Non si ferma più il Pescantina Settimo del presidente Lucio Alfuso, sempre più protagonista nel girone “A” di Promozione. La formazione rossoblù guida la classifica con 10 punti, frutto di tre vittorie e un pareggio, staccando di tre lunghezze il quintetto formato da San Giovanni Lupatoto, Union Vis Lendinara, Audace, Zevio e Baldo Junior Team. Domenica scorsa, in via Monti Lessini, il Pescantina ha superato di misura (1 a 0) un combattivo Cadidavid, guidato da mister Ghirardello, ex rossoblù che tra l’altro è originario proprio del “paese delle pesche”. A decidere l’incontro è stato Enrico Rossi, autore del gol vittoria al 3° minuto della ripresa, bravo a smarcarsi in area e a battere il portiere con freddezza. “È stata una gara avvincente, con due squadre toniche e di carattere – racconta Rossi, alla sua seconda rete stagionale –. Noi siamo stati più incisivi in attacco e alla fine la mia rete è risultata decisiva. “Attaccante rapido e istintivo sotto porta, Rossi costruisce il proprio gioco su velocità e intuito. “Fare gol è bellissimo, ma senza il lavoro dei miei compagni nulla sarebbe possibile. Quest’anno siamo un gruppo solido e coeso, ben allenato da mister Mattia Paiola e sostenuto dall’instancabile lavoro del diesse Cristian “Chicco” Carigi. Con entrambi ho un ottimo rapporto. Siamo un mix perfetto di giovani e veterani, uniti dallo stesso sogno, che però preferiamo non svelare. Ci alleniamo con serenità, ma sempre al massimo”.
La prossima sfida vedrà il Pescantina impegnato sul difficile campo della Belfiorese, staccata di otto punti in classifica. Rossi resta concentrato: “Sarà una partita tosta, da affrontare con il giusto atteggiamento e la mente libera. Dobbiamo giocare con personalità e destrezza. Prima penseremo alla Belfiorese, poi al San Giovanni Lupatoto. Facendo un passo alla volta”. Infine, un pensiero affettuoso alla sua famiglia, e in particolare a papà Fausto: “È il mio primo tifoso, mi segue sempre con grande affetto. Papà è magico, non aggiungo altro”. E i sogni di gloria per il Pescantina Settimo? Rossi preferisce mantenere i piedi per terra: “Il campionato è lungo e pieno di insidie. Serve affrontarlo con equilibrio, come quando in bici devi scegliere il rapporto giusto per affrontare una salita. Vincere è sempre bellissimo, come mi è capitato ai tempi del Castelnuovo, quando salimmo in Eccellenza. Adesso ci godiamo la vetta, ma sappiamo che arriveranno anche dei momenti difficili. Un plauso a mister Mattia Paiola, che è stato mio compagno di squadra al Valpolicella: oggi da allenatore ci mette anima e passione. Lo stimo molto e penso che potrà andare molto lontano”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





