Per il massimo esponente del Team Santa Lucia Golosine, Giuseppe Bettini (classe 1959), i suoi “aquilotti” biancoblù non potevano affrontare ostacolo peggiore al primo turno dei play off del girone A di Promozione: il San Giovanni Lupatoto del plurimedagliato mister Fabrizio Sona (classe 1957). “E lo dico – spiega il presidente, interista impenitente – perché i biancorossi ci hanno battuto sia all’andata, 3 a 2 al Battistoni, sia al ritorno, 1 a 0 sul nostro campo. Siamo stanchi di sostare in Promozione, dopo essere stati condannati, ai tempi della pandemia, alla retrocessione diretta come ultimi classificati a campionato non ancora finito, e dopo 11 salvezze consecutive raggiunte in Eccellenza”. Perché, presidente, teme così tanto i biancorossi lupatotini? “Perché sono una squadra cinica, imprevedibile nella capacità di fare risultato e, inoltre, può contare su nomi altisonanti come Franco Ballarini, Luca Marastoni, Antonio Cardone, Nicola Andreis e Simone Vanzetta. Sicuramente, a differenza dell’Audace calcio, non è una squadra che giocherà a viso aperto, nel senso che non verrà ad attaccarci, a differenza del Team, che è capace di giocare in un solo modo: attaccando e aggredendo l’avversario”.
Domenica 10 maggio, con calcio d’inizio alle 16.30, si giocherà al “Luciano Giglio”, sul sintetico di via Sant’Elisabetta nel rione Santa Lucia. “Abbiamo dalla nostra parte due risultati utili su tre, ma ritengo che le quattro finaliste dei play off abbiano ciascuna un buon 25% di possibilità per sperare di salire in Eccellenza. È anche vero che dalla nostra parte gioca la tradizione, così come nei confronti del loro mister Sona, ma una gara secca è sempre una partita a sé, una sorta di finalissima da Champions League. Loro possono contare su un bagaglio di esperienza maggiore, mentre noi punteremo su slancio, velocità e spensieratezza, oltre al fatto che, anche nell’ipotesi peggiore di andare sotto durante la gara, non facciamo tragedie ma metabolizziamo subito”, sottolinea il presidente biancoblù Beppe Bettini, che poi svela anche una sua “debolezza” calcistica: “Mi piace molto il mister dell’Audace calcio Matteo Biroli; se dovessimo passare il turno a spese dei lupatotini, preferirei non trovarmelo di fronte. Sarebbe meglio incontrare i rodigini dell’Union Vis Lendinara, che li abbiamo affrontati e sconfitti sia all’andata in casa loro (2-1) che al ritorno sul nostro campo (4-0), alla 30^ e ultima giornata. Ma, se è per questo, abbiamo battuto entrambe le volte anche i meritati campioni basso-padovani dell’AQS Borgo Veneto: 3 a 1 in casa nostro e 3 a 0 in trasferta al comunale di Saletto”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





