del vantaggio sul piede, vedi le reti del 2001 Kristian Avesani, del 1998 Filippo Venturini (autore della doppia) e del coetaneo Francesco Spagnol. Per i bianco-granata undici del massimo dirigente, l’imprenditore Sandro Zanini, invece, hanno gioito (due volte) il 1995 Manuel Masenelli ed una sola, invece, Gabriele Aldighieri, classe 2005. I New Rangers regolano – 1 a 0 – il più navigato Parona di mister Gianni Pierno. Per i bussolenghesi neo-promossi e campioni provinciali e di Coppa Verona 2024-25, guidati da mister Alessio Nicoli, la differenza la fa, ad una decina di minuti al termine, Andrea Dolci, anno di nascita il 1996. A Torri del Benaco, il Torri 2023 dello skipper Andrea Urbenti deve rincorrere – 2 a 2 – nel derby del Garda il fuggitivo Bardolino di mister “Cristicchi” Valentino Dall’Ora, in duplice vantaggio grazie a Ismaele Farina. E, l’impresa della rimonta riesce grazie ai colpi esplosi due volte dallo stesso revolver impugnato dal 1999 Alessandro Aloisi, in gol l’anno scorso 17 volte in 27 partite.

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Girone “B”: Un trittico anche qui di co-capolista, a punteggio pieno. L’Aurora Marchesino del riconfermato, nonostante la retrocessione da quella Prima che aveva conquistato vincendo la Coppa Veneto di 2^ categoria, stiamo parlando di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, ronchesano di origini (di scuola, invece, Belfiorese), ebbene l’Aurora va a maramaldeggiare – 2 a 4 – in Borgo Santa Croce, in casa dell’Ares Calcio Vr, allenata da trainer Massimiliano Corsi e bianco-nero-fuxia aretini, che ritrovano uno dei due fratelli e barman Ledri, la punta Filippo e lo stopper Tommaso, gestori dell’affollatissimo Bar Life 4.0 di Borgo Venezia. Per gli aretini salvano l’onore e la bandiera il difensore 2002 Lorenzo Donatiello, ex Intrepida 1938, e il preciso rigorista Rancan. Federico, classe 2001. Per i giallo-blu di Marchesino, alzano le braccia al cielo bomber Pietro Grossule (1998), Francesco Girardi (1996), Francesco Danese (1992) e Nicolò Prolunghi. Vittoria a domicilio, 0 a 2, anche per il Lessinia di mister Massimiliano “d’Austria ed Ungheria” Signoretto: successo ottenuto sull’impianto di Porto San Pancrazio, in casa di un Borgo San Pancrazio che deve ancora ambientarsi al clima della 2^ categoria, dopo l’amara retrocessione dello scorso anno. Per gli uomini di mister Andrea Olivieri e del diesse Fabio Dal Dosso, oltre alle punte, ecco ora in esclusiva l’antipatica “maglia nera” del girone, a quota zero. Per il “club dal cappello e dal lupo alpino”, la cacciano dentro Juliano Ortega e Davide Doardo. Bene anche la Juventina Valpantena del presidente Ivan Ferraro, mai partita con le marce giuste in questi ultimi anni. L’undici di mister Cristian Cordioli sbanca – 0 a 1 – all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, in casa dei Boys quest’anno affidati ad Andrea Guttoni. La differenza, la fa, al 93° minuto, il bianco-nero poianese Matteo Rancan. Successo abbastanza eloquente – 3 a 1 – per l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro a spese del Pizzoletta del nuovo mister, l’ex Boys Buttapedra Tiziano “Titti” Salvagno (in rete grazie a Dieng). Per i rosso-neri vanno alla mousse (la francese mosca del cuore della sagoma) due volte Denis Schiavo, classe 1995, una, invece, Francesco Danese. Il Povegliano del nuovo condukator, il “maresciallo” (ex anche Cadore) Michele Barone torna a volare con le “libellule” biancocelesti Leonardo Montresor (2005) e il preciso rigorista Luca Notaro, classe 1995 (6 reti l’anno scorso in 24 gare). 2 a 2 al “Benali-Bonomo”, tra il San Massimo di mister Andrea Gamberoni e il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli. Ancora a segno per i rionali nero-verdi della famiglia Gamberoni, Luca Michelotti (doppia per il n.7 neroverde); ma, a negargli la gioia per il bottino pieno a lungo sognato ci si mettono di mezzo le lingue infuocate dei “draghi rossi” borgotari Anas Drria (classe 1999, 14 reti in 30 gare la passata stagione) e quella di Biasi. Francesco, nato nel 1997. Al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, l’U.S. Cadore la spunta – 1 a 0 – sull’A.C. San Zeno 1919 del nuovo mister Davide Pegoraro. Per i vincitori di mister Alessandro Saiani il famoso colpo gobbo (così si scriveva nel paleo giornalismo calcistico!) lo vive, lo effettua Lugoboni, Amedeo, classe 2002. SommaCustoza ed Avesa HSM pari sono: 1 a 1. Per i “tamburini sardi” sommacustozani di mister “Gabetti” Lucio Marconi pareggia i conti il classe 2005 Tommaso Rigo, all’inizio della ripresa, su calcio di punizione. Poco prima della pausa del thè aveva gioito il rossoblu crociato di mister Christian Campagnari, Mattia Cerpelloni.

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Girone “C”: Real Minerbe ed Union Best si cimentano nelle prove di fuga, essendo le uniche due concorrenti, fino ad ora, a punteggio pieno: 2 vittorie su 2 gare. I nero-verdi minerbesi dell’helladino trainer Gianluca Corso originario di San Pietro di Morubio, si recano a Sustinenza, al “Luca Davi” per travolgere – 1 a 4 – i padroni di casa del Venera di mister … In rete solamente con il n.8 Ibrahim Samrani, ex Bonavigo, classe 2005. Per l’undici del presidente Alberto Tenzòn, gioiscono Marvin “Hagler” Favalli, Luca “Charlie” Pasquali, “Fedez” Mattia Fraccaroli, autore costui della doppietta fatta anche gol gufo tatuato sul collo. Vittoria fuori casa – 1-2 – anche per i nostri amici dell’Union Best del riconfermato “cocchiere” Mattia Pasotto: colpaccio messo a segno in terra rodigina, più precisamente a Ficarolo, la cui espressione calcistica – la Ficarolese – è guidata da Brancalion e l’autore del gol dell’onore si chiama Golinelli, con l’8 sulla schiena. Per gli unitibonferraresi-erbetani-sorgaresi, decide la doppietta fatta crepitare da Gjoka Romario, classe 1998. Gips Salizzole (mister è Stefano “El Cina” Rossignoli) e Bovolone 1918 (trainer è Alessandro Piccoli) non si fanno male e condividono evangelicamente il tozzo di pane nero, non bianco; che era quello che si consumava alla domenica in casa dei ricchi. Azionano la freccia del sorpasso – 1-2 – in trasferta anche gli Amatori Bonferraro del presidentissimo, “el lumbard” Alfredo Gheli e sguinzagliati da mister Edi Mattioli: succede a Merlara, nel basso padovano, dove i padroni di casa allenati da Sattìn una volta in vantaggio vengono rimontati da Greggio (Alessandro, “bandiera” e bomber consacrato in area e sotto rete, nato nel 1991) e poi superati da “Nerone” Iulian Nirones (2006), il “brucia aree di rigore”. Allo stadio di Cherubine, il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini impone l’1 a 1 al più gettonato club del cavallo bianco-verde allenato quest’anno dal fisioterapista Mattia Spadini, figlio del mitico Giuliano, il “Vasco Rossi degli allenatori dei nostri dilettanti”. Bussa Andrea Pesarìn, il cuoco-cacciatore di lepri (che trasformerà in ragu per i primi piatti che serve nell’RSA del suo paese, Isola Rizza), mancino attaccante della classe 1991, risponde per i “casaleoncini” giallo-blu il 2005 Ahmed Sraidy. A Casale di Scodosia, irriconoscibile in questa sua partenza al rallenty, trionfa – udite, udite! – il GSP Vigo 1944 del mister originario di Ospedaletto Euganeo, quel “gentleman della panca, al secolo Beppe Schivo, classe 1962, juventino dalla punta delle scarpe ai capelli. Triplice, schiacciante, già colpaccio facile per i bianco-granata del Presidentissomo Raimondo De Angeli, meno Raimondo De …Diavoli, per questo successo che gli solleva un pochino la pettorina dopo tante di quelle amarezze nemmeno digerite con l’Alcaselzer. E’ sintomatico che la squadra abbia vinto senza in campo il suo caparcbio, “Ringhio” diesse, il molisano Antonio Ciocca, appiedato dalla Disciplinare. Gli “arcieri” vighiani (o vighesi? Ci diamo una risposta, per cortesia, il sindaco, l’avv. Paolo Longhi! Grazie e cordialità!) conficcano la loro freccia grazie ad Omar “Sivori” Mostatira…in rete!, classe 2000, ex Merlara padovana, grazie all’ex Union Cus Bryan D’Amico, classe 1999, e ad Aloe, Giuseppe, classe 1995. Hourra, senza accento sulla “a”, altrimenti significherebbe vittoria, invece, per i casalesi guidati da mister Mauro Pirocca. A Castelmassa di Rovigo, “risorge” l’Altopolesine del nogarese coach Andrea Bertelli: 4 a 0 e crolla il Porto Legnago del legnaghese condukator Edoardo Canoso. Il quale non ricorda di aver incassato una batosta così cocente, immaginiamo! Ebbene, per i polesani mettono gli scarpini sull’ara della gloria, l’ex Nogara Steven Mirandola (1994), il duemillenario Davide Franchi, il 1995, ed anche lui ex Nogara Calcio, Alberto Formigoni, e Rachid Lamkhanter, classe 2008. Al “Pioppeto” di Villa Bartolomea, “La Vila” cala il poker caraibico – 4 a 2 – sul tavolo del dirimpettaio Nuovo Ponso Ospedaletto Euganeo, guidato da mister Sinigaglia. Per il trainer e chirurgo, il legnaghese Roberto Sandrini, classe 1968, vanno in visibilio il 2004 Isacco Coraini, il navigato (1993) Lorenzo Pasquìn, il 2004 Hassan Daou e il 2003 Tommaso Marchesini. Di contro, per gli euganei, l’hanno cacciata in buca Alberto Bellamio ed Alessandro Gusella, classe 2005.

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Girone “D”: Pure in questo girone, registriamo un bel terzetto in fuga e a punteggio pieno, composto da U.S. Provese, Locara ed A.C. Illasi. La Provese di mister Carlino Facchìn polverizza – 1 a 4 – a domicilio i “pirati bianco-verdi” dell’ASD Sule, pilotati in nave dal tenente di vascello cagliaritano…Manuel Cuccu. I pirati sulesi rispondono con il moschetto dal proprio ponte di comando soltanto con Mohamed El Hasnaoui (1993). Per i rossoneri del club della frazione alle porte di San Bonifacio, venendo da Lonigo, si registra la doppia di Massimo Veronese e gli assoli emessi dai glabri, depilati petti del 2004 Elia Signoretto e di Achraf Rossafi. Al “Valentino Frigotto”, il Locara del nuovo presidente Lucio Natalino Bignotto e dell’altrettanto new entry, il diesse Omar Rossetto, ex San Giovanni Ilarione, spegne – 1 a 0 – la Nuova Cometa dell’osteopata sanzenate, il dottor Piergiorgio Troccoli. Chi è chiamato a far morire il moccolo è il locarese non sono mai…Stenco, Metis, classe 1990, … di cacciarla dentro. L’Illasi dell’emergente trainer Gianmarco Cucchetto va a fare la voce grossa – 0 a 1 – a Montorso, in casa de La Contea Calcio, nel basso Vicentino. E’ ancora una volta bomber Matteo Langella a decidere da quale parte deve pendere il piattino della bilancia: verso Illasi, of course! Colpaccio anche per il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn: 0 a 2 a Barbarano Vicentino, undici allenato da Orbana, frutto delle reti stese e tirate su con profitto da Giacomo Cengia e dal “bocia del ’99”, Riccardo Zarantonello. 2 a 2 a Raldon, tra i “ramarri nero-verdi raldonati” di mister Luca Bissoli e la matricola San Martino Giovani del massimo dirigente Walter Micheloni (figlio del portiere Inter e Milan, Gino) e truppa guidata dal “sergente di ferro”sanmartinese Andrea Scardoni, l’anno scorso in forza al Nogara Calcio. Per i tanti cognomi raldonati che iniziano con la “V”, segna il “caldaista” Vailati e il n.4 Bertasini; di contro, la risposta sanmartinese è a firma di Davide Cerne (2004) e di Giacomo Marcolini. Udite, udite! Il Gazzolo 2014 del Presidentissimo Paolo Valle espugna- 1 a 2 – il parrocchiale e sintetico “San Giovanni Bosco” di San Giovanni Ilarione, guidato da Omar Lovato (ottimo “cavallo di ritorno”!). In vantaggio-illusion grazie al 2002 Alberto Mainente, i sangiovannei biancocelesti subiscono la robusta rimonta dei “gialloblù dell’asparago d’oro” del mister ex Locara Carlo Danieli. Al pareggio con Loris Zenatello, al sorpasso, all’88° minuto, con Aboua Etche Cochele, classe 1999. L’Union M (Mezzane) C (acrostico che sta per Colognola) di mister Federico Gibellini asfalta – 6 a 0 -il Sarego Liona Academy di mister Vicentini. E, alla sagra-Circo-vendemmia del gol, partecipano da attori protagonisti Diouf (doppia coda afferrata!), Matteo Fochesato (anche per lui doppia coda), Donatello e il “bonus del gol all’incontrario”, offerto dal n.5 vicentino Zaupa. Infine, al “Comunale” di Santo Stefano di Zimella, L’Union Scaligeri Academy del diesse Nicola Brutto, del diggì Thomas Vaccari e del nuovo “timoniere” Gianfranco Brendolan da Montebello Vicentino supera – 2 a 1 – il Real San Zeno Arzignano del comunque preparato ed aggiornato trainer Marco Gianesello (in illusorio vantaggio con “Speedy Gonzales” Piana). L’acquisto estivo Marco Battocchia, ex Pro Sambonifacese (arrivato assieme a Daniel Cecconato) e l’ex ASD Sule il 2005 Federico Fontana, poi, fanno tornare con gli scarpini a terra i realsanzenatiarzignanesi.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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