mercoledì, 12 Agosto 2026

Oggi

Con mister Gianni Rossi la Bonarubiana sogna il salto di qualità: “Speriamo sia la volta…bona”.

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Al Caffè Marconi, nel cuore pulsante di Bonavicina, frazione di San Pietro di Morubio, si è presentata la Pol. Bonarubiana. Bonavicina riporta inevitabilmente indietro nel tempo, ai ruggenti anni Settanta del Novecento, quando la frazione, dal punto di vista calcistico, superava per prestigio lo stesso capoluogo comunale grazie al CRA (acronimo di Credito Rurale e Artigiano). La squadra del presidente Secco, guidata da mister Arcangelo Mercurio e votata all’attacco grazie all’estro dell’ex punta mancina dell’Audace S.M.E. Giorgio Zecchini, imbeccato dal metronomo di centrocampo Turra, con tra i pali anche Luciano Beghini, oggi direttore sportivo della Bonarubiana, sfiorò addirittura la Promozione, prima di cedere il titolo sportivo al mobiliere di Casaleone Giovanni Cherubini e rientrare mestamente nel limbo del calcio dilettantistico. Di quella squadra faceva parte Luciano Beghini, classe 1956, oggi nonno del promettente Gabriele Bersani, classe 2007. È proprio il nipote a scandire il tempo, come una clessidra o una delle meridiane che ancora si possono ammirare su antichi palazzi e nobili corti della Bassa, segnando simbolicamente i quasi cinquant’anni che separano quell’ambizioso CRA Bonavicina dall’attuale, ruspante e scoppiettante Pol. Bonarubiana.

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Lo stesso Luciano Beghini ricorda come, alla fine degli anni Settanta, quando era ancora un ragazzo, venne arruolato dal padre, allora presidente del club di San Pietro di Morubio, insieme ad altri giovani appassionati di calcio, per smantellare i grandi tendoni in plastica e le strutture in ferro utilizzate come serre per la coltivazione delle fragole. Una volta rimosse, nacque il campo da calcio a undici di San Pietro di Morubio. È stata, per dirla con Lucio Dalla, una vera “sera dei miracoli” quella vissuta giovedì 16 luglio, a partire dalle 19.30. Un piccolo prodigio rappresentato anche dal ritorno dello stesso Beghini nella stanza dei bottoni, forse suggerito dal cielo dalla compianta moglie Silvana, al fianco del presidente Maurizio Guerra, uomo mite e instancabile, con il suo inconfondibile “baffo alla messicana”, e del giovane imprenditore e bancario Francesco Malaspina, figlio dell’ex sindaco Giorgio, ancora molto tentato dall’idea di rimettersi gli scarpini. Basta poi osservare il fisico scolpito di Thomas Bersani, difensore goleador classe 1983, protagonista in numerose squadre della Bassa veronese, per capire che pensione e carta d’identità sono concetti che non sembrano appartenergli. Sarà lui, insieme all’ex stantuffo di sinistra del Concamarise Nicolas Mantovani (classe 1993), a Maurizio Parolisi (1985) e ad Alberto Perbellini (1991), a guidare il gruppo dei più giovani: dai portieri Andrea Sossella ed Edoardo Vlado, entrambi classe 2006, fino a Gabriele Bersani (2007) e al “puntero” sudamericano Victor Guerra, classe 2005.

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È stata davvero una serata di grandi ritorni. Tra questi spicca quello di mister Gianni Rossi, ex insegnante di Educazione Fisica a Legnago, che torna sulla panchina della Bonarubiana per la terza, forse quarta volta: ormai non lo ricorda nemmeno lui. “È una società nella quale mi sento a casa, come se non me ne fossi mai andato. La allenerei per sempre”, ha dichiarato con emozione mister Rossi. “L’importante è che ci divertiamo”, ha ricordato nel suo tradizionale discorso il massimo dirigente Francesco Malaspina. “La società, dopo aver valutato anche l’ipotesi di chiudere l’esperienza in Terza Categoria, ha deciso di proseguire perché da oltre metà della squadra è arrivata una richiesta forte e sincera: continuare a giocare al calcio, il gioco più bello del mondo”. Il direttore sportivo Luciano Beghini guarda con fiducia alla nuova stagione: “Abbiamo ringiovanito la rosa con l’inserimento di cinque o sei elementi molto interessanti. Siamo convinti di poter migliorare il già positivo piazzamento ottenuto nelle ultime stagioni. Ma, mi raccomando ragazzi, sempre con il profilo basso”. La preparazione prenderà il via il 24 agosto. In programma tre amichevoli: contro il Bovolone, l’Aurora Marchesino e una partita in famiglia tra gli stessi componenti della rosa.

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La “rosa” della Pol. Bonarubiana 2026-27:
Portieri: Sossella Andrea (2006) ed Edoardo Valdo (2006).
Difensori: Thomas Bersani (1983), Alberto Perbellini (1991), Gabriele Bersani (2007), Fabio Rossini (2000), Elia Morelato (2000), Luca Tebòn (2005) e Damiano Grandis (1996).
Centrocampisti: Manuel Franzini (1996), Riccardo Bianchini (2006), Alberto Manara (1994), Leonardo Taddei (2002), Maurizio Parolisi (1985), Federico Menegatti (2001), Alberto Guarise.
Attaccanti: Maicol Mirandola (1993), Francesco Baroni (1995), Marco Lunardi (1999), Sem, Hisen Zendelli (2002), Nicolas Mantovani (1993), Victor Guerra (2005) ed Edoardo Muraro (2000).
Staff tecnico della Pol. Bonarubiana 2026-27:
 Mister il Prof. Gianni Rossi
Preparatore dei Portieri Gianluca Passilongo
Dirigenti Accompagnatori: Giovanni Mascolo, Nicola Mantovani, Emanuele Signoretto
Staff dirigenziale della Pol. Bonarubiana 2026-27:
Presidente Francesco Malaspina
Vicepresidente Maurizio Guerra
Direttore sportivo Luciano Beghini
Segretaria Enrica Manara.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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