giovedì, 16 Luglio 2026

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Filippo Berti festeggia 21 anni di presidenza del Calcio Caldiero Terme

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Il 25 agosto ha compiuto 51 anni il presidente del Calcio Caldiero Terme. Filippo Berti, ha preso la passione per il calcio da bambino andando con suo padre (che era un grande appassionato di motori) a vedere le partite della compagine locale del suo paese, appunto il Caldiero. Dal 1989 l’azienda della sua famiglia, che lavora nel campo delle macchine agricole, ha voluto sostenere inizialmente il settore giovanile gialloverde termale per tenere lontano i ragazzi dai pericoli della strada facendo far loro dello sport. Intanto Filippo ha iniziato a fare il dirigente gialloverde, poi nel 2004 il Caldiero attraversò un momento difficile e Filippo inizio la sua bellissima avventura come massimo dirigente del Caldiero Terme. Filippo ne ha fatta di strada, sia dal punto di vista aziendale (la sua azienda ha commesse in tutto il mondo) sia con la sua società di calcio partendo dalla Prima categoria fino a conquistare, due anni fa, la promozione storica nel campionato di serie C 2024-25 poi concluso con l’amara retrocessione in serie D dove il Caldiero milita quest’anno: “Il mio intento è sempre quello di aiutare la società del mio paese con umiltà e appartenenza ai colori sociali. Io vedo il calcio come un hobby, come forte passione profusa anche da dei volontari che stanno purtroppo sparendo nel mondo dello sport dilettante. Con la promozione in serie C ho visto tante persone avvicinarsi al nostro mondo ed è stato qualcosa di molto bello che mi da la forza di andare avanti”.

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La retrocessione in serie D nella stagione appena conclusa ha lasciato il segno il presidente termale se ne è fatto una ragione: “Nel calcio retrocedere ci sta, il mondo va avanti così ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti con più forza di prima. Quest’anno voglio vedere i miei giocatori, che hanno fermamente voluto rimanere qui dopo aver fatto i professionisti, essere il nostro punto di forza. Io sono il primo tifoso del Caldiero e non mi vedrei assolutamente mai presidente di un altro club. Ricordo con piacere il mio primo anno da presidente, era il 2004, dove abbiamo raggiunto la salvezza dopo i play out superando diverse difficoltà”. Punta di diamante della sua società la costruzione dello Stadio dedicato al papà, Mario Berti: “Mio padre è salito al cielo nel 2017, noi ci eravamo presi l’incarico di costruire lo Stadio nel 2006 con un accordo pubblico e privato per ampliare l’azienda. Con la promozione in serie C abbiamo preso la decisione, insieme con l’amministrazione comunale, di adeguare in tempi record il nostro impianto sportivo per la Lega Pro inaugurandolo nel febbraio del 2025”. Del prossimo campionato di serie D che sta per iniziare, ci dice: “Abbiamo rivoluzionato il gruppo, che in pratica è quasi tutto nuovo, e quindi serve trovare in fretta la giusta amalgama. Tante persone ultimamente si sono avvicinate al Caldiero e hanno preso atto dei nostri obiettivi. Siamo un paese di sole 8.000 anime, non lo dimentichiamo. Il primo obiettivo è salvarsi dando il 110 per cento per la nostra maglia. Lorenzo Zerbato è il nostro capitano da otto anni e ha prolungato con noi per altri due anni. E’ un bomber di grande bravura ed è l’anima del mio Caldiero. Lo stimo tanto come atleta e come persona. Il mio sogno, senza pormi dei limiti di tempo, è di tornare un giorno in serie C, me lo auguro di cuore!”

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Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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