È stato un campionato dai due volti quello disputato dal San Giovanni Lupatoto del presidente Giorgio Garofoli e dell’attivo direttore sportivo Marian Ionita. Nonostante l’imponente campagna acquisti condotta nella scorsa estate, i “Lupi biancorossi” non sono mai riusciti a spiccare definitivamente il volo, rimanendo comunque costantemente nelle posizioni di vertice del girone A di Promozione, uno dei più equilibrati degli ultimi anni. Alla fine a imporsi è stato l’AQS Borgo Veneto, dimostratosi la squadra più continua e regolare nell’arco dell’intera stagione. Dopo un avvio problematico, la società, all’inizio di novembre, ha deciso di esonerare mister Giampietro Birtele, affidando la guida della prima squadra a Fabrizio Sona. Sotto la nuova gestione tecnica, i ragazzi del presidente Garofoli sono riusciti a risalire la classifica, chiudendo il campionato al quarto posto con 47 punti, a pari merito con l’Audace. Entrambe le formazioni hanno poi dovuto salutare i play off già al primo turno, sconfitte rispettivamente dal Team Santa Lucia Golosine e dall’Union Vis Lendinarese. Ora il San Giovanni Lupatoto volta pagina e affida il proprio futuro all’esperto Filippo Damini, tecnico che in passato ha guidato, tra le altre, Sona, Villafranca e Vigasio. In stretta collaborazione con il direttore sportivo Ionita, il nuovo allenatore è chiamato a dare forma a un progetto ambizioso che prevede una profonda ristrutturazione della rosa. L’obiettivo è quello di apportare i giusti correttivi e costruire una squadra ancora più competitiva in vista della stagione 2026-27, nella quale i biancorossi si presenteranno ai nastri di partenza del campionato di Promozione con rinnovate ambizioni.
Della stagione appena conclusa il direttore sportivo Marian Ionita traccia un bilancio lucido e sincero: “Direi che, a campionato terminato, il bilancio è sicuramente positivo. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio della stagione sono stati raggiunti e questo rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione. Allo stesso tempo, analizzando il percorso compiuto, sono convinto che avremmo potuto ottenere qualcosa in più. In alcune partite abbiamo lasciato per strada punti importanti che, con maggiore continuità e attenzione, avremmo potuto conquistare, togliendoci ulteriori soddisfazioni. L’obiettivo principale era consolidare la nostra posizione e raggiungere il traguardo fissato dalla società. Volevamo disputare una stagione tranquilla, ma al tempo stesso competitiva, valorizzando il gruppo e mantenendo sempre alta l’ambizione. Da questo punto di vista possiamo affermare di aver centrato quanto ci era stato richiesto. Qualche rimpianto, però, rimane. In diverse occasioni abbiamo dimostrato di poter competere alla pari con qualsiasi avversario, ma non sempre siamo riusciti a mantenere lo stesso livello di prestazione nell’arco della stagione. Alcuni pareggi e alcune sconfitte hanno pesato sul nostro cammino e sulla classifica finale. In particolare, la gara contro il Bevilacqua lascia ancora oggi un po’ di amaro in bocca. Con un pizzico di maturità, esperienza e continuità in più, probabilmente avremmo potuto compiere un ulteriore salto di qualità e toglierci qualche soddisfazione in più”.
“Non sono mancati però – aggiunge Ionita – i momenti belli ed emozionanti. Le vittorie ottenute contro le squadre più attrezzate del campionato ci hanno dato grande soddisfazione e hanno dimostrato il reale valore di questo gruppo. In quelle occasioni è emersa la qualità del lavoro svolto durante tutta la stagione, grazie all’impegno dei ragazzi e di tutto lo staff tecnico. Desidero quindi ringraziare la società per la fiducia che mi è stata accordata, lo staff tecnico per il lavoro svolto quotidianamente e tutte le persone che hanno operato dietro le quinte, contribuendo alla crescita della squadra. Abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati, ma siamo consapevoli di avere ancora margini di miglioramento. Questo deve rappresentare il punto di partenza per affrontare la prossima stagione con ancora più determinazione, entusiasmo e ambizione. Infine, diamo il benvenuto al nuovo allenatore, Filippo Damini, figura che nel nostro ambiente non ha certo bisogno di presentazioni. A lui vanno i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che saprà portare esperienza, competenza e nuove motivazioni per affrontare al meglio le sfide future”.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





