Si preannuncia speciale la vendemmia in casa vitinicola della Pol. Consolini di mister Righetti, il quale a Costermano stinge – 4 a 1 – la matricola Caprino di mister Guerrino “Squiri” Gelmetti, il “mister dei due Continenti”, Europa (Italia) e Brasile (Sud America). Montebaldini a segno, ahiloro!, solo con Denis Pietropoli, mentre la sagra del gol costermanese vive delle reti firmate da Christian Conti, Riccardo Tomè (1997), Emanuele Bianchini (1998) e il 1999 Simone Comencini. Colpaccio (1 a 2) della Fumanese di mister Alberto Pizzini a San Pietro In Cariano, casa del neo retrocesso Valpolicella del presidente ed assicuratore Fosco Frapporti e guidata da mister Andrea Gallo. In vantaggio gli ospiti grazie a Francesco Pighi, c’è il pari momentaneo del 2005 Giuseppe Ambrosi, poi, l’allungo al 90mo definitivo a firma del bianco celeste del presidente Francesco Cottini, l’ala sinistra Vitor Semler che insacca dagli undici metri. All'”Alberto Tosoni”, il Caselle del mister-psicologo Luca Bilotta…Continua affonda la navicella del Peschiera dello skipper Gabriele Gelmetti grazie al siluro sganciato, a una manciata di minuti al termine della gara, dal sottomarino casellino fatto azionare da Alessio Boni. Ancora al tappeto la Pol. Quaderni, in Postumia: i nero-verdi postumiesi scivolano – 1 a 2 – sulle due banane preparate dalla Montebaldina Sona United di Luca Pizzini, in vantaggio grazie al capitano e “fedelissimo sonese”, il nato nel 1993 Thomas Valbusa, raggiunti dal 2005 Ettore Perini, e poi sopraffatti e beffati al 94° minuto da un’unghiata sferrata dal centrocampista datato 1996 Filippo Muzza. Il Bussolengo di mister “Harry’s Bar” Alberto Cipriani capitola – 0 a 3 – piuttosto pesantemente in casa per mano (e per piè e forse per testa…) della rinata Scaligera di mister Roberto Manfrìn. Il bomber ghanese Ousmane Keita (2001), Elya Corrà ed Alessandro Bragato gli infallibili “arcieri” giallo-rossi isolani, pronti a ritirare il bonus risotto alla Fiera del vialone nano che sta imperversando, come da anni ed annorum, nel loro paese, “capitale del cibo che nasce nell’acqua e muore nel vino”.
Al “Guglielmi” di Lugagnano, “El Luga” del lippiano trainer Fabrizio Gilioli non riesce – 1 a 1 – a piegare il braccio della resistenza oppostogli all’Olimpia Verona dell’omologo “Ravanelli” Emiliano Testi. Gioca di …Spada, Giacomo, classe 2005, ma di fioretto…rispondono i giallo-blu olimpici con Pisani…sull’uscio, l’esperto difensore Alessandro. Domenica casalinga amara per l’Alpo Lepanto del mister-sindacalista Uil, erede di Pierpaolo Bombardieri, Beppe Bozzini, sconfitto per 0 a 2 ad Alpo dalla matricola Casteldazzano del diesse Gino Crema e della presidentessa Nicoletta Braga. Il mister-psicologo sanzenate Manuel Pauciullo sta terapeutizzando bene i suoi allievi, soprattutto Giacomo Rodighieri ed Antonio Amponsah (1996). Al “Manuel Fiorito” cade – 0 a 1 – anche il PGS Concordia di mister Marzio Menegotti: match-winner è il 2000 Roberto Carlos Savi, centravanti della Dorial di mister Emanuele Bertoncelli e del diesse Isacco Marostica. Stessa impresa a domicilio, 0 a 1, compie la Virtus Borgo Venezia di mister Egdar Fasola Genovesi, il quale sembra il comandante di una flotta di ragazzi, tanti ne ha a disposizione. Il gol-partita matura su rigore nei primi minuti della ripresa, a firma del “cecchino dagli 11 metri” il 2003 Davide Lo Presti, ex Ares Calcio Vr come lo stesso suo mister. La vittima è altrettanto illustre, perché è la matricola Saval Maddalena di mister Antonio Ardolino e del primo tifoso del Lecce Calcio, il presidente Pio De Marco. Finisce 1 a 1 tra l’ASD Pozzo 1961 di mister Vasco “Rossi” Guerra e il Real GrezzanaLugo dei tanti teen-agers catechizzati da Giovanni Zanella. Il “lupo arancio-nero-verde” valpantenate Riccardo Barana (2001) non sbrana i rosso-blu della frazione di S.G.Lupatoto perché glielo impedisce Mattia Cornelli, ottimo giocatore, con il numero 11 sulla maglia rossoblù, del Segretario Generale, l’interista geom. Roberto Praga. All'”Emilio Steccanella” di Cazzano, il Valtramigna affidato all’ex trainer dell’A.C. Tregnago, il campano Antonio Sorgente perde rocambolescamente – 3 a 4 – dirimpetto all’SSD Valdalpone Monteforte affidato al trainer albanese Bacha, e monscledensi del diggì, il commercialista Emilio Cavazza, classe 1960, in doppia festa per il secolo cristallizzato in un bel libro scritto dall’appassionato quanto vulcanico Antonio Dal Molìn. Mattia Pauletto (2003) e Alberto Bonvicini (doppia per lui) questi i frombolieri bianco-rossi cazzanesi. Per i montecchiesi del presidente Beppe Steccanella, invece, e del suo vice Edi “Fashon” Tirapelle, l’hanno cacciata in buca bomber Matteo Bogoni (2001), “el bocia del ’99” Filippo Gecchele (direttamente dalla lunetta di gesso), il 1993 Nikola Vujcic, e il classe 2003 Andrea Marfo in zona Cesarini.
All'”Ugo Fano”, l’A.C. Colognola ai Colli del mister-sarto a domicilio Francesco Boron, “Il Magnifico taglia e cuci”, ex audacino, figlio del mitico Paolo, dirigente virtussino, spartisce – 1 a 1 – il palio con l’A.C. Tregnago di mister Andrea Merzari. In vantaggio gli ospiti giallo-blu con il “furioso sotto rete” il 2001 Matteo Orlandi, rimedia Kamouni per i nerazzurri colligiani del nuovo entrato dirigente del Settore giovanile Carlos Corrà, il “re delle bampas argentine”. Ex Pro Sambonifacese. Doccia fredda all’Orvile Venturato” di Bonavigo, dove i biancazzurri di mister Nicola Manara vengono schiacciati, pigiati, per 1 a 5 dai “cosacchi bianco-rossi del Tartaro”, i nogaresi del casaleonese trainer Devis Padovani. Per i ragazzi assemblati dal diggì Celestino V° Poli, in collaborazione col nuovo diesse Andrea Cortese, vanno a segno – per ben tre volte – Luca Cortese, l’appena entrato il giovane (2005) ex vigasiano Emmanuel Jimmy “Hendrix” Sakyi, preceduto da un lopez sferrato da Michele Lopez, ex Scaligera. Per gli abbacchiati bonadicensi del presidente Angelo Zangari, firma la resa il neo lanciato in mischia Filippo Biondani. A Bonavigo, intanto, si attende il debutto di Enrico Pasqualetti, “Cocco” di nonna Giuliana “Desio” Tessari e di nonno Gigi Ragaiolo, lei originaria della ronchesana frazione di Scardevara, patria dei frati umiliati, lui, invece, di Roverchiara. Infine, al “Pelaloca” di Cerea, l’Atletico Città di Cerea del riconfermato sulla panca mister Luca Monastero, ha ragione – 3 a 1 – dei basso-padovani del Castelbaldo 20121 del noventano coach Roberto Bassi, classe 1959. Per i bianco-rosso-blu patavini segna il gol-bandiera Stefano Coraini, per i locali due volte l’ex Nogara Calcio, il 1999 laureato triennalmente in Scienze Motorie presso l’Ateneo scaligero, il “Polacco” (per via della mamma, ex valida pallavolista; ed anche per i stupendi occhi da vero sciupafemmine), Kevin “Kostner” Ambrosi, classe 1999. Sostiutito con successo, costui, dall’attaccante datato 2004 Diego “De la Vega” Rossetti, autore del terzo gol. E, il passionale presidente, il prossimo 80enne (a novembre) presidente Diego Piva, il burbero benefico ” Re della carega confezionata in Cechìa”, non sta neanche nei pantaloni, tanto è contento di questi primi sorsi a base di bollicine di Coppa Veneto per il “Piccolo, grande Toro” (titolo del libro scritto dall’indimenticato Gerardo Patuzzo. Gerardo, ci manchi un mondo!)
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





