Nel Girone B il Caldiero Terme di mister Cristian Soave strappa un punto pesantissimo grazie al gol di Patricio Goglino al 92° minuto, allungando la propria striscia positiva a cinque gare senza sconfitte (due vittorie e tre pareggi). Ancora una volta la formazione termale dimostra carattere e capacità di reazione, riuscendo a rimontare lo svantaggio maturato al 35° del primo tempo contro la Casatese, passata in vantaggio con la rete di Gabriel Avinci. Il pareggio arriva nei minuti di recupero grazie all’attaccante argentino, rientrato proprio in questa gara dopo aver scontato una squalifica di quattro giornate. Un punto d’oro per i gialloverdi del presidente Filippo Berti, conquistato sul campo di un’avversaria diretta e che consente al Caldiero Terme di mantenere l’ottavo posto con 28 punti, a -5 dalla zona play off. Domenica prossima i termali torneranno in campo tra le mura amiche contro il Leon. Giornata negativa, invece, per il ChievoVerona di mister Marco Didu, che incassa la sesta sconfitta stagionale, arrivata dopo i due pareggi ottenuti a Scanzorosciate e in casa contro la Casatese Merate. Un solo punto nelle ultime due gare interne che fa scivolare i gialloblù a -8 dalla capolista. Primo tempo da dimenticare per i veronesi, che subiscono tre reti in poco più di mezz’ora contro il Milan Futuro allenato da Massimo Oddo: protagonista Chaka Traorè, autore di una doppietta, oltre al gol firmato da Emanuele Sala. Nella ripresa il ChievoVerona rientra in campo con maggiore determinazione e trova subito la rete dell’1 a 3 con Maximiliano Ugge, ma i gialloblù poi non riescono a trovare il gol del 2 a 3 che avrebbe potuto riaprire definitivamente la partita. Grazie a questo successo, il Milan Futuro aggancia proprio il ChievoVerona e il Brusaporto al secondo posto con 34 punti, sempre a -8 dalla vetta, occupata dalla Folgore Caratese, che guida la classifica con 42 punti dopo lo 0 a 0 sul campo della Castellanzese.
Nel Girone C continua il momento positivo del Legnago Salus di mister Gianni D’Amore, che, dopo il netto 5-1 conquistato ad Adria, supera 2-1 tra le mura amiche il Campodarsego. I biancazzurri partono fortissimo e passano in vantaggio dopo appena 6 minuti grazie al gran destro di Matteo Menghi, che non lascia scampo al portiere padovano Conti. Sulle ali dell’entusiasmo per il gol iniziale, il Legnago continua a spingere e sfiora più volte il raddoppio, che arriva a metà della ripresa: sugli sviluppi di una punizione pennellata da Filiciotto, il difensore classe 2008 Fortunate Osemahu Tony si fa trovare pronto sul secondo palo e firma il 2 a 0 biancazzurro. A cinque minuti dal termine, l’ex Villafranca Vincenzo Calì accorcia le distanze siglando il 2-1, creando qualche apprensione nel finale, ma il Legnago Salus gestisce con ordine il vantaggio e porta a casa l’intera posta in palio. Con questo successo il Legnago Salus resta sesto in classifica con 32 punti, a -3 dalla zona play off. Continua invece il periodo negativo del Vigasio di mister Michele Florindo, che, dopo la sconfitta casalinga contro la capolista Treviso di mister Gorini – ora a 52 punti, con 16 lunghezze di vantaggio sul Cjarlins Muzane, battuto ieri dal Brian Lignano e raggiunto a quota 36 dall’Union Clodiense – cade 2 a 0 sul campo dell’Obermais. La formazione altoatesina sblocca il risultato al 37’ con Manuel Brusco, che calcia dalla distanza sorprendendo Bochicchio, non impeccabile nell’occasione. Nella ripresa il Vigasio prova a cercare il pareggio, ma sono ancora i padroni di casa, allenati da Toccoli, a colpire: l’austriaco classe 2002 Kilian Bauernfeind firma il raddoppio che chiude definitivamente i conti. Il Vigasio del presidente Cristian Zaffani scivola così all’11° posto con 24 punti, mantenendo comunque due lunghezze di margine sulla zona play out.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





