A giugno sembrava ormai segnato il futuro del Castelnuovo del Garda, società alle prese con una situazione finanziaria particolarmente delicata dopo il dispendioso campionato di Eccellenza, chiuso al quint’ultimo posto con 36 punti. I lacustri erano comunque riusciti a conquistare la salvezza diretta, grazie ai 12 punti di vantaggio sull’Euganea Rovolon Cervarese. Il Castelnuovo ha così riposto le proprie speranze in Riccardo Montefameglio, diventato il principale candidato a ricoprire la carica di presidente del club neroverde dopo aver lasciato la massima carica del Mozzecane Calcio. A distanza di oltre due mesi, abbiamo nuovamente sentito l’ormai ex presidente del Mozzecane per fare il punto della situazione e capire come si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026-27 il Castelnuovo del Garda. “Stiamo per iniziare la stagione ufficiale 2026-27 con un entusiasmo superiore a ogni nostra più rosea aspettativa. Questo perché abbiamo trascorso un’estate davvero difficile e travagliata, lavorando per cercare di mantenere in vita il Castelnuovo Calcio. Io e il mio staff ci siamo impegnati duramente sia per rimettere in ordine l’organizzazione societaria sia per costruire la parte tecnica”. Montefameglio si dice particolarmente soddisfatto del lavoro portato avanti durante questi mesi: “Sono molto soddisfatto di quanto abbiamo svolto e colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone che, durante questi mesi caldi, si sono date da fare per il Castelnuovo. In particolare il direttore generale Andrea Mileto e il direttore sportivo Simone Cristofaletti, che mi hanno supportato occupandosi della parte tecnica e organizzativa”. Un ringraziamento particolare va anche a chi sta lavorando per rilanciare il settore giovanile neroverde: “Tengo a ringraziare anche Giuseppe Lombardo, Enrico Morandini ed Eller Lodi, tre figure con le quali stiamo costruendo un nuovo percorso a livello giovanile, basato su serietà, applicazione e competitività”.
Dalle parole di Montefameglio emerge quindi un Castelnuovo che, dopo aver rischiato seriamente di scomparire durante l’estate, si prepara a ripartire con entusiasmo e con l’obiettivo di costruire solide basi per il futuro, dentro e fuori dal campo. “Secondo me abbiamo lavorato bene – aggiunge Montefameglio – perché, in situazioni come questa, spesso il prezzo da pagare per una gestione così complicata è molto alto. Invece siamo stati bravi, nonostante fossimo partiti in ritardo rispetto agli altri club, a presentarci ai nastri di partenza con una società ben organizzata, sia a livello giovanile sia per quanto riguarda la prima squadra”. Il clima in casa neroverde è quindi decisamente positivo: “Il morale è alto e c’è grande entusiasmo, anche da parte dei dirigenti che facevano parte della vecchia società. Hanno accolto di buon grado le novità e si stanno dando da fare per il bene del Castelnuovo, a cominciare dall’ex presidente Maicol Tinelli che, con grande senso di responsabilità, pur non facendo più parte dei quadri societari, mi sta affiancando nel lavoro di risanamento del club”. Montefameglio non nasconde la propria soddisfazione per la nuova avventura: “Siamo davvero contenti e, personalmente, non pensavo di poter avere così tanto entusiasmo a pochi mesi dalla conclusione del mio percorso a Mozzecane, che comunque rimane un’esperienza indelebile nel mio cuore da sportivo”. Una scelta dettata soprattutto da motivi logistici, che gli consentono oggi di vivere quotidianamente e più da vicino la nuova realtà: “Sono contento della scelta che ho fatto anche per motivi logistici, visto che ora posso godermi maggiormente e in maniera più costante il club e tutto l’ambiente. Abito infatti a poche centinaia di metri dal campo e questo mi permette di essere molto più presente anche durante la settimana”.
Quali sono i vostri obiettivi più immediati? “Per quanto riguarda il settore giovanile, il nostro obiettivo è creare le radici per un percorso ambizioso. Il nostro intento è quello di imitare il modello Villafranca, sia per quanto riguarda i numeri sia per la qualità del servizio offerto. Nonostante le difficoltà, ci siamo fatti trovare pronti ai nastri di partenza di tutti i campionati e abbiamo svolto un grande lavoro. Un merito che va anche a Giuseppe Lombardo, riuscito a mantenere gli Allievi e gli Juniores regionali, mentre per quanto riguarda i più piccoli abbiamo lavorato per restituire positività e fiducia. In questo caso va fatto un plauso a Enrico Morandini ed Eller Lodi”. Per quanto riguarda la prima squadra, Montefameglio non nasconde le difficoltà incontrate sul mercato a causa dei tempi ristretti: “Sicuramente pagheremo l’handicap di essere partiti in ritardo con la campagna acquisti e di aver perso, per questo motivo, qualche giocatore che non ha potuto aspettarci. Tra questi, il mio grande rimpianto è quello di non essere riuscito a portare a Castelnuovo il mio pupillo Pietro Cordioli, che reputo il giocatore più forte dell’Eccellenza”. Nonostante le difficoltà, il nuovo corso neroverde guarda avanti con fiducia: “Siamo comunque convinti di aver costruito una buona squadra. Tuttavia, per quest’anno non voglio porre obiettivi prettamente calcistici. Il mio punto di vista è più ampio rispetto alla sola parte tecnica. Il mio compito è quello di mettere in ordine la società, sia a livello contabile sia organizzativo”. Un impegno assunto anche nei confronti dell’amministrazione comunale: “È un impegno che ho preso anche davanti al primo cittadino di Castelnuovo del Garda, che colgo l’occasione per ringraziare per l’appoggio che mi ha dato a più riprese in questi mesi”. Infine, Montefameglio guarda con ottimismo alla nuova avventura: “Partiamo con grande fiducia, con la volontà di fare bene e con la speranza che i risultati possano ripagarci del grande lavoro svolto. Personalmente, devo dire di aver avuto anche un pizzico di incoscienza nel tuffarmi in una nuova avventura che, nei suoi presupposti iniziali, aveva tutte le caratteristiche per essere negativa. Oggi, invece, siamo qui e tutti assieme vogliamo costruire qualcosa di importante”.
Per quanto riguarda la composizione della prima squadra 2026-27 del Castelnuovo del Garda, abbiamo sentito il direttore sportivo Simone Cristofaletti, protagonista della costruzione della nuova rosa neroverde insieme al presidente Riccardo Montefameglio e al direttore generale Andrea Mileto (ex attaccante e coordinatore del mercato dei lacustri). “Logicamente, all’inizio eravamo tutti preoccupati, perché i problemi da risolvere erano altri e il presidente era molto concentrato su quelli. Una volta sistemate un po’ le questioni burocratiche, e qui il merito va esclusivamente al nostro presidente Montefameglio, abbiamo iniziato a comporre la nuova squadra di Eccellenza, formata da 26 giocatori, messi a disposizione di mister Dario Biasi e del nuovo vice Alessandro Cottini, entrambi ex giocatori dell’Ambrosiana in Serie D”. Il direttore sportivo mantiene un profilo prudente sugli obiettivi stagionali: “Il nostro obiettivo per quest’anno è fare il meglio possibile. Non vogliamo porci traguardi non realistici, ma rimanere con i piedi per terra, cercando prima di tutto di conquistare la permanenza in Eccellenza”. Importante il lavoro svolto in questi mesi dal diesse neroverde insieme al direttore generale Andrea Mileto e al presidente Montefameglio, il “trio peldoca” di fede interista con una grande passione e una profonda conoscenza del calcio dilettantistico. Cristofaletti, del resto, di calcio dilettantistico ne ha vissuto davvero tanto. Recentemente ha festeggiato i suoi 40 anni consecutivi nel mondo dei dilettanti, iniziati da calciatore con il debutto a soli 16 anni nel Caprino, in Prima Categoria, e conclusi sul campo a Rivoli, sempre in Prima Categoria. Una lunga esperienza proseguita poi in panchina come allenatore e, successivamente, dietro la scrivania nel ruolo di direttore sportivo, sempre con risultati importanti. Un bagaglio di conoscenze che oggi Cristofaletti mette al servizio del nuovo progetto del Castelnuovo del Garda, chiamato a ripartire dopo una delle estati più difficili della propria storia.
Sono numerosi i volti nuovi nella rosa del Castelnuovo del Garda 2026-27, costruita dal direttore sportivo Simone Cristofaletti insieme al presidente Riccardo Montefameglio e al direttore generale Andrea Mileto. Della formazione neroverde lacustre della scorsa stagione sono rimasti solo Marco Avesani, Tommaso Beghini, Christian Odinelli e Mattia Pellegrino, mentre del Mozzecane sono stati confermati Tullio Bagatini Marotti e Fabio Martone. Nutrito il gruppo dei nuovi arrivi. Dalla Virtus Verona sono giunti Andrea Caleffi, Ettore Campedelli, Kevin Gallina e Laudelino Podja. Dall’Isola Rizza Roverchiara arrivano Nicolò Borin e Riccardo Cordioli, mentre dal Montorio è stato ingaggiato il forte trequartista Ayoub Bounafaa. Dal ChievoVerona arriva Federico Fraccaroli, mentre dal Breno è stato prelevato l’esperto classe 1990 Salvatore Papa. Altri rinforzi sono Davide Ruffato, proveniente dal Vigasio, e la coppia arrivata dal Carpenedolo, composta da Gianluca Sampietro ed Elia Sorteni. Spazio anche ai giovani, con il classe 2008 Tommaso Tagliente, arrivato dal Caldiero, e il coetaneo Leonardo Zecchetto, proveniente dall’Hellas Verona. Dal Darfo Boario è invece arrivato Kevin Tortelli. In attacco il Castelnuovo può contare sull’esperienza di due giocatori dal curriculum importante. Si tratta del classe 1986 Niccolò Zanetti, ex Vigasio e Montorio e reduce dall’esperienza con il Baldo Junior Team, e del bomber classe 1991 Matteo Chinellato, ex Unione La Rocca Altavilla e Bassano, pronto a mettere la propria esperienza e il proprio fiuto del gol al servizio della formazione neroverde. Una rosa profondamente rinnovata e composta da un mix di esperienza e giovani di prospettiva, messa a disposizione di mister Dario Biasi, che potrà contare su uno staff tecnico completato dal vice Alessandro Cottini, dal preparatore atletico Alessandro Frigo, dal preparatore dei portieri Andrea Quintarelli, dal team manager Dario Marani e dai massaggiatori Gecchele e Formenti. Ora la parola passa al campo, con il nuovo Castelnuovo chiamato a trasformare il grande lavoro svolto durante l’estate in risultati e, soprattutto, a conquistare l’obiettivo primario dichiarato della permanenza in Eccellenza.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





