Vi ricordate i gemelli del gol del Torino, Ciccio Graziani e Paulino Pulici? Erano bravi attaccanti a gonfiare la rete quando gli capitava l’occasione. Paolo Pulici ha vestito la casacca granata collezionando 335 presenze e segnando 134 gol, mentre Francesco Graziani ha gonfiato la porta avversaria ben 97 volte in 222 presenze. Numeri pazzeschi di quel calcio degli anni ottanta, così diverso da quello dei tempi nostri, imbottito oggi di giocatori stranieri. Ora vogliono lasciare il segno con la maglia del Real Valpolicella, ma qui si parla di dilettanti, gli attaccanti Adade Kerron, classe 1999 ex Arbizzano, e Giuseppe Leso, classe 2003 ex Zevio. A loro abbiamo posto alcune domande. Perché avete scelto di giocare nel Real Valpolicella? “Chiusa l’avventura con l’Arbizzano – afferma Adade Kerron -, avevo voglia di percorrere nuove strade. Mi sono guardato in giro ed è arrivata la chiamata del Real Valpolicella, team ambizioso che vuole dimenticare in fretta l’amara retrocessione patita l’anno scorso dall’Eccellenza. Ho visto che c’era in società una grande voglia di rivalsa. Amo sempre le nuove sfide ed quindi ho sposato con entusiasmo e fermezza la proposta dell’anima del Real Valpolicella Marco Ferrari, questa estate mi ha cercato ed ora eccomi qui”. Per Giuseppe Leso si tratta invece di un gradito ritorno: “Avevo già indossato la casacca del Valgatara nel campionato di Eccellenza, quindi conosco l’aria che si respira a Marano di Valpolicella. Dopo essere stato molto bene allo Zevio di Promozione, mi sono arrivate varie offerte che questa estate ho vagliato con attenzione. Quella del Real Valpolicella, in questo momento, mi sembrava la più giusta e appropriata”
Esiste l’attaccante perfetto? “Bella domanda – dice Kerron -, giocare in attacco implica un condensato formidabile di caratteristiche tecniche e tattiche da non dimenticare: incisività in attacco, resilienza nell’aspettare il momento giusto per cacciare il pallone in rete, intensità nelle giocate, testa e forte affiatamento con i compagni. Alla domenica in campo non è facile metterle in pratica tutte. Siamo dei dilettanti, non nei professionisti, non ci alleniamo tutti i giorni ma lo facciamo con passione e impegno due o tre volte alla settimana”. Giuseppe Leso ci dice: “Chi gioca in attacco deve vincere i duelli diretti con i difensori avversari che ti trovi davanti. Non devi avere paura negli scontri, devi essere un po’ pazzo nelle sfuriate in avanti, astuto sotto porta e leggero nelle giocate, ma anche sempre vigile negli scambi con i compagni. Devi correre più degli altri e infilarti negli spazi bruciando sul nascere la retroguardia avversaria. Nei dilettanti puoi affinare un po’ alla volta queste qualità, non bisogna scimmiottare mai i professionisti che hanno molto più tempo a loro disposizione. Alla domenica devi cercare di esaltare le tue doti dando il massimo fino al triplice fischio finale”.
Com’è il nuovo mister del Real Valpolicella, Davide Chizzoni Susani? “Umile, determinato e generoso, è un tecnico bravo che sa il fatto suo – risponde Adade Kerron -. Con lui durante gli allenamenti non ti stanchi e annoi mai. Cerca sempre di farti fare nuovi esercizi che appassionano e divertono. Sappiamo che quest’anno siamo al centro del nuovo progetto del Real. Lui ci ha già caricato delle nostre responsabilità, come è giusto che sia. La nostra voglia è di regalare nuove soddisfazione alla dirigenza della società. Con le dritte giuste del mister possiamo andare molto lontano”. Giuseppe Leso, dice: “E’ una bella sorpresa, è un tecnico che cura i dettagli e insegna un calcio senza sbavature. Crede in noi ragazzi, ci esalta quando lo meritiamo e ci sorregge nei momenti meno belli. Con lui ho uno scontro positivo settimanale che mi aiuta molto a crescere”. Gli obiettivi del nuovo Real Valpolicella? “Fare felici i nostri dirigenti e tifosi – sottolinea Adade Kerron -, siamo una squadra giovane ma di buon spessore. Stiamo crescendo e la Coppa ci aiuta ad arrivare bene all’inizio del campionato. L’intesa va perfezionata e gli equilibri a volte non sono ben tracciati, ma abbiamo dalla nostra tanta voglia di alzare l’asticella. Non ci poniamo obiettivi particolari, ma possiamo lottare, se ci crediamo fino alla fine, per un posto al sole nel prossimo campionato di Promozione. Il campo ci dirà dove possiamo arrivare, lottare con le pretendenti al salto di categoria sarebbe davvero bellissimo”. “Le mie sensazioni sono positive – dice Giuseppe Leso -, ho visto fin dai primi allenamenti la tenacia giusta e tanta attenzione. Bisogna imparare in fretta ad essere una squadra coesa dove tutti si aiutano a vicenda. A mio parere siamo sulla strada giusta. Non ci manca nulla, la società ci sorregge sempre e il mister è bravo e coadiuvato da uno staff tecnico magistrale. Sta ora a noi svoltare in campionato”.
Quali sono le squadre che possono vincere il vostro girone “A” di Promozione? “Io dico spesso che ogni partita fa storia a sé – ci dice Adade Kerron -. Bisogna entrare in campo sempre con il giusto atteggiamento se si vuole fare risultato. Le mie favorite? Dico Lendinara, che mi dicono sia molto forte, Team S.Lucia Golosine, che ha l’esperienza dalla sua parte, la corazzata San Giovanni Lupatoto, che ha operato molto bene sul mercato, e il Baldo Junior Team che ha una rosa di qualità e quantità. La sorpresa? Potremmo essere noi, perché no!” Quasi sulla stessa linea Giuseppe Leso: “Seguendo i media e le voci di corridoio ho visto che il San Giovanni Lupatoto è una squadra consistente in ogni reparto, il Lendinara è una squadra al top, il Baldo Junior Team vuole conquistare un nuovo traguardo ed è da alta classifica, lo Zevio ha un direttore sportivo attivo che ogni anno ingaggia giocatori che possono fare la differenza, poi c’è il Team S.Lucia Golosine, squadra molto forte che vuole riassaporare l’aria che si respira in Eccellenza dove è stata per diversi anni. Sarà un campionato davvero tosto, staremo a vedere come finirà!”
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





