Un girone di ritorno da incubo per l’ASD Venera del giovane presidente Leonardo Gemmo, classe 2000, affiancato dal vicepresidente Andrea Ceresoli, per tutti “el Cere”, e con alle spalle la storica presenza in società del dirigente Adolfo Gemmo, padre di Leonardo. La formazione rossoblù, profondamente rinnovata in estate dal direttore sportivo Eddy De Carli e affidata in panchina a Nico Ferrari, classe 1976, affiancato dal vice e fratello Massimo Ferrari, nel nuovo anno non è ancora riuscita a cambiare marcia: sette partite nel girone di ritorno senza vittorie, con appena due pareggi e ben cinque sconfitte a referto. L’ultimo sorriso dei “rosso-blu della Sanoa” risale al 21 dicembre dello scorso anno, quando travolsero con un netto 7 a 0 il fanalino di coda Merlara, un exploit rimasto però isolato. La lunga serie negativa ha fatto scivolare il Venera al quint’ultimo posto con 25 punti, in coabitazione con Gips Salizzole e Vigo, proprio l’avversaria della loro prossima delicata trasferta. Alle spalle del terzetto incalza il Nuovo Calcio Casaleone a quota 24, quindi l’Union Cus a 23, che attualmente sarebbe destinato ai play-out contro gli Amatori Bonferraro, penultimi con 18 punti, davanti solo al Merlara fermo a 4. Proprio dopo il pareggio casalingo di domenica contro gli Amatori Bonferraro, società e allenatore hanno deciso di separarsi consensualmente per provare a dare una scossa all’ambiente: “Abbiamo deciso di comune accordo di interrompere il nostro rapporto – spiega mister Ferrari – dopo un confronto sereno con la dirigenza abbiamo scelto questa soluzione, seppur dolorosa, per cercare di dare nuova energia alla squadra e raggiungere la salvezza il prima possibile”. In attesa del nuovo mister la squadra sarà guidata dall’attuale diesse ed ex giocatore Eddy De Carli. Ora la parola passa al campo, unico giudice in una corsa salvezza sempre più serrata.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





