Girone “A”: Malcesine in fuga, ora a +2 (il rapporto è di 51 a 49), ma non sul Burecorrubbio di mister Davide Vinco semi stoppato in casa propria, in Valpolicella, sullo 0 a 0 dal Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach, bensì sul Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, “corsaro” per 1-3 a Colà, nella Villa dei Cedri di trainer Lucio Peloso (“cedrini” in illusorio vantaggio grazie al centrocampista Manuel Desimoni, classe 2004, ma, poi raggiunti dal difensore 1990 Loris Giacometti, quindi, superati dal “Re del gol”, il rivolese Davide De Carli, classe 1993, ed, infine, surclassati dal gol di Cattaneo). Malcesine dello skipper Davide Zomer, il quale, sul sintetico di Cassone, liquida la pratica-Sant’Anna d’Alfaedo con un sofferto 2-1, materializzatosi in fondo al sacco ancora con Federico Saccu (2005) ed a una manciata di minuti al termine della contesa, dopo il pari di Jacopo Migaldi, grazie a Moustapha Kaidi. Quarto posto, a 29 freccette, per il già citato Real Valpolicella Academy, appaiato sullo stesso meridiano dalla Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, “pirata” pure questa compagine nell’aver conquistato – 2-3 – lo specchio di acqua dolce appartenente al Bardolino del presidente Enrico Bianchini ed undici guidato da Valentino “Cristicchi” Dall’Ora. Per i giallo-blu sconfitti, hanno esultato il classe 1996 Elia Pachera e la punta duemillenaria Jhonata Nesi; per la matricola bussolenghese, invece, reti griffate dal 2004 Manuel Berzacola, dalla punta datata 1996 Andrea Dolci e dal numero 3 Andrea Ottaviani.
Sesto posto, a 27, condiviso dal Gargagnago di mister Ivo Castellani e dal Torri 2023 del presidente Loris Andreoli. I “tricolori della Valpolicella” non riescono ad andare al di là dell’1-1 contro il Lazise, per primo in vantaggio grazie al 2003 Nicolò Martignoni, ma poi raggiunto dai padroni di casa con il gol di Matteo Carramusa. Squillante, sonoro, urticante 5 a 3 del Torri 2023 a spese dei Young Boys 545 di mister Nicola Martini e “gioiello della famiglia Brugnoli”. Ed è un Brugnoli – Sebastiano, classe 1997 – a griffare la prima rete dei biancorosa ospiti, imitato più tardi dalla punta 1998 Filippo Venturini e dal collega del pacchetto avanzato Kristian Avesani, classe 2001. Per i nerazzurri locali in gol Marco Marzullo, Alessandro Aloisi, Elia Turrina e due volte Alessio Andreoli. A Bosco Chiesanuova, 2-2 tra il Corbiolo di mister Massimo Burato e il Parona di mister “Nino” Antonio Russo, classe 1963. Aprono e chiudono il tabellino dei marcatori gli scoiattolini bianco-granata corbiolesi di “patròn” Sandro Zanini, classe 1960, “re delle porte” assieme al socio Melchiori di Verona e provincia. Infatti, al bomber 1995 Manuel Masenelli si alternerà, sul piccolo podio dei realizzatori, Luca Zampieri (2003), mentre per gli ospiti biancoverdi paronesi hanno trovato la via della seta e del gol “el bocia del ’99” Alessandro Zanetti e il nato nel 2006 Andrea Perìn. Al “Belvedere” di Calmasino, si spegne il momento magico incontrato in queste ultime settimane dalla Pol. La Vetta Domegliara di mister Raffaele Pachera: 1-0 per i bianco-verdi di casa allenati dall’ex trainer, Maurizio Zanferrari. E, lo spadaccino fatale e letale dei lacustri si chiama Ayoub Mouksid, ieri schierato col numero 10 sulla schiena.
Girone “B”: Prosegue, con continui colpi di scena, il raggruppamento centrale della 2^ categoria in cui concorrono le nostre – tutte – veronesi. Al comando, ora come ora, a 42 punti, non c’è più il solitario San Massimo di mister Andrea Gamberoni, bensì anche il Povegliano del trainer e maresciallo Michele Barone, ieri vittorioso dalle sue parti per 1-0 ai danni del meno gettonato in classifica Pizzoletta di mister Massimiliano Nigro (mattatore? Il neo entrato difensore classe 2003 Daniel Soletta, dopo pochi minuti dalla ripresa delle ostilità. Già, Soletta: come ci hanno spiegato gli anziani saggi del luogo il paese della Postumia – un tempo glorioso calcisticamente con il Pollo Miglioranza del presidente Norino Darra e del suo “ottimo braccio” destro Arnaldo Ottoboni, il microbico paesino a un tiro di schioppo dalla più regale Villafranca, nel 1982, in Promozione (dove militò per ben 8 stagioni, sfiorando l’Eccellenza), faceva parlare di sè, con i suoi nomi altisonanti (da Primo Dolci, a Dal Barco e a Chiampan, dai mister Domenico “El Mene” Veronesi e Renato Gelio, al portiere Luca Melotti da Dossobuono, altri ancora), ebbene, l’etimologìa di Pizzoletta deriva dal dialettale “mai piì (mai più) soleta, ovvero, mai più sola, soletta”… E, nenache l’attuale co-capolista San Massimo è più “soletto”, per non essere stato in grado, al suo “Benali-Bonomo”, di spuntarla ai danni del Lessinia di mister Peter Taccardi: 0 a 0. Inchioda di brutto – 1-2 – l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, impallinato da un redivivo Boys Buttapedra, il quale – si vede – risente della cura impartita da Michele Freddo, maestro di scouting. I rosso-neri del Club più esclusivo (non inclusivo) della nostra 2^ categoria, si vede sfuggire con il malloppo sotto il braccio il buttapietrese Shyti, riesce a bloccarlo grazie al 2004 Matteo Pasquetto, ma, poi, l’avversario ce la fa a sgusciare via grazie a Youcef Ounida. Ricapitolando: San Massimo e Povegliano in testa, ma appaiati, a 42 punti, segue a 40 l’Alpo Club ’98, quindi, a 36 la Juventina Valpantena e a 34 il BorgoPrimomaggio, con alle spalle, a 32 freccette, il Sommacustoza 08.
I bianco-neri di Poiano di mister Cristian Cordioli, vanno a fare la voce grossa – 1-3 – a Porto San Pancrazio, nella “tana” dei “gatti bianco-viola del borgo”, sguinzagliati dal coach soavese Adriano Laperni. Illusorio il vantaggio dei “felini bianco-viola” del diesse Fabio Dal Dosso con il 1998 Abdelghafour El Ibrahimi, in quanto i bianco-neri Juventini riescono a risalire in sella alla loro zebra e a realizzare la doppia con il 2003 Appiah Seri e a emettere l’acuto sanremese con “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989 ex Lessinia. Al “Monterotondo”, il Borgoprimoaggio di mister Andrea Grigoli cade in una sconfitta che non ci voleva al fine di tenere monitorata la situazione del ballo delle prime donne: 0-1 e il verde scatta a favore della Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli, al bersaglio pieno ancora una volta con l’ex Peschiera e Castelnuovo, ovvero il 1994 Haris Dzafic. Cade malamente – 0-3 – anche l’A.C. San Zeno Verona di mister Davide Pegoraro: il mezzo busto di bronzo raffigurante il mitico “Molena”, al secolo Arrigo Ligabò, resta di sale, basito davanti a questa pesante umiliazione inflitta ai “granata della busa” dall’Aurora Marchesino di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987. Per i giallo-blu ospiti, indossano la maschera dei “pirati” (per due volte) bomber Pietro Grossule, classe 1998, una, invece, il classe 1999 Mattia Danese. In Borgo Santa Croce, ritrova il sole e il sorriso della vittoria l’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi, del presidente Adrano Verzini: 1-0 e la vittima si chiama U.S. Avesa Hellade San Marco di mister Christian Campagnari, match-winner alla fine del primo tempo Fabio Bovi, ala sinistra datata 1998. Al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, l’U.S. Cadore di mister Antonio Sorgente non riesce a difendere il vantaggio sugli avversari del Sommacustoza di mister Lucio Marconi, vantaggio procurato, procacciato dal n.6 nero-verde, cadorino Riccardo Giorgianni, classe 1996, ruolo difensore. Ma, l’unghiata sferrata dal “tamburino sommacustozano” Yan Zandonà (2005) è di quelle al potente arsenico, contro la quale feroce conclusione l’estremo difensore Manara “nulla puote”.
Girone “C”: Real Minerbe ed Altopolesine non si staccano: continuano a fare, così inseparabili, così avvinghiati l’un all’altra al ramo numero 52, il Castore e Polluce del raggruppamento con più suoni diversi dialettali. I nero-verdi di “tycon” Alberto Tenzon, al “Bertoldi”, rifilano, 5 a 3, una manata (o manita?) ustionante sulla guancia dell’Union Best di mister Mattia Pasotto, lasciando sul fondale sabbioso del quart’ultimo posto e dei soli 23 punti condivisi con il Nuovo Calcio Casaleone i sorgaresi-erbetani del presidente Claudio Bellòn, del suo vice, Fabrizio Bonato, del “silenzioso” diggì erbetano, il geom. Nicola Zuccotto e della brava dirigente Paola Maestrelli (è parente del “Bel Michel”una volta al servizio delle svolazzanti Rondinelle di Sorgà). Crepitano le doppiette imbracciate dall'”eterno” Marvin “Hagler” Favalli, classe 1986, e quella dell’ing. Lorenzo Zuccotto, “bocia del ’99”. Al quale deve essere aggiunto il gol messo a segno dalla punta di diamante ospite, Romario Gjoka, classe 1998. Poi, il carnet registra le prede procacciate dai nero-verdi co-capolisti Alberto Campesato (1999), Eugenio Tieni (1987) e del neo entrato in campo “Vittorio” Nicola Alfieri, classe 2002. Al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, “cinquina”, questa volta secca, ruvida, urticante da parte dei bianco-verdi rodigini del nogarese “condukator” Andrea Bertelli: questa mannaia è stata fatta precipitare sul capo dei basso-padovani, i giallo-rosso-verdi dell’Union CUS sul ceppo ruvido della sconfitta stagionale n.10 dei casalesi di mister Mauro Pirocca. Sull’ara non pacis, ma victoria, salgono con i loro scarpini per 3 volte Steven Mirandola, classe 1994, bomber ex Nogara Calcio, ancora una volta il nigeriano bomber Aimuan Odaro, classe 1992, e Lamkhanter Abdeliah, classe 2004. All'”Umberto Monesi” di Ficarolo di Rovigo, il Bovolone 1918 del presidente Marco Gonzato e di mister Alessandro Piccoli aziona la freccia del sorpasso, 0-1, e inchioda…alla terza boa, a 39 i bianco-rossi del Polesine, grazie al gol firmato dal 1999 Mohamed Saqrani. Portandosi, i “mobilieri” rosso-neri, a -4 (il rapporto è di 39 a 35) dalla stessa preda, ricoprendo la 5^ miglior posizione e portandosi sotto costa, cioé a -2 (il rapporto è di 37 a 35) dal Villa Bartomomea.
Villa Bartomomea incredibilmente battuto al “Pioppeto” per 1 a 2 dai rinati Amatori Bonferraro del presidente Alfredo Gheli. Dulpice il vantaggio degli ospiti giallo-amaranto di mister Edoardo Mattioli, grazie all’uno-due autografato dalla premiata ditta del gol, la “S2”, ossia la Rodrigo Sanchez e Pietro Sartori. Gol inutile, di Pirro, re dell’Epiro, quello griffato nella vana rimonta dall’appena lanciato in mischia dal mister e chirurgo oncologico senologico, il dr Roberto Sandrini, classe 1968, tifosissimo del Toro: stiamo parlando di Mattia Rigobello, classe 1997. Identica caduta – 1-2 – spetta all’ASD Venera di mister Nico Ferrari e dell’ottimo diesse Edy “El Deca” De Carli, come lo ama chiamare il vice-presidente dei rosso-blu “venerati”, Andrea “El Cere” Ceresoli: il GIPS Salizzole vive la sua giornata di grazia, se è vero che riesce a ribaltare come un calzino il verdetto a lui inizialmente sfavorevole dopo il gol messo a segno intorno alla mezz’ora del primo round dal 1999 Alfredo De Martini. La remuntada appartiene al 2002 Lorenzo Battistella e al 1990 Lucky Lardiello, ex Casaleone. Altra poderosa remata fuori dalle secche della bassa classifica per il Nuovo Calcio Casaleone del massimo dirigente Felice Ambrosi e di mister Damiano Menini: 0-2, a Ospedaletto, in casa del Nuovo Ponso di mister Cappellacci. Marcatori per i “casaleoncini” giallo-blù: il 2005 Ahmed Sraidy e il 1999 Othman Aziz. A Merlara, in casa del “fanalino di coda” basso-padovano, 3 punti ricchissimi di ossigeno in vista della salvezza per il GSP Vigo 1944 di mister Beppe Schivo, ora a 25 freccette, ed alla vigilia del duro big match che domenica prossima lo vedrà opposto al rivale Villa Bartolomea di mister Roberto Sandrini. 0 a 3 è lo score finale, il quale piove come un’autentica manna sul capo di chi, il GSP Vigo 1944, non vinceva da mesi e mesi. Le reti? punizione battuta dall’ex punta del Badia Polesine, Erjon Dervishi, 40 primavere e non sentirle!, Houssam El Khoudimi e Zakaria Echaiti. Assenti: bomber Manuel Trento Rogano, per raggiungimento della somma ammonizioni e l’artificere in servizio allo stadio “San Siro” per conto di un’azienda rodigina esperta in fuochi di artificio, Alessio Fraccaroli, clase 1996. Giovedì sera, a titolo di premio, lo staff dei cuochi dei bianco-granata, quello guidato da Germano, cucinerà ottimi piatti di tortellini ai funghi ed alla panna. A Cherubine, vittoria anche qui a domicilio: 1 a 2 e i 3 punti se li accaparra il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, capace di rimontare al gol inizialmente realizzato dal n.11 dei “bianco-verdi del cavallo” di mister Mattia Spadini, ovvero il duemillenario Alin Pascaru, ricorrendo prima all’altro n.11, il 2005 Mattia Cecchet (ex Isolarizza Roverchiara, figlio dell’asso lupatotino Simone?), e, infine, al n.6 dal cognome più asiatico che mahgrebino, il difensore datato 2005 Mouhamad Dieng.
Girone “D”: Torna nuovamente in vetta il San Martino Giovani del presidente Walter Micheloni, del diesse Gianluca Benini e di mister Andrea Scardoni. L’asticella è stata ora portata a 47 cm, contro i 46 ora vantati dall’U.S. Provese di trainer Simone Lazzari e i 45 dall’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto. Per quanto riguarda la partita vinta 2 a 1 a domicilio dai rosso-verdi sanmartinesi, in casa dell’Union MC (in gol con Andrea Castello) grazie alle reti di Giacomo Marcolini e Francesco Pellegrini vi rimandiamo alla lettura sul blog noceGol.it, alla pagina La partita del Noce. Per quanto, invece, riguarda il colpaccio- 0 a 3 – portato dai rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio e dal buon passato, la Provese di mister Simone Lazzari, c’è poco da commentare, il risultato parla da solo. Infatti, al “Valentino Frigotto” di Locara, i rosso-neri del presidente Marco Vicentini fanno man bassa del bottino, affidandosi alle precise conclusioni a rete di Gianluca Magrinello (1999), del difensore 2003 Davide Confente e dell’attaccante 2005 Luca Fedrigo. L’appena entrato in campo – sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco” di San Giovanni Ilarione – Marco Dal Colle, con la sua zampata vincente nel finale evita la capitolazione dei biancazzurri colligiani dell’Illasi, dimostrando di essere un giocatore risolvi-problemi, alla Josè Altafini alla Juventus, società che raggiunse in età molto matura, ed alla quale era capace di regalare un sorriso con uno dei suoi gol firmati a pochi spiccioli al termine. Infatti, i “leoni della Lessinia Orientale” di mister Omar Lovato, dopo il gol realizzato dal 1996 Mattia Marcazzàn, nei primi minuti della ripresa, un bel pensierino allo sgambetto da fare all’avversario siamo convinti che l’abbiamo (innocentemente) fatto, eh! Quindi: San Martino Giovani 47, Provese 46, Illasi 45, quindi, al 4° posto tanto conteso dal Monteforte Valdalpone, ecco il Sarego Liona Academy di mister, il veronese broker assicurativo Francesco Vincenti, classe 1979. E, proprio al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone che le “tigri” giallo-verdi seraticensi e con in squadra due veronesi – Antonio Marchese, classe 1994, ex Locara, e il coetaneo Giacomo Castagnaro di Cologna Veneta – vengono catturate – 3-2 – e messe dietro le sbarre dai ragazzi dell’omologo della panca, Ivan Benin, sempre davanti – in fatto di gol realizzati – agli avversari, prima con il centrocampista del 1999 Manuel Braggio, poi, con il 1993 Filippo Menini e infine con l’uomo-partita, il difensore datato 1997 Luca Bogoni. Il Sarego Liona Academy sapeva rispondere colpo su colpo prima con il 1997 Nicola Ometto, poi, con il n.3 Matteo Ferrari, classe 1998.
Ad Arzignano, 0 a 0 tra il Real San Zeno di mister Matteo Preto Martini e l’avversaria di Montorso Vicentino, ossia il La Contea di trainer Ricky Perlotto. Salgono in Borsa anche le quotazioni del Gazzolo 2014 del presidente Paolo Valle, della consorte Mary, insomma, della compagine giallo-blu quest’anno affidata a mister, l’ex Locara Calcio, Carlo Danieli. Il Gazzolo 2014, infatti, va a vincere a domicilio, esattamente 1 a 2 a Zimella, in casa dell’Union Scaligeri Academy di trainer Gianfranco Brendolàn. Vittoria esterna e soprattutto in rimonta, quella ottenuta dai gazzolesi, sotto per via del gol realizzato dallo zimellese, il classe 2003 Marco Battocchia (ex Pro Sambo), ma, poi, tornati in buona superficie grazie ai colpi di pinne inferte dal preciso rigorista, il classe 1992 Arben Kumara e da Costa. Ancora uno strepitoso “affamato di gol” come il duemillenario bomber Nicola De Togni fa sperare nei 3 punti calanghi i “ramarri” nero-verdi di mister “Hellas” Simone Marocchio, raldonate dop e doc. Ma, ha di fronte gli scatenati “pirati” nero-verdi dell’ASD Sule della famiglia Pellizzari e non ha fatto i conti con il guastafeste maghrebino Mohamed El Hasnaoui, classe 1993. Finisce quindi 1 a 1 fra Raldon e Sule. Barbarano Mossano da film “Risvegli”: l’undici vicentino era condannato a morte, ieri pomeriggio, a prevalere sul proprio campo se avesse voluto avere dalla sua parte qualche chances di speranza di salvezza. L’impresa, ossia la vittoria di 3-1, manda in solluchero i berici, e li avvicina di soli 3 punti dalla vittima, ossia la Nuova Cometa Santa Maria, affidata all’osteopata-fisioterapista sanzenate, la maschera di Re Teodorico, Piergiorgio Troccoli. “Cometini” in rete, però, soltanto con Manuel Montanari, impallinato dalla doppietta fatta crepitare da dal n.10 locale Riccardo Pasianotto, classe 2000, e letteralmente “finiti” dal colpo di grazia esploso dall’appena entrato in campo Alessandro Zamboni. Barbarano Mossano, ancora ultimo in graduatoria con i suoi 10 punti, 3 in meno rispetto alla preda conquistata ieri pomeriggio, a -5 dai “pirati” dell’ASD Sule, e a -7 dall’Union Scaligeri Academy.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





