sabato, 14 Marzo 2026

Oggi

Trofeo Veneto di Prima categoria 2025-26: Il punto sulla 1^ giornata

7 su 14 gare i colpacci, compresi quelli del Cerea a Nogara e del Tregnago a spese del Valtramigna Cazzano.

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Il numero elevato – 7 su 14 sfide – registrato ieri al primo turno di Coppa Veneto di 1^ categoria è l’esatta cartina tornasole di chi è in ritardo con la preparazione (per colpa delle ferie prese da atleti non professionisti), chi vuole provare soluzioni tattiche, chi deve recuperare giocatori infortunati. Un esempio per tutti? L’anno scorso l’IsolaRizza Roverchiara aveva incassato 3 sconfitte su 3 in Coppa, ma, poi, è balzata in Eccellenza, dopo aver vinto ben due turni di play off entrambi giocati in trasferta contro avversari che in classifica l’avevano sovrastata anche di un punto (vedi il Team S.Lucia Golosine). Tre i pareggi, partendo da Fumanese-Consolini, con i costermanesi di mister Perinelli in illusorio vantaggio con il bomber 1995 Niccolò Esposito. Poi, il pari definitivo dei valpolicellesi di trainer Alberto Pizzini è opera di Alessandro Marai. Idem con patate, quanto a verdetto, tra la matricola Caprino, affidata al caprinese doc Guerrino “Squiri” Gelmetti, il “mister dei Due Mondi”, e il Valpolicella di Gallo. Tutto si materializza nel primo round, con botta di Riccardo Cappagli (1994) e risposta del neo-retrocesso valpolicellese Perina. Francesco, classe 2002. A Borgo Venezia, gara terminata anche qui sull’1 a 1, la neo-sposa Virtus B.V. di mister Egdar Fasola Genovesi e del validissimo factotum Francesco Khaire, fresca vincitrice del 34° “Memorial Giorgio Nocini”, prova a sfuggire alle grinfie dell’ASD Pozzo di mister Vasco Guerra, grazie al “cecchino” Pellegrini, ma, poi, viene raggiunto nella ripresa dall’appena entrato, al posto di Georghe Circiu (ex Union Best, classe 2000) da Cornelli. Vittorie interne per la Dorial di mister Emanuele Bertoncelli, in quel di La Rizza di Castel d’Azzano, 1-0, a spese dei “cugini” giallo-verdi dell’Alpo Lepanto del mister-sindacalista Uil Beppe “Mazzini” Bozzini, decide il graffio sferrato al 92mo da Pasini. Sul sintetico di Lugo, il Real GrezzanaLugo di mister Giovanni Zanella ha ragione – 2 a 0 – sulla matricola Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino (Avesani e il neo-entrato Negrini i match-winner). All'”Antonio Perlato” di Tregnago, gli alto-valligiani del riconfermato Andrea Merzari superano – 2-1 – i pari valligiani del Valtramigna Cazzano affidati al campano mister Antonio La Sorgente (in vantaggio i bianco-rossi di Cazzano con “gelati” Bonvicini). I tregnaghesi del massimo dirigente Gabriele Rizzìn – il suo omonimo è Lucio “IV” Castagna – girano la frittata con gli chef da rete Stefano Perlati (1992) e poi con il 2003 Enrico Bressan.

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Al “Padovani” di Castel d’Azzano, i bianco-rossi affidati quest’anno non più ad Andrea Danese, bensì al mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo (ex Colognola ai Colli) sminuzzano – 3 a 1 – il Pgs Concordia Borgo Milano di mister Matteo “Trap” Menegotti (in rete, i bianco-viola borgo-milanesi col solo Meneghini). Per la matricola “castellana”, invece, doppia griffata da Rodighieri, preceduta nell’ampio vantaggio dei locali dall’acuto emesso dal 1996 Antonio Amponsah. E, veniamo ora ai colpacci, partendo da quello portato a termine dall’Atletico Città di Cerea del riconfermato trainer Luca Monastero: al “Remo Soave” di Nogara, 1-2 del “Piccolo Toro”, forte delle urla cacciata dalle ugole di Kevin Ambrosi (classe 1999, gol dell’ex) e del marocchino, ex IsolaRizza Roverchiara, l’ing. Karim Taouriri, classe 2001. Ai “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” affidati al casaleonese fantino Devis Padovani (trattasi di un ritorno di fiamma!) non basta la rete firmata da bomber Matteo Peroni, classe 1998, ex Bovolone, Oppeano ed Isolarizza Roverchiara. A Montecchia di Crosara, 2-3 per l’ambizioso ACD Colognola ai Colli di mister Francesco Boron, il sarto a domicilio, e “gioiello” del presidente Tiziano Tregnaghi (complimenti per l’arrivo del mister delle giovanili, l’argentino Carlos Corrà, prima alla Pro Sambonifacese). Sempre il pallino del vantaggio incollato sugli scarpini dei nerazzurri colligiani: l’ex di turno, ossia il 2002 Sebastiano Gazzo, l’altro ex Aiman Kamouni (2001) e dell’ex virtussino, il 1989 Andrea Peroni, i marcatori degli ospiti. Per i monscledensi del diggì, il dr commercialista Emilio Cavazza, che celebrerà con un libro i 100 del calcio nell’ubertosa valla di vino e ciliege l’8 settembre, ebbene, per i montecchiesi si rivelano, ahiloro!, inutili gli squilli di Kerozovic e dell’ala mancina, l’ex Chiampo, classe 2003 Andrea Marfo.

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Colpaccio, 2 a 3, del Bonavigo di mister Stefano Manara, classe 1987, a Castelbaldo, in casa dei bianco-rosso-blu basso-padovani rinati senza Masi nel 2021, e pilotati in panca dal noventano (di Noventa Vicentina) Roberto Bassi, classe 1960. Per i biancazzurri bonadicensi, vanno alla méta Jacopo Salisburgo, il 2002 Michele Malagnini e prima di loro l’ex Villa Bartolomea Mohamed Sesay. Per i basso patavini del presidente Simone Sinico, in rete ci vanno Niccolò Camon e l’ex bomber anche del Vigasio, Stefano Coraini. A Isola della Scala, “riso amaro” – che non è il titolo del famoso film girato nel 1949, attrice la splendida Silvana Mangano, per la matricola Scaligera di mister Roberto Manfrìn, sgambettata – 1 a 2 – dal Lugagnano del lippiano trainer Fabrizio Gilioli. Un’autorete del giallo-rosso difensore locale Marcolini apre la strada della vittoria a “El Luga”, al raddoppio grazie al classe 2001 Enrico Mori. L’onore della firma gli isolani del presidente Luca Melotti, “boss del vialone nano”, la pone con il suo gol alla Speedy Gonzales il nuovo arrivato Filippo Anderloni. Vittorie a domicilio del medesimo importo – 1 a 2 – sia per il Caselle di mister Luca Bilotta che per la Pol. Quaderni del nuovo trainer Pippo Piasentin, ex Atletico Squarà (Seconda categoria l’anno scorso). A Sona, in casa della Montebaldina Sona United della famiglia Valbusa, l’undici allenato da Luca Pizzini, ex virtussino e calmasinate, reagisce al gol di bomber Christopher Taffarel (classe 1993, ex anche di Real GrezzanaLugo) con “Zibì Boniek” Patrick Parol, l’anno scorso – la forte punta di origine polacca con struttura e movenze alla Bierhoff – in forza allo Zevio, l’ex anche ceretano ed oppeanese. Il vantaggio dei giallo-blu casellini lo sigla l’attaccante 2000 Andrea Carbonari. Al “Manuel Cerini” di Peschiera, gli arilicensi arcieri bianco-granata del presidente on. e sen. Umberto Chincarini e sguinzagliati alla pugna dallo skipper Gabriele Gelmetti (riconfermato alla prua del veliero, della galera – nave velocissima, multi remi, proprietà dell’Arilica), subiscono il vantaggio dei quadernesi a cura dei rimontanti goleador Giona, Luigi, annus domini il 2005, e il 1997 Marco Magagnotti. Aveva illuso quel gol inizialmente firmato, poco dopo la pausa del tè da “panzer” Fabio Sersa “Cosmi”.

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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