Nel girone A di Eccellenza, comandato dallo Schio di mister Stefano Pozza con 54 punti, a +7 sull’Ambrosiana allenata da Jodi Ferrari e a +9 dalla Villafranchese di mister Loris Guerra, c’è una squadra che continua a crescere e di cui forse si parla ancora troppo poco: il Montorio di mister Alberto Baù, quarto in classifica con 44 punti. La formazione biancoverde-nera del presidente Lorenzo Peroni e del diesse Stefano Menini può vantare la miglior difesa del girone con appena 16 reti subite in 24 partite, primato condiviso proprio con la capolista Schio. A sei giornate dalla fine del campionato il distacco dalla vetta è di dieci punti, ma la seconda posizione dista soltanto tre lunghezze e il Montorio è pienamente in corsa per un posto nei play-off. La squadra di mister Baù ha segnato finora 33 gol e ben 11 di queste portano la firma di Federico Marchetti, capocannoniere biancoverde-nero e secondo miglior marcatore del girone alle spalle di Giovanni Guccione dell’Ambrosiana che è a quota 14. In casa Montorio si respira entusiasmo in vista dello sprint finale: l’obiettivo è restare concentrati e continuare a spingere fino all’ultimo metro della stagione. I numeri delle ultime settimane parlano chiaro, con 13 punti raccolti nelle ultime cinque gare grazie a quattro vittorie e un pareggio. Da qui alla fine i veronesi ospiteranno Mestrino, Pozzonovo e Limena nell’ultima giornata del 26 aprile, mentre in trasferta li attendono le sfide contro Villafranchese, Montecchio Maggiore e Schio.
Abbiamo chiesto proprio al bomber Federico Marchetti che aria si respira nello spogliatoio biancoverde-nero: “Quest’anno al Montorio c’è grande consapevolezza delle nostre qualità – spiega l’attaccante -. Venivamo dalla scorsa stagione in cui ci siamo salvati all’ultima giornata e siamo partiti con qualche timore, ma partita dopo partita abbiamo acquisito maturità e fiducia nei nostri mezzi”. Sulla corsa al titolo Marchetti ha le idee abbastanza chiare: “La Villafranchese è stata la vera rivelazione del girone, ma per me lo Schio resta la favorita perché ha giocatori di categoria superiore e un allenatore preparato come Stefano Pozza. L’Ambrosiana però può mettere in difficoltà chiunque perché è la squadra più in forma del momento. Nel calcio fino all’ultima giornata può succedere di tutto, anche se recuperare sette punti in sei partite non è affatto semplice, quindi il destino sembra già scritto”. Sul finale di stagione l’attaccante non ha dubbi sulla ricetta da usare: “Dobbiamo dare continuità a quanto abbiamo fatto finora e cercare di migliorarci partita dopo partita per arrivare il più in alto possibile. Da domenica in poi ci aspettano quasi tutti scontri diretti con squadre che puntano ai play-off, proprio come noi, o alla salvezza”. Il prossimo impegno vedrà il Montorio ospitare il Mestrino di mister Massimo Bernardi, quint’ultimo con 29 punti insieme al Castelnuovo e desideroso di allontanarsi in fretta dalla zona play-out. Marchetti conclude così: “Ogni partita fa storia a sé e nasconde sempre delle difficoltà. Contro il Mestrino servirà il miglior Montorio possibile, solido in difesa e cinico in attacco. Entrambe le squadre vogliono i tre punti per obiettivi diversi… che vinca il migliore”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





