Fra le sorprese del girone A di Prima Categoria c’è sicuramente anche la Fumanese di mister Alberto Pizzini, capace di chiudere il campionato al quinto posto con 51 punti dopo una stagione vissuta a lungo nelle zone alte della classifica. I biancoblù sono rimasti in corsa anche per il titolo fino alle ultime giornate, mancando poi l’accesso ai play off per un solo punto. Nonostante ciò, il tecnico di Pescantina si dichiara pienamente soddisfatto del percorso compiuto dalla sua squadra: “Dopo la grande stagione fatta lo scorso anno in Seconda Categoria, dove abbiamo conquistato 63 punti e il passaggio in Prima Categoria, l’obiettivo di quest’anno era una tranquilla salvezza, traguardo che abbiamo raggiunto con ben tre mesi di anticipo. In seguito siamo stati protagonisti a lungo, arrivando ad occupare il secondo posto in classifica a poche giornate dal termine del campionato. Purtroppo gli infortuni traumatici che ci hanno colpito mi hanno costretto, in alcune zone del campo, a schierare sempre gli stessi giocatori, che alla lunga hanno pagato un po’ calando di rendimento nelle ultime partite. Detto questo, il quinto posto finale con 51 punti è il giusto premio per il lavoro di tutti i componenti della Fumanese calcio”.
Mister Pizzini ha poi voluto elogiare il gruppo per la crescita dimostrata nel corso della stagione: “Ho visto una crescita importante, sia dal punto di vista tecnico che mentale. I miei ragazzi hanno dimostrato grande disponibilità al lavoro, spirito di sacrificio e soprattutto un forte senso di appartenenza ai colori. Anche nei momenti di difficoltà non si sono mai disuniti ed è proprio questo che spesso fa la differenza in un campionato così competitivo ed equilibrato. Mi ha colpito molto anche la capacità del gruppo di adattarsi alle situazioni, sia durante le partite sia nel corso della stagione, soprattutto quando abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni che ci hanno penalizzato. Chi è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto, mettendo il collettivo davanti al singolo. Inoltre, nel corso della stagione la squadra ha acquisito sempre più consapevolezza dei propri mezzi e maturità nella gestione dei momenti della gara, dimostrando una crescita costante sotto tutti i punti di vista”.
Alla domanda sulla vittoria del campionato da parte della Scaligera, mister Alberto Pizzini riconosce i meriti dei giallorossi: “La classifica alla fine rispecchia sempre i valori espressi durante la stagione e la Scaligera ha dimostrato grande continuità di risultati e solidità. I giallorossi hanno costruito il loro successo grazie a una rosa di qualità e a un lavoro ben organizzato da parte di mister Roberto Manfrin, del suo staff tecnico e della società, quindi meritano i complimenti per il salto in Promozione. Da parte nostra resta la soddisfazione di aver fatto bene anche negli scontri diretti, avendoli battuti sia all’andata che al ritorno: un segnale positivo del percorso fatto dalla mia squadra”. Sul proprio futuro, il tecnico della Fumanese annuncia invece la decisione di lasciare il club al termine della stagione: “Nonostante mi trovi davvero molto bene a Fumane, sia con la società che con tutto l’ambiente, per motivi personali ho maturato la decisione di non proseguire qui il prossimo anno. Non è una scelta semplice, perché a Fumane si è creato un legame forte, fatto di rispetto, lavoro e quotidianità condivisa. Rapporti umani e tecnici che hanno prodotto risultati importanti nelle due stagioni che sono stato qui, ovvero 33 vittorie, 15 pareggi e soltanto 12 sconfitte nelle 60 partite di campionato. L’idea è quella di prendermi un anno sabbatico, per staccare un po’ la spina e ricaricare le energie, anche a livello umano oltre che sportivo. Nel calcio non si sa mai cosa può succedere, ma al momento questa è la mia intenzione. Valuterò solo eventuali proposte davvero importanti e irrinunciabili. Colgo l’occasione per ringraziare sinceramente la società, i giocatori e tutte le persone che hanno fatto parte di questo cammino: resterà per me un’esperienza molto positiva e importante nel mio percorso da allenatore. I dilettanti mi hanno dato tanto, ora cercherò di aggiornarmi e riposarmi un po’, andando in giro a vedere le partite”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





