martedì, 17 Febbraio 2026

Oggi

De Angeli (GSP Vigo 1944): “Vincendo a Ficarolo possiamo fare un pensierino ai play-off”

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Non era certo in preda ai bollenti spiriti il tycoon del GSP Vigo 1944, Raimondo De Angeli, da oltre un quarto di secolo in sella al destriero bianco-granata alle porte di Legnago: “Se dovessimo fare risultato all’“Umberto Monesi” di Ficarolo, un pensierino alla zona play-off lo faremmo davvero volentieri”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico padovano Beppe Schivo, classe 1962, originario di Ospedaletto Euganeo, alla sua seconda avventura (seppur non completa) alla guida del GSP Vigo 1944. Come ogni giovedì sera, la squadra si è ritrovata per la rituale cena a base di pastasciutta, affettati e immancabili fettine di panettone, preparati e serviti con grande cura dai cuochi Germano Cristalli, Daniele Caldonazzo, Roberto Lucchini e Livio Bertolini. “Siamo stati pesantemente disturbati, soprattutto negli uomini della prima linea” attacca senza peli sulla lingua il massimo dirigente vighese. “Alcune sirene, che oserei definire poco corrette, hanno inciso sul rendimento di qualche giocatore corteggiato: elementi che, non rendendo più come nelle gare precedenti, hanno persino rischiato di svernare in panchina. Il campionato appartiene al Real Minerbe: ha investito parecchio e, di conseguenza, merita il salto di categoria. Tra le delusioni spicca il Cherubine, altra compagine ambiziosa, mentre il neo-retrocesso Villa Bartolomea non può essere considerato una sorpresa del nostro girone “C””.

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Un’altra realtà da tenere d’occhio è proprio la prossima avversaria dei vighesi, la Ficarolese, squadra che il GSP Vigo 1944 affronterà in trasferta domenica 25 gennaio: “È una formazione tosta, che sa quello che vuole, quella biancorossa guidata da mister Ivan Brancalion. Occhio in particolare a bomber Golinelli e ad Allocca”. In casa bianco-granata non sarà della partita il forte esterno Alessio Fraccaroli, classe 1996, autore del gol del pareggio domenica scorsa nel match del “Parrocchiale” terminato 1 a 1 contro l’Union CUS di Casale di Scodosia. Una sfida particolare per mister Schivo, che a Casale era di casa avendo già allenato in passato proprio la formazione basso-padovana. Per Alessio c’è infatti da onorare un impegno particolare: far parte di una squadra di artificieri del Rodigino incaricati di accendere gli anelli olimpici nel meraviglioso stadio “San Siro”, oggi e domani, oltre a presenziare ad altri eventi in programma alla vigilia delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, in calendario ai primi di febbraio. Tra gli operai della ditta di Melara che si daranno da fare per garantire uno spettacolo pirotecnico davvero unico figura anche il nostro “Fracca”, bovolonese di origine, fratello di “Fedez” Mattia, attaccante prolifico del Real Minerbe. “Il rischio c’è sempre – confessa “El Fracca” – ma non accendiamo bombe: realizziamo effetti luminosi e scenici, come gli sbruffy, con stelline che si diffondono ovunque prima di salire in cielo e perdersi nell’atmosfera. Senza dimenticare le fontanelle e l’accensione dei cinque grandi cerchi olimpici, simbolo dei cinque Continenti: strutture che poggiano su sbarre alte sei metri, con una circonferenza di dodici metri”.

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Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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