Seconda categoria girone D: il punto sulla 2^ giornata

954

Sono accese, fumanti bocche di fuoco gli attacchi delle attuali 4 “regine” del maschio girone “D” di Seconda categoria veronese. Tutte in chiassoso condominio a punteggio pieno, e con gli attacchi che sembrano mitraglie che crepitano nelle aeree avversarie. Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, l’Aurora di mister Andrea Calzolari rifila un 6 tennistico a zero alla Scaligera Lavagno del profe in Italiano, Latino e Greco, Dionisio Zamperini: quel calcio, impartito agli avversari lavagnesi dai giallo e blu di casa ieri pomeriggio sembrava più che una lezione di Greco antico, di sanscrito, più incomprensibile ancora del nonno della lingua italiana. Valerio Manzini, classe 1990, ed ex Boys Buttapedra per due volte alla mèta, poi Fiorio, il 1998 Pietro Grossule, ex raldonate, il 1997 Riccardo Dalle Vedove e il 1994 Mattia Varano, ecco i precisi mazzieri del Marchesinato del giovane massimo dirigente Nicola Riolfi. In via Ponte Asse, ai margini del fiume Adige, si fa cin cin per il co-primato condiviso anche dal superfavorito Albaredo di mister Manuel Cuccu: bottino meno pingue (marcatori: il solo 1995 Federico Billo Viola e l’ex Casteldazzano Manuel Prati), ma ugualmente sostanzioso, quello rimediato ieri in casa a spese del Bonavigo di mister Gianluca Corso. Pesa…l’assenza dell’infortunato panzer Andrea Pesarin, cacciatore di lepri ed apprezzato cuoco di Isola Rizza.

 A Maccacari, dove ha fatto il suo debutto tra i pali il sorgarese Matteo Mecchi, classe 1994, giunto al fil di sirena dell’ultimo mercato dall’A.C. Raldon, ebbene, a Maccacari i Boys Gazzo di mister Matteo “sanagola” Gobbetti la spuntano 4 a 3 sul più quotato Gips Salizzole del trainer nogarese Andrea Bertelli. “Treccine” Aitalegbe Oremen Austin (1992), poi, Amine Solaymane (1996), quindi, la F2, cioè la premiata ditta del gol Franzini e Frizziero, per i maccacaresi; il 1991 Nicholas Marzari, l’ex Real Vigasio nonché 1990 Lucky Lardiello e il 1989 Filippo Taietta per i rosso e blu del Gips Salizzole. Ustionante “cinquina” rifilata dal Bevilacqua del polesano mister Antonio Marini (di Arqà Polesine) all’A.C. Raldon di mister, l’altrettanto polesano (di Bergantino) Gianni Rossi: fantastico tris di Fall Bara, anche su rigore, poi, l’avanti 1998 Alessandro Girardi e il 1995 Giovanni Scarmato su rigore pure lui. Per i “nero-verdi ramarri” raldonati, la bandiera… la porta il solo 1998 Michael Pezzino.

Successo con le due reti di scarto anche per l’Atletico Vigasio di mister Fabrizio Saccomani: a Trevenzuolo, i vigasiani si impongono per 3 a 1 sul Sustinenza di mister Andrea Turozzi, partito bene in Coppa, non altrettanto in campionato. Per i “Celeste della Bassa” realizza il solo Cocconi, mentre per gli atletici del presidente Gianfranco “baffo paulista” Pozza segnano Osa Odaro (1994), Miglioranzi e l’ex bomber raldonate, Simone Garofalo, classe 1994.

Prima vittoria beneaugurante per il proseguo della stagione per il Cadeglioppi di mister Nicola “Fonzie” Bertozzo: 2 a 1 sul campo amico, vittima l’A.C. Colognola ai Colli di mister Manuel Pauciullo, apprezzato psicologo, ed ex atleta sanzenate. Per i biancazzurri cadeglioppini, vanno in rete Garonzi ed Andrea Doardo; per i colligiani del presidente Tiziano Tregnaghi, invece, il solo Nicolò Pittondo. Il GSP Vigo 1944 del forte coach Stefano Sacchetto, una volta in vantaggio grazie al 1993 Mohammed El Hasnaoui, si vede raggiunto, 1 a 1, nel cuore della ripresa da Mainente della Nuova Cometa di mister Ivan Benin. Sul parrocchiale “San Giovanni Bosco” di Bonaldo, frazione di Zimella, 1 a 1 anche tra i pluri stellati giallo e blu del Bo.Ca. Junior di mister Pialli e “gioiello” della famiglia Giusti (Alessandro e Cristian, rispettivamente presidente e vice-presidente, nonchè degni figli del grandissimo Giuliano) e la vicina di casa Giovane Santo Stefano di mister Simone Lazzari. Botta del bomber noventano (di Noventa Vicentina), il dr Riccardo Trivellin, classe 1987, per i giovani di santo Stefano, e risposta – nella ripresa – di un altro giallo-blu, ma avversario di gioco, il difensore Ferrarese.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata