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giovedì, 9 Dicembre 2021

Emilio Montresor: “Nel Bussolengo sono entrate tre figure competenti ed appassionate!”

Il suo mandato – già lunghissimo, visto che dura da 26 anni ininterrotti! – di presidente non è arrivato ai titoli di coda. Anzi! Ma, il presidente del Bussolengo Calcio, l’imprenditore Emilio Montresor, classe 1956, per amore di quella che appropriatamente può essere definita una sua creatura, sta già pensando a chi può portarla avanti, mantenendo intatti i valori e la filosofia sempre promossi dal club rosso-verde, ma magari da chi ha nuove idee e nuova linfa da trasmettere al sodalizio alle porte del lago di Garda. “La sfida che attende noi attuali dirigenti” commenta “non è quella di imporsi con i numeri e la classifica in campionato, bensì quella di garantire un solido e valido ricambio societario. Mi preme che venga rispettata la continuità, rappresentata da persone animate da grande entusiasmo e voglia di fare”.

“Non è difatti un caso – aggiunge Montresor – se in società quest’estate sono entrate tre nuove importanti figure, le quali rappresentano l’aspetto burocratico (il controllo più accurato delle visite mediche, dei tesseramenti, delle iscrizioni ai campionati, dei rapporti da tenere con la Federazione, della gestione del rapporto giocatori-società), il miglioramento dell’aspetto tecnico (e qui l’ingresso di una figura esperta qual è Giampaolo Girelli, ex Chievo e Castelnuovo, è fondamentale quanto prezioso!), poi, l’introduzione di un Segretario – Emanuele Ambrosi – capace di raccogliere l’eredità del grande Nicola Venturelli, infine, quella di un laureato in Scienze della Comunicazione – che sta seguendo un Master a Milano – il giovane dr Diego De Angelis, il quale curerà il rapporto della Comunicazione del Bussolengo, e si sa quanto oggi è importante abbracciare bene questo viatico, fondamentale per avere successo e per consolidare i rapporti con il mondo esterno al nostro club). Vogliamo, in buona sostanza, mantenere il passo con il tempo, mantenendo un basso profilo e prestando attenzione alla cura del vivaio e venendo incontro alle giovani leve, le più bisognose”.

E, tuffiamoci ora nel campionato dei rossoverdi, il girone A di Prima categoria… “All’inizio abbiamo pagato il dazio del salto nella nuova categoria, ma poi abbiamo cominciato ad acclimatarci. Riconfermata in toto la “rosa” della passata stagione, bloccata dal Covid-19, in forza all’undici guidato da mister Umberto Ridolfi è arrivato solo Daniel Zamboni: trattasi di un ritorno a casa, in quanto lui è bussolenghese a tutti gli effetti. Siamo consapevoli della difficoltà in cui ci stiamo imbattendo nel nuovo campionato, ma siamo molto fiduciosi nel graduale miglioramento delle prestazioni e dei risultati che i nostri ragazzi raggiungeranno. Dovremmo recuperare bomber Matteo Tezza, classe 1996, frutto del nostro vivaio, mentre vedo molto cresciuto Filippo Lonardoni”. Chi vede favorite alla vittoria finale del vostro girone? “Il San Peretto e tutte quelle avversarie che dispongono di una prima linea completa di bocche di fuoco. A noi prima di tutto interessa conquistare, da buona matricola quale siamo, il mantenimento della categoria appena affrontata”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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