giovedì, 16 Aprile 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 27^ giornata

- Advertisement -

Girone. “A”: Il Cisano Juventina Bardolino dello skipper “Trap” Matteo Meneghetti rallenta – 2-2 in casa sua contro gli ancora indomiti, non rassegnati “falchi della Lessinia” di mister Lorenzo Baggio – , il Malcesine accelera, spuntando la vittoria – 0-1 – al “Belvedere” di Calmasino, e portandosi così ora a a sole 2 lunghezze di distacco dai basso-lacustri bianco e neri del diesse Diego Pasetto. Tornando ai cisanesi, la gara si era messa in seria difficoltà a causa del duplice vantaggio inferto dai bianco-granata ospiti, a firma di Jacopo Migaldi e del 1995 Mattia Lavarini. E, chi, se non il “sollevatore delle saracinesche” altrui, non poteva togliere le castagne cisanesi dal fuoco? Ma, sì, l’avete capito: Davide De Carli, classe 1993, rivolese: sua la doppietta e 30° gol in campionato. Una zampata dell’avanti 2001 Serxhio Avdullari frutta il colpaccio a beneficio dei malcesinesi di mister Davide Zomer. E, di conseguenza, anche i 66 punti, rispetto ai 68 dei capolisti cisanesi. Terzo posto a 59 punti per il BureCorrubbio di mister Davide Vinco: ieri, ai “biancoblu in motovespa” il derby, quello contro il Gargagnago di mister Ivo Castellani: 1-0 e la differenza la fa il 1997 Riccardo Gasparato sull’altare degli dei a un paio di minuti al termine del primo round. Quarto, a 45 freccette, la Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, scivolata in casa propria – 1-2 – per mano del Torri 2023 di mister Andreoli. Bussolenghesi in vantaggio grazie all’avanti del 2002 Andrea Melchiori, ma poi superati dopo l’uno-due biancazzurro torresano a firma del preciso rigorista torresano, l'”ex Governatore” Klodian Zaja e di Alessio Andreoli, “bocia del ’99”.

- Advertisement -

Il derby lacisiense, quello tra Colà Villa dei Cedri e Lazise (skipper è Luca Andreoli), arride, 2-0 – a favore dei padroni di casa giallo-verdi guidati da mister Lucio Peloso. La mezz’ora sia del primo che del secondo tempo vede il preciso “cecchino dagli 11 metri” , il classe 2004 Lorenzo Cecchini (e scusate il gioco di parole, cioè “cecchino” con Cecchini), infallibile in entrambe le ghiotte opportunità. A Bosco Chiesanuova, 2-5 e il semaforo verde scatta a favore del Bardolino del presidente Enrico Bianchini e di mister Luca Ponzini. Per gli “scoiattolini” bianco-granata del domatore Massimo Burato e del diesse Michele Bombieri, trovano la via del gol Luca Zampieri e la punta datata 1995 Manuel Masenelli. Per i giallo-blu lacustri, invece, hanno levato le braccia al cielo: (per due volte) il duemillenario Jhonata Nesi, poi, il 1996 Elia Pachera, il duemillenario Ismaele Farina e la punta classe 1998 Zaki Akantor. Finalmente vittoria – 1-0 – al “Bertani” di Parona per i “bianco-verdi all’Adige” del presidente Simone Salizzoni, guidati da mister Antonio “Nino” Russo, di origini calabresi, l’ex Primavera dell’Hellas Verona di mister Carletto De Angelis e l’anno prima Allievo di mister Germano Pistori. La vittima sono gli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli, allenati da Nicola Martini, il “killer”, invece, è Luca Zovadelli, classe 1998. Pittoresco, picaresco 6-5 in Real Valpolicella Academy di mister Castagna e la Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera. Fantastico tris realizzativo per il valpolicellese Marouane Erraqioui (1995), imitato per una sola volta da Padmore Kwarteng, dal preciso rigorista nonché centrocampista Leonardo Frech, classe 2004, , preceduti entrambi nella gloria dal 2002 Riccardo Antolini. Per i biancazzurri domegliaresi, invece, l’hanno cacciata in fondo al sacco per ben 3 volte Zerbini, ovvero la punta duemillenaria Francesco (anche su rigore), imitato sotto rete per una volta dal centrocampista del 1994 Elia Lenotti e dal trequartista 2002 Matteo Albrigo.

- Advertisement -

Girone. “B”: E’ un girone che in questa domenica delle Palme appena vissuta si è segnato poco. Segno dell’equilibrio che regna e dell’importanza dei punti che ancora mancano al traguardo della stagione. Il Povegliano del mister-maresciallo Michele Barone ribadisce la propria leadership, ora a 59 punti, superando per 2-0 in riva al Tione il San Massimo di mister Giacomelli. Ancora una volta in rete ci va il 1996 Luca Notaro, preceduto da un altro in ottima simbiosi con la rete, ossia il 1997 Luca Zaffani. 59 punti per le “libellule biancazzurre del Tione”, 57 per la Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli, 55 per l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro. Al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano di Valpantena, i bianco-neri del presidente Ivan Ferraro superano con l’asciugamani, cioé con molto sudore, il combattivo e non ancora rassegnato Pizzoletta del mister Massimiliano Nigro. “Giustiziere” della domenica è Nicholas Pettenella, classe 2005, ovvero, l'”alter ego del gol” di “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989. L’Alpo Club ’98 stinge con un secco 4-0 la Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli. I marcatori rosso-neri? Eccoveli: Denis Schiavo (1995), il 2004 Matteo Pasquetto, il difensore 1997 Marco Polato e Hamdi Kuqi (2002). Al “Vignola” di Avesa, i rosso-blu colligiani di mister Christian Campagnari superano – 2-1 – l’Aurora Marchesino di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, sacchiano doc. Eppure in vantaggio i giallo-blu ospiti con il 1996 Nicola Danese, poi, raggiunti da Sacintha Kiriwellage (1996) ed alla fine superati da Filippo Spada.

- Advertisement -

Dietro all’Alpo Club ’98, appaiati a 48 punti, il San Massimo e il BorgoPrimomaggio del portiere-goleador Alvise Conti. I “draghi rossi” del presidente Lucio Franceschetti sferrano – 2-3 – il colpaccio a Porto San Pancrazio, in casa dei “gatti bianco-viola” di mister Andrea Pellicari, penultimi a 17 (5 in più del Pizzoletta) e in rete con il 2004 Yassine Belaouija e con il suo coetaneo Gibril Kismoune. Per i “draghi rossi” borgotari, invece, vanno a segno le vampate bollenti emesse dalle fauci del 1995 Nicolò Prolunghi, il 1991 Simone Rocchi e il 2001 Elia Mainente. Al sesto posto, a quota 46 punti, il SommaCustoza 08 di mister Lucio Marconi: ieri, a Sommacampgna, 4-0 urticante calato davanti all’A.C. San Zeno Vr di mister Davide Pegoraro, frutto dei piattelli polverizzati da 4 tiratori scelti ben distinti: la punta del 1999 Francesco Greco, il centrocampista del 2005 Tommaso Rigo su rigore, il difensore 1995 Riccardo Garofoli e il compagno del pacchetto arretrato, il duemillenario Mattia Cordioli. All'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, i Boys di mister Andrea Guttoni sono costretti alla resa – 0-2 – dal Lessinia di mister Peter Taccardi: in rete con il classe 2002 Elias “Javier” Portillo e poi con Davide Doardo. In Borgo Santa Croce, 0-0 tra l’Ares Calcio Verona di mister Massimiliano Corsi e del presidente Adriano Verzini e l’U.S. Cadore del campano trainer Antonio Sorgente, ex trainer di Tregnago e Valtramigna Cazzano. Bianco-nero-fuxia aretini quint’ultimi, appaiati alla Gabetti Valeggio, a quota 30, a – 4 punti dai sanzenati.

Girone. “C”: Altopolesine e Real Minerbe viaggiano a forza 4: i capolisti rodigini del nogarese trainer Andrea Bertelli calano il “poker” di 4-1 al loro “Mauro Veneziani” e dirimpetto al “Nuovo Calcio Casaleone” di mister Damiano Menini, in gol solamente con il centravanti 1995 Davide Zonato. Per i bianco-verdi primatisti, invece, centrano la mousse della sagoma il 1994 ed ex Nogara Calcio, Steven Mirandola (doppia per lui!), Odaro Aimuanmwosa (1992) e il 2005 Zakaria Rachid. A Salizzole, dove è impegnato in trasferta, il Real Minerbe impone la propria personalità schiacciando per 0-4 i rosso-blu di mister Matteo Zancanella, con doppia di “Fedez” Mattia Fraccaroli (1995), e con acuti di Marvin “Hagler” Favalli (1986) e dell’ex Bevilacqua, il 2005 Enrico Coraini. Al 3° posto, appaiate sul meridiano n. 49, il Villa Bartolomea e la Ficarolese, entrambe pareggianti in diverso modo. I “tedeschi” de “La Vila” del medico chirurgo oncologico-senologico, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968, e del figlio suo prezioso collaboratore, Edoardo Mario – entrambi allontanati dal campo – terminano sul 2-2 la gara vissuta in quel di Cherubine. “Pareggio giusto!” commenta a fine gara lo specialista del bisturi “io e il mio collega anche di vicende sanitarie, il massofisioterapista Mattia Spadini, abbiamo meritato la spartizione del bottino!” Per la cronaca, tenta la fuga “La Vila” con il navigato (1993) difensore Lorenzo Pasquìn, ma viene raggiunto dal bianco-verde n.7 di casa, il 1995 Alessandro Modini, poi, è il n. 4 locale a gridare “vittoriaaaaa!”, ossia, Nico Marcomìn, ma è poi, nel finale, Gabriele Crivellaro, classe 2002, a proibirgli di impossessarsi dell’intero bottino. All'”Umberto Monesi”, i bianco-rossi rodigini della Ficarolese di mister Ivan Brancaliòn non riescono ad andare oltre lo 0-0 casalingo contro una rinata ASD Venera di mister Matteo Bergamini.

5 gradini sotto, a 44 punti, il Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli: ieri, al “Giorgio Cavallaro” è andata in onda la vittoria stagionale n. 12 dei “mobilieri” del presidente Marco Gonzato, vittima l’Union Best di mister Mattia Pasotto. Ha deciso, intorno alla mezz’ora circa del primo round, il n. 11 bovolonese Ismail Blanchette, classe 1998. Il “fanalino di coda” Merlara perde – 2 a 4 – in casa propria anche contro il Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Cappellacci. Per gli ospiti euganei, segnano: “Eros” Ramazzotto, Ayoub Sabri, l’appena entrato Matteo Grandi e Alberto Bellamio. Per i merlaresi, invece, hanno gioito i soli Iurie Jacota e Mustapha Mostatira (1998). A Casale di Scodosia, 0-2, passano gli Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli. I due fantastici “cecchini della speranza di restare in 2^ categoria” sono: il classe 1991 bomber Alessandro Greggio e il 2000 Yassen Boutlata, ruolo attaccante. Al parrocchiale di Vigo, il GSP Vigo 1944, dopo il buon pari – 1-1 – colto la festa precedente a Casaleone, torna a fare i conti con il dramma-incubo delle sconfitte: ieri, esattamente, la 13ma della gestione di mister, il padovano Giuseppe Schivo, agente di commercio, classe 1962. Il Porto Legnago di mister Edoardo Canoso, specialista – l’abbiamo più volte ripetuto – in gironi di ritorno da primatisti, da attori e non da comparse, con questo successo raggiunge quota 43 punti e dal suo 6° posto soffia sulla nuca del Bovolone. Ieri, nella Caporetto vighiana, autogol da parte di un difensore bianco-granata, poi, gloria al classe 1999 Mattia Migliorini, al bomber del 1997 Yari Trombìn e al coetaneo Stefano Zapolla.

Girone. “D”: Il pari interno – 0-0 – tra la capolista – a 60 punti tondi tondi – U.S. Provese di mister Simone Lazzari e l’ancora concorrente al titolo, il San Martino Giovani di mister Andrea Scardoni, ora terza migliore realtà a 55 punti, non colpiscono il lettore quanto invece l’inatteso scivolone interno – 1-2 – al “Venturi” dell’Illasi del mister e coltivatore di ettari di piselli, il classe 1973 Gianmarco Cucchetto, e davvero, capitombolo avvenuto per mano del sempre più sorprendente Gazzolo 2014 di mister Carlo Danieli e “creatura-creazione” del presidente Paolo Valle e della moglie Mary. Parte, e, quindi, s’illude troppo presto – un saggio veneto recita: “Campanìl bonora, trista sagra”: “festa troppo presto annunciata è sinonimo invece di una funerea giornata!” – la compagine del presidente Bruno Baldo quando con bomber Matteo Langella “buca” la saracinesca avversaria. Ma, in campo, ci sono anche, eccome!, i “giallo-blu dell’asparago”, il Gazzolo. Che prima perviene al pari grazie aL 1992 Arben Kumara e poi aziona il sorpasso con il 2003 Luca Baldon. Gazzolesi ora quinti, a cima 50, davanti di 2 tacche al San Giovanni Ilarione del presidente Luca Boschetto e di mister Omar Lovato, e sotto di 3 gradini dal Sarego Liona Academy di mister, il veronese Francesco Vincenti, ieri, “corsaro” per 0-2 a Raldon, in casa dei “ramarri nero-verdi” di mister Simone Marocchio, frutto delle reti dei due veronesi in forza al club bianco-verde ex anche Grancona, Antonio Marchese (31 dicembre 1994) e il 2006 Cristian Pajusco. Sul sintetico del parrocchiale “San Giovanni Bosco” di San Giovanni Ilarione, i “leoni biancazzurri” superano – 3-2 – il Real San Zeno Arzignano, con “cecchini” infallibili in manovra e non incollati sulla pedana del tiro, il duemillenario Luca Galiotto, Tommaso Lovato e con il 1990 Metis Stenco. Per gli altri “leoni bianco-rossi” berici, aizzati dal domatore Matteo Preto Martini, invece, hanno graffiato a morte il 1997 Matteo Vallarsa e il 2003 Michele Dal Maso.

Al “Comunale” di Cologna Veneta, davanti all’invitanti grigliate ai ferri pre pasquali curate dai fratelli Bressan, in testa il mitico “Messico”, i “pirati” nero-verdi dell’ASD Sule cucinano – 1-0 – a fuoco lento la Nuova Cometa Santa Maria dell’osteopata sanzenate, Piergiorgio Troccoli. Il tiro da 3 punti di sapore cestistico lo calibra, lo scaglia il n.11 sulese Francesco Albino, “bocia del ’99”. Sule, ora terz’ultimo, a 22 punti, 4 in più rispetto ai “cometini”, con all’ultimo posto il Barbarano Mossano a 16, mentre a 23 troviamo l’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan , ieri sconfitta per 2-1 in casa de La Contea di mister Ricky Perlotto, forte della doppia di Podvorica (e a fronte dell’illusorio vantaggio creato dal gol dello zimellese Belaayar. Mohammed, classe 2004. All'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, 1-2 a favore dei vicentini del Barbarano Mossano di mister Matteo Ambrosi; e, questo colpaccio è stato sferrato in casa dell’Union MC guidato dal mister argentino Carlos Fossà, ora quint’ultimo a quota 27 appaiato al Locara di mister Fiorenzo Bognìn. Il decano dei nostri mister, sambonifacese doc, della classe 1951, ha riportato al “Valentino Frigotto” una cocente sconfitta di 0-4 per mano del Monteforte-Valdalpone di mister Ivan Benìn. In rete, i montefortiani-valdalponesi con Luca Bogoni (doppia per l’aitante difensore), con l’avanti duemillenario Matteo Malacarne e con Matteo Trevisani, classe 2005. Tornando all'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, l’Union Mezzane-Colognola ai Colli è stata costretta a cedere il passo, le armi e l’intero bottino – 1-2 – ai vicentini del tutt’altro che rassegnato e condannato aritmeticamente Barbarano Mossano di mister Matteo Ambrosi. Giacomo Milani, sotto-punta del 2002 col 10 sulla maglia, riporta momentaneamente ed illusoriamente in parità il risultato dopo l’autorete con la quale gli ospiti si erano portati in vantaggio. Per, poi, alla fine vincere grazie al colpo vincente dell’appena entrato in campo Nicola Padrìn.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina