giovedì, 16 Aprile 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 26^ giornata

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Girone. “A”: Il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti invìa la cartolina dei saluti dalla Prima categoria al Malcesine di mister Davide Zomer, sconfitto inaspettatamente sul sintetico di Cassone per 1-3 dal più modesto Colà Villa dei Cedri – ora sett’ultimo a 31 – dello skipper Lucio Peloso. Ora la battistrada conduce a 67 nodi all’ora contro i 63 dei malcesinesi, in rete soltanto con il 2008 Luca Merighetti, a fronte delle reti dei giallo-verdi “cedrini” griffate da Desimoni (doppia per Manuel, classe 2004) e dell’assolo emesso dal petto glabro della coetanea punta Lorenzo Cecchini. I cisanesi sbancano – 0-2 – in quel di Gargagnago, con i “tricolori” di mister Ivo Castellani stinti dalla doppia fatta crepitare dal “Sollevatore delle basculanti avversarie”, il Re del gol Davide De Carli, classe 1993. Al 3° posto, a 56, si conferma il BureCorrubbio di mister Davide Vinco, non oltre lo 0-0 al “Belvedere” di Calmasino. Quarto posto, a 45 per la matricola Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, vittoriosa per 0-2 al “Comunale” di Corrubbio di San Pietro In Cariano, “tana” dell’ASD Young Boys 545 della famiglia Brugnoli ed undici guidato da Nicola Martini, grazie ai colpi – uno per tempo – sparati dall’ex Lugagnano, il 2005 Giovanni Chesini, e dal difensore goleador classe 1996 Diego De Angelis.

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Al 5° posto, appaiati a 35, ecco il Torri 2023 dello skipper Andreoli e il Real Valpolicella Academy di mister Castagna. I valpolicellesi “accademici” invece pareggiano – 1-1 – a Lazise, portandosi in vantaggio addirittura con il classe 2002 Riccardo Antolini, ma vengono raggiunti al 92° minuto da un graffio letale, fatale e mortale sferrato dal lacisiense, Thomas Della Valle. A Fosse, finisce 0-0 tra il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio – terz’ultimo a 23 con gli Young Boys 545 – e la Pol. La Vetta di mister Armani. Il Bardolino del presidente Enrico Bianchini supera – 3-1 – il Parona di mister Antonio “Nino” Russo da Corigliano Calabro, portandosi in duplice vantaggio grazie a Diego Marconi e al 1996 Elia Pachera, patendo il rigore trasformato dal bianco-verde ospite Zodavelli, Luca, classe 1998, e riportandosi definitivamente sul 3-1 con la punta Jhonata Nesi, classe 2000. A Torri del Benaco, 2-0 dei ragazzi del presidente Loris Andreoli – ossia il Torri 2023 – a scapito degli “scoiattolini” bianco-granata del Corbiolo del presidente Sandro Zanini e del diesse Michele Bombieri, e guidati da Massimo Burato, impallinati dalle conclusioni al piombo scagliate da Marco Marzullo e dall’avanti del 1999 Alessandro Aloisi.

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Girone. “B”: Girone sempre guidato dal Povegliano, ora a 56, ed inseguito a 54 dalla Juventina Valpantena e a 52 dall’Alpo Club ’98, e in cui sta cedendo il bel San Massimo non più guidato da mister Andrea Gamberoni (il 15 marzo si è dimesso) fino a ieri ammirato e protagonista, a tratti, del Torneo. “El Pove” del mister e maresciallo Michele Barone straccia – 5-1 – il Borgo San Pancrazio di mister Andrea Pellicari, classe 1963, e al bersaglio pieno soltanto con il n.10, il classe 2004 Gibril Kismoune. Per le “libellule del Tione” vanno a bersaglio per due volte il 1997 Luca Zaffani e il 1996 Luca Notaro, mentre il n.11 biancazzurro, il difensore 2002 Tommaso Perina si improvvisa in un vincente assolo. Colpaccio, 2-3, della Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli a Valeggio, in casa della Gabetti di mister Alberto Nortilli. Per i bianco-neri valpantenati del presidente Ivan Ferraro, la caccia dentro per qualcosa come tre volte Enrico Ottocento, classe 1998, mentre a pensare alla inutile rincorsa per gli avversari ci si son messi il 1988 Omar Lorenzi, ex ASD Peschiera, e preceduto nella gloria dall’attaccante 2003 Davide Sacco & Vanzetti. Vittoria – 0-2 – a domicilio, anche per l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro: l’impresa si consuma al “Benali-Bonomo” di San Massimo, dove i nero-verdi di casa vengono tramortiti dal centrocampista 2004 Matteo …felice come una Pasqua… Pasquetto, e dal centrocampista 1996, Leonardo Mannella.

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Al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, pesante – 1-5 – battuta d’arresto casalinga per l’ASD Cadore del maresciallo e mister Adamo Urbano, per mano dell’Avesa HSM di mister Christian Campagnari. Sacintha Kiriwellage, classe 1996, poi, Massimo Beretta, quindi, il centrocampista 2002 Stefano Gambino, poi, Filippo Spada e Davide Begalli. Di contro, l’unico squillo gioioso per i cadorini, lo emette nel finale l’ala sinistra del 2002 Amedeo Lugoboni. A Marzana, 1-0 per il Lessinia di mister Peter Taccardi contro il Pizzoletta: ad inizio di ripresa, è l’appena entrato in campo Davide Doardo a fare la differenza, spingendo così i lessini del presidente Matteo Guglielmini a portarsi a ridosso del SommaCustoza di mister Lucio Marconi (il rapporto è di 43 a 36 per i “tamburini sommacustozani), ieri sconfitti per 2-1 al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, in casa del’Aurora di mister Enrico “Candido” Cannavò (dopo il vantaggio-illusion ospite a firma del 2003 Christian Vargiù, ecco, la rimonta dei giallo-rossi di casa firmata dal 1997 Riccardo Dalle Vedove e dal 2001 Francesco Sgobba. Al “Monterotondo”, i “draghi rossi” di mister Andrea Grigoli superano – 1-0 – i Boys Buttapedra 2006 guidati da mister Andrea Guttoni. Il gol-partita scocca come una doccia scozzese sul capo dei buttapietresi al 90° minuto, grazie a un prodigio del portiere borgotaro Alvise Canteri, classe 2003. All'”Arrigo Ligabò” di San Zeno, i “granata della busa” guidati da Davide Pegoraro stroncano – 3-0 – le iniziative e le velleità dell’appena rilanciatosi Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi, sempre al quint’ultimo posto, a quota 29, una tacca dietro alla Gabetti Valeggio. Per i sanzenati del presidente e dottore commercialista Luigi Buchi, esultano due giocatori navigati: il difensore 1990 Michele Presot, e per due volte Massimo Fresolone, classe 1987.

Girone. “C”: Ora sono i pareggi a cadenzare il ballo delle “regine” e delle dame dell’alta corte: Altopolesine, Real Minerbe, Villa Bartolomea e Ficarolese debbono accontentarsi dell’evangelica spartizione dei pani e dei pesci, pur di muovere la loro classifica, quando oramai mancano solamente 360 minuti al termine e 4 bracciate al traguardo di fine aprile. E, così i rodigini del nogarese trainer Andrea Bertelli si portano a 66 punti, semi-bloccati sul 2-2 al “Pioppeto” di Villa Bartolomea, contro la squadra guidata dal mister e chirurgo oncologico senologico, “Gustavo Giagnoni” Roberto Sandrini, classe 1968, tifosissimo più del Toro che amante di ore e ore trascorse in sala operatoria col bisturi in pugno al osto della lavagnetta luminosa da vero mister moderno, dell’ultima generazione. Il 2-2, però, non soddisfa il chirurgo perché ha detto “fino a una ventina di minuti al termine credevamo nell’impresa di battere la prima della classe!” Infatti, dopo l’iniziale vantaggio polesano a firma del nigeriano bomber di vecchia conoscenza del proprio mister Andrea Bertelli, parliamo di Odaro, ecco, la doppietta firmata dal 2003 Tommaso Zerlottìn, la quale regista l’aggancio e il sorpasso sulla capolista. Infine, la zampata del “giaguaro” bianco-verde ospite, il 2004 Abdellah Lamkanter a rendere vaporoso ogni solido proposito di successo villabartolameano. Nell’altro big-match assegnato da quest’ultima domenica all’insegna dell’ora solare, la 26ma, al “Bertoldi” di Minerbe il Real di mister Gianluca Corso non riesce ad aver ragione – 0-0 – dell’ottima bianco-rossa Ficarolese di mister Ivan Brancalion. Alla quale corazzata non rimane altro che restare appigliata alla boa n. 48, quella che spartisce ora con il “Villa”. Mentre, sempre al vertice troviamo l’Altopolesine con i suoi 66 punti, tallonato a 63 dai minerbesi di “tycon” Alberto Tenzòn, ex giocatore alla Giancarlo Antognoni.

Bel quinto, a 41 punti, il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli, ieri sconfitto di misura – 1-0 – al “Luca Davi” di Sustinenza, in casa dell’ASD Venera di mister Matteo Bergamini. E’ l’ala sinistra rosso-blu “venerata” Mattia Perazzoli a decidere alla ripresa delle ostilità da che parte deve pendere il piatto della bilancia. Al “San Giuseppe” di Erbé, 0-0 tra l’Union Best di mister Mattia Pasotto e il Gips Salizzole del mister roverchiarese Matteo Zancanella. Dietro di un solo punto, e cioé ora a 40, il Porto Legnago di mister “Zorro” Edoardo Canoso, ieri “pirata” per quello 0-1 procuratosi al “Lombardi” di Bonferraro. Il gol della beffa (per chi ha dovuto subirla) arrecata dai portuensi bianco-rossi è a firma di Yari Trombìn, classe 1997. Portuensi ora sesti, a un passo dall’uguagliare il 5° posto ottenuto lo scorso anno, e con il factotum Giovanni Melchiori che ha già blindato l’ottimo giovane allenatore legnaghese, tra i più in vista in queste ultime stagioni agonistiche. Protagonista, anche quest’anno, di un finale che molto piacerebbe al grande compositore-musicista Gioachino Rossini, per il suo marcato crescendo registrato nel finale della giostra. Rotonda vittoria – 3-1 – del Cherubine del mister e fisioterapista Mattia Spadini a spese dell’ormai frantumatissimo “fanalino di coda” del girone “C”, il Merlara di Padova. Per i bianco-verdi del “club col cavallo”, doppia del n.4 Nico Marcomìn ed assolo dell’appena entrato, ovvero il duemillenario Alin Pascaru. Bouns dell’auto-gol, quello, invece, donato agli euganei all’avvìo della contesa. Nuovo Calcio Casaleone e GSP Vigo 1944, gara terminata sull’1-1 (con gol locale di Lorenzo Zandonà e ospite di El Rhazzaali), vi rimandiamo a “La partita del Noce”, leggibile su nocegol.it. L’Union Cus di mister Mauro Pirocca, va a dettar legge – 1-2 – in casa del Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Igor Cappellacci in brodo. Per gli uniti-casalesi di mister Muro Pirocca, esultano il classe 1995 Hourra Edine Badr, imitato, dopo il temporaneo 1-1 raggiunto su rigore da Filippo Velori, dall’appena utilizzato difensore classe 2002 Gestian Koci.

Girone. “D”: L’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, forse, sazio, oppure ebbro di sorsi di Coppa Veneto, non riesce ad andare al di là dello 0-0 ad Arzignano, in casa del Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini. Ma, i colligiani del presidente Bruno Baldo restano in piena zona e corsa-scudetto, con i loro 57 punti, due in meno della capolista U.S. Provese di mister Simone Lazzari. Ieri, la capolista impegnata in casa del Sarego Liona Academy, non poteva pretendere di più di un pareggio – la gara è infatti terminata sull’1-1 – perché la sfida era stata preparata nei minimi particolari dall’ex trainer Francesco Vincenti, tornato, oltretutto da 15 giorni di vacanza, carico a mille. E’ un gol all’incontrario del n.2 bianco-verde vicentino Gaspari a portare in salita la strada per i berici, ma, non si era ancora fatto i conti con il bomber, l’ex Locara, Antonio Marchese, classe 1994, preciso rigorista con il pericolo di fallire la grande occasione decretata al 92° minuto di gioco. La situazione, dopo 26 pedalate: prima, con 59 punti l’U.S. Provese, inseguita a 57 dall’Illasi, terzo il San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, a 54, dopo due gravi scivoloni e il pari (2-2) di ieri ottenuto al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, in casa della Nuova Cometa di mister, l’osteopata sanzenate Piergiorgio Troccoli, Re Teodorico. Il quale si è illuso dei 3 punti dopo l’uno-due in rimonta ed anche su rigore scoccato da Nicolò Turazza, ignaro pure lui di vedersi negata la grande impresa dalle reti sanmartinese siglate prima da Pietro Smacchia e alla fine da Marco Simoni; entrambi della classe 1993.

Al strameritato 4° posto a 50 punti il Sarego Liona Academy, poi, a 45 il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato, “corsaro” ieri per 1-3 in quel di Zimella, in casa dell’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolàn (in rete, i gialloblu sconfitti, soltanto con il 2003 Nicolò Lunardi). Costui realizzatore zimellese è stato come stritolato dalla tripletta realizzata dal sangiovanneo forte centravanti Alberto Mainente, classe 2002. Finisce 1-1, invece, all'”Ugo Fano”, tra l’Union Mezzane Colognola ai Colli di mister Juan Carlos Fossà, l’argentino che negli ultimi anni ha operato con successo con la Pro Sambonifacese, e il Locara del “decano dei nostri trainer dilettantistici”, perché classe 1951, il sambonifacese Fiorenzo Bognìn che in settimana ha sostituito Daniele Cavedon. Vantaggio locarese a firma di Marco Dalla Pozza, classe 1993, pareggio definitivo del 2001 Matteo Fochesato. Il Raldon di mister “Hellas Carica Verona” Simone Marocchio, maramaldeggia – 2-4 – a Barbarabo, in casa del Barabarano Mossano di mister Ambrosi. Per i berici, timbrano il cuoio il centravanti Alessandro Zamboni e il n.11 Alberto Valle; per i nero-verdi raldonati, invece, Mirko Ferrarese, due volte il duemilleniarista Nicola De Togni, e uno dei “du zemei de Campagnola de Zevio”, Andrea Varano. Al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone, 2-2 tra il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn e l’ASD Sule del “cagliaritano” trainer Manuel Cuccu. Per i “pirati nero-verdi” colognesi ci ha pensato con la sua doppietta l’ex anche GSP Vigo 1944, Mattia Sciuscio, autore della doppia, mentre per i “colligiani” del presidente Raffaele Tregnaghi, Filippo Menini (1993) e Matteo Malacarne. La Contea-Gazzolo 2014 è stata posticipata a mercoledì 25 marzo ore 20.30

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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