Alla Gabetti Valeggio… il calcio è sempre di casa!

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Nella gaudente (maggior numero di ristoranti rapportati al numero degli abitanti: 15 mila circa!) ed accogliente Valeggio sul Mincio tutto si fa poesia, tutto romanticismo: ogni angolo della cittadina in cui troneggia il castello, ci vuol poco, oltre a un tocco di fantasia per rendere ogni cosa, ogni avvenimento una fiaba, una leggenda. A partire dal leggiadro salone consiliare, logos e topos, di più, “genius loci”, scelto con intelligenza in questi ultimi anni dal presidente della Gabetti Valeggio, Gianni Pasotto, classe 1961, da 22 anni consecutivi sul ponte di comando dell’ultracentenaria (anno di fondazione il 1916) navicella calcistica, che beccheggia ad un tiro di schioppo dall’altrettanto storica e regale Villafranca e ad un altro dalla sponda mantovana.

Al vicino ristorante “Lepre”, guidato da Fausto Gottardi, uomo dal cuore generoso che non ha bisogno ogni fine estate di essere interpellato dallo stessa dirigenza rosso e blu, perché è lui che domanda sempre quand’è che può offrire una serata fantastica alla Prima squadra del “fubal” valeggiano e a conoscerne la quantità dei posti a tavola. Qui, in questa cittadina a due passi dal fiume Mincio e a poco di più dal basso lago di Garda, le luci a led si trasformano in fiaccole, il calcio diventa una specialità, tant’è che nessuno dei praticanti della pelota vuol fare la bella figura dei saporiti…tortellini, l’eccellenza del paese. Ma, se è per quello, dalla vicina Villafranca si scimmiotta anche quella sfogliatina con crema e frutti di bosco, un dessert da vero “dulcis in fundo” della serata, un vero attacco alla glicemia, su cui la stessa medico sociale, la dottoressa Mariella Varaschin concede di sorvolare, tant’è è invitante e un grave peccato… di gola e di pazzia pura non degustarlo.

Il primo cittadino, il neo eletto avvocato Alessandro Gardoni, ha dato il benvenuto alla Prima squadra della Gabetti Valeggio, scortato dall’Assessore allo Sport Alessandro Remelli, a quella del Sociale e delle Politiche giovanili, la mai doma Franca Benini, e dal vice-sindaco Marco Dal Forno. “Quest’aula consiliare” ha detto il primo cittadino “rappresenta il cuore della nostra comunità, e il calcio è parte integrante e fondamentale del nostro territorio. Un grazie alla società Gabetti Valeggio per il grande impegno e le tante ore dedicate alla formazione non solo tecnica, ma educativa dei nostri giovani”.

Compito difficile, delicato quello degli allenatori-istruttori, ha incalzato l’Assessore Remelli: “Sono stato un giocatore, un ex allenatore e conosco la delicatezza del vostro compito, cari dirigenti ed atleti valeggiani, maggiore realtà pedatoria dopo quella amatoriale, miglior palestra di vita, lo Sport, che possa esistere oggi. Come Amministrazione comunale, siamo sempre vicini e sensibili alla vostra realtà”. “Il calcio” ha aggiunto Franca Benini “è l’opportunità migliore per coltivare amicizie che resistono a tutti i tempi. Mio marito, l’ex giocatore rossoblu Giorgio Foroni, a 50 anni ama ancora dilettarsi e giocare negli Amatori. La disciplina sportiva è salute, regole da rispettare e ore gioiose da trascorrere insieme”.

In rappresentanza della Delegazione scaligera della Figc, ha parlato la segretaria Ilaria Bazzerla: “Vi auguro, cari atleti, di conservare l’entusiasmo che deve accompagnare questo sport, e che non deve in alcun modo prescindere dal rispetto verso gli arbitri, ragazzi come voi, soli nella responsabilità di prendere decisioni nell’arco di pochissimo tempo”. Il presidente Gianni Pasotto ha ricordato che il movimento interessa un totale complessivo di 300 persone tra giocatori, allenatori, dirigenti e silenziosi volontari (a tal proposito, sono state premiate con targhe intitolate ai grandi “Pacio” e Gigi le preziose donne che contribuiscono dietro le quinte al perfetto funzionamento del club. E sono: Roberta Vincenzi (consorte dello stesso Pasotto), Vanna Foroni, Maria Remelli, la dottoressa Mariella Varaschìn, Letizia Cerini (vedova di Ernestino Darra, detto “El Pacio”) e Luciana Costantini (vedova di Gigi, padre di Gianni Pasotto).

Poi, la presenza dello stesso componente della Federazione, l’Ilaria Bazzerla, ha offerto l’opportunità al massimo dirigente rosso e blu Pasotto – dopo aver sottolineato che con la nuova Amministrazione si è condiviso un modello formativo, in collaborazione con l’AIC, unico modello presente nel territorio nazionale e consistente nella trasformazione della realtà calcio Gabetti Valeggio in una sorta di “cittadella sportiva”, luogo di calcio, cultura e confronto alla pari, senza barriere né differenze di colore di pelle – di presentare alcune istanze, correttivi da apportare al fine di meglio favorire la partecipazione al calcio degli atleti non solo valeggiani: “Chiediamo la modifica del calendario della Coppa Veneto, troppo precoce il suo inizio per giovani studenti, operai e lavoratori in genere, che non s’accostano al calcio come professione ma come puro diletto. I risultati si ottengono con il merito e non con la fortuna o ricorrendo alla furbizia. Dobbiamo pensare non all’io, ma al noi da parte di calciatori pensanti. La nostra è una crescita sia quantitativa che qualitativa. Poi, più semplificazione burocratica, per agevolare pratiche affidate a puri volontari del calcio”.

Per quanto riguarda gli obiettivi della Prima squadra della Gabetti Valeggio, Pasotto ha aggiunto. “Iniziamo a giocare, gli obiettivi si delineeranno strada facendo, in quanto non ci è dato di conoscere il valore delle altre 15 avversarie. Sicuramente, i risultati che il gruppo ritoccato di 4 nuovi elementi dal diesse Lucio Marconi e riassegnato a mister Luca Carletti – classe 1966, nella vita di tutti i giorni albergatore – otterrà saranno figli delle buone prestazioni, da ottenere con personalità, spirito di sacrificio e continuità nell’impegno, che ho riscontrato con gioia nei ragazzi durante la preparazione di pre-Coppa e di pre-campionato”. La Segretaria della Federazione, Ilaria Bazzerla, ha risposto che la Delegazione Figc di Verona – guidata dal vigasiano Claudio Prando – “ha registrato un leggero calo di iscrizioni nel comparto degli Juniores e della Terza categoria, la quale, tuttavia, ha tenuto bene rispetto alle altre Delegazioni di un Veneto, che continua a vedere la nostra città, grazie ai nostri alti numeri, mantenere eccellente la media nel rapporto tra numero di tesserati e società iscritte”.

Originale, quanto apprezzata, l’idea del presidente Gianni Pasotto di rispolverare vecchi disegni con tanto di slogan – risalenti all’anno 2007 – ideati da ragazzi cresciuti nel vivaio rosso e blu e ed arrivati a militare oggi nella Prima squadra della Gabetti Valeggio: una novità che ha riscosso stupore, consenso e grande condivisione da parte di tutti i presenti nella sala consiliare. Ricordati e premiati i “fedelissimi” Patrick Cavalletti (oltre le 330 presenze nel Valeggio per il centrocampista, classe 1986, e record storico della società!), il vice-capitano Ivan Gorna, e un sentito quanto caloroso applauso tributato a due assi del calcio valeggiano recentemente scomparsi, ovvero il 92enne Duilio Turello, bomber con 70 gol all’attivo in 74 gare, e l’indimenticato portiere Luigi Darra, agile tra i pali, tanto da meritarsi il patronimico di “La gatta”, autentici “alfieri” di un calcio che non torna più e in cui la palla era alitata da vera passione, sospinta da un eccezionale attaccamento alla maglia e da una spontanea fierezza di appartenenza al territorio ed alla propria comunità).

Poi, la cena consumata al Ristorante “Lepre”, nel cuore pulsante di una Valeggio ancora stordita dal grande caldo post ferragostano: antipasto a base di polentina morbida con funghi e pancetta, splendidi spaghetti alla carbonara, seguiti da un filettino di maiale immerso in salsina agrodolce e con spruzzati sopra microbici semini di sesamo; infine, sfogliatina con crema e frutti di bosco, come “dulcis in fundo”.

La rosa della Gabetti Valeggio 2019-2020:
Portieri: Manuele Galli, Marco Foroncelli, Enrico Guzzi
Difensori: Federico Bertaiola, Ivan Gorna, Ionut Topala, Mattia Cordioli, Federico Voltolini, Marco Malvisini, Andrea Magagnotto, Marco Mecenate, Mattia Parisse
Centrocampisti: Patric Cavalletti, Matteo Lorenzi, Lorenzo De Santi (2000 dalla Juniores), Josimar Orlando Cavalari, Alberto Gaspari, Andrea Mecenate, Jacopo Venturelli (riscattato dal Povegliano), Daniele Campoli, Alessandro Antolini
Attaccanti: Jacopo Cappiello, Andrea Pietropoli, Gezim Tellosi (dal Villafranca), Davide Vignola (dal Dossobuono), Davide Tovazzi, Alessandro Fortunato (riscattato dal Povegliano) 

Staff Tecnico della Gabetti Valeggio 2019-2020:
Allenatore Luca Carletti
Vice Michele Simonetti
Preparatore dei Portieri Orazio Dall’oca
Preparatore Atletico Mattia Todeschini

Quadri dirigenziali della Gabetti Valeggio 2019-2020:
Presidente Giovanni Pasotto
Vice Guerrino Venturelli
Direttore Tecnico Marcello Vesentini
Direttore Sportivo Lucio Marconi
Medico Sociale è la Dott.ssa Mariella Varaschin
Segreteria Andrea Malvisini e Roberta Vincenzi
Cassiere Amorino Turato
Addetto agli Arbitri: Nicola Mazzi

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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