Girone “A”: Ma, chi lo ferma più il BureCorrubbio di mister Davide Vinco, il quale sfreccia senza conoscere stop – almeno in queste prime 9 tappe del campionato – a bordo della simpatica Ape, caricata fino all’inverosimile da tutti i suoi componenti, dal presidente Massimiliano Zago. Ieri, i valpolicellesi hanno azionato – 0 a 3 – la freccia del sorpasso nella “tana” degli scoiattolini bianco-granata del presidente Sandro Zanini, il “re delle porte” e degli infissi, undici granata quart’ultimo in classifica a 7 freccette, e guidato da mister Massimo Burato. Doppia di Giovanni Zampini, poi, assolo del duemillenario Andrea Perinelli, e burecorrubbiesi sempre più soli – il distacco dal primo inseguitore, il Malcesine – è a +7 (27 a 20) – e sempre più imbattibili! Tiene il passo della capolista, in veste di vice-regina del girone, il Malcesine dello skipper Davide Zomer, ieri “corsaro” per 1 a 2 al “Bertani” di Parona all’Adige. Eppure, in vantaggio per primi i bianco-verdi all’Adige di trainer Signore grazie ad Andrea Zocca, ma, poi raggiunti da Mostafà Kaidi e infine superati in zona Stock 84 dal 2003 Michael Maurìn. A 18 punti e al terzo posto il Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, ex trionfatore in 1^ categoria alla guida della Croz Zai, con i lacustri che stracciano – 4 a 0 – il Torri 2023 di mister Andrea Urbenti. Il “bonus autogol” donato dal difensore torresano, il 1993 Raffaele Gandini, e valido per il 3 a 0 dei bianco-neri di casa, spiana il successo ai padroni di casa, al poker caraibico secco grazie a Genuario, Felice…come una Pasqua per la doppia personale, e classe 1999, l’ala sinistra dal fiuto del gol. Aveva inaugurato le marcature bianco-nere cisanesi Stefano Coppini. Vittoria a domicilio – 0 a 2 – del Calmasino di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari a Colà di Lazise, in casa dei profumati “cedrini” giallo-verdi del presidente Gianluca Montresor e lanciati nell’agòne da mister Lucio Peloso. Hamza El Hajjam e il classe 1994,il fulvo anche ex Garda e Pastrengo Nicola Beverari permettono ai bianco-verdi calmasinesi di portarsi via tutto il bottino intero.
Al “Montindon” di Domegliara, più precisamente sul sintetico dell'”Italo e Beppino Bombana”, la Pol. La Vetta di mister, il lacisiense Raffaele Pachera, non riesce a far prevalere lo “ius soli” nei confronti del Bardolino di mister Valentino “Cristicchi” Dall’Ora: la sfida termina in bianco – 0 a 0 – ed anche senza vincitori né vinti. La Nuova News Rangers di Bussolengo, sguinzagliata da mister Alessio Nicoli “spennano” (3-1) i “falchi della Lessinia” della “Repubblica Basca” del Sant’Anna d’Alfaedo di trainer Lorenzo Baggio (in rete – meglio forse dire, in autorete – in virtù del gol all’incontrario confezionato dal n.5 della matricola ospitante, il classe 1996 Diego De Angelis (l’anno scorso in campo tutte e 30 le domeniche!). Per la Nuova New Rangers del presidente Luciano Venturelli, neo detentore della Coppa Segalla di Terza categoria, doppietta del duemillenario Simone Ferri Agostini, accompagnata dall’acuto emesso dall’altro duemillenarista Gianmarco Otera. Il Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reicheinbach prevale – 2 a 1 – sul neo retrocesso Gargagnago del rag. e mister Ivo Castellani. “Tricolori” ospiti all’illusorio pari di 1 a 1 grazie al loro n.8, il 2004 Filippo Grigoli, urlo troppo piccolo e stretto dagli altri due boati di gioia, quello emesso in precedenza dal 1995 Marouane Erraqioui e al 90° minuto dal nato nel 2005 Federico Zuzzi, tutt’altro che atleta zuzzurellone…. Appena subentrato al posto del n.11 Fior. Finisce 1 a 1, tra gli Young Boys 545 di trainer Nicola Martini e il Lazise del presidente Alfio Brunazzo, pilotato da Luca Andreoli. Un botta e risposta realizzativo, che si consuma come la fiamma di un cerino nell’arco temporale di soli 10 minuti: il difensore 2004 Davide Meneghini replica di par misura e con uguale intensità al gol messo a segno dal centravanti ospite classe 1993 Guido Ballarini.
Girone “B”: Non brilla l’ancora capolista ed ancora imbattuto (unico!) San Massimo di mister Andrea Gamberoni, non oltre l’1 a 1 in trasferta al “Vignola” della strada di via del Casalino, ad Avesa. I padroni di casa rosso-blu crociati allenati da Christian Campagnari sono costretti a raggiungere il leprotto ospite nero-verde, in illusoria fuga con il 1999 Cornel Petre, ma ad agguinzagliarlo ci pensa, al fil di lana (al 96° minuto) il difensore Luca Viapiana. Se la capolista San Massimo non corre, il Povegliano – ora raggiunto al secondo posto a 19 freccette da chi ieri pomeriggio l’ha battuto, e cioé l’Alpo Club ’98 (2-1) di mister Stefano “Tiziano” Ferro – certo non accelera; anzi, si ferma allo stop. Per i rosso-neri locali risulta decisiva la zampata velenosa sferrata dal vigasiano 1987 Davide Falavigna, felicissimo padre del piccolo ed anche lui futuro talento Filippo. Le “libellule” bianco-celesti poveglianesi, frustate… dal maresciallo dell’Aeronautica Michele Barone, passano, sì, in vantaggio, al gran galoppo come i bei puledri purosangue ammirati ieri a Fiera Cavalli, in Zai, a Verona, e si portano in vantaggio grazie all’estrema ala mancina Tommaso Perina, classe 2002, ma poi, si vedono braccate, ammazzate con un paio di colpi di spray, quelli azionati dal bomber 1995 Denis Schiavo e dal già menzionato Falavigna, nella vita titolare di un’azienda trasporti, ora con sede a Nogarole Rocca. Quarta, sola soletta, a 17 punti, la Juventina Valpantena di mister Cristian Cordioli, ieri, nel suo “Lorenzo Bellamoli”, non oltre l’1 a 1 casalingo dirimpetto ai molto cresciuti “draghi rossi” del Borgoprimomaggio di mister Andrea Grigoli. E’ ancora l’appena entrato panzer valpantenate, il classe 1989 “Skizzo” Stefano Rognini a metterci una pezza chiamata salva risultato Beghelli ai poianesi, sotto acqua per via del gol-illusion siglato dal bianco-viola Elia Mainente, classe 2001, non nuovo quest’anno agli urletti gioiosi.
E’ un’Ares Calcio Verona di mister Massimiliano Corsi letteralmente trasformata, quella ammirata in quest’ultimo mese di gare: 3 a 2, in Borgo Santa Croce, rifilato al Borgo San Pancrazio passato nelle mani esperte del mister soavese Adriano Lpaerni. Ieri, in “Borgo ciodo”, Federico Rancan, l’ala destra bianco-nera-fuxia, classe 2001, firma due reti. I feriti nell’orgoglio “gatti bianco-viola” del diesse Fabio Dal Dosso reagiscono con un doppio graffio sferrato dal 1998 Sané Insa, centrocampista, e, poi, da Gibril Kismoune, ma poi “spedizioni” Elia Faltracco (2001) regala la vittoria ai locali. Al “Rino Dalle Vedove”, 1 a 0 per l’Aurora Marchesino del sacchiano mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, a spese della Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli. Mattatore giallo-blu è il “solito bomber” Francesco Girardi, classe 1996, anche ex Zevio. Sempre più sotto le proprie risorgive i Boys Buttapedra di mister Andrea Guttoni: all'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, sbanca – 0 a 3 – l’AC San Zeno Vr di mister Davide “Caricatore” Pegoraro, ex trainer del Seregno Borgo Trento, classe 1978, ed ex calciatore granata. Per i granata sanzenati, in “buca”, non in…busa…, vanno Leonardo Gugole preceduto nell’impresa domenicale calcisticamente più bella da Andrea Raimondi, classe 2001, e dal 1998 Alessandro Accordi. Anche l’U.S. Cadore del massimo dirigente Salvatore Belardo e guidato da mister Alessandro Saiani va a prendersi 3 punti in Postumia, all’altezza di un Pizzoletta, che non sa più che pesce prendere – se non quello del 1^° aprile, fatto di inganni… – per uscire dal frizer dello zero assoluto in classifica. Luca Maria Boaretto prova a mettersi di mezzo con il suo gol, ma, alla fine si trova stretto dalle aguzze chele da ragno blu azionate da Umberto Bettini e da Pedro Baracchi, classe 1987 (ex Eccellenza a Lonigo), figlio di Tito, il mitico politico democristiano, ed anche ex trainer del Legnago Salus della gestione dell’avvocato Francesco Salvatore (classe 1939). A Sommacampagna, 1 a 1 tra i “tamburini sardi” sguinzagliati dal tenente dei sabaudi Lucio Marconi e il Lessinia del dr e mister Peter Taccardi, ex nostra “panchina d’argento 2015”. Bussa il sommacustozano Tommaso Rigo, classe 2005, risponde sull’uscio Diop; portando con il suo gol a 9 i punti la sua squadra e in chiassosa compagnia, al quart’ultimo posto, con Boys Buttapedra ed Avesa HSM.
Girone “C”: Il Real Minerbe di mister Gianluca Corso – 0-2 – espugna il campo di Scodosia e mantiene il primato. Vanno a conficcarsi nel cuore della sagoma le due frecce scagliate dalla “Effe2”, ossia dalla premita ditta del gol, quella composta da Mattia “Fedez” Fraccaroli, classe 1995, e da Marvin “Hagler” Favalli, classe 1986. Nero-verdi minerbesi ancora al comando, con i loro 22 punti, tallonati a vista – dall’Alto dei loro 21 punti – dai rodigini dell’Altopolesine del trainer nogarese Andrea Bertelli. Ieri, al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo, i padroni di casa hanno avuto ragione – 2-1 – sul Cherubine del dr Mattia Spadini, in inutile tentativo di rimonta operato da Alessandro Pradella, a una manciata di minuti al termine, e con i puledri bianco-verdi polesani già fuori dalla loro scuderia di appartenenza. Ci riferiamo al classe 2002 Abdelilah Lamkhanter autore di una doppietta. Al “Giorgio Cavallaro”, pesante batosta interna – 1 a 4 – del Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli, ex timoniere della Scaligera (in gol con Vittorio Pozzani), per mano del Villa Bartolomea di mister “Gustavo Giagnoni” Roberto dr Sandrini, chirurgo senologico presso l’Ospedale “Giobatta Rossi” di Borgo Roma. Per gli ospiti due gol di Gabriele Crivellaro, poi Luciano Passera e Mattia Coraini completano il poker. Per il commento dettagliato della gara visitare la pagina “La partita del Noce”, già online su Nocegol.it. All'”Umberto Monesi” di Ficarolo, la Ficarolese Calcio di Rovigo – massimo rappresentante è Fabio Garbellini – sfida tra la compagine polesana allenata da mister Brancaliòn e i basso-padovani del Merlara pilotati da trainer Dall’Aglio. Ebbene, il contenzioso pedatorio arride ai padroni di casa rodigini, alla mousse della sagoma grazie al n.10 “Speedy” Andrea Allocca, per i suoi tifosi “Allo gool”, perché il verdetto a favore dei polesani è scoccato appena rientrati in campo, dalla pausa del thé. Ficarolese quinta a 17, sovrastata di un gradino – a 18 – dal GSP Vigo 1944 del padovano trainer Beppe Schivo, classe 1962, originario di Ospedaletto Euganeo, ieri non oltre l’1 a 1 contro i padovani del Nuovo Ponso Ospedaletto.
Quindi, a quanto pare, un derby molto personale del mister, riconfermato dal presidentissimo, altro padovano, di Saletto, Raimondo De Angeli, contento a metà per essersi fatto ultimamente l’abboccato di sorsi di spumante e di Prosecco Valdobbiadene, anziché di economica spuma da bar. Apre il siparietto delle reti il nato nel 2005 Alessandro Gusella, lo fa calare, lo fa abbassare il bianco-granata vighiano, il classe 1998 Oussama El Ghaoulat. Altra vittoria rinfrancante del GIPS Salizzole della gestione del trainer di Roverchiaretta, Matteo Zancanella: 3 a 1 a spese degli Amatori Bonferraro di trainer Edoardo Mattioli, illusoriamente in rete per primi grazie al numero 10 giallo-amaranto Pietro Sartori. Per i rosso-blu salizzolesi, azionano la leva della rimonta il 2002 Lorenzo Battistella, l’ex “enfant prodige” di Legnago e Nogara, “panzer” Matteo Bedoni, classe 1992, e il bonadicense Cristian Zanini, classe 1993. Porto Legnago – mister è Edoardo Canoso – e Venera – trainer è Niko Ferrari, ex trainer del GSP Vigo 1944 – non si fanno male e patteggiano uno 0 a 0, che non accontenta nessuno delle contendenti ma smuove la classifica di entrambe. Al “San Giuseppe” di Erbé, bella, importante vittoria del rilancio in classifica dell’Union Best di mister Mattia Pasotto di Bionde di Salizzole: 3 a 1. La preda è abbastanza di valore: il Nuovo Calcio Casaleone di mister Damiano Menini, al gol-consolazione (molto magra) con il giocatore Davide Zonato. Si è celebrato il “Romario Gjoka Day”, in quanto la forte e già prolifica in queste 9 tappe di campionato punta albanese ha messo nel proprio sacco altri tre gol in una sola gara, sempre più capocannoniere con 13 reti in 9 gare. Si attende quindi un’altra gustosa risottata da condividere tutti assieme, però.
Girone “D”: Copiosa vendemmiata, al “Venturi”, della capolista Illasi di mister GianMarco Cucchetto, 4 a 2, a spese dei vicentini del Barbarano Mossano. Per i nerazzurri del felicissimo (meno lo sarà certamente a furia di riconoscere importanti premi-partita in caso di vittoria ai suoi ragazzi, detti jollies!) presidente Bruno Baldo, ora a quota 25, trovano la Breccia di Porta Vittoria…(due volte) “panzer” Antonio Corbo (1994), Filippo Perotti, classe 2001, e il cognome polaccofono Andrej Stavarachi (da non appioppargli, per carità di Dio!, il soprannome “Stara-strachi”!), non nuovo a simili imprese realizzative. Di contro, dall’altra parte della barricata, non hanno fallito colpo Mohammed Jusiff e il 1994 Gastone Diao. Attuale “vice regina del girone “D”, il sorprendente Gazzolo 2014, il quale, oggi come oggi, sotto la guida del mister locarese Carlo Danieli sta andando avanti, molto più avanti delle gustose vongole, cannocchie e cozze consumate dalla nostra redazione giovedì sera scorso. Al proprio “Comunale”, i “giallo-blu dell’asparago” del presidentissimo Paolo Valle – e della cara e inseparabile compagna di vita e di calcio, Emerenziana, per tutti “Mary” – hanno stinto – 3 a 1 – i vicentini del Liona Sarego Academy, tenendoseli dietro le spalle a lamentarsi a 18 punti. Il gol della magra consolazione, per gli ospiti, lo firma un ex giocatore, esattamente l’ex capitano del Locara, Antonio Marchese, classe 1994. Per i gazzolesi, hanno gioito Abdoul Rachid Muntar ( classe 1998), e per ben due volte il 2003 Luca Baldon. Incredibile quanto inatteso scivolone interno dell’U.S. Provese di mister Simone Lazzari: 0-1 al cospetto del meno gettonato, favorito Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benìn. Mister, che trasuda umiltà da tutti i pori e pioggia di felicità dappperttutto quando l’appena mandato in campo “el bocia del ’99”, Manuel Braggio. Che fa rima con Baggio e che ripaga il proprio mister dell’azzeccata scelta tattica, griffando il gol-partita siglato al 94° minuto. Riepilogando in fretta la classifica: Illasi 25, Gazzolo 2014 21, U.S. Provese 19, San Martino Giovani e Sarego Liona academy 18. I rosso-verdi sanmartinesi di mister Andrea “Marine” Scardoni, nel loro “Borgo della Vittoria”, scivolano incredibilmente – 2 a 3 – spinti in terra da un coriaceo, indomabile e inarrestabile Real San Zeno Arzignano del preparato quanto umile coach Marco Gianesello. Fa tutto, gol ed autorete, l’undici del presidente Walter “Fucilone” Micheloni: bomber Giacomo Marcolini, “bonus autorete” concesso dal n.4 verde-rosso Mattia Galiffa (1997), e Matteo Chiari. Poi, il risveglio dei bianco-rossi “leoni” real-sanzenati-arzignanesi ci pensano il 2003 Krisi Muca e il 1997 Matteo Vallarsa.
Scivola, in casa sua, 0 a 1, anche l’ASD Sule del mister, il “cagliaritano” Manuel Cuccu. Il disco color verde, questa volta, scatta a favore dell’Union Scaligeri Academy di mister Gianfranco Brendolan, alla vittoria con l’affonda sottomarini, l’appena immersosi Oumar Thior. Questo colpaccio è stato compiuto nel cuore della ripresa! Altra caduta interna, 1 a 3, quella del San Giovanni Ilarione, sul sintetico e parrocchiale “San Giovanni Bosco”: è il Locara a fregarsi le mani per la gioia! Ai sangiovannei biancazzurri resta solo in bocca l’amaro di una impensabile attesa, e come piccolissimo dolcificante il gol realizzato all’89mo dal 2002 Fabio Negro. Per i “pirati” locaresi del diesse ed ex Omar Rossetto, hanno tatuato col loro DNA la sfera di cuoio: Devid Murizzi (2000), Tommaso Contro (2002) e il 2003 Nicola Zamperetti. Torna alla vittoria – 3 a 2 – il Raldon della gestione in panca di Simone Marocchio, autentico “Guru” nero-verde: davanti ai “ramarri” raldonati, cade l’Union Mezzane Colognola ai Colli di trainer Federico Gibellini, in rete con Marco Librizzi e poi con Bertolazzo (ma, non sono bastate nemmeno al pareggio queste due scintillanti ciliegine). I precisi dardi infuocati addosso agli ospiti colligiani li lanciano il duemillenario Matteo Fenzi, il 2001 Manuele Miron e, al 92mo, il 2005 Lorenzo Soliman. A Montorso, i giallo-rossi-verdi berici de La Contea di mister Faccìn – in questo girone che spicca per l’incredibile serie di capitomboli interni! – viene abbagliata per 1 a 3 dalla Nuova Cometa di Santa Maria di Zevio. L’undici ospite sguinzagliato dal dottore in fisioterapia, il sanzenate (sua la maschera da esibire ironicamente a Carnevale, quella di Re Teodorico!) mister Piergiorgio Troccoli. L’ala destra dei “cometini” Costa e Manuel Montanari (doppio rigore trasformato per il 2003, ex ASD Pozzo) annullano le speranze di rimonta e di pareggio cullate dai adroni di casa berici (in rete soltanto su rigore – pure lui? Ma, arbitrava il “fischietto di Caldiero” Sguizzato?), il n.7 Adriatik Podvorica, classe 1994, ex Aosta, Giorgione ed ex Codigese.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





