mercoledì, 12 Agosto 2026

Oggi

Bevilacqua, Fabio Coraini rilancia: “Con mister Berlini possiamo guardare ai play-off”.

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Una vita da calciatore e, parafrasando la celebre canzone di Luciano Ligabue, una vita da mediano del Bevilacqua, la squadra del paese in cui vive con la moglie Raffaella, la figlia Camilla, i genitori e il figlio Enrico, trequartista classe 2005, passato quest’estate dal vincente Real Minerbe ai basso-padovani degli Amatori Ponso. Con il fratello Matteo, che condivide con lui, quasi fosse un gemello, sia la passione per il calcio sia il ruolo di dirigente di un’avviata azienda metalmeccanica, Fabio continua a lavorare per il “fubàl” di casa, quello della “Cremonese della Bassa”, guidata al vertice dal presidente Davide Furlani. Di mercato della Prima squadra, che anche nella stagione 2026-27 sarà affidata alla guida tecnica del mister-notaio di San Pietro di Legnago, l’avvocato Claudio Berlini, non vuole assolutamente parlare: “È un argomento che riguarda il nostro direttore sportivo Sergio Andreetto”. È però doveroso ricordare che, poco tempo fa, l’imprenditore metalmeccanico Fabio, classe 1973, lo stesso anno di nascita e di diploma in Ragioneria conseguito all’Istituto “Atestina” di Este insieme a un certo Alex Del Piero, che sostenne l’esame da privatista, ha ottenuto anche il patentino UEFA D, attestato che va ad aggiungersi al patentino UEFA C conseguito nel 2021. Anche nella prossima stagione sarà alla guida della formazione Juniores Regionali biancorossa, che, con fatica ma pieno merito, ha conquistato la permanenza nella categoria.

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“Da noi, parlando di Regionali, arrivano ragazzi anche dai paesi vicini, come Merlara, Cologna Veneta e Noventa Vicentina. In Promozione hanno già debuttato tre interessanti classe 2008: il trequartista Marco Melone, l’esterno sinistro Federico Sillo e il centrocampista Giovanni Zen. Veniamo da tornei molto impegnativi, con società ben attrezzate come Rovigo, Adriese, Solesinese, Tagliolese e Union River, neo campione, mentre due stagioni fa abbiamo dovuto confrontarci con i padovani dell’Albignasego. Lo scorso anno abbiamo affrontato squadre composte prevalentemente da giocatori del 2006 e del 2007, mentre noi schieravamo ragazzi del 2008 e del 2009. Ora l’ossatura del gruppo 2008 verrà arricchita da qualche classe 2009”. Bevilacqua è un Comune che, insieme alla frazione di Marega, conta complessivamente circa 1.800 abitanti. “I derby della prossima Promozione saranno quelli contro il nuovo Cologna Veneta-Real Minerbe, la neo-retrocessa ASD Isola Rizza Roverchiara e la neo-promossa Atletico Città di Cerea”. L’azienda CM, acronimo di Coraini Metalmeccanica, è leader nelle costruzioni meccaniche e nel taglio laser. Importante è stato anche il suo contributo al rinnovamento dell’impianto sportivo di via Pontepitocco: non tanto del terreno di gioco, quanto dell’intera struttura, con la realizzazione della copertura della tribuna e della tettoia che collega la tribuna al bar-cucina. Fabio storce il naso quando gli vengono ricordati i meriti della sua azienda e della sua famiglia nella riqualificazione dell’impianto sportivo – anche il nipote Mattia, figlio di Matteo, lavora in azienda – ma è giusto riconoscere l’impegno di chi contribuisce concretamente a rendere più sicuri e accoglienti gli impianti sportivi per tutti gli appassionati di calcio, indipendentemente dalla squadra del cuore o dal colore della pelle.

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Al tecnico strappiamo anche un pronostico sul Mondiale 2026. “Sarà una competizione molto equilibrata. Le Nazionali africane sono cresciute tantissimo, al pari di quelle sudamericane. Sei delle otto squadre favorite appartengono al nostro continente: questo dimostra che in Europa il calcio è molto giocato, basti pensare alle coppe internazionali, più che realmente sviluppato. Io vedo la Francia come la squadra da battere”. E il Bevilacqua? “Ha un allenatore capace, Claudio Berlini è capace di tirare fuori il meglio dai tanti giovani interessanti presenti in rosa. È un tecnico preparato, che ha già dimostrato il proprio valore a Cerea e a Isola Rizza, portando il Roverchiara a raggiungere lo storico traguardo dell’Eccellenza. Con lui in panchina la permanenza in Promozione è alla portata e, perché no, si può anche guardare ai balconcini dei play-off con vista sull’Eccellenza”. Infine, una curiosità su Alex Del Piero, suo compagno agli esami di maturità. “In realtà i ricordi non sono molti, perché l’ho visto soltanto durante le prove scritte e l’ho incrociato velocemente agli orali. Il genio di Conegliano Veneto uscì con 37/60, esattamente il mio stesso voto. Come ragionieri, almeno in quello, siamo perfettamente alla pari”, conclude Fabio con un grande sorriso.

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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