La carriera di Cristiana Girelli è il manifesto della determinazione e del talento: l’attaccante classe 1990 è pronta a lasciare temporaneamente la Juventus Women per volare negli Stati Uniti e vestire la maglia del Bay F.C., squadra della Baia di San Francisco, dove giocherà nella prestigiosa National Women’s Soccer League, uno dei campionati femminili più competitivi al mondo, al via a marzo e in programma fino all’autunno, quando Cristiana rientrerà in bianconero. Colonna della Nazionale femminile di calcio dell’Italia, Girelli è pronta a trascinare anche le Azzurre nel cammino verso i Mondiali 2027, mentre a Torino è ormai una bandiera con oltre 150 reti e cinque scudetti conquistati. La sua ascesa era iniziata nel Bardolino Women (poi Verona Bardolino), trampolino di lancio di una carriera proseguita con il Brescia Calcio Femminile prima del definitivo salto di qualità alla Juventus: in bacheca conta 10 scudetti, 9 Coppe Italia e il record di 12 Supercoppe italiane, oltre al primato assoluto di presenze e reti nella storia del club bianconero.
A conoscerla bene è Renato Longega, che l’ha allenata agli inizi dell’avventura veronese: in nove stagioni consecutive in Serie A con le gialloblù, Girelli ha collezionato 148 presenze e 67 reti, contribuendo alla conquista di 3 scudetti, 3 Supercoppe e 3 Coppe Italia. “Cristiana è una grandissima – racconta Longega – l’approdo in America è la consacrazione di una carriera straordinaria. Se lo merita, è grintosa, determinata, capace di fare gruppo. Arrivò a Bardolino a soli 15 anni, giocava da mediano, poi intuimmo che poteva diventare un grande centravanti. Si è costruita addosso quel ruolo e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Dal lago di Garda ai riflettori della NWSL, il viaggio di Cristiana continua, con lo stesso spirito di sempre e una fame di gol che non conosce confini.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





