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lunedì, 1 Giugno 2020
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    Il Cadidavid si gode il primato. Falavigna: “Non dobbiamo farci distrarre da questo stop!”

    Capolista incontrastata del girone A di Prima categoria con 48 punti, frutto di 15 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, nelle 22 gare finora disputate, la compagine biancazzurra del Cadidavid del presidente Ermanno Dosso in questa pausa forzata si sta godendo il primato. Il duo delle meraviglie formato dal direttore sportivo Adelino Biondani e da mister Fabrizio Sona, amici da molti anni, sta dimostrando che con una rosa ben strutturata e con l’aggiunta di elementi di sicura capacità ed esperienza, si può provare a raggiungere un traguardo molto ambito, il salto di categoria dalla Prima categoria alla Promozione. Per i biancazzurri di mister Sona e del vice allenatore Andrea Molinaroli sarebbe un gradito ritorno dopo l’amara retrocessione della stagione passata sotto la guida di mister Armando Corazzoli.

    Con competenza si è voluto puntare sullo spirito di rivalsa del gruppo, giocatori e dirigenti, pronti all’immediato riscatto. Possono sembrare molti quattro punti dall’inseguitrice Lugagnano allenata da mister Nicola Santelli, per la capolista Cadidavid, ma non è così. In questo raggruppamento nessuno molla e dietro al Lugagnano a 44 punti, ci sono i giallorossi dell’Alba Borgo Roma di mister Devis Padovani con 39 punti, l’Olimpica Dossobuono di mister Matteo Meneghetti a 36 ed il Pedemonte di mister 400 panchine, Antonio Ferronato, quinto con 32 punti. Insomma una bella ed avvincente lotta, per il titolo e per i play-off, tutta da scrutare nei prossimi turni di campionato che saranno ancora spostati in avanti.

    Nicola Avesani, classe 1991 arrivato quest’anno dall’Albaronco, e Davide Falavigna, tornato da queste parti dopo l’esperienza al Mozzecane, hanno potenziato il reparto offensivo e stanno contribuendo con reti importanti alla causa biancazzurra. Non a caso proprio Nicola Avesani con le sue 22 gol è il capocannoniere del girone, mentre Falavigna ha segnato 10 reti.

    “Stiamo giocando un campionato importante – confessa Falavigna -. Siamo in vetta e vogliamo e speriamo di rimanerci il più lungo possibile. Di sicuro non sarà facile, vista la grande concorrenza delle rivali Lugagnano e Alba Borgo Roma. Sono abituato a non guardare troppo alla classifica ma principalmente alle nostre prestazioni. La traccia delineata dal nostro ottimo mister Fabrizio Sona sta portando i suoi frutti. Sta ora a noi giocatori mantenerla fino alla fine sperando che questa pausa forzata non ci faccia perdere il giusto passo intrapreso finora”.

    Sono molto lontani gli anni quando Falavigna mise il naso in categoria per la prima volta, allora aveva da poco compiuto i 16 anni, oggi ne ha 33 ma l’entusiasmo di una volta è ancora immutato. “Finchè staro bene ed avro voglia di giocare – spiega la punta biancazzurra -, starò in campo ad offrire il mio contributo alla squadra con tenacia eil massimo impegno. L’aria che si respira quest’anno a Cadidavid è molto salutare e mi fa stare bene. Siamo un gruppo di ragazzi seri, ognuno con le proprie caratteristiche ed esperienze calcistiche, che vuole dare il massimo. Un gruppo di amici fuori e dentro il campo. Poi, si sa, quando arrivano i risultati positivi e le vittorie il tutto va ancora molto meglio”. Ha già raggiunto la doppia cifra, in fatto di gol, ma Falavigna vuole continuare a mettere a sedere i portieri avversari: “Il mio ruolo è quello di segnare sfruttando i palloni invitanti che mi arrivano dal nostro forte centrocampo”.

    Ora Davide si sofferma sulle qualità di mister Fabrizio Sona: “E’ un allenatore che ha tanti campionati alle spalle e che non scopro certamente io. Studia benissimo le squadre avversarie e ci spiega in settimana i punti deboli delle nostre avversarie. E’ un gran motivatore, ci fa divertire e nello stesso tempo anche lavorare sodo”. Senso innato della profondità e bravo a saltare l’avversario diretto, con ubriacanti dribbling, Falavigna è la spina del fianco delle retroguardie avversarie: “Mi do da fare come posso, a volte mi va bene e segno, altre volte no. Ma fa parte del gioco, l’importante è uscire soddisfatto la domenica pomeriggio dal campo dopo aver dato tutto ed abbracciare le persone che mi vogliono bene e mi sostengono”. Dove può arrivare questo il Cadidavid? “Mi auguro il più in alto possibile, ma la strada è ancora in salita. L’importante è essere presente e sveglio perchè il campionato non ammette pause”.

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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