sabato, 13 Giugno 2026

Oggi

Il punto sulla Seconda categoria: 3^ giornata

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Girone “A”: Il vertice della classifica, lo status quo ante della settimana scorsa non muta: sempre a punteggio pieno (9 punti in 3 gare) e a braccetto in fuga Malcesine, BureCorrubbio e Colà Villa dei Cedri, quest’ultima “corsara” per 1 a 2 al “Bertani” di Parona, in casa dei bianco-verdi di mister Ganni Pierno all’inutile tentativo di rimonta nella ripresa – all’86mo – con Manzelli, Leonardo, classe 1992. Per i “cedrini” giallo-verdi del presidente, l’imprenditore edìle Gianluca Montresor ha esultato il solo 2004 Lorenzo Cecchini, autore della doppia. Molto più chiara e consistente il colpaccio messo a segno – 0 a 5 – dal BureCorrubbio del presidente Massimiliano Zago e di mister Davide Vinco, impresa compiuta al Montindon, casa della Pol. La Vetta di Domegliara, guidata da mister Raffaele Pachera. Valgono la doppietta di Gasparato, Riccardo, classe 1997, e quella fatta crepitare dal difensore 2001 Tommaso Facchìn e l’acuto pavarottiano emesso dal petto del duemillenario Giacomo Terraciano. Il Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichembach – presidente AIAC veronese, l’Asso Calciatori ed allenatori scaligera – “cattura” – 2 a 0 – gli “scoiattolini bianco-granata” del Corbiolo del grande quanto umile presidente Sandro Zanini, classe 1960, gruppo allenato da Massimo Burato. Le trappole le escogitano Murari e bomber (13 gol in 27 gare lo scorso anno) Leonardo Frech, classe 2004. “Falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo del “domatore” Lorenzo Baggio “spennati” – 0 a 2 – nella loro malga dal Torri 2023 dello skipper Andrea Urbenti grazie ai “cacciatori” Matteo Franchini (2004) e “el bocia del ’99” Alessio Andreoli.

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Fragoroso quanto chiassoso 3 a 3 tra gli Young Boys 545 del massimo dirigente Tommaso Brugnoli e guidati da trainer Nicola Martini e il Calmasino 2003 di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari. Crollo incredibilmente verticale dei bianco-verdi del club della frazione di Bardolino, in quanto in triplice vantaggio venivano raggiunti dai più freschi e più decisi Boys di Nassar, ovvero dal 1997 Andrea Carcereri, dal 1998 Filippo Venturini e dal suo coetaneo Francesco Spagnol. Per i lacustri della famiglia Quarti, in rete ci erano prima andati il 1999 Alberto Lopez, dal 1994 Nicola Beverari (ex A.C. Garda e Pastrengo) e dal centravanti Zaki Akantor. La Nuova New Rangers del presidente Luciano Venturelli e di mister Alssio Nicoli riesce a contenere – 2 a 2 – il Cisano Juventina Bardolino di trainer “Trap” Matteo Meneghetti, una delle favorite del girone. Seppur in duplice vantaggio grazie ai colpi messi a segno dal 1996 Andrea Dolci e dal 1995 Davide Fainelli, tuttavia i bianco-neri lacustri riescono nell’impresa di acciuffare il pari in trasferta. Impresa, raggiunta grazie ai precisi “pescatori del gol” bardolinesi dal bomber rivolese Davide De Carli, classe 1993, e a Marco Cristanini. Bradisisma sprofondativo – forse, non è che si dice così, ma speriamo che la parodia possa passare! – per il Lazise del molto avvilito presidente Alfredo Brunazzo: 0 a 6 per mano dei neo retrocessi malcesinesi del prestigioso (per la categoria) skipper Davide Zomer. Fantastica la tripletta firmata da Serxhio Avdullari (2001), poi, assoli emessi dalle ugole dorate del 1997 Evio Xhaferllari, da Matteo Donatini e dal 2003 Davide Toffali. Poi, tutti a mangiare pesce nella leggiadra e storica “Taverna dei Capitani”, proprietà per oltre mezzo secolo della famiglia Giordano Tomelleri da Montorio, ed oggi gestita dallo stesso presidente alto-gardesano, Simeone Cascella. Il Bardolino liquida – 3 a 1 – il Gargagnago di mister Ivo Castellani, non ancora ripresosi (1 solo punto in 3 gare) dallo choc della retrocessione dalla Prima categoria. Per i “giallo-blu del Benaco” griffa una doppia Elia Pachera, imitato (una sola volta) dalla punta 1997 Michele Perantoni. Per i “tricolori della Valpolicella”, invece, ha risposto il solo Guglielmi. Lorenzo, anno di nascita il 2003.

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Girone “B”: Eccola, lassù, in vetta, felicemente da sola la Juventina Valpantena del presidente Ivan Ferraro: en plain, ovvero 3 vittorie sulle 3 gare fino a qui disputate! I bianco-neri poianesi regolano la pratica con i “cugini” dell’Ares Calcio Vr di mister Massimiliano Corsi, battendoli per 3 a 1, frutto delle sfere di cuoio messe in bisaccia dal difensore 1994 Davide Bellini, dal “pianista dell’Ottocento” (Enrico) e dall’appena entrato bomber del 1989 “Skizzo” Stefano Rognini. Per gli aretini – ancora orfani dei due fratelli barman dell’affollatissimo Bar life 4.0 borgoveneziano – fa garrire la rete avversaria il solo Christian Marogna, classe 2002. Dietro ai bianco-neri poianesi fiatano a 7 punti sia il SommaCustoza 2008 che il Lessinia. I “tamburini sardi” del diggì Moreno Trevisani vincono, all’ombra dello storico ossario dei combattenti la Prima Guerra d’Indipendenza contro le truppe austroungheresi, 3 a 1 a spese dei Boys Buttapedra 2006 di mister Andrea Guttoni e dell’unico solista Intrabardolo (figlio di bomber Andrea, classe 1972) , colui che aveva iniziato le sparatorie a coriandoli, neanche a sale (quello che una volta veniva chiamato oro bianco, oggi, costa troppo!). Riccardo Garofoli (1995), il 2005 Tommaso Rigo e Francesco Soardo: ecco i “bucaneros” sommacustozani, sguinzagliati da mister “Gabetti” Lucio Marconi. Restando da quelle parti, il Pizzoletta di mister “Titti” Tiziano Salvagno, l’ex “Ferguson” dei Boys Buttapedra, viene disarcionato – 0 a 2 – da un rinato Borgo San Pancrazio di mister Andrea Olivieri, nipote dell’azzurro e campione del Mondo, il borgoveneziano Aldo Olivieri, detto “Cranio d’argento”. Per i gatti bianco-viola borgatari i due graffi li mollano il 1998 Insa Sané e Gibril Kismoune, ex Team S.Lucia.

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Lessinia, mister è Massimiliano Signoretto, ed A.C. San Zeno Verona (mister è Davide Pegoraro), non si fanno male: 0 a 0. A Valeggio, scivola sulle sponde del Mincio, la Gabetti di mister Alberto Nortilli, ex “enfant prodige” delle giovanili helladine: 0 a 1 e a gongolare, stavolta, è il San Massimo di mister Andrea Gamberoni, “complice” il gol messo a segno dall'”arbitro” Michelotti, Luca, classe 2002. Finalmente una vittoria per il BorgoPrimomaggio del diesse Enrico Sgreva (in vacanza a Cuba) ed allenato da mister Andrea Grigoli: 1 a 0 e crolla l’U.S. Cadore di mister Alessandro Saiani e della giovane “bandiera” (1995) Giovanni Facciolo, agente di commercio. Ancora una volta l’artificiere di successo, lo sblocca 0 a 0, si rivela Anas Drria, classe 1999. Al “Rino Dalle Vedove”, capitola, 2 a 3, l’Aurora Marchesino del sacchiano tecnico Enrico “Candido” Cannavò, originario di Ronco all’Adige e parente alla lontanissima dell’ex Direttore Responsabile della “Rosea” (La Gazzetta dello Sport), classe 1987. A pungere in maniera precisa sulla pelle dei giallo-blu dell’Aurora sono le “libellule” biancazzurre del Povegliano del maresciallo dell’Aeronautica, Michele Barone. Il quale si affida ai pungiglioni del 2002 Nicola Fabozzi, a quello del 1996 Luca Notaro e a quello del nato nel 2002 Tommaso Perina. Per i marchesinesi, oltre al solito squillo di tromba soffiato nel bocchino argentato da Francesco Girardi, classe 1996, ecco il “bonus autogol” donato dal n.6 poveglianese Jacopo Rigo, difensore datato 1997. Al “Vignola” di via del Casalino, in Avesa, i rosso-blu-crociati collinari guidati dal ragionier Christian Campagnari sono costretti a deporre le armi dal gol messo a segno da Edoardo Signoretto, n.6 dei rosso-neri dell’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro.

Girone “C”: Eccola, lassù, la coppia più bella del raggruppamento “C”, quello più marcatamente popolato da club del Basso veronese: il quotato e costruito apposta per vincere Real Minerbe del mister di San Pietro di Morubio, il sempre serio Gianluca Corso, e la bella, fantastica outsider, ossia l’Union Best del fantino Mattia Pasotto e della famiglia Zuccotto. L’Union Best brilla come i gioielli originalmente belli creati dalla ditta Borsari di Trevenzuolo, avviata ed ora gestista dal generoso Fabrizio, per tutti “El Bicio”, Bonato e i suoi fratelli, con “el Bicio” dirigente anche della sola Erbè, oltre che dell’Union Best. A proposito, a quando la magnifica risottata con la conturbante Paola Maestrelli (parente del Bel Michel erbetano), con Adriano Bissa, con Silvano Mulè, con Andrea Aldà, con Stefano Ceoloni, con Massimo Mantovani, con il maresciallo in congedo Marco Samannà, con il geometra Nicola Zuccotto, classe 1964, col presidentissimo Claudio Bellòn? Insomma, dentro l’appannata – dai respiri e dai fumi che provengono dal “parolo” e non da sigarette truccate… -baita, e con tutta l’equipe di mastri risottari capitanata dall’immancabile Stefano Cantarelli? Vivete il magic moment, splendidi Boys sorgaresi-erbetani-trevenzuolesi: il nobile Lorenzo dei Medici, nel suo “Trionfo di Bacco ed Arianna” raccomandava: “Di doman non c’è certezza”….; il più celebre gobbo d’Italia e di Recanati (Giacomo Leopardi), invece, nel suo splendido “Sabato nel villaggio” rimarcava …”stagion lieta è cotesta…”, Orazio, invece, rivolto all’amico Leuconoe, esortava il “Carpe diem!”, che non è il giorno dedicato alla pesca della carpa…eh!, ma “afferra l’attimo”, che è già fuggito mentre lo pensi. E, così, l’Union Best the Best… vince al suo “San Giuseppe” per 2 a 0 a spese del mica scartino Cherubine del mister e prof., il fisioterapista ed anche osteopata, figlio del mitico mister nogarese Giuliano, con tanto di studio a Nogara, Mattia Spadini, classe 1980, e pure lui ex calciatore anche del Nogara. Le reti? A cura del 1998 Romario Gjoka (l’anno scorso forte di 7 reti in 18 presenze) …a calcio e caccia la palla in rete, e di Gioele Faccini, ex Scaligera, giocatore dal dribbling facile, classe 2000, con la dote 2024-25 di 6 reti firmate in 19 incontri giocati.

Il Real Minerbe spopola, 0 a 3, al “Lombardi” di Bonferraro di Sorgà, in casa dei giallo-amaranto di mister Edoardo Mattioli. Segnano un gol pro capite, un gol cioé a testa, il centrocampista del 1998 ,Lorenzo Sacchetto, il compagno del pacchetto centrale, il 2002 Andrea Tonato, e Marvin “Hagler” Favalli, classe 1986, l’anno scorso 16 centri in 27 gare. Al “Bertoldi” di Casaleone, il Nuovo Calcio stinge – 3 a 0 – il troppo ondulante Villa Bartolomea del mister e chirurgo oncologico senologico Roberto Sandrini, classe 1968, coadiuvato dal figlio Edoardo Mario (come il nonno, al quale hanno intestato lo Stadio di Legnago), primo tifoso del Sassuolo. Per i casaleoncini ruggiscono dalla gioia, due volte Ahmed Sraidy, classe 2005, preceduto nell’impresa dal coetaneo Manuel Facchini. Risorge l’Union CUS di mister Mauro Pirocca, all’ombra del maniero di Salizzole: il Gips di mister Stefano “El Cina” Rossignoli cade sulla buccia di banana – 0 a 1 – progettata dal basso-padovano centravanti Alban Plaku, classe 2000. Risultato ad occhiali – 0 a 0 – sul parrocchiale di Vigo sempre ben vigilato da chi detiene le chiavi d’ingresso, ovvero reverendo don Luciano Bozza, classe 1948, tra il GSP 1944 di mister Beppe Schivo, classe 1962 e tanta come un vero signore!, originario della padovana Ospidaletto Euganeo, e i rodigini della Ficarolese guidati da …Armata…Brancaliòn.

Al “Cavallaro” di Bovolone, 2 a 2 tra i rossoneri “mobilieri” del presidente Marco Gonzato “Hurrà Juventus!” e di mister Alessandro “Spalletti” Piccoli (suo vice Jam Tarim) e i rodigini, di Castelmassa, rappresentati dall’Altopolesine gestiti dal trainer nogarese doc, Andrea Bertelli. Al preciso rigorista, l’ex Legnago Salus Federico Franchi, classe 2004, replica con lo stesso risultato e potenza l’ing. Vittorio Pozzani, classe 2002; in effimera fuga i polesani con Mattia Visentini, poi, placcato rugbisticamente dal 1999 Mohamed Saqrani. Torna il sorriso a mister “Diego de la Vega” (per via dei baffi portati alla maniera di Zorro) Edoardo Canoso: il suo Porto Legnago si sbarazza, 2 a 0, dei padovani del Merlara del collega della panca Sattìn. Ed è uno solo il “trombatore” degli avversari: Trombìn, che di nome di battesimo fa Yari, classe 1997. Al “Luca Davi” di Sustinenza, il Venera di mister Niko Ferrari, classe 1976, ha la meglio – 3 a 2 – sui padovani del Nuovo Ponso Ospedaletto di mister Sinigaglia. Doppietta del centravanti “venerato”… dai tifosi, in primis Andrea Ceresoli e Graziano Bertozzo, Christian Mottìn, classe 1999 giunto dal Canalbianco di Rovigo, cui hanno risposto gli assoli degli euganei Jacopo Dall’Omo e Matteo Grandi. All’inizio, vale, fa la differenza il “bonus autorete” donato dagli ospiti basso-patavini. E, i Gemmo, padre e figlio, tornano a brillare con il sorriso sulle labbra.

Girone “D”: Ancora egemonia solitaria dell’Illasi del massimo dirigente Bruno Baldo e gruppo affidato a mister Gianmarco Cucchetto, un allenatore sul quale pone la mano sul fuoco, alla maniera di Scevola, lo scouting caldierese Luca Fortini, classe 1957. I colligiani hanno fatto l’en plein (3 successi su 3 gare!), forti anche della vittoria, seppur molto sudata, 1 a 0, riportata ieri al “Venturi” a spese del Raldon del presidente ed ex promessa interista Antenore Perbellini, classe 1961, non avvezzo all’uso dei cellulari, così come a patire sconfitte. Per i colligiani nerazzurri fa la differenza lo zeviano (2004) “l’australiano” amante d’Arte David Zorzella, l’anno scorso in forza all’Intrepida 1938 dell’allora trainer Andrea Ferrari. Sul secondo più soft gradino del podio, a 7 punti, incontriamo il lanciatissimo Locara del nuovo diesse, l’ex sangiovanneo Omar Rossetto e del presidente Luigi Natalino Bignotto. Ebbene, il “club dell’oca” biancazzurra ha racimolato un punto prezioso – 0 a 0 – allo stadio sanmartinese del “Borgo della Vittoria”, in casa dei Giovani San Martino del presidente ed ex mister dell’A.C. Tregnago Walter “Fucilone” Micheloni, gruppo guidato dal sanmartinese Andrea “Marine” Scardoni. Invece, nella tana della Nuova Cometa, ancora guidata dall’osteopata sanzenate Piergiorgio “Boccoli di capelli ricci” Troccoli, ovvero il “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, altro risultato andato in bianco… tra i “cometini” e l’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolàn da Alta Villa vicentina e non da Montebello. San Giovanni Ilarione, il quale al suo parrocchiale in sintetico, il “San Giovanni Bosco”, elimina – 2 a 0 – senza tanti complimenti né servili inchini l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari. Il gruppo biancazzurro della Lessinia Orientale passa con il duemillenario Luca Galiotto ed ancora non sono…mai Stenco (Metis, classe 1990) di cacciarla in fondo al sacco.

A Montorso vicentino, La Contea di mister Faccìn zittisce – 4 a 2 – i “corsari bianco-verdi dell’Asd Sule” della famiglia colognese dei Pellizzaro, Matteo (il presidente) e Graziano, entrambi ex ACD Cologna Veneta e co-fondatori della simpatica ASD Sule del grandissimo team manager, il minerbese Stefano Pavoni, classe 1956. Mister Manuel Cuccu riesce a rimontare le 2 reti di svantaggio grazie a Dal Degan e a Mattia Sciuscio (attaccante datato 1999, ex GSP Vigo 1944, agente immobiliare a Legnago di Verona); ma, alla fine, ancora Podvorica, autore della doppia, e Nicolato ristabiliscono quelle distanze che all’inizio aveva preso Davide Nicolato, anche lui autore della fantastica doppietta personale. Fragoroso, strepitoso, picaresco 4 a 4 tra il Real San Zeno Arzignano di mister Marco Gianesello e il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn. Davide Piana, Matteo Vallarsa (1997) e doppietta del 2003 Krisi Muca: ecco gli abili “cecchini” dei realsanzenati-montecchiesi. Ai quali hanno risposto con ugual mira ed intensità i neo promossi montefortano-monscledensi Zonìn (doppietta per il bomber Ettore Ferra… Mosca, anzi, Ferra… Goal, classe 1998), Giacomo Cengia, e Ventura Perez. Il derby tra avversarie beriche, quello tra il Sarego Liona Academy e il Barbarano Mossano di mister Orbana arride – 4 a 0 – ai seraticensi allenati da Francesco Vincenti, ex U.S. Provese. Per i “lioni” hanno ruggito dalla gioia Shahini (doppietta per il centravanti “accademico”), Riccardo Bertinato e l’ex Locara Antonio Marchese. Gazzolo 2014 (mister è l’ex a lungo Locara, Carlo Danieli, belfiorese) e Union MC (che sta per Mezzane e Colognola ai Colli: mister è Federico Gibellini) è stata rinviata ad altra data, ovvero a mercoledì sera 8 ottobre corrente anno.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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