Girone “A”: E, il big match – quello tra il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti opposto al Malcesine dello skipper Davide Zomer – sorride – 2-0 – ai bianco-neri del diesse Diego Pasetto, premiati oltre che dai 3 punti anche dalla riuscita operazione-sorpasso in vetta alla graduatoria (il rapporto è ora di 58 a 57). E, a decidere, come sempre, è lui, il “Re dei bomber” montebaldini, ma non solo, Davide De Carli, classe 1993, autore della doppietta fatta crepitare a dovere nell’arco di una manciata di minuti ed ancora nel primo tempo. Terzo, a quota 49, il BureCorrubbiodi mister Davide Vinco, battuto di misura – 1 a 0 – a Bussolengo dalla Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, mattatore, a una manciata di minuti al termine, dall’ex Lugagnano, il classe 2005 Giovanni Chesini. Una vittoria, che permette ai neo promossi bussolenghesi di acquartierarsi in maniera solitaria e solida al 4° posto, a quota 38, inseguito a 33 dal Torri 2023 di mister Luca Andreoli, “corsaro” ieri per 1-3 in casa del Colà Villa dei Cedri di trainer Lucio Peloso (in rete solamente con l’avanti 2004 Lorenzo Cecchini). Per i torresani del massimo dirigente Loris Andreoli, esultano il 1994 Elia Turrina, il 1999 Alessandro Aloisi e …l'”ex Governatore” del Veneto… “Luca” Klodiam Zaya. A 32, il Real Valpolicella Academy di mister Marco Zanotti, forte del successo – 2-1 – interno riportato sulla pelle del Bardolino di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora e squadra diretta dal più alto scranno da Enrico Bianchini, ex proprietario di Radio CBG. Bardolinesi in vantaggio grazie alla duemillenaria punta Jhonathan Nesi, ma, ripresi dal preciso rigorista valpolicellese Riccardo Antolini (2002), e, quindi, superati da Padmore Kwarteng. Vittoria a domicilio – 1-3 – del Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio a Corrubbio, in casa degli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli ed undici allenato da mister Nicola Martini. In gol, i padroni di casa grazie ad Andrea Zocca, ma, subito stinto dalle velenose beccate inferte dall’avanti Carlo Padovani, dal navigato (1990) difensore Alessandro Ledri e dalla punta del 2006 Thomas Campostrini.
Al “Montindon”, la Polisportiva La Vetta di mister Raffaele Pachera, dopo avere in settimana vinto per 4 a 1 il recupero contro il Gargagnago, si ripete, avendo ragione – 2-1 – del Lazise dello skipper Luca Andreoli. Lacisiensi ospiti in vantaggio per primi grazie al freddo quanto preciso rigorista Alessio Bonomini, ma, poi, ripresi e sorpassati dall’uno-due sfoderato dalla matura (1979) mezz’ala Matteo Breoni e dal terzino del 2006 Edoardo Caneva. Al “Bertani” di Parona all’Adige, i bianco-verdi del presidente Simone Salizzoni e di mister Antonio “Nino” Russo, classe 1963, non riesce ad andare oltre il 2-2 contro il depresso (dalla batosta di 4-1 patìta in settimana dalla Pol. La Vetta) Gargagnago di mister Ivo Castellani. Vale oro la doppietta griffata dal giovane bomber Matteo Carramusa, preludio a un successo che, ahilui!, non arriva, ma che vale lo stesso la conquista di un punto fuori casa. Infatti, il Parona reagisce e con il 1998 Luca Zovadelli prima e con Alessandro Albertini poi, raggiunge il pari definitivo. Ecce victoria”! per gli “scoiattolini” bianco-granata del Corbiolo del presidente Sandro Zanini, 1960, ammaestrati da mister Massimo Burato: a Bosco Chiesanuova, scivola, 2-1, il Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari, in inutile quanto invano tentativo di rimonta dopo il gol realizzato da Ayoub Mouksid. Valgono oro, infatti, i palloni scagliati in rete dal 2001 Luca Zampieri e dal 1995 Manuel Masenelli “Menestrelli”. Corbiolo, purtroppo, sempre a fare da “fanalino di coda”, ora a 13 watt, Young Boys 545 a 21, a 22 la coppia Sant’Anna d’Alfaedo-Parona, a 23 la lanciata Pol. La Vetta.
Girone “B”: Entrambe vittoriose in trasferta e con il medesimo risultato di 0 a 2, Povegliano (ora a 51) e San Massimo (ora a 48) continuano a sfidarsi con spade ben scintillanti, luccicanti. “Le libellule del Tione” di mister, il maresciallo Michele Barone, vanno a fare la voce grossa in borgo Santa Croce, in casa dell’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi. De “El Principino poveglianese doc e dop”, il duemillenario Andrea Dolci (alcuni anni in Eccellenza), il primo gol, imitato dallo straordinario Notaro, Luca, classe 1996. All'”Eliseo Zendrini”, semaforo verde anche per il “cacciatore” ed inseguitore San Massimo di mister Andrea Gamberoni: le due reti maturano già come pesche nell’arco temporale del primo round e recano le firme di Thomas Scamperle e del 1995 Mattia Simeoni. Ma, al ballo delle regine o candidate tali, partecipano, eccome!, anche l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, terzo a 47 e la Juventina Valpantena dell’omologo Cristian Cordioli, quarta a 45 punti. I rosso-neri del club più “esclusivo” della 2^ categoria, hanno ragione – 2-0 – sull’A.C. San Zeno Verona di mister Davide Pegoraro. L’impresa – perché autore della doppia – la compie il vigasiano Davide Falavigna, classe 1987, datore di lavoro de “El Principino” Andrea Dolci del Povegliano, e, quindi, figuratevi che derby si sta profilando all’interno dell’azienda Falavigna Autotrasporti tra il titolare della ditta e il suo contabile, Dolci, appunto! “Padrone” e dipendente, datore di lavoro e collaboratore, ieri pomeriggio l’hanno cacciata dentro per ben 3 volte: dicci niente?
Al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano, La Juventina del presidente Ivan Ferraro stende, 4 a 1, l’U.S. Cadore di mister Antonio Sorgente, zampillante solo per il gol di Pedro Baracchi, classe 1988, ex golden boy del Lonigo di Eccellenza e figlio del mitico mister anche del Legnago Salus, Tito. Della casellina riservata ai bomber se ne appropria “bomber” “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989 ed autore di una fantastica tripletta. Il “poker” sul tavolo verde feltrato lo cala il bianco-nero Davide Bellini, difensore targato 1994. Al “Vignola” di Avesa, 0 a 1 per il Borgoprimaggio di mister Andrea Grigoli: il gol lo realizza “Speedy Gonzales” Simone Rocchi, classe 1991. Bomber ritornato a far parlare i suoi ben rampanti ed aguzzi scarpini. A Pizzoletta, nulla di fatto: solo un paio di occhiali (0-0) anti nebbia, di quelli gialli che adoperavano gli autisti transalpini, tra l’undici locale guidato da Massimiliano Nigro e la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli. Vittoria interna – 2-1 – a Sommacampagna dei “tamburini sommacustozani” di mister Lucio “Gabetti” Marconi a spese del Borgo San Pancrazio, affidato da una decina di giorni ad Andrea Pellicari, classe 1963. In tentativo di pareggio, i “gatti bianco-viola del Porto” grazie al talentuoso Gibril Kismoune, ma, il 2005 Yan Zandonà ed Emmanuel Donkor, classe 2001, soffocano, alla maniera di una tenaglia o di due chele di un granchio blu o rosso, l’urlo di gioia emesso dal goleador e numero 10 borgataro. Altra importante, galvanizzante vittoria, 3-2, al “Rino Dalle Vedove” per l’Aurora Marchesino del sacchiano trainer Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987. La vittima è di quelle illustri, e cioé il Lessinia di mister Peter Taccardi, in rete prima di tutti con il 2004 Filippo Mattera e poi beneficiario del “bonus autogol” donato dal buon samaritano giallo-blu, il 1994 Diego Spezie. Ma, Aurora luccicante grazie al preciso e gelido rigorista Francesco Girardi, classe 1996, e con gli appena entrati in campo – quindi, scelte entrambe azzeccatissime dal mister! – Francesco Sgobba (2001) e Stefan Balta (2004).
Girone “C”: Il big match del raggruppamento “C” registra la potenza, la miglior performance di una compagine costruita per vincere non l’altro ieri, ma già da alcune stagioni. Al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, quest’anno, c’è da sciogliere un voto, una promessa: quella di vincere a tutti i costi, per dedicare allo sfortunato presidente dei bianco-verdi rodigini – Matteo Ghisellini – il titolo, il pass d’ingresso alla Prima categoria. Altopolesine – mister è il nogarese Andrea Bertelli (quindi, sta facendo bene anche la “colonia” dei basso-veronesi; che include Odaro, Mirandola ed altri!) -, il quale distrugge la “corrazzata” del Real Minerbe di mister Gianluca Corso, proprietà di “Tycoon” Alberto Tenzon, imprenditore e dai trascorsi pedatori anche semi-professionistici, e lo fa con un 3-0 insindacabile, indiscutibile da qualsivoglia la parte lo si desideri commentare. In rete, anche i due “veronesi”…Steven Mirandola, classe 1994, e il bomber nigeriano Aimuan Odaro (1992, ex anche di Bovolone, Gips Salizzole, altri club veronesi), anche lui ex Nogara Calcio, alla pari di Steven e del mister. Poi, il “solito”…cannoniere Abdelilah Lamkhanter, classe 2004. Lotta per la conquista dello scudetto, ad ogni buon conto, ancora non aperta, bensì apertissima, in quanto sono soltanto 3 i punti (il rapporto è ora di 59 a 56) che separano le due rivali alla conquista del trono più luccicante, più luminoso. Un cratere più a Sud, ossia a 44, troviamo l’ottima Ficarolese di mister Ivan Brancalion dell'”Armada Brancaleon”, ieri, al suo “Umberto Monesi”, non oltre l’1-1 contro il Cherubine di mister Mattia Spadini. Bianco-rossi polesani in vantaggio su rigore trasformato da “Allocca-gol”, al secolo Andrea Allocca, ma poi ripresi, sempre su rigore, dal bianco-verde n.4 Nico Marcomìn. Dietro, a 43 freccette, ed al 4° posto, il Villa Bartolomea del mister e chirurgo oncologico, il tifosissimo granata dr. Roberto Sandrini, detto “Il Gustavo Giagnoni dei poveri”, lui classe 1968, ex valente atleta del Porto Legnago, ed apprezzato professionista non solo in sala operatoria, ma anche quando calpesta le zolle (suo stretto collaboratore tecnico è il figlio Edoardo Mario, primo tifoso del Sassuolo. Il fratello Francesco è una promessa dei giovani dell’Hellas Verona). Vittoria, 2-0, meritata, che ci sta a Casale di Scodosia, in casa dell’Union di trainer Mauro Pirocca, frutto delle reti messe a segno dal duemillenario difensore ex Atl. Città di Cerea Filippo Fusari e dall’attaccante Tommaso Zerlottìn, annus domini il 2003. Perde, 2-1 in casa, il Porto Legnago di un mister Edoardo Canoso preda dei “casaleoncini” giallo e blu del presidente Felice Merlìn e ammaestrati da mister Damiano Menini. Locali in rete con Mattia Migliorini e casaleonesi che pareggiano con Bigardi e poi mettono la freccia con Lorenzo Claudi a dieci minuti dal termine.
Sul parrocchiale di Vigo di Legnago, altro brutto colpo per il GSP Vigo 1944 di un sempre più indignato, avvilito Presidentissimo Raimondo De Angeli. Il quale ha già convocato per giovedì sera – serata dedicata alla rituale cena post allenamento – il reverendo, il 78enne don Luciano Bozza da Bevilacqua, ex parroco (da qualche mese) della frazione alle porte di Legnago. A lui chiederà di impartire una bella benedizione – magari, “de quele che taca”! – a mister Beppe Schivo, allo staff tecnico, ai giocatori, non invece ai bravissimi e zelanti cuochi, guidati da Germano. Ebbene, ricordavamo che il Vigo ha ieri pomeriggio conosciuto la sua sconfitta stagionale n.10 a firma di un’ASD Venera, che in settimana ha chiamato al suo capezzale il fisiorterapista Matteo Bergamini, al posto del “franco, sincero” dimissionario Nico Ferrari, anche lui ex Vigo. Questa volta, non è più il club bianco-granata vighiano a passare in vantaggio per poi scomparire tra le nebbie umide di questa bassa veronese, ma, è l’AD Venera della famiglia Gemmo, del vice-presidente Andrea Ceresoli (splendido il karaoke allestito nel suo Pub, il “Circolo della Stazione” di Sanguinetto, dove ogni venerdì e sabato sera ci si può esibire, sfidando i presunti assi di San Remo) e dell’omologo Graziano Bertozzo, del diesse Eddy De Carli. E, l’unghiata fatale e letale la sferra l’ottimo n.10 Christian Mottìn, classe 1999, ex Canal bianco di Rovigo, giunto in riva alla Sanoa lo scorso luglio. Il Gips Salizzole di mister Matteo Zancanella da Roverchiaretta vince facile – 2-0 – contro la “maglia nera”, la padovana Merlara di mister Dall’Aglio. Entrambe le reti, le confeziona il doppiettista rosso-blu, il centrocampista classe 1997 Fernandez Waldy. Al “San Giuseppe” di Erbè, l’Union Best di mister Mattia Pasotto prevale – 2-1 – sugli Amatori Bonferraro di mister Edi Mattioli, e al tentativo, andato a vuoto, di acciuffare perlomeno il punto e il pari con il n. 5 , Rodrigo Sanchez, ma solamente dopo che i sorgresi-erbetani del presidente Claudio Bellon e del suo vice, il creatore di gioielli, Bicio Bonato, avevano già svuotato la cassaforte due volte, ricorrendo allo stesso… Arsenio Lupin, Marco Sammanà, difensore della classe 1992 (quindi, preziosa doppia per il n.5 unionista ex Scaligera). Al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, il centravanti datato 1996, il conosciuto Jacopo Dall’Omo, in forza quest’anno agli euganei del Nuovo Ponso Ospedaletto, guidato da mister Cappellacci, rovina la domenica, guasta la festa ai rosso-neri “mobilieri” di mister Alessandro Piccoli e presieduti dal più alto scranno dall’imprenditore juventino Marco Gonzato, regalando ai basso padovani 3 punti da 30…e lode in classifica.
Girone “D”: L’U.S. Provese prova ad allungare il passo dalle sue immediate ed agguerritissime concorrenti: i rossoneri, battendo a fatica, 2-1, in casa propria – in località Mantovane -il Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Martini Preto, continuano – questo è sacrosantemente vero! – a mantenersi a 3 tacche di distacco dall’Illasi, ma guadagnano 3 punti (in totale 5: il rapporto è infatti di 55 a 50 per i rosso-neri de La Prova) su quel San Martino Giovani, incredibilmente azzoppato dal Sarego Liona Academy (ora 4^ forza a 47) – 0-2 – al “Borgo della Vittoria”, suo campo alleato. Ma, procediamo con ordine, a spalmare la tanta carne al fuoco sulla graticola delle mille emozioni che ci sta regalando questo girone veronese-vicentino. La capolista del sodalizio alle porte di San Bonifacio, vince grazie alle reti firmate dal difensore 1992 Massimo Lovato e da quella autografata dal 2005 Daniele Tisato, anche lui difensore, della classe però 1995 e con piattello disintegrato al 90° minuto. Per i “leoni” bianco-rossi arzignanesi, invece, l’ha cacciata in buca il “solito” “bucaneros” Abdoulaziz Bance. Al “Venturi”, vittoria casalinga ma anche qui sudata da parte dell’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto: e questo è avvenuto a spese del buon Monteforte Valdalpone dell’umile trainer Ivan Benìn, in illusorio vantaggio dopo la rete messa a segno da Matteo Malacarne, classe 2000. Poi, a ripristinare le distanze e a ricordare che i colligiani biancazzurri non debbono – vista la loro nobile posizione in classifica – guardare se non in alto le loro avversarie, illustri prede comprese!, ecco la rimonta a firma di Matteo Langella e del centrocampista datato 2006 Pietro Danzi. Inattesa, abbiamo detto sopra, sconfitta – oltretutto interna! – dei rosso-verdi del Fibbio, ossia dei sanmartinesi guidati da mister Andrea Scardoni: 0-2 e il semaforo verde smeraldo scatta sulla corsia in cui transita l’ottimo Sarego Liona Academy, guidato dal veronese “pilota” Francesco Vincenti, ex coach dell’U.S. Provese. Per i “leoni” bianco-verdi, figli adottivi o legittimati del Grancona, doppietta (anche su rigore) dell’ex Locara, il classe 1994, Antonio Marchese.
Vince 3 a 1 il San Giovanni Ilarione di mister Rami Bacha sul proprio sintetico contro L’Union MC di mister Fossa in gol col solo Giacomo Milani nel finale. Prima erano andati in gol i biancazzurri Thomas Salgaro e due volte Alberto Mainente. Al “Comunale” di Gazzolo, i “giallo-blu del pregiato asparago” guidati da mister Carlo Danieli “spengono” , 1 a 0, la Nuova Cometa Santa Maria del mister ed osteopata sanzenate Piergiorgio Troccoli. E’ ancora una volta l’elegante centravanti al servizio del club di proprietà di Paolo Valle, Luca Baldon, classe 2003, a far lievitare in Borsa calcistica le quotazioni e dell’asparago e del “fubàl” gazzolese. A Montorso vicentino, il La Contea di mister Ricky Perlotto stinge, 2-0, il Locara dell’omologo della panca Daniele Cavedon e si affida agli “imbianchini del gol”, l’albanese Valerio Hoxha (1996) e Mattia Pellizzaro. Vince in casa, 2-0, anche il Raldon di mister “Forza Hellas!” Simone Marocchio: la vittima è l’Union Scaligeri Academy guidata dal trainer vicentino, ex Belfiorese ed anche Under 19 dell’Arzignano professionistico, Gianfranco Brendolan. Per i “ramarri nero-verdi” raldonati vanno in rete il classe 1995 Nicola Bertasini e il classe 1996 Antonio Amponsah, ex Zevio. Al “Comunale” di Cologna Veneta, ecco uno scivolone che proprio non ci voleva per i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule di mister Manuel Cuccu e “gioiello” della famiglia colognese Pellizzaro: 0 a 1 e a staccare il pass della vittoria e dei 3 punti è il Barbarano Mossano di trainer Matteo Ambrosi, ultima della classe ora a 13 punti, all’inseguimento della coppia che la sovrasta – quella composta a 17 pioli da Nuova Cometa e Union Academy Scaligeri, e a 18 proprio dall’ASD Sule del ligio team manager minerbese, Stefano Pavoni. Il gol della partita della speranza per i vicentini (e quella della momentanea e speriamo fugace il prima possibile disperazione dei “pirati nero-verdi” sulesi), reca il nome di e il cognome di Gastone Diao, centravanti berico della classe 1994.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





