Il Caldiero sfodera una prestazione sontuosa e supera il Milan con intelligenza tattica, fame e coraggio. Niente miracoli, solo una squadra vera: organizzata, lucida e feroce quando serve. Dopo troppe prove a corrente alternata, arriva la gara perfetta. La squadra di mister Cristian Soave gioca un primo tempo in crescita costante, il Milan prova subito a fare la partita, ma i gialloverdi termali sono ordinati e compatti dietro la linea della palla, ma anche pronti a colpire in contropiede. I primi minuti scorrono senza grandi emozioni, poi al 26′ Borsani impegna Zouaghi con un sinistro velenoso, seguito due minuti dopo da un’occasione di Gentile. Col passare dei minuti il Caldiero capisce che il Milan soffre la pressione alta. Pelagatti al 35′ sfiora il vantaggio di testa, preludio di un finale di tempo tutto gialloverde. L’unico lampo rossonero è di Cappelletti, fermato dai guantoni di Zouaghi. Nella ripresa mister Oddo inserisce Ibrahimović, il figlio del grande Zlatan, ma la musica non cambia: il Caldiero continua a giocare nella metà campo milanista. Perina spaventa Zouaghi, ma è solo un’illusione. Poco prima della mezz’ora Mauri punta l’area, si allarga e con un colpo da biliardo trova l’angolo lontano: 1 a 0 Caldiero. Il Milan prova a reagire, ma sbatte contro la difesa gialloverde. Nel recupero, Magrassi, pressato da Pelagatti, segna nella sua porta e serve il bis per i ragazzi di mister Soave che si risollevano in classifica salendo all’8° posto a 10 punti in chiassosa compagnia. Vittoria pesantissima, costruita con intelligenza, cuore e ferocia agonistica dai termali del presidente Filippo Berti. Il Milan, giovane e talentuoso, esce piegato da una squadra vera. Sempre nel girone B di serie D sabato si è visto un ChievoVerona di mister Fabrizio Cacciatore davvero inarrestabile. Vittoria netta per i gialloblù veronesi che hanno travolto 4 a 1 l’Oltrepo Calcio e volano in vetta alla classifica da soli con 19 punti a +2 sulla Forgore Caratese bloccata sull’1 a 1 dalla Casatese Merate. Alessio De Cerchio apre la festa, Costantino sigla una doppietta tra la fine del primo tempo e l’inizio ripresa, Semenza prova a riaprire i giochi ma Nicholas D’Este li chiude definitivamente facendo esplodere di gioia i tifosi gialloblù.
Il graffio dell’ex Grasjan Aliu stende la capolista e regala al Legnago tre punti pesantissimi. Al Tenni finisce 1 a 0: un colpo da grande squadra, matura e letale in trasferta con un Legnago Salus capace di vinvere cinque gare su cinque lontano da casa. I biancazzurri salgono al 3° posto in classifica con 17 punti, a -1 dal Cjarlins Muzane e a -2 dallo stesso Treviso. Mister Gianni D’Amore schiera una squadra perfetta e tiene botta sia nel collettivo che nei singoli contro la forte capolista del girone C di serie D. Alberto Filiciotto al 6’ sfiora il vantaggio con una rasoiata che fa tremare il palo. Il Treviso risponde con Petrovic, ma Businarolo salva tutto. Poi Guerriero e Beltrame creano qualche grattacapo, Serena centra un palo poco dopo la mezz’ora e si va al riposo col risultato bloccato sullo 0 a 0, gara equilibrata e giocata con la giusta tensione da big match. Nella ripresa lo stadio “Tenni” vibra: Businarolo è decisivo su due conclusioni ravvicinate di Beltrame. Il Treviso alza il ritmo, ma il Legnago non si spezza. Al 72’ Filiciotto inventa per Verzeni, cross pennellato e Aliu – ex di giornata – anticipa tutti: deviazione, carambola e gol per lo 0 a 1 del Legnago. Finale di sofferenza lucida, con i padroni di casa che attaccano ma senza incidere. Il Legnago regge, soffre e vince mandando un chiaro messaggio per la vetta del girone. Sempre nel Girone C di serie D, sabato si è visto un Vigasio di mister Michele Florindo davvero travolgente. Successo largo dei biancazzurri del presidente Cristian Zaffani, che allo stadio “Umberto Capone” hanno liquidato 5 a 2 il Portogruaro Calcio. Ancora una volta è Badr Bayou a sbloccare la gara, ma Bortolussi rimette tutto in equilibrio. Poi parte lo show biancazzurro: Pasha e Moras firmano sorpasso e allungo, Casarotti cala il poker. La festa si interrompe con un brutto spavento: Bayou resta a terra dopo uno scontro con il portiere ospite ed è trasportato in ospedale. Dopo la lunga pausa, Ferchichi accorcia per gli ospiti ma Marco Marchesini chiude i conti sul 5 a 2. Mercoledì 22 ottobre alle 15.00 la squadra di mister Florindo affronterà in trasferta l’A.C. Mestre nel recupero della 7^ giornata di andata. Il Vigasio (ora a 12 punti) con una vittoria potrebbe risalire a 4° posto proprio alle spalle del Legnago Salus.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





