Dopo aver atteso che ritrovasse la miglior condizione, l’ASD IsolaRizza Roverchiara ha lasciato partire il “Panzer” Matteo Badia: bomber isolarizzano doc, classe dicembre 1999. Il forte attaccante non ha più trovato spazio e ha accettato di scendere di una categoria, vestendo la maglia del Team S. Lucia Golosine del diggì Ivano Belligoli e del diesse Andrea Corsini. Lo aveva corteggiato a lungo – senza successo – anche la Montebaldina Sona United del diesse Leonello Prati, ora vicecapolista nel girone “A” di Prima categoria veronese, a -1 dalla Scaligera e a pari punti con l’Olimpia Verona. L’esterno sinistro alto Mirco Franzoni, classe 1999, lascia i rossoblù del Gips Salizzole del nuovo mister Matteo Zancanella e cerca ora una nuova sistemazione, possibilmente non lontana da casa, a Isola Rizza. Il presidente-factotum del Pizzoletta, Moreno Maragna, ha risolto la questione allenatore e domenica scorsa, nella 9^ giornata di andata, ha già mandato in panchina mister Massimiliano Nigro, con la speranza di schiodarsi dal gelido zero in classifica. La società biancazzurra è anche alla ricerca di giocatori per rinforzare la rosa il vista del girone di ritorno.
L’estremo difensore Mattia Nicolosi, classe 2001, studente in Fisioterapia a Guastalla (Reggio Emilia), sta cercando una sistemazione in Serie D o in Eccellenza veronese. Cresciuto in settori giovanili professionistici (Piacenza, Modena) e con esperienze in Serie D alla Correggese, misura 195 cm e ha superato due interventi ai crociati, uno per ginocchio. Autentico “pipistrello” tra i pali, sogna un rilancio nei club della nostra provincia, che una persona seria e preparata come lui merita. Germano Pistori, figura molto conosciuta nel nostro “circo pallonaro”, potrebbe portare la sua preziosa esperienza al San Marco Borgo Milano, come scouting o Responsabile del Settore Giovanile. Il suo medagliere è ricco: ex campione d’Italia De Martino con l’Hellas Verona (1966-67), ex mediano di Serie D con Nardò e Baracca Lugo (RA), allenatore vincente nei settori giovanili di Hellas e Chievo. Recentemente ha guidato, insieme a Doriano Pigatto, la Croz Zai (Promozione) e ha ricoperto il ruolo di diesse al PGS Concordia e all’Alba Borgo Roma. Classe 1948.
I “gatti biancoviola” del Borgo San Pancrazio, guidati dal diesse Fabio Dal Dosso e dal nuovo mister, il soavese Adriano Laperni, sono alla ricerca di un paio di centrali difensivi: «Dalle nostre analisi tecniche – spiega Dal Dosso – abbiamo capito che dobbiamo pensare più a coprire che ad attaccare». E, con l’inverno alle porte, come non dare ragione al dirigente biancoviola? Un altro portiere giovane e di valore in cerca di sistemazione nella nostra provincia è il classe 2003 Andrea Fumanelli: due presenze in Serie D (a 17 anni) e una in Coppa Italia di D; nel 2022-23 difende i pali del Pedemonte in Promozione. Nel 2023-24 è all’Ambrosiana in Eccellenza, poi al Lavis, sempre in Eccellenza, contribuendo al 1° posto e al conseguente salto in Serie D. Nel 2024-25 gioca ancora in D con il Lavis. Tra i suoi estimatori spicca Renzo Merlino, ex mister del Vigasio (Serie D) e tra gli organizzatori del prestigioso Torneo Internazionale “Il Pulcino d’Oro”, che da sei edizioni si svolge anche al “Giorgio Cavallaro” di Bovolone.
L’attaccante classe 1992 Matteo Tommasi (ex Castelnuovo, San Peretto e Valpolicella) lascia il Bussolengo e si accasa al Montebaldina Sona United di mister Luca Pizzini e già da domani sarà a disposizione dei gialloblù nella trasferta in casa del Pgs Concordia di mister Marzio Menegotti. Il forte esterno–trequartista rumeno Emanuele Chiriac, classe 2004, protagonista l’anno scorso della storica promozione in Eccellenza dell’ASD IsolaRizza Roverchiara e passato in estate alla Virtus Borgo Venezia di mister Edgar Fasola Genovesi, si è fermato per un infortunio che lo terrà a lungo lontano dai campi. Il portiere classe 1995 Riccardo Mastrotto (ex Real San Zeno Arzignano) quest’anno in forza al Locara, squadra che milita nel girone “D” di Seconda categoria, è in cerca di una nuova squadra: “Sono vicentino ma lavoro ad Arcole e quindi potrei giocare in una squadra anche dell’est veronese, basta che non sia troppo distante da casa mia. Lascio Locara a causa dello scarso minutaggio e quindi cerco un club che mi dia più spazio e l’opportunità di dimostrare le mie qualità”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





