giovedì, 21 Maggio 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 28^ giornata

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Girone “A”: Ecco l’allungo fatale, mortale, che può valere una stagione intera e il balzo in Prima categoria: il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti espugnando – 0-1 – il campo del Lazise dello skipper è Luca Andreoli, si porta – con il contemporaneo pareggio – 2-2 – del Malcesine di mister Davide Zomer sul sintetico di Cassone rimediato contro la protagonista del girone di andata, ovvero il BureCorrubbio di mister Davide Vinco, ebbene, si porta a +4 (il rapporto è ora di 71 a 67) sugli alto-gardesani bianco-granata e domenica prossima 19 aprile, a Cisano, contro la Pol. La Vetta, potrebbero già festeggiare il trionfo. E’ nel cuore della ripresa che il cisanese Marco Cristanini, classe 1997, affonda il colpo vincente. A Cassone, il Malcesine apre e chiude il tabellino dei marcatori prima con la punta datata 2001 Serxhio Advullari, poi, con il giovanissimo (2008) Luca Merighetti. Per la terza miglior realtà del girone “A”, il Burecorrubbio di mister Vinco, la cacciano dentro il 2001 Matteo Tommasi su rigore e il 1998 Stefano Righetti. Al quarto posto, la neo promossa Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli, a 48 freccette: i bussolenghesi hanno violato – 1-2 – il Montindon, casa della Pol. La Vetta di mister Raffaele Pachera, passata in vantaggio grazie al 1997 Stefano Todesco. Il colpaccio reca i due sigilli di Damiano Giacopuzzi, classe 1991, ex Bussolengo, freddo anche dagli 11 metri.

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Quinto classificato a 40 punti, il Torri 2023 del presidente Loris Andreoli: ieri, i torresani non sono stati capaci di andare oltre l’1-1 interno contro il Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari, in illusorio vantaggio con Tommaso Boschetto, in quanto ripresi dall’ex “Governatore”…Klodian Zaya. Sesto a 39, il Real Valpolicella Academy di mister Castagna, battuto per 2-0 in casa degli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli. Per l’undici di Nassar, decidono la partita il difensore 1997 Andrea Carcereri e l’avanti 2001 Kristian Avesani. Sale al quart’ultimo posto a 27, il Sant’Anna d’Alfaedo di mister Lorenzo Baggio, lasciandosi dietro – a 26 – gli Young Boys 545, e il Parona a 25. Ed è proprio il Parona di mister Antonio Russo, classe 1963, la vittima dei “falchi della Lessinia”, forti del duplice vantaggio ottenuto grazie alla punta 2003 Devis Bustaggi e a Stefano Ederle che rende inutile il 2 a 1 di Balestriero. Il Gargagnago di mister Ivo Castellani piega – 1-0 – il braccio della resistenza oppostogli dal già retrocesso Corbiolo di mister Massimo Burato e del diesse Michele Bombieri. Per i “tricolori della Valpolicella” del presidente Stefano Sartori fa la differenza Matteo Ferrari. 1-1, invece, termina la gara a Bardolino, tra i lacustri giallo-blu di mister Luca Ponzini (presidente è Enrico Bianchini) e il Colà Villa dei Cedri di mister Lucio Peloso. Un botta e risposta tra il “cedrino”, il centrocampista del 2004 Manuel Desimoni, e il bardolinese Natale Clifford Adjei, classe 1999.

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Girone “B”: Vincono tutte le prime 5 del girone, a partire dal Povegliano del maresciallo e mister Michele Barone, che ha violato – 0-2 – anche l'”Arrigo Ligabò”, “tana” dell’A.C. San Zeno 1919 Vr di mister Davide Pegoraro. “Granata della busa” impallinati dal solo bomber 1997 Luca Zaffani, impietoso anche nella trasformazione del calcio di rigore con cui raddoppia il bottino personale di reti. “Pove”, sempre primo ora a 62 freccette, Juventina Valpantena che non gli dà respiro a 2 soli gradini più in basso, e cioé a cima 60. I bianco-neri hanno ieri maramaldeggiato – 2-5 – al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, in casa dell’Aurora di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987. Eppure in duplice vantaggio i giallo-blu di casa grazie ai piattelli polverizzati prima da Mirco Franzoni (classe 1999) e poi dal 1990 Valerio Manzini. Per i valpantenati di mister Cristian Cordioli, doppietta di bomber Nicholas Pettenella, 2005, poi, acuti emessi dai petti dei “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989, Samir Matteo Saorìn (2004) e dal 2003 Tommaso Zanini. Sempre terzo, a 58 punti, l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro: ieri i rosso-neri sono andati a fare la voce grossa – 1-3 – al “Polisportivo Avesani”, in zona Ponte Crencano, casa dell’U.S. Cadore di mister Antonio Sorgente. In illusorio vantaggio, i cadorini nero-verdi grazie a Roberto Carlos Savi, ma poi sopraffatti dal grande ritorno alpese, personificato dai realizzatori, il 2004 Matteo Pasquetto, e dal centrocampista del 1996, Leonardo…faccio gol (ieri doppietta)…a Mannella…come si usa dire a Bovolone nell’abbondanza dei fatti.

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Il BorgoPrimomaggio è 4° a 51 punti, compresi anche i tre colti nel suo “Monterotondo” – (3-0) – a Sud di Verona a dispetto dell’Ares Calcio Verona di mister Massimiliano Corsi. I “draghi rossi” borgatari hanno nomi e bocche diverse dalle quali sono uscite le tre devastanti fiammate: Anas Drria, classe 1999, l’ex Pozzo Adun Garbe Angarese, e il 1995 Nicolò Prolunghi. Al 5° posto, si conferma a 49 il SommaCustoza di mister Lucio Marconi, ieri stravincitore – 0-3 – in quel di Pizzoletta, con mister Massimiliano Nigro. Anche qui, crepita la doppietta di un “tamburino sommacustozano”, Yan Zandonà (2005), e il colpo di grazia sferrato da Riccardo Garofoli. Una tacca più in basso, ossia a 48, il San Massimo di mister Giacomelli ieri battuto per 1-3 al “Benali Bonomo” dal resuscitato Borgo San Pancrazio di mister Andrea Pellicari. Per i padroni di casa urla “reteeeee!” il solo Gianmarco Ferrante, centravanti classe 1996, poi, arrivano puntuali i 3 velenosi o avvelenati graffi sferrati dai “gatti bianco-viola” del Porto, due dei quali sono dello stesso autore – Yassine Belaoujia, classe 2004 -, e l’altro invece appartiene al DNA di El Alami Oualid (2005). Il Lessinia di mister Peter Taccardi “svetta” sull’Avesa HSM dell’omologo Christian Campagnari per 3-2. Ai colligiani rosso-blu ci pensa Sacintha Kiriwellage, classe 1996, ma la sua personale doppietta non arreca nemmeno la gioa della condivisione del bottino in palio. I lessinei rispondono con la doppietta fatta crepitare dal 2002 Elias Portillo e con l’acuto emesso da Mamadou Diop. A Valeggio, il Gabetti di mister Alberto Nortilli spegne – 1-0 – i Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni. E, il “sagrestano” spegnimoccolo di turno valeggiano si chiama Tommaso Benini, classe 2005.

Girone “C”: L’1-1 ottenuto al “Luca Davi” di Sustinenza, casa dell’ASD Venera di mister Matteo Bergamini, e la contemporanea affermazione casalinga – 2-1 – del Real Minerbe, al “Bertoldi”, a spese del Cherubine del prof. osteopata Mattia Spadini, trasmettono un brivido alla testa della classifica, ancora guidata dall’Altopolesine del mister nogarese Andrea Bertelli. Al “Davi”, i rodigini trovano pan per i loro denti, pur passando in illusorio vantaggio grazie all’ex Nogara Calcio, Steven Mirandola, classe 1992. Ma, i rosso-blu “venerati” della “famiglia” Gemmo e con vice-presidenti Andrea Ceresoli e Graziano Bertozzo non stanno come le famose stelle di Cronin a guardare, ma, aizzati dall’ottimo diesse Edy De Carli, per tutti “Deca”, reagiscono rabbiosamente pervenendo con il 2004 Mattia Perazzoli al definitivo pareggio. Altopolesine, ad ogni buon conto, sempre al vertice solitario a 70, quando mancano solo due tappe al traguardo del 25 aprile e con domenica prossima ospite quell’Union Best di mister Mattia Pasotto, il quale ieri al “San Giuseppe” di Erbè ha stinto – 4-0 – un sempre più impallinato GSP Vigo 1944 di mister Giuseppe Schivo, classe 1962, padovano, e “creatura” del presidentissimo Raimondo De Angeli. Il quale ha chiuso con le cene del giovedì sera, molto avvilito e sconcertato dallo sterile rendimento dei suoi giocatori. Trapassati, ieri pomeriggio, dalla doppietta fatta crepitare dall’erbetano-sorgarese Matteo Turazza, e impallinato dai colpi esplosi dall’albanese Romario Gjoka (1996) e prim’ancora dal 2005 Michele Prendìn. Il Real Minerbe dei “taicon” Alberto Tenzon è ora dietro a un sol punto: il rapporto è di 70 a 69 per i polesani, ora con il fiato davvero sul collo dei realminerbesi di mister Gianluca Corso, ieri, dal “Bertoldi” usciti con un prezioso quanto salutare 2-1, firmato e controfirmato dal 2002 Enrico Coraini (contrastato a metà dal bomber avversario, il mancino isolarizzano e cuoco Andrea Pesarìn, classe 1991.

Al “Pioppeto”, il Villa Bartolomea del chirurgo oncologico, il dr. Roberto Sandrini, classe 1968, sangue torinista che ribolle nelle vene, (suo figlio e stretto collaboratore tecnico Edoardo Mario, invece, ribolle la passione per il Sassuolo e la prossima laurea da conseguire in Economia e Commercio a Verona) strapazza – 5-2 – il già strapazzato “fanalino di coda” Merlara di Padova, in rete soltanto con Moustafà Mostatira (1998) e prim’ancora con Mattia Rossìn. Per i “tedeschi delle Grandi Valli veronesi” del presidente-carrozziere “Pininfarina” Lucio Albarello esultano per due volte Gabriele Crivellaro, classe 2002, il coetaneo Luciano Passera (figlio di Luis Gustavo), il 1996 Andrea Zanardo e il duemillenario difensore, ex Atletico Cerea, Diego Gori. Alla pari dello scorso campionato, girone di ritorno in discesa per il Porto Legnago del giovane mister Edoardo Canoso, ora sesto a 46. Ieri per i bianco-rossi portuensi, 2-0 secco rifilato al pericolante (quint’ultimo a 29) Gips Salizzole di mister Matteo Zancanella da Roverchiaretta. I marcatori? Presto nominati: il 1999 Mattia Migliorini e il 2006 Manuel Claudio Barile. Vittoria interna – 3-1 – al “Bertoldi” di Casaleone, tra il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini e l’Union CUS di mister Mauro Pirocca. Per i piccoli leoncini della Bassa, mordono in rete la sfera di cuoio Othman Aziz, classe 1999, il 2002 Simone Zantedeschi e Tommaso Guarise. Per i casalesi, invece, ha abbaiato ed alla luna il solo Plaku. Al “Lombardi” di Bonferraro di Sorgà, inatteso capitombolo interno – 0-2 – dei pericolanti Amatori Bonferraro di mister Edi Mattioli contro l’attuale quinta miglior realtà, a quota 47, del girone, stiamo parlando del Bovolone di mister Alessandro Piccoli, e presieduto dal più alto scranno da Marco Gonzato. I due “cecchini” rosso-neri sono: il 2005, ed ex Juniores, Mohamed Nasir e Vittorio Pozzani, ing. della classe 2002. Il Nuovo Ponso Ospedaletto Euganeo di mister Cappellacci straccia la Ficarolese per 4-0. E, si affida al doppiettista (anche su rigore) Matteo Grandi, ad Ayoub Sabri e ad Alberto Bellamio

Girone “D”: Campionato davvero al cardiopalma, il “C” di Seconda categoria. Quando mancano 180 minuti e più al traguardo, l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari continua a egemonizzare la cuspide dell’abete con i suoi 63 punti, frutto anche del convincente “poker” – 1-4 – calato ieri pomeriggio al “Comunale” di Gazzolo, in casa della squadra-rivelazione guidata dall’ex Locara trainer Carlo Danieli. Gazzolesi rimasti al chiodo dei 50 punti, a fianco del Monteforte Valdalpone, mentre a inseguire i rosso-neri del club alle porte di San Bonifacio c’è sempre l’inarrestabile Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, classe 1993, potente coltivatore diretto di este zolle avocate alla raccolta dei piselli. Ma, procediamo con ordine: l’U.S. Provese concede ai padroni di casa – i “giallo-blu dell’asparago” Gazzolo 2014 – il rigore trasformato da Luca Baldon, classe 2003. Poi, il tabellino dei marcatori parla completamente il provese, con realizzatori Gianluca Magrinello (1999), il 1995 Francesco Battaglia, Massimo Veronese e Signoretto, Elia, classe 2003. L’Illasi va a vincere con l’asciugamani – 1-2 – al “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, casa della Nuova Cometa dell’osteopata e mister Piergiorgio Troccoli. Marco Dal Colle e preceduto dal difensore-goleador Simone Anselmi, classe 1999, stringono fino a soffocarlo il gol del momentaneo pareggio “cometino” firmato da Nicolò Turazza. Quindi, ricapitolando il vertice infiammato del girone “D” di 2^ categoria veronese: Provese 63, Illasi 60, San Martino Giovani 58, Sarego Liona Academy 56. Al “Borgo della Vittoria”, a San Martino Buon Albergo, 4-1 dei “rosso-verdi del Fibbio”guidati da mister Andrea Scardoni a spese dei vicentini del La Contea, allenati da Ricky Perlotto (Faiz, l’unico realizzatore berico). Per i sanmartinesi, doppietta de “Il Conte”, al secolo Francesco Pellegrini, classe 1993, poi, il 2004 Alberto Maimeri, quindi, su rigore il centrocampista 1997 Matteo Chiari. Con le polveri bagnate, bomber Jack Marcolini, classe 2006, alla viglia della trasferta a Sule di Colona Veneta, quando dovrà giocare al “Comunale” di Cologna la sua penultima giornata, vedendo poi cosa succederà. Al “Campo di via Pederiva”, a Grancona, nella splendida, incantevole Val Liona, il Sarego Academy ha la meglio – 2-1 – proprio sul combattivo, mai domo Sule del cagliaritano mister Manuel Cuccu. I “pirati nero-verdi” (bianco-verdi, invece, i vicentini del trainer veronese Francesco Vincenti) cercano di guastare la festa – assetati come sono di punti, lo testimonia il terz’ultimo posto a 22 freccette, uno in meno dell’Union Scaligeri Academy, 5 in più della Nuova Cometa -, andando in rete con il classe 1999 Francesco Albino, ma, poi, l’orgoglio dei berici spunta con l’ex Locara, il classe 1994 (nato il 31 dicembre) Antonio Marchese, e con Luca Donadello.

Al “Comunale” di Zimella, scivola drammaticamente – 0-1 – l’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan: si aggiudica il palio l’Union Mezzane Colognola ai Colli del trainer, l’argentino tifosissimo del River Plate e grandissimo stimatore di Luciano Moggi (con cui ha parlato assieme una decina di minuti, ricevendo l’invito di seguire allo “Juventus Stadium” i bianco-neri grazie l’omaggio di un paio di biglietti), Carlos Fossà, ex coach delle giovanili della Pro Sambonifacese dell’allora presidente Claudio Fattori. Nel cuore della ripresa, è il numero 10 dei mezzanesi-colligiani a calibrare il tiro dei 3 punti di sapore cestitistico: parliamo di Filippo Veronesi, classe 2002. Chiassoso 4 a 3 ad Arzignano, tra il Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini e il Raldon di mister Simone Marocchio e del presidente Antenore Perbellini. Per i leoni bianco-rossi arzignanesi, doppietta di Abdoulaziz Bance, poi, acuto del 2003 Michele Dal Maso. Per i “ramarri nero-verdi” raldonati, invece, hanno esultato Amponsah (doppietta l’Antonio, nato nel 1996) e il duemillenario Enrico Cattafesta. Un autogol dell’appena entrato Lorenzo Soliman, classe 2005, frutta poi il successo interno dei “leoni rossi” arzignanesi in pieno recupero. Al “Valentino Mazzola”, 3-2 per il Monteforte-Valdalpone di mister Ivan Benìn a spese del San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato. Ancora una doppietta per Luca Bogoni; poi, è “el bocia del ’99”, Riccardo Zarantonello, a raggiungere il tris realizzativo dell’intera squadra monteforte-alponese. Per i leoni sangiovannei biancazzurri, reti a cura del classe 2001 Thomas Salgaro e di Filippo Melotti, classe 2000. Barbarano Mossano (mister degli ancora ultimi, a 17 punti, in graduatoria è Matteo Ambrosi), infine, e Locara (mister dei quint’ultimi a 28 freccette è il sambonifacese Fiorenzo Bognìn) chiudono la sfida senza vincitori né vinti. Ma, solo con un risultato ad occhiali da sole…primaverili.

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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