mercoledì, 12 Agosto 2026

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Davide Bolognesi, esperienza e professionalità al servizio del Team S.Lucia Golosine

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Al Team S.Lucia Golosine c’è un settore giovanile in continua crescita di numeri e risultati. La società biancoblu del presidente Giuseppe Bettini e del vice Valter Olivieri sta lavorando molto bene sia a livello di prima squadra, la quale, dopo aver sfiorato il balzo in Eccellenza lo scorso anno ci riproverà anche quest’anno, che di Settore Giovanile, con ben tre squadre Élite, gli Juniores guidati da mister Gabriele Pasotti, gli Allievi di Francesco Gaiardoni e i Giovanissimi di Riccardo Venturi. Poi ci sono anche le formazioni Allievi Under 16 di mister Davide Toffali, i Giovanissimi Under 15 di Nicola De Caprio e i Giovanissimi Under 14 di Alberto Zoccatelli. Delle squadre dell’attività di base Esordienti 2013, Esordienti 2014 (Golosine), Pulcini 2015 (Golosine), Pulcini 2016, Primi Calci 2017, Primi Calci 2018 (Golosine) e Piccoli Amici 2019 e 2020. Importante per le “aquile biancoblu” la mossa operata lo scorso anno dal direttore generale Ivano Belligoli che per curare l’ottimo settore giovanile del Team S.Lucia Golosine ha chiamato come direttore sportivo delle giovanili l’ex giocatore professionista Davide Bolognesi (di Torino di serie A, Barletta di serie B e Casertana e Prato in serie C). Bolognesi è stato per anni responsabile scouting nel triveneto per il Torino F.C., in precedenza è stato dirigente di Olbia e Caldiero e nelle ultime 9 stagioni ha collaborato con il San Zeno. Ora è stato confermato per il secondo anno nello staff tecnico dell’area agonistica del settore giovanile biancoblu, alla pari del Responsabile del Settore Giovanile Filippo Gragnato, del Direttore Tecnico Antonio Pagnotta e del responsabile attività di base Nicolò Erigozzi. Un movimento biancoblu che supera ampiamente i 400 tesserati.

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Parlando della stagione 2024-25 che si è chiusa da qualche mese, Davide Bolognesi ci dice: “E’ stata una buona stagione dalla scuola calcio fino alla Juniores, non conoscevo l’ambiente biancoblu ma ho trovato qui delle persone splendide e un organizzazione di prim’ordine. I risultati sono stati eccellenti anche se in una società come la nostra sono importanti si ma non importantissimi, questo perché si lavora molto per il sociale. E’ ovvio che avendo tre squadre nella categoria Elite bisogna cercare di fare delle squadre competitive per cercare di mantenere la categoria. Gli Juniores hanno fatto bene, gli Allievi hanno vinto il campionato regionale e i Giovanissimi 2010 sono arrivati quarti risultando la migliore veronese del girone. Conta molto quello che si è creato a livello di gruppo, organizzazione e attaccamento alla maglia. Stiamo lavorando molto bene nel nostro territorio dove stiamo seminando bene e raccogliendo i frutti con alcuni giovani interessanti passati a società superiori e alcuni promossi in prima squadra. Faccio i complimenti a tutti gli allenatori che lavorano bene e si danno da fare per far crescere i nostri ragazzi, in primis a Nicolò Erigozzi che segue l’attività di base e che quest’anno allenerà anche gli Allievi 2010 assieme a Davide Toffali”.

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Parlando della stagione 2025-26 appena iniziata, che ci dici? “Quest’anno siamo partiti con il piglio giusto e con tanta voglia di far bene e di divertirci mantenendo giocatori che sono del nostro territorio e che sono qui da tanti anni. Inoltre abbiamo promosso in prima squadra 5-6 giovani classe 2007 e 2008 molto interessanti. C’è grande collaborazione fra Juniores e prima squadra e la società è molto attenta con Valter Olivieri che ci segue con attenzione e con il quale mi interfaccio spesso. Questa è un oasi felice dove si lavora bene e si collabora attivamente, io, Gragnato e Pagnotta parliamo spesso e cerchiamo di risolvere i problemi che in ogni società ovviamente non mancano mai. Anche a livello di impianti sportivi non ci lamentiamo, il nostro campo principale in sintetico è uno dei migliori della nostra provincia. Abbiamo tanti ragazzi che abitano nella nostra zona e si nota il grande senso di appartenenza che hanno. Anche a livello di numeri siamo in continua crescita e oltretutto a volte dobbiamo lasciare qualche ragazzo alle società limitrofe perché abbiamo rose troppo numerose e non troverebbero spazio. Per quella che è la mia esperienza devo dire che questa società, come modo di pensare e struttura, non ha niente da invidiare ad altre più titolate. Io cerco di dare il massimo che posso ai ragazzi sia a livello umano che di esperienza”.

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La redazione di www.pianeta-calcio.it

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