I protagonisti della storica formazione gialloblù si ritrovano a Verona per ricordare il titolo nazionale conquistato a Viareggio contro il Renato Curi di Pescara. Un successo che anticipò la crescita del Chievo, dalla Serie D alla promozione in serie C2, fino all’ingresso nell’era professionistica sotto la presidenza di Luigi Campedelli. Quarant’anni dopo una delle imprese più significative della storia sportiva del quartiere, il Chievo Campione d’Italia Juniores torna a riunirsi. Domani 29 maggio si terrà infatti la réunion della squadra Under 19 del Chievo Verona che nel 1986 conquistò il titolo nazionale, scrivendo una pagina rimasta nella memoria del calcio veronese. Era il 1986 e il Chievo militava ancora in Serie D, lontano dal percorso che negli anni successivi lo avrebbe portato a diventare una delle storie più sorprendenti del calcio italiano. Quella stagione segnò però un passaggio decisivo: molti ragazzi della formazione Juniores venivano già chiamati in prima squadra, a conferma della qualità di un gruppo capace di unire talento, sacrificio e spirito di squadra.
Nello stesso anno il Chievo conquistò anche la promozione in serie C2, avviando quella crescita che avrebbe aperto l’era professionistica del Paluani Chievo, guidato allora dal presidente Luigi Campedelli. Lo scudetto Juniores arrivò al termine di una stagione memorabile, culminata nella finale disputata a Viareggio contro il Renato Curi di Pescara, vinta dalla formazione gialloblù. Alla guida di quella squadra c’era l’allenatore Fausto Nosè, figura centrale nella costruzione di un gruppo che seppe trasformare il lavoro quotidiano in un risultato storico. Quarant’anni dopo, i protagonisti di quell’impresa torneranno a incontrarsi per ricordare emozioni, amicizie, sacrifici e una stagione che rappresentò molto più di una vittoria sportiva: fu uno dei primi tasselli della storia che avrebbe portato il Chievo a essere conosciuto in tutta Italia. La storia del Chievo ha poi attraversato profonde trasformazioni, fino alle vicende più recenti che hanno portato alla conclusione dell’esperienza della società storica e alla nascita di una nuova realtà sportiva. Ma il ricordo della squadra del 1986 resta un patrimonio di memoria, sport e amicizia che continua a vivere nel calcio veronese, quarant’anni dopo.
Tra i protagonisti di quella formazione figuravano Alessandro Roncolato, Carlo Zambaldo, Claudio De Togni, Roberto Pienazza, Fabio Dolci, Nevio Pennella, Fabio Zambelli, Gianni Vaccari, Enzo Martino, Ottorino Peretti, Stefano Pagani, Alessandro Bianchi, Rudy Riolfi, Pierpaolo Granuzzo, Lorenzo Caprini, Mauro Micillo e Giorgio Pasetto, insieme agli altri componenti della rosa che contribuirono a quell’impresa.
Matteo Scolari per www.pianeta-calcio.it





