Girone “A”: “Benvenuto in Paradiso!” cara, vecchia Cisano Juventina Bardolino di mister “el Trap”, Matteo Meneghetti, e dell’abile diesse Diego Pasetto. I bianco-neri cisanesi tornano a competere in un Torneo dopo una 20na di anni, da quando al massimo vertice societario c’era Ilaria Turri, la “regina dell’olio” dell’omonima casa. “Hanno qualcosa più di noi, soprattutto, i nomi altisoinanti” ci aveva mugugnato a fine marzo a Bosco Chiesanuova il diesse della rivale Malcesine, Bortolino Marchiotto, “è giusto che siano loro a trionfare”. E, così alla fine si è avverato. Onore, però, anche al BureCorrubbio di mister Davide Vinco e del presidentissimo Massimiliano Zago, il quale ha disputato un’andata da prim’attore, salendo sull’Ape Piaggio e dominando la cima della classifica non per settimane, ma per mesi. Per i burecorrubbiesi, ora terzi a 63, la medaglia di bronzo, frutto anche del 4 a 1 rifilato ieri al “Comunale” di via Belvedere, a Corrubbio di San Pietro In Cariano, vittima il Lazise dello skipper Luca Andreoli (in rete, i lacisiensi azulgranata, grazie al 2005 Dvaide Zanoni, e già fuori da tutti i giochi da tempo, in virtù dei 32 punti pari al sest’ultimo posto condiviso con gli eterni “cugini” del Bardolino). Per i giallo-blu burecorrubbiesi, gridano “reteeeeee!” (due volte) il 1997 Riccardo Gasparato, una, invece, il duemillenario Giacomo Terracciano e il coetaneo Marco Quintarelli. Sempre al 2° posto, con i suoi 68 punti, ed entrambi gli scarpini nella lotteria dei play off, il Malcesine di mister Davide Zomer. Ieri, i bianco-granata alto-gardesani hanno pareggiato 2-2 a Bussolengo, in casa della Nuova News Rangers di trainer Alessio Nicoli. Sempre vantaggio-Malcesine, con al preciso bersaglio lo straordinario 2008 Luca Merighetti e poi il navigato Serxhio Advullari (2001). Per i locali pareggi di Mattia Fracarolli e al 93° del difensore goleador Diego De Angelis. Ah, quasi ce ne stavamo dimenticando! Il Cisano Juventina Bardolino festeggia il suo ritorno in Prima categoria, sbaragliando – 4-0 – la Pol. La Vetta di mister, il lacisiense Raffaele Pachera. A rete, ci va un turn over di bocche di fuoco, costituito dal 1998 Matteo Zerbini, dal difensore 1993 Nicolò Varalta, dal 1997 Marco Cristanini e dal “Re dei sollevatori delle saracinesche avversarie”, Davide De Carli, classe 1993, da Rivoli veronese.
Gli Young Boys 545 di mister Nicola Martini espugnano – 0-1 – la Villa dei Cedri di Colà accudita da mister Lucio Peloso grazie alla felice conclusione portata a termine ancora nel primo round dall’avanti classe 2003 Jacopo Corradi. Vittoria a domicilio – 0-2 – anche per il Sant’Anna d’Alfaedo: a Bosco Chiesanuova, gli “scoiattolini” corbiolesi del domatore Massimo Burato vengono attaccati a morte dai “falchi della Lessinia” lanciati in volo – ossia l’avanti 2003 Devis Bustaggi e Jacopo Migaldi – dal “falconiere” dei bianco-granata, quint’ultimi a 30 punti, Lorenzo Baggio. Al “Bertani” di Parona all’Adige, 1-1, tra i bianco-verdi dI mister Antonio “Nino” Russo e il Real Valpolicella Academy di mister Castagna. In vantaggio, gli ospiti, grazie a bomber Leonardo Frech – Leonardo, classe 2004 -, ma raggiunti all’85° minuto dal n.2 paronese, il duemillenario Luca Rasamison. Altro pareggio, più condito, ossia 3 a 3, a Torri, tra i lacustri di mister Andreoli e il Gargagnago dell’omologo Ivo Castellani. Per i torresani, gioiscono: il solo Elia Turrina, classe 1994, perché autore di un fantastico tris. Doppietta, invece, per il “tricolore” Matteo Ferrari, ed acuto pavarottiano emesso da Filippo Grigoli. Al “Belvedere” di Calmasino, 1-1 tra il Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari e il Bardolino di mister Luca Ponzini e del presidente Enrico Bianchini. Bussa, per gli ospiti giallo-blu, il classe 1996 Elia Pachera, risponde per i bianco-verdi di casa, direttamente dagli 11 metri, Ayoub Mouksid. Corbiolo retrocesso a 13 punti,. Parona penultimo a 26 e Pol. La Vetta a 28 andrebbero oggi ai play out, Young Boys 545 a 29 e Sant’Anna d’Alfaedo a 30 non ancora salve, Lazise e Bardolino a 32 invece si.
Girone “B”: Dopo la Juventina Cisano nel girone A, un altro ritorno in Prima categoria è stato ieri pomeriggio festeggiato dal Povegliano del mister-maresciallo Michele Barone. Per le “libellule del Tione” del navigato diesse Flavio Dal Santo, il dirigente con la boccetta contenente l’acqua santa in tasca ogni domenica, donatagli dalla sorella suora, è stata sonante la “cinquina” (5-1) rifilata all’agonizzante U.S. Cadore di mister, il campano, Antonio Sorgente, ex A.C. Tregnago ed ex Valtramigna Cazzano. E, in rete, i nero-verdi cadorini soltanto – e prima degli avversari – con Roberto Carlos Savi. Per “El Pove”, mettono gli scarpinji sull’ara del trionfo, non quello dell pace, ben 5 “cecchini”, ossia Riccardo Rinco, il 1996 Luca Notaro, il 2005 Tommaso Facci, il 2002 Nicola Fabozzi e il 2004 Filippo Postal. 65 i punti ottenuti in 29 gare dalla “regina” Povegliano, 60 invece quelli raggranellati dalla Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli e del presidente Ivan Ferraro. I bianco-neri poianesi perdono in maniera inattesa quanto clamorosa – 2-1 – al “Vignola” di Avesa, in casa dei rosso-blu colligiani guidati da mister Christian Campagnari. E’ ancora quel “fenomeno” di attaccante Sacintha Kiriwellage, classe 1996, a firmare grazie alla sua doppia la resa degli avversari inutilmente e illusoriamente al pareggio momentaneo con “Skizzo” Stefano Rognini, classe 1989. Terzo posto a quota 59 per l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro: i rosso-neri però non riescono ad andare oltre il 2-2 casalingo contro una combattiva Aurora Marchesino del sacchiano mister “Candido” Enrico Cannavò, classe 1987, originario di Ronco all’Adige, ed ex mister giovanili della Belfiorese. I giallo-blu di Marchesino aprono e chiudono i titoli di coda del tabellino dei marcatori grazie al bomber del 1998 Pietro Grossule e al 2004 Stefano Balta. Due realizzatori, che ripagano la fiducia in loro riposta dal mister, quella cioé di essere stati utilizzati non a partire dal minuto zero d’inizio gara. I realizzatori del Club più esclusivo del girone, sono: l’ex Gargagnago, classe 1997, Matteo Marconi, e il centrocampista 2004 Matteo Pasquetto.
Al 4° posto, a cima 54, troviamo il BorgoPrimomaggio di mister Andrea Grigoli: ieri i “draghi rossi” borgatari sono andati a fare la voce grossa – 1-3 – nella “busa” sanzenate, battendo l’undici guidato da mister Davide Pegoraro, in rete soltanto con Francesco Raimondi. Le fauci che emanano fuoco dai “draghi rossi” appartengono ad Anas Drria, classe 1999, al 1995 Nicolò Prolunghi e al 2001 Elia Mainente. A Porto San Pancrazio, in casa dei bianco-viola del Borgo dell’ultra 90enne presidente Adelino Perbellini e guidati da Andrea Pellicari, il semaforo verde della vittoria – 1-2 – lampeggia a favore della Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli. “Pirati rosso-blu del Mincio”, che passano grazie ai colpi di pagaia inferti nell’Adige da “Sascia” Pesic, classe 1983, e all’ex ASD Peschiera, il classe 1994 Haris Dzafic. L’unico graffio letale, mortale, i gatti borgo-sanpancraziati lo sferrano con il forte 2004 Gibril Kismoune. Vittoria inutile ai fini della salvezza, per il “fanalino di coda” a 15 watt del Pizzoletta di trainer Massimiliano Nigro – 0-1 -, la quale, all'”Eliseo Zendrini”, accorcia a -8 (il rapporto è di 23 a 15 a favore dei buttapietresi, terz’ultimi, davanti al Borgo San Pancrazio a 20 e dietro all’U.S. Cadore, a 25) il distacco dai Boys. A ferire letalmente i buttapietresi di trainer Andrea Guttoni, ci ha pensato al 93° minuto il pizzolettese Alessandro Zanella. Tonfo piuttosto pesante – 2-5 – quello accaduto in Borgo Santa Croce per l’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi: trionfa il Lessinia di mister Peter Taccardi, all’ennesimo trionfo di seguito, forte dello stato di grazia realizzativo dell’ex a lungo virtussino Michele Peroni (1989 e triplete per lui) e di Francesco Tarullo, doppiettista ex Palazzolo. Per i bianco-nero-fuxia aretini, le gioie…del gol le hanno procurate il 2001 Federico Rancan e il 2002 Federico Bragantini. San Massimo da risvegli: i neroverdi ospiti di mister Giacomelli vincono 0-3 (marcatori: il 1999 Cornel Petre, il 2002 Luca Michelotti e il 1998 Matenìn Traoré) a Sommacampagna, e scavalca al 5° posto con 51 i “tamburini sommacustozani di mister Lucio Marconi, lasciandoli dietro le spalle a 49 punti.
Girone “C”: L’avevamo previsto, che sarebbe stata una lotta fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo goccio di saliva. L’Altopolesine di mister Andrea Bertelli, ora a 73, e il rivale Real Minerbe, guidato dal riservato Gianluca Corso, sempre sua più acerrima alternativa ora a 72, devono ancora aspettare l’ultima bracciata al fine di conoscere chi potrà l’anno prossimo militare in Prima categoria. I bianco-verdi rodigini, stravincono – 3-0 – dentro il loro “Mauro Veneziani”, a spese della già salva (e, forse, già paga) Union Best di mister Mattia Pasotto (marcatori? Abdelilah Lamkhanter, classe 2004, Steven Mirandola, ex nogarese alla pari del mister e classe 1994; infine, altro ex Amatori Nogara, la forte punta nigeriana Aimuamwosa Odaro, classe 1992). Al “Bertoldi”, altrettanto in discesa – 4-0 – il successo e la strada per il Real Minerbe del “tycon” Alberto Tenzon, in occasione del confronto tenutosi contro il Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Ivan Cappellacci. I bomber? Presto a dirli: “Fedez” Mattia Fraccaroli (1995), Marvin “Hagler” Favalli (1987), il “bonus” di un’autorete non identificata, e Marco Girardi. Il Villa Bartolomea del mister e chirurgo oncologico senologico, il dr Roberto Sandrini, classe 1968, consolida, conferma la prestigiosa terza posizione ora a 55 punti, andando a dettar legge – 1-3 – in casa del GIPS Salizzole del mister di Roverchiaretta, Matteo Zancanella (allo sterile e illusorio pareggio momentaneo con il 2004 Thomas Moio). Per i giallo-nero-rossi delle Grandi Valli Veronesi, esultano l’avanti 2003 Tommaso Zerlottin, il centrocampista 2002 Gabriele Crivellaro e l’ex difensore del Castelbaldo 2021, il 2002 Giovanni Valeri. Al “Lombardi” di Bonferraro, dove domenica prossima si potrebbe tenere la grande festa della promozione per l’Altopolesine – quindi, a due passi da casa dei tanti giocatori nogaresi, mister compreso – gli Amatori del presidente Alfredo Gheli e guidati da mister Edi Mattioli, ebbene, i giallo-amaranto “pronipoti di Antonio Ascari” (asso del volante e dell’Alfa Romeo) sono usciti indenni – 1-1 – dall'”Umberto Monesi”, stadio caro alla Ficarolese del presidente Fabio Garbellini. I bianco-rossi rodigini, addomesticati da Ivan Brancalìon, hanno strizzato l’occhiolino alla vittoria con Matteo Mazzali, ma, ahiloro!, hanno poi dovuto rinunciare agli ambiziosi propositi in seguito al gol del pareggio definitivo griffato dal 2001 Alessandro “San” Agostinis. Vittoria tennistica a domicilio – 0-8 – per il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini al “Franco Paiola” di Merlara di Padova, in casa dei biancazzurri freschi del loro centennio di vita calcistica. Per i “piccoli leoni della Bassa”, ruggiscono al massimo volume per ben 3 volte Othmane Aziz, classe 1999, il centrocampista del 2002 Simone Zantedeschi, Tommaso Guarise, il 2002 centrocampista Manuel Facchini, il duemillenario Nabil El Habibi, e Michele Soave.
A Casale di Scodosia, casa dell’Union CUS, fragoroso 4-4 tra i basso-padovani di mister Facciolo e il Porto Legnago del giovane mister legnaghese Edoardo Canoso. Bravo, costui, a ripetere lo straordinario girone di ritorno con cui aveva portato al 5° posto con 47 punti – cifra toccata ieri sera! – e al limite dei play off i bianco-rossi portuensi del diesse Giovanni Melchiori, il quale certo non se lo vorrà vedere scappare verso un altro club. Per i portuensi della presidentessa Beatrice Zancanella hanno gioito: Stefano Zapolla, classe 1997, due volte il coetaneo e punteros Yari Trombìn e Karim Keita. Per, il …clan dei gialo-rosso-verdi casalesi… invece, hanno alzato le braccia al cielo: il duemillenario Alban Plaku, Pietro Zulian, Pasquale Vitalone ed Ayoub El Maaroufi, classe 1992. Settimo posto, ora a 40 punti, per il Cherubine del mister ed osteopata nogarese Mattia Spadini: ieri, il club col cavallo bianco-verde ha by-passato – 3-2 – l’ASD Venera di mister Matteo Bergamini, anche lui esperto massofisioterapista ed ottimo preparatore. Per quelli della frazione di Cerea, l’hanno cacciata dentro il 2004 Alessandro Pradella, Nico Marcomìn e il difensore 2003 Mattia Megna. Per i rosso-blu venerati, invece, reti a cura del fortissimo esterno nigeriano, l’ex Nogara Cole Uyi, classe 2002, e Khalkhal Abdelkharim. Al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone, “poker caraibico” calato dai rosso-neri “mobilieri” di casa ai danni dell’agonizzante GSP Vigo 1944 di mister Beppe Schivo, euganeo della classe 1962. Ieri pomeriggio, i bianco-granata del club alle porte di Legnago hanno giocato con il lutto al braccio e la morte nel cuore dopo aver appreso la notizia dell’improvvisa scomparsa della dolcissima quanto riservata e sfortunata presidentessa – Luisa Marchetto, 66 anni (i funerali si terranno a Vigo di Legnago alle 10.00 presso la chiesa parrocchiale San Martino) -, moglie adorata del massimo dirigente, il 73enne originario della padovana Saletto, Raimondo De Angeli. Si è celebrato il “Vittorio Pozzani Day”, in quanto è stata la giovane punta ed ing. Vittorio a metterci il personale autografo alle quattro sfere quando superavano l’estremo difensore di Menà di Castagnaro, Ettore Pagan, classe 1997, figlio del diesse, Marco, dell’Atze Menà. Il Bovolone del presidente Marco Gonzato e del diesse Tizaino Bonfante raggiunge il lusinghiero 4° posto, condiviso a 50 punti con i rodigini della Ficarolese. Un traguardo, che mancava nei recenti bilanci della società che riospiterà la 6^ Edizione del Torneo Regionale Veneto, il “Pulcino d’oro”. Comprensibile, dunque la riconferma di mister Alessandro Piccoli, il quale continuerà ad avvalersi della collaborazione tecnica del marocchino Tarik e, in caso di vittoria, dei balletti rapper afro-asiatici inscenati da quel folletto di difensore che si chiama Lorenzo Saggioro, classe 2003, davvero incontenibile ed instancabile ballerino moderno. In settimana, in seguito a uno scontro in area, al portiere 2002 Filippo Gonzato potrebbero essere applicati alcuni punti di sutura all’arcata sopracciliare destra. Punti, che una volta potevano concorrere per l’acquisto di una caffettiera, ma, che se si potessero – ormai, il peggio è accaduto: inutile piangere sul sangue versato, o no? – aggiungere a quelli totalizzati dal Bovolone 1918, forse, si potrebbe inaugurare un altro nuovo campionato!
Girone “D”: Finale davvero proibitissimo ai malati di cuore: l’Illasi del latifondista, del potente coltivatore di piselli, mister Gianmarco Cucchetto, classe 1993, al “Venturi” sculaccia – 1-0 – la velleitaria U.S. Provese di mister Simone Lazzari, punendola con la più antipatica delle sofferenze, ossia con il penalty, trasformato da Marco Dal Colle (cognome che ricorda dolcezze e non cattiverie o macabre vendette). E, l’aggancio al vertice, l’eclisse, o, se preferite, l’allineamento dei due astri sullo stesso meridiano (n. 63) è opera compiuta! Ma, non finisce certo qui: sia perché mancano ancora 90 e più minuti di calcio giocato, vissuto, sofferto, sia perché sarà il San Martino Giovani il prossimo, ultimo ostacolo da saltare al “Borgo della Vittoria”, con i “rosso e verdi del Piganzo” chiamati a rispettare il cartello con su scritto “senso unico: vittoria”. Sperando nel contempo che la co-primatista Provese non si “allarghi” troppo in casa propria contro i vicentini de La Contea. U.S. Provese e Illasi a braccetto a 63 punti, con il San Martino Giovani che alita rabbia, gloria e speranza dietro, a quota 61, poi, il Sarego Liona Academy del trainer veronesissimo, Francesco Vincenti (ex coach dell’U.S. Provese) a 59 dopo aver espugnato – 1-3 – il “Valentino Frigotto” di Locara e con ancora la gara interna e i 3 punti in palio domenica prossima a Grancona, contro il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato. A Locara, con la formazione biancazzurra affidata da alcune settimane al decano dei nostri mister dilettantistici, ossia il classe 1951, Fiorenzo Bognin, da San Bonifacio, triplice il vantaggio esterno dei vicentini bianco-verdi grazie ai precisi colpi inferti, sferrati da Antonio Marchese (1994), ex di turno, e a quelli del 1998 Luca Donadello, entrambi preceduti dal difensore 1997 Guliano Tasson, per i locali in gol Kevin Crestani. Al “Comunale” di Cologna Veneta, il San Martino Giovani del mister sanmartinese doc Andrea Scardoni rivince anche la gara di ritorno: 1-2. In vantaggio, però, i “pirati nero-verdi” dell’ASD Sule del “cagliaritano mister” Manuel Cuccu con il classe 1999 Mattia Sciuscio, ex anche GSP Vigo 1944. La risposta sanmartinese si concreta in due autentici bomber. Giacomo Marcolini, classe 2006, e il 2004 Alberto Maimeri. Sule, “oggetto del patrimonio” della famiglia Pellizzari, ora terz’ultimo a quota 22, ossia a +4 dalle appaiate all’ultimo posto a 18 Nuova Cometa S.Maria e Barbarano Mossano.
Al 5° posto, a 51 freccette, il San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato: al parrocchiale e sul sintetico “San Giovanni Bosco”, 4-1 , che acceca la Nuova Cometa del mister osteopata Piergiorgio Troccoli (gol-bandiera firmato da Niccolò Turazza). I “cecchini” biancazzurri sangiovannei si chiamano: Alberto Mainente (2002), Marco Confente (2003), Luca Galiotto (2000) e il coetaneo Filippo Melotti. All'”Ugo Fano” di Colognola ai Colli, pesante tonfo – 0-5 – dell’Union Mezzane Colognola del mister, il “re delle pampas argentine”, tifosissimo del River Plate, considerato da Luciano Moggi, ovvero, stiamo parlando di Carlos Fossà. Ex coach delle giovanili della Pro Sambonifacese della presidenza Claudio Fattori. I mezzanesi-colligiani vengono letteralmente sbranati dai leoni bianco-rossi del Real San Zeno Arzignano di mister Matteo Preto Martini. E, tali felini dal gol e dalla preda facile si chiamano: Abdoulaziz Bance (doppietta), Matteo Vallarsa (doppietta anche per il classe 1997) e il “single” Michele Dal Maso, classe 2003. Il Raldon di mister “Forza Hellas” Simone Marocchio piega – 3-2 – il braccio della resistenza oppostagli dal Gazzolo 2014 guidato da mister Carlo Danieli. Per i “giallo-blu dell’asparago” del presidentissimo Paolo Valle, vanno a bersaglio il 1998 Abdul Rachid Muntar e Ivan Dal Lago, classe 2003. Per i “ramarri nero-verdi” raldonati, invece, il 2007 Aka Yankey, Manuel Varano ed Antonio Amponsah, classe 1996. Al “Comunale” di Zimella, L’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan stinge – 3-1 – il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn (in rete soltanto con bomber, il duemillenarista Matteo Malacarne). Per gli zimellesi del diggì Nicola Brutto, invece, doppietta del 2003, l’ex Pro Sambonifacese, Marco Battocchia, ed acuto emesso dal 2005 Federico Fontana. 2-2, tra La Contea di mister Ricky Perlotto e i “cugini” del Barbarano Mossano di mister Matteo Ambrosi. Per gli ospiti illudono il 1992 Stefano Padrin e il duemila Alessandro Scalzotto, mentre per quelli de La Contea esultano Inkumsah Junior (Senior è clase 1988) e l’avanti 2001 Alessandro Polo.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





