Il PescantinaSettimo torna nell’élite del calcio giovanile regionale. Grazie al pareggio per 2-2 ottenuto sabato tra le mura amiche contro la diretta concorrente Pedemonte, la formazione guidata da mister Gianluca Marastoni, coadiuvato dal vice Michele Berardo, ha conquistato con una giornata d’anticipo il campionato Juniores Regionale, chiudendo una stagione vissuta sempre in vetta sin dalla prima giornata. Davanti a una cornice di pubblico delle grandi occasioni, la sfida decisiva ha risentito inevitabilmente dell’enorme posta in palio. Emozioni e tensione hanno accompagnato i novanta minuti, con il PescantinaSettimo capace per due volte di portarsi in vantaggio e il Pedemonte bravo a rientrare in partita in entrambe le occasioni, restando in corsa fino al triplice fischio finale. Al termine della gara è esplosa la festa rossoblù per un traguardo fortemente voluto e meritato. Grande soddisfazione nelle parole del presidente Lucio Alfuso, apparso raggiante al termine della gara: “È una grossa emozione e una grandissima gioia. È stata una cavalcata nella quale mister Marastoni e il suo collaboratore Berardo hanno creato un gruppo unito, coeso e profondamente legato alla maglia. Credo sia stata la vittoria del collettivo, nel quale individualità come Meneghini, El Hajji, Fogagnolo e Lugoboni hanno messo a disposizione della squadra l’esperienza maturata in Prima Squadra”.
Il numero uno rossoblù ha poi voluto sottolineare il ruolo fondamentale dell’ambiente che ha accompagnato la squadra per tutta la stagione: “Desidero ringraziare il fantastico gruppo di genitori che ha seguito i ragazzi in tutte le gare, capitanato dall’unico non genitore della Juniores, l’ex vicepresidente Moreno Ronconi, che insieme al dirigente Enrico Pavoni segue da anni con grande passione tutte le nostre formazioni Juniores, talvolta con una presenza ancora più assidua rispetto alla Prima Squadra”. Parole di riconoscenza anche per i dirigenti e i collaboratori del club: “Un grazie va a Davide Ambrosi, Pier Paolo Cabriolu, Devis Mosca, senza dimenticare il mitico addetto all’arbitro Giancarlo, il magazziniere Mirco ‘Briciola’, la segretaria Cinzia e il nostro personal driver Daniele Den. Un ringraziamento davvero speciale va anche a Gianmarco Danzi e a sua moglie Vesna, autentici punti di riferimento della nostra realtà, per la preziosa gestione degli impianti, per l’impeccabile organizzazione delle trasferte dei ragazzi e per la cura del Bar del campo, diventato nel tempo il cuore pulsante e il luogo di ritrovo di tutti i nostri giocatori e delle loro famiglie.”.
Il ritorno nella categoria Elite rappresentava un obiettivo fondamentale per la società, ma tutt’altro che scontato. Lo scorso anno, al primo anno di attività di questo gruppo, era arrivato un buon quarto posto che aveva lasciato sensazioni positive in vista della nuova stagione. “Oggi rimettiamo la chiesa al centro del villaggio – ha proseguito Alfuso – dando concretezza al nostro DNA di società che crede fortemente nell’importanza del settore giovanile. Questo risultato resterà per sempre dentro questi ragazzi, ma è soprattutto la base da cui ripartire”. Lo sguardo è già rivolto al futuro. Il PescantinaSettimo nella prossima stagione allestirà anche una formazione Under 21, che farà da ponte tra la futura Juniores Élite e la Prima Squadra impegnata in Promozione. “Crediamo che i nostri giovani non debbano essere bruciati solo per una questione di quote, ma debbano crescere in casa nostra. Vogliamo offrire loro opportunità meritocratiche e il miglior percorso possibile di crescita”.
Infine, un pensiero personale del presidente rossoblù Lucio Alfuso: “Sono molto felice anche per mio figlio Enrico, che fa parte di questa squadra. Giocare e vincere a casa propria con l’etichetta di figlio del presidente non è semplice, e per questo sono particolarmente contento per lui”. Una vittoria che certifica la qualità del lavoro svolto dal PescantinaSettimo e che rilancia con forza le ambizioni di una società sempre più attenta alla valorizzazione dei giovani. Soddisfazione anche per la prima squadra di mister Mattia Paiola che è al 5° posto del girone A di Promozione e in piena corsa per i play off. Domenica i rossoblù chiuderanno il campionato in casa contro l’Audace che li precede di soli due punti, una vittoria garantirebbe loro la matematica certezza di una poltrona play off.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





