Il Valpolicella Calcio del presidente Fosco Frapporti e del direttore generale Mauro Gaburo ha lottato fino all’ultimo per conquistare la salvezza, ma al termine dei play out persi contro il Lugagnano ha dovuto salutare la Prima Categoria e retrocedere in Seconda Categoria. Una stagione complicata e ricca di difficoltà, iniziata con grandi aspettative ma culminata con un epilogo amaro. L’annata ha vissuto una svolta già nel mese di novembre, quando mister Andrea Gallo ha rassegnato le dimissioni. A quel punto la società rossoblù, guidata dal direttore sportivo Lorenzo Quell’Oller, ha deciso di affidare la panchina della prima squadra ad Andrea Crema, allora tecnico della formazione Juniores Regionali. Sotto la sua guida il Valpolicella ha continuato a inseguire una salvezza sempre più difficile da raggiungere. Nemmeno gli innesti effettuati durante il mercato invernale sono riusciti a cambiare il corso della stagione, come spiega lo stesso Crema nel tracciare un bilancio dell’annata 2025-26. “Io ero partito con la Juniores e, a metà stagione, mi è stato chiesto di assumere la guida della prima squadra, inizialmente come traghettatore e poi in maniera definitiva. Con il passare del tempo ci siamo resi conto che la squadra non era sufficientemente attrezzata per competere in Prima Categoria. A dicembre sono stati effettuati alcuni ritocchi alla rosa, compatibilmente con le risorse a disposizione. Quando sono arrivato eravamo terzultimi, a otto punti dal Lugagnano. Siamo riusciti a recuperare terreno, superarli e chiudere poi il campionato a pari punti, a quota 28. Purtroppo, come tutti sanno, la retrocessione è arrivata ai play out proprio contro il Lugagnano”.
“Adesso – aggiunge Andrea Crema – si parla con insistenza della possibile fusione tra Valpolicella e BureCorrubbio, ma al momento non ho ancora ricevuto indicazioni dalla società sul mio futuro. Per questo motivo sono disponibile a valutare una nuova avventura calcistica. Non ho particolari preferenze di categoria: mi piace allenare e sarei felice di guidare anche una formazione Juniores Regionale, purché si tratti di un progetto serio e ambizioso. Naturalmente esiste anche la possibilità di restare a Valpolicella, ma finché non verrà definito l’accordo con il BureCorrubbio sarà difficile capire quale sarà il nuovo assetto societario, dirigenziale e tecnico. Io, come sempre, sono pronto a rimettermi in gioco”. Anche il direttore sportivo rossoblù Lorenzo Quell’Oller guarda al futuro con qualche punto interrogativo: “Lunedì sera incontreremo la dirigenza del BureCorrubbio per cercare di definire l’accordo. Credo che ci siano i presupposti per arrivare a una soluzione positiva. Tuttavia, gli spareggi salvezza e l’organizzazione della Valpolicella Cup hanno inevitabilmente rallentato le trattative. Per quanto mi riguarda, così come per mister Crema, al momento non ci sono certezze sul futuro. Molto dipenderà dall’esito di questa possibile unione e dalle decisioni che verranno prese in merito ai nuovi quadri dirigenziali e tecnici”.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





