Non capita spesso di segnare con freddezza un calcio di rigore in piena zona Cesarini, al 50° minuto della ripresa, e regalare tre punti preziosi alla propria squadra. È successo domenica scorsa a Filippo Ferrari, attaccante classe 2003 dell’Olimpica Dossobuono di mister Maicol Sambenini e del vice Matteo Grisi. “La nostra partita casalinga di campionato, lo scontro salvezza contro la Pro Sambonifacese, si stava chiudendo sullo 0 a 0 – racconta Ferrari – quando al 49° della ripresa il mio compagno Raul Cantea è stato atterrato in area e l’arbitro ha fischiato il rigore. Era l’occasione giusta per vincere, visto il poco tempo rimasto. Bisognava però trasformarlo e sappiamo bene quanto pesa il pallone in questi momenti”, dice ridendo l’estrosa punta giallorossa. “Ho sistemato la palla sul dischetto, mi sono concentrato e ho calciato deciso, spiazzando il portiere Altamura. Quando ho visto la sfera finire in rete è stata una gioia indescrivibile, soprattutto quando tutti i miei compagni sono corsi ad abbracciarmi”. Oltre al presidente Paolo Garonzi, al vicepresidente Marco Sabaini, al direttore generale Tiziano Carlesso e al direttore sportivo Simone Valle, lo staff dirigenziale giallorosso da dicembre può contare anche su una nuova figura: Giuseppe Bozzini, direttore tecnico. Con il suo arrivo l’Olimpica Dossobuono ha raccolto, in quattro gare, due vittorie, un pareggio e una sconfitta.
Grazie al successo contro l’attuale fanalino di coda del girone A di Promozione, i giallorossi sono saliti al 12° posto con 18 punti, scavalcando in un solo colpo Real Valpolicella e Belfiorese, entrambe sconfitte 2 a 0 domenica scorsa. Dopo 18 partite il bilancio parla di 4 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte, con 16 reti segnate e 28 subite. I migliori marcatori dell’Olimpica Dossobuono sono Samuele Olioso e Filippo Ferrari, entrambi a quota 5 gol, mentre il capocannoniere del girone è Tommaso Ceretta del Pedemonte con 11 reti. Nella vita di tutti i giorni, oltre alla passione per il calcio, Filippo lavora come elettricista. La sera è sempre tra i primi ad arrivare agli allenamenti, con la voglia costante di migliorarsi. Nel girone A di Promozione la lotta per la vittoria è serrata ed equilibrata: “È davvero difficile fare previsioni – spiega Ferrari –. Mi hanno impressionato per intensità e qualità lo Zevio e l’Union Vis Lendinara, ma anche Team S. Lucia Golosine e AQS Borgo Veneto sono squadre molto forti. Credo che il titolo se lo giocheranno loro quattro e che tutto si deciderà solo all’ultima giornata. La strada è dura per tutti, sia davanti che dietro”.
Quali sono i valori dell’Olimpica Dossobuono? “Rispetto, educazione, serenità e voglia di crescere. Sono principi fondamentali. Giochiamo insieme da diversi anni, molti di noi provengono dal settore giovanile del Dossobuono. Giocare per questi colori e regalare gioie ai nostri tifosi e ai miei compagni a suon di gol è fantastico. È un orgoglio indossare questa maglia: siamo un gruppo unito, dove l’amicizia è un valore centrale”. Domenica prossima altra sfida fondamentale in chiave salvezza: trasferta ad Arbizzano contro il Real Valpolicella di mister Davide Chizzoni Susani, che ha un punto in meno in classifica ed è reduce dalla sconfitta per 2 a 0 a Cavaion contro il Baldo Junior Team. “Abbiamo un gruppo solido e crediamo nella salvezza – conclude Ferrari -. Affronteremo ogni partita con umiltà e determinazione. Sarà una gara equilibrata e combattuta: in palio c’è un pezzetto di salvezza e i tre punti sono vitali per entrambe le squadre”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





